Ma cos'è allora questo "amore"?

Discussione iniziata da liz23 il 15-07-2018 - 37 messaggi - 2378 Visite

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  1. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,658 Membro dal Jan 2013 #1

    Predefinito Ma cos'è allora questo "amore"?

    Come molti di voi sanno, non ho molta esperienza di relazioni. Anzi, direi zero. L'amore non posso dire di averlo mai provato ma la verità è che faccio fatica anche ad immaginarlo. Ogni volta che mi è interessato davvero qualcuno è lui non contraccambiava mi è stata tirata fuori la famosa scintilla. Qual è il legame tra la scintilla e l' amore? Pensate che senza scintilla non possa mai nascere l'amore? L'amore è qualcosa che non fa dormire e mangiare o è più simile a una sensazione di pace e serenità? Se tanto poi la scintilla e le farfalle nello stomaco passano, che senso ha cercarle così disperatamente? Non è lo stesso stare con qualcuno con cui si sta semplicemente bene, ma bene per davvero? L'amore per essere vero deve fare male? Mi guardo in giro e vedo cose molto diverse chiamate indistintamente amore. Allora forse amore non è lo stesso per tutti. Voi che tipo di amore cercate? Perché quello dei film in cui lui è lei sono perfetti, farebbero qualunque cosa l'uno per l'altra e bruciano anche di passione reciproca mi sembra alquanto improbabile.


     
  2. L'avatar di francesco1983

    francesco1983 francesco1983 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 5,459 Membro dal Mar 2015
    Località Italia
    #2

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    Per me l'amore non è la scintilla, non sono le farfalle nello stomaco, è qualcosa che supera le prime settimane, il primo impatto. Quello al limite è un infatuamento. Allo stesso tempo non è amore nemmeno la storia tranquilla, senza sussulti. Quella è una amicizia, un rapporto di comodo.
    L'amore deve avere entrambe le caratteristiche, deve essere intenso e superare la prova del tempo.
    L'amore deve fare male? no. L'amore non sono solo storie travagliate, anzi forse non sono le storie travagliate, non tutte almeno. Pero' se ami una persona ti deve far male la possibilità di perderla e di stare lontani. Se si ci stai bene, se va via chissenefrega ne arriva un altra non è amore.
    L'amore non è solo quello perfetto da cinema, io non sono perfetto, non sto con una perfetta, forse non bruciamo e non saremmo i protagonisti ideali di un film.
    Ti posso fare pero' un parallelo con una storia avuta anni fa con una ragazza a cui pure tenevo.
    Quando questa ragazza stava finendo gli studi, lei mi chiese cosa volevo che lei facesse, io pensai, secondo me è meglio se rimane in una città morta e senza speranze di lavoro oppure andar fuori, continuare a studiare e trovare il lavoro. E le ho consigliato di andar via. Oggi non siamo piu' in contatto, ma da quello che vedo da fb, ha terminato un lungo percorso di studi ed ora ha un ottimo lavoro nel suo campo di studi... e vive a Roma (non proprio in una fogna).
    La mia attuale ragazza sta terminando adesso gli studi, dopo una laurea piu' specializzazione con lode, un altra laurea ed una seconda specializzazione qui in italia. Sicuramente il pensiero piu' ovvio sarebbe, ma è meglio star qui a fare la cameriera sottopagata, o dopo 10 anni di studi universitari andare in una città dove puoi trovare un lavoro adeguato? la risposta continua ad essere ovvia, ma in ogni caso, qualunque sia la strada che valutiamo io e spero anche lei ci immaginiamo in quel posto assieme.
     
  3. L'avatar di trale

    trale trale è offline SeniorMessaggi 13,856 Membro dal Feb 2015 #3

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    Copio un articolo che ho letto e che mi è piaciuto molto e che per me è contiene la migliore definizione di amore.

    Voler bene e amare sono entrambi sentimenti meravigliosi, ma diversi. Tutti (o quasi) abbiamo un proposito fermo e irremovibile nella nostra vita:amare qualcuno con tutte le nostre forze.

    Ci pensiamo e lo desideriamo ardentemente per il semplice fatto che lo riteniamo il cammino giusto per la felicità. E non ci sbagliamo quando pensiamo che un attaccamento sano sia indispensabile per stare al mondo.
    Tuttavia, per qualche motivo, finiamo per confondere il voler bene con l’amare; di conseguenza, riempiamo il nostro zaino emotivo di falsi “ti voglio bene” e di “ti amo” vuoti.
    La saggezza emotiva nei dialoghi di Il Piccolo Principe

    Saint-Exupéry, attraverso l’opera Il Piccolo Principe, ci regala un passaggio bellissimo, che oggi vogliamo proporvi con l’intenzione di fare luce su questa potente realtà emotiva che riguarda tutti noi.

    «Ti amo» – disse il Piccolo Principe.

    «Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa.
    «Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia.
    Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa.»

