Una lunga storia (quasi) d'amore

Discussione iniziata da Dr_No il 27-07-2020 - 38 messaggi - 1213 Visite

Like Tree37Likes
  1. Dr_No Dr_No è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal Jul 2020 #1

    Predefinito Una lunga storia (quasi) d'amore

    Circa 30 anni fa, quando avevo 18 anni ( adesso ne ho 48 ) mi sono innamorato di una ragazza di due anni più piccola, 16 anni. Nonostante fossimo entrambi molto giovani, la nostra storia diventò quasi subito una cosa seria. Lei mi presentò ai suoi genitori e, malgrado qualche mugugno iniziale (loro erano molto ricchi mentre io provenivo da una famiglia modesta), mi accolsero favorevolmente: la mia aria da bravo ragazzo ed il fatto che andassi piuttosto bene a scuola ( avevo tutti 9 e 10 ) mi aiutò non poco.
    Cominciò una lunghissima storia d'amore. Una storia in cui, nonostante la disparità sociale, tra noi due ero io ad avere una posizione nettamente dominante su di lei, più giovane ed immatura.
    Dopo sette anni, ci venne spontaneo parlare di matrimonio: io mi ero brillantemente laureato ed anche lei ( col mio aiuto: non è mai stata una cima a scuola ) stava per farlo. I suoi genitori approvarono entusiasticamente: ebbero, però, la cattiva idea di intromettersi un po' troppo. In vista del matrimonio, comprarono un enorme, splendido, lussuosissimo appartamento, quale mai un 25enne come me, da poco laureato, avrebbe potuto permettersi, ed il padre mi trovò un ottimo lavoro nella sua azienda. Avrei dovuto essere felice, ma non lo ero per niente: subivo molto il fatto di essere stato cooptato, avvolto, quasi soffocato dalla sua famiglia. E non sopportavo l'idea che, nonostante tutti gli sforzi che, in futuro, avrei potuto fare per farmi valere, sarei stato sempre per tutti "il genero di", quello che ha fatto carriera solo grazie ai soldi del suocero.
    Non sopportavo la situazione, ma non facevo nulla per cambiarla: ero troppo giovane, troppo debole e, probabilmente, troppo vigliacco per farlo.
    In compenso, però, mi "vendicavo" su di lei: in un certo qual modo le facevo "pagare il conto" dell'umiliazione che dovevo subire. Lei, l'ho già detto, non era particolarmente intelligente ed io a volte non mi facevo scrupoli di rimarcarlo. Ma soprattutto sottolineavo il fatto che adesso, col matrimonio, avrebbe avuto delle responsabilità: doveva studiare e laurearsi al più presto, per cominciare anche lei a lavorare, non poteva più fare la figlia di papà cone aveva fatto fino a quel momento.
    Come vedete riconosco gli errori fatti: non avrei mai pensato, però, che, a poche settimane dal matrimonio, pochi giorni dopo avermi rigiurato per l'ennesima volta, amore eterno, lei mi piantasse in asso... Mettendosi insieme, questo l'ho saputo dopo, con il suo fidanzatino di quando aveva 14 anni! Un idiota integrale da tutti i punti di vista, con cui poi ( anche questo l'ho saputo dopo ) si è sposata dopo un anno perché incinta, e divorziata dopo due.
    Vi lascio immaginare il trauma che ho subito: mi è crollato il mondo addosso, tutti i progetti di vita saltati all'improvviso... Sono piombato sull'orlo di una profonda depressione: per più di un anno, praticamente non sono più uscito con una ragazza, e quelle poche volte che è capitato, non facevo altro che parlare della mia ex, finché la poveretta, sfinita, non si dileguava alla prima occasione.
    Poi, piano piano, mi sono ripreso.
    Anzitutto mi sono buttato sul lavoro: dopo essermi, ovviamente, licenziato dalla azienda del mio mancato suocero, ho cominciato a cercare lavori che mi facessero viaggiare molto: mi sembrava quello il modo migliore per ricostruirmi un percorso di vita.
    Per 10 lunghi anni, ho vissuto da vagabondo, sono stato più spesso all'estero che in Italia. Ho collezionato molte storie con ragazze di tutti i tipi e tutte le nazionalità: di molte non ricordo neanche i nomi o i visi. Ma questa "cura" mi ha fatto bene: piano piano ho dimenticato la storia con la mia ex e lei non ha più continuato a visitare i miei sogni come aveva fatto a lungo dopo la nostra traumatica rottura. Inoltre, ho fatto carriera, mi sono affermato nel mio campo ed adesso posso dire di essere realizzato anche dal punto di vista lavorativo.
    Poi, dodici anni fa l'incontro che mi ha cambiato la vita: una donna meravigliosa da tutti i punti di vista, che mi ha regalato un figlio che è tutta la mia vita.