    Voler bene significa sperare, attaccarsi alle cose e alle persone a seconda delle nostre necessità. E se non siamo ricambiati, soffriamo. Quando la persona a cui vogliamo bene non ci corrisponde, ci sentiamo frustrati e delusi.
    Se vogliamo bene a qualcuno, abbiamo alcune aspettative. Se l’altra persona non ci dà quello che ci aspettiamo, stiamo male. Il problema è che c’è un’alta probabilità che l’altro sia spinto ad agire in modo diverso da come vorremmo, perché non siamo tutti uguali. Ogni essere umano è un universo a sé stante.
    Amare significa desiderare il meglio dell’altro, anche quando le motivazioni sono diverse. Amare è permettere all’altro di essere felice, anche quando il suo cammino è diverso dal nostro. È un sentimento disinteressato che nasce dalla volontà di donarsi, di offrirsi completamente dal profondo del cuore. Per questo, l’amore non sarà mai fonte di sofferenza.
    Quando una persona dice di aver sofferto per amore, in realtà ha sofferto per aver voluto bene. Si soffre a causa degli attaccamenti. Se si ama davvero, non si può stare male, perché non ci si aspetta nulla dall’altro. Quando amiamo, ci offriamo totalmente senza chiedere niente in cambio, per il puro e semplice piacere di “dare”. Ma è chiaro che questo offrirsi e regalarsi in maniera disinteressata può avere luogo solo se c’è conoscenza.

    Possiamo amare qualcuno solo quando lo conosciamo davvero, perché amare significa fare un salto nel vuoto, affidare la propria vita e la propria anima. E l’anima non si può indennizzare. Conoscersi significa sapere quali sono le gioie dell’altro, qual è la sua pace, quali sono le sue ire, le sue lotte e i suoi errori. Perché l’amore va oltre la rabbia, la lotta e gli errori e non è presente solo nei momenti allegri.

    Amare significa confidare pienamente nel fatto che l’altro ci sarà sempre, qualsiasi cosa accada, perché non ci deve niente: non si tratta di un nostro egoistico possedimento, bensì di una silenziosa compagnia. Amare significa che non cambieremo né con il tempo né con le tormente né con gli inverni.
    Amare è attribuire all’altro un posto nel nostro cuore affinché ci resti in qualità di partner, padre, madre, fratello, figlio, amico; amare è sapere che anche nel cuore dell’altro c’è un posto speciale per noi. Dare amore non ne esaurisce la quantità, anzi, la aumenta. E per ricambiare tutto quell’amore, bisogna aprire il cuore e lasciarsi amare.
    «Adesso ho capito» – rispose la rosa dopo una lunga pausa.

    «Il meglio è viverlo» – le consigliò il piccolo principe.
    Un’altra interessantissima lezione a questo riguardo ci viene offerta dal buddismo. In esso si afferma saggiamente che, se si desidera un fiore, perché “gli si vuole bene”, lo si coglie e lo si porta con sé. Se lo si ama, invece, lo si innaffia ogni giorno e ci si prende cura di lui.

    Per concludere, quando amiamo qualcuno, lo accettiamo per come è, restiamo al suo fianco e cerchiamo di lasciare sempre in lui tracce di felicità e di gioia. Perché i sentimenti devono venire dalla parte più profonda di noi per essere puri ed intensi.

    Per questo motivo, è essenziale fare un esercizio interiore e chiederci se ci stiamo comportando nel modo giusto, se stiamo gestendo al meglio i nostri attaccamenti e i nostri sentimenti o se, invece, siamo confusi dalla smania di attribuire parole profonde e permanenti alle nostre relazioni.
    La mente è meravigliosa
     
  4. L'avatar di Sensei

    Sensei Sensei è offline Super FriendMessaggi 6,040 Membro dal Nov 2009
    Località Italia
    #4

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    Faccio davvero fatica ad associare all'Amore qualche definizione, o a descriverlo in base a comportamenti tipici, sensazioni classiche. Tranquillo, farfallenellostomachifero, turbolento o sereno, l'Amore si presenta in mille forme e credo dipenda prima di tutto da sé stessi, da come si sta vivendo nel presente, da cosa si è visto nel passato, da quanto ci si aspetta dal futuro.
    Per motivi anagrafici posso dire che qualche relazione l'ho avuta, e col senno di poi leggo Amore in diverse di esse, seppur nessuna è state uguale alle altre.
    cosmicglitter and marina23 like this.
     