    Della mia ex non ho avuto più notizie da anni: per un certo tempo, avevo anche cercato di contattarla indirettamente, avrei voluto in un certo qual modo, riappacificarmi, fare i conti con quel pezzo di vita e chiudere quella ferita. Poi, non essendoci riuscito, avevo desistito ed, infine, la cosa aveva completamente perso senso per me.
    Ma, durante il lockdown, c'è stato un colpo di scena: forzatamente relegato a casa, come tanti ( la mia compagna, invece, era obbligata ad andare regolarmente a lavorare ), ho passato molto tempo da solo online, impegnato soprattutto a discutere, su varie piattaforme telematiche, della situazione sanitaria e lavorativa che stavamo vivendo. In una chat whatsapp aperta da un mio ex-compagno di Università, mi accorgo all'improvviso che tra i partecipanti c'era lei, la mia ex, che non vedevo e di cui non avevo più notizie da più di 20 anni!
    Dopo un po', comincio a scambiare con lei un po' di opinioni, prima nella chat comune e poi in privato. Lei risponde gentile e tranquilla.
    Poi, cambio atteggiamento, lascio stare le discussioni "serie" e comincio a chiederle notizie degli amici comuni di tanti anni prima, tutta gente che, come lei, non avevo più rivisto. Ci facciamo anche qualche risata ricordando i momenti buffi che avevamo vissuto.
    Infine, dopo aver tergiversato un po', non resisto più e le faccio la domanda che avrei voluto e dovuto porle tanti anni prima e che, per orgoglio, non avevo mai fatto: perché mi aveva lasciato?
    Lei mi dice che l'aveva fatto perché le avevo messo troppa pressione addosso, che sembrava lo facessi apposta a tarparle le ali ed a prefigurare scenari tremendi quando parlavamo del matrimonio: solo doveri e responsabilità. Riconosco che aveva ragione e che ero stato uno *******.
    Lei, a quel punto, si apre con me per la prima volta dopo 23 anni: mi racconta la sua vita, si capisce perfettamente che è sola come un cane, con una vita di fallimenti alle spalle.
    Io provo a tirarla sù, ma non rinuncio a rimarcare la ******* che aveva fatto tanti anni prima, lasciandomi: non l'avesse fatto, le cose nella sua vita probabilmente sarebbero state completamente diversa.
    Nei giorni seguenti, il colloquio tra noi diventa più serrato, i momenti della nostra storia che ci ricordiamo a vicenda, non sono più solo quelli buffi, ma anche quelli teneri, romantici e, persino, quelli erotici... Incredibilmente, anche senza vedersi di persona, si erano ricreate quasi automaticamente, le stesse dinamiche di quando stavamo insieme: io conducevo le danze e lei mi veniva dietro. Le avessi proposto di vederci per rinvangare i vecchi tempi, sono convinto che avrebbe accettato. E, ne sono sicuro, avrei potuto portarmela agevolmente a letto.
    Confesso di essere stato tentato: sarebbe stata una specie di risarcimento per tutto ciò che avevo passato e, soprattutto, avrei sanato definitivamente il mio orgoglio maschile ferito.
    Sí, ma a che prezzo? Avrei tradito la mia compagna e non avrei avuto neppure la scusante della sbandata, dell'improvvisa passione che fa perdere la testa. No, sarebbe stato un tradimento a freddo, per una ripicca, per incassare una squallida vendetta dopo quasi un quarto di secolo...
    Avrei rischiato di mettere a repentaglio la mia serenità, forse mi sarei fatto rovinare un'altra volta la vita da quella donna.
    No, non l'ho fatto, ma ugualmente non ho rinunciato a fare i conti col mio passato: un giorno, proprio mentre stavamo ricordando un momento romantico vissuto insieme, e lei si stava completamente abbandonando ai ricordi, le ho sparato a bruciapelo che proprio pochissimi giorni dopo quello splendido momento, lei mi aveva mollato senza preavviso, buttandomi via cone uno straccio sporco.
    Ed a quel punto è arrivata una valanga: le ho vomitato addosso tutto il rancore di quegli anni, le ho rinfacciato tutto quello che avevo fatto per lei e tutto il male che da lei avevo ricevuto in cambio.
    Dopo essermi sfogato, le ho chiuso la chat in faccia e l'ho bloccata per non darle la possibilità di replicare.
    Meglio così: meglio riportare questa lunga storia (quasi) d'amore nel ripostiglio della memoria e chiuderla a doppia mandata buttando via la chiave.
    Sono sempre stato convinto che sia meglio avere rimorsi che rimpianti, ma, in questo caso, faccio eccezione: i rimorsi sarebbero stati troppo forti e, tutto sommato, di rimpianti non ne ho nessuno.


    Ultima modifica di Maurice78; 27-07-2020 alle 22:13
     
  2. L'avatar di petitenoir

    petitenoir petitenoir è offline Super FriendMessaggi 6,580 Membro dal Sep 2015
    Località Italia
    #2

    Predefinito

    Povero chi ti sta accanto. Ma chiunque, non solo la tua compagna
    Melite, Melograna and trale like this.
    Non andartene docile in quella buona notte. Infuria, infuria, contro il morire della luce.
     
  3. L'avatar di norge

    norge norge è offline Super SeniorMessaggi 23,247 Membro dal Jan 2019 #3

    Predefinito

    Accipicchia che vita....
    Beh ora hai la tua famiglia, concentrati su quella ... magari tuo figlio potrà diventare anche un buon amico per condividere sport, esperienze e svaghi. Un padre può insegnare molto, anche fare il padre, sebbene credo non sia facile, può dare tante soddisfazioni.
    Buona continuazione ☺
    Dr_No likes this.
    " Non parlare mai di Amore e Pace: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso !" ( Jim Morrison)


    " Gli animali non si preoccupano del Paradiso o dell'Inferno. Nemmeno io, forse è per questo che andiamo d'accordo. " ( Charles Bukowski)
     
  4. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline Super FriendMessaggi 5,057 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #4

    Predefinito

    Che storia ,da film😊.
    Credo che non devi rovinare il presente per il passato.
    Hai una donna che ami e un figlio,ti sei realizzato profesionalmente,sarebbe stupido buttare la metà per una irresponsabile che ti ha segnato 20 anni fa.
    Lei ha continuato di essere una irresponsabile anche dopo di te,quindi non ha imparato niente dalla vita.
    La vendetta non ti aiuterebbe con niente ,almeno hai avuto l'ocasione di parlare di tutto il male che ti ha fatto e si è finito,non è più una storia in sospeso.
    Peccato pero che non sei andato da un psicoterapeuta in tutti questi anni,ti avrebbe aiutato a elaborare più velocemente la storia.
    Dr_No and fantasticonov like this.
    Isot ma drue, Isot m’amie, En vos ma mort, en vos ma vie! (Gottfried von Strassbourg)
     