  5. L'avatar di cosmicglitter

    cosmicglitter cosmicglitter è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 937 Membro dal Jan 2018 #5

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    Non guardare gli altri, l’amore è una esperienza soggettiva.
    Sono attimi, quelli in cui ne prendi coscienza, come un bagliore che appare e poi viene coperto di nuovo.
    Quando capirai di averlo sfiorato, e vorrai trattenerlo, ti renderai conto di non poterlo fare. Perché l’amore non si possiede e sfugge a qualsiasi definizione, anche quando ti sembra di riconoscerlo. L’amore è prima di tutto libertà.
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    Ultima modifica di cosmicglitter; 17-07-2018 alle 05:48
     
  6. L'avatar di trale

    trale trale è offline SeniorMessaggi 13,856 Membro dal Feb 2015 #6

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    Secondo me la questione della scintilla è un po' una scusa per dire a una persona che non va bene per noi, per scaricarla diciamo.
    A volte non c'è una ragione per non voler più vedere una persona, magari abbiamo altri pensieri, ... boh ... si fa prima a dire che non è scattata la scintilla.
    Sul perché certe persone ci attirano, nel senso che abbiamo voglia di voler loro bene e certe no ... secondo me interviene la simpatia e l'antipatia. Credo che questa sia la scintilla principale che ci muove verso gli altri ...
    Per me è sempre stato così. Per questo devo conoscere una persona per aver voglia di diventare intima con lei.
    Sì io credo che una persona che ti suscita simpatia, che "non ti dispiace fisicamente", con cui stai bene possa diventare un grande amore. Ma anche questo è difficile da trovare.
    Ne ho parlato recentemente ... quando mi sono innamorata per la prima volta avevo 19 anni, è stato un colpo di fulmine, un qualcosa che adesso magari non potrebbe succedermi più perché sono grande. Però se ripenso ai meccanismi che possono avermi indotto ad amare, sono la simpatia, il desiderio di amare qualcuno, lo stupore nell'apprendere che una persona che non aveva con me legami di sangue, volesse "aiutarmi". Poi negli anni l'amore è cambiato perché è diventato meno ansioso, più tranquillo. Io sapevo di poter contare su di lui e lui sapeva di poter contare su di me.
    Quando ho avuto i miei bambini ho provato una specie di innamoramento, simile a quando mi sono innamorata di un uomo. Solo molto più intenso, allora ho capito che probabilmente ci sono anche delle reazioni fisiologiche che fanno da contorno. Poi anche l'amore per i figli si stabilizza, diventa meno preponderante altrimenti non li lasceresti crescere per l'ansia, ma resta lì presente per sempre, ed è magico, meraviglioso.
    Sicuramente verso i figli si prova amore ed è un po' per me un modo per capire cosa è l'amore e cosa non lo è.
    Amo mio marito moltissimo, amo i miei bambini, amo alcune persone che mi sono vicine da molti anni, a cui ho scoperto di tenere, che non vorrei perdere, per le quali mi preoccupo.
    Non ho volutamente nominato il sesso perché è una cosa scissa da tutto questo che confonde spesso le idee perché riguarda la nostra parte animale che non ha niente a che fare con l'amore.
    Questo è anche il motivo per cui io dico sostengo che l'amore non si esaurisca.
     
  7. MaccoB MaccoB è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 1,415 Membro dal Dec 2014 #7

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    l'amore come tutti i sentimenti e' qualcosa di volubile, legato spesso ad altre emozioni...un giorno c'e' il giorno dopo non c'e' ed i motivi sono diversi.

    L'amore è un sentimento che varia da persona a persona, ed ognuno ne puo' dare una personalissima definizione. C'e' chi e' capace di amare per mesi...anni...o addirittura tutta la vita e c'e' chi non riesce ad amare per piu' di una settimana, c'e' addirittura chi non riesce ad amare nessuno se non se' stesso/a.

    L'amore, anzi la definizione d'amore e' strettamente legata ad ogni singolo individuo.

    Amen
     
  8. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline SeniorMessaggi 13,130 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #8

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    Trale,
    senza leggere i successivi messaggi vorrei dire qualcosa sull'articolo che hai riportato.
    Il piccolo principe l'ho letto tantissimi anni fa, è stato uno degli spunti per focalizzare cos'è l'amore. Siccome però è un libro, sono parole, non può essere qualcosa che ci può aiutare più di tanto.
    Non è la mente che ci può "far capire" l'amore. Possiamo intuire ma non capire, quindi ci serve l'esempio, l'educazione. L'esercizio che dobbiamo fare è osservare ed ascoltare, in ogni attimo della nostra vita, cosa succede intorno a noi. Così facendo interagiamo con gli altri, per intuire l'amore c'é bisogno di interagire con esseri viventi (anche animali e piante se vogliamo).
    Nell'attenzione dell'intuire l'amore ho anche capito che nei libri e negli articoli ci sono interpretazioni un pò intellettuali, direi sterilizzate, ricordo l'esempio buddista del fiore in maniera diversa: passando a fianco di un prato vedo un fiore bellissimo, il primo istinto è coglierlo per portarlo con me, ma io sono per il bene degli esseri viventi, mi chino, ne respiro il profumo e proseguo tenedo il fiore nel mio cuore. Il coglierlo veniva inteso come un'azione egoista della mente, il rispettare la vita del fiore è un'azione del cuore (se vogliamo, dell'anima, dell'essenza della vita).
    La definizione bene che si legge nell'articolo è opposta al vero agire del bene. Il bene per definizione è un'azione gratuita, volta alla cura dell'altro (anche di noi stessi), al rispetto della libertà dell'altro