  5. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline Super FriendMessaggi 7,659 Membro dal Oct 2017 #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da petitenoir Visualizza Messaggio
    Povero chi ti sta accanto. Ma chiunque, non solo la tua compagna

    Mi unisco assolutamente al tuo pensiero.
    Ultima modifica di Melite; 27-07-2020 alle 08:34
     
  6. Dr_No Dr_No è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal Jul 2020 #6

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da norge Visualizza Messaggio
    Accipicchia che vita....
    Beh ora hai la tua famiglia, concentrati su quella ... magari tuo figlio potrà diventare anche un buon amico per condividere sport, esperienze e svaghi. Un padre può insegnare molto, anche fare il padre, sebbene credo non sia facile, può dare tante soddisfazioni.
    Buona continuazione ☺


    Grazie per il tuo pensiero gentile.
    norge likes this.
    Ultima modifica di Dr_No; 27-07-2020 alle 08:58
     
  7. Dr_No Dr_No è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal Jul 2020 #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da IsoldaCoeurDAnge Visualizza Messaggio
    Che storia ,da film😊.
    Credo che non devi rovinare il presente per il passato.
    Hai una donna che ami e un figlio,ti sei realizzato profesionalmente,sarebbe stupido buttare la metà per una irresponsabile che ti ha segnato 20 anni fa.
    Lei ha continuato di essere una irresponsabile anche dopo di te,quindi non ha imparato niente dalla vita.
    La vendetta non ti aiuterebbe con niente ,almeno hai avuto l'ocasione di parlare di tutto il male che ti ha fatto e si è finito,non è più una storia in sospeso.
    Peccato pero che non sei andato da un psicoterapeuta in tutti questi anni,ti avrebbe aiutato a elaborare più velocemente la storia.
    Grazie anche a te. No, non ci sono rischi: come ho scritto, la storia è bella e conclusa. Lo era già da prima e non l'avrei riesumata se il caso non ci avesse messo lo zampino. Ma in ogni caso, la tentazione di cui ho parlato è durata molto poco: del resto, non mi sembra tanto strano averla provata. L'importante è aver resistito e averla scacciata via.
    E no, onestamente, non credo di aver avuto bisogno di una psicoterapia neanche in passato: la depressione post- rottura credo sia stata del tutto normale visto le circostanze (immagina cosa può essere vivere la rottura di un matrimonio a poche settimane dalla sua celebrazione, con tutti gli annessi e connessi). Tutto sommato credo di aver reagito bene. Grazie ancora, comunque.
    IsoldaCoeurDAnge likes this.
     
  8. Dr_No Dr_No è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal Jul 2020 #8

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da petitenoir Visualizza Messaggio
    Povero chi ti sta accanto. Ma chiunque, non solo la tua compagna
    Grazie anche a te. Ricambio con anche maggiore vigore.
     
  9. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline JuniorMessaggi 1,291 Membro dal Nov 2019 #9

    Predefinito

    Ciao, sono il gigolò che stava con la tua ex: mi ha parlato molto di te, dicendomi di averti mollato perché ce l'avevi troppo grosso.... l'ego.
    E in più che eri e sei un fanfarone 😂😂😂
    Melite likes this.
    I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (Soldato Joker, quello vero)
     
  10. Dr_No Dr_No è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal Jul 2020 #10

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Soldatojoker Visualizza Messaggio
    Ciao, sono il gigolò che stava con la tua ex: mi ha parlato molto di te, dicendomi di averti mollato perché ce l'avevi troppo grosso.... l'ego.
    E in più che eri e sei un fanfarone 😂😂😂
    Ciao. Sono appena arrivato e non mi va di cominciare subito a litigare con uno che ce l'ha piccolo (scegli a piacere cosa), per cui non ti rispondo.
    Buona giornata,
    IsoldaCoeurDAnge likes this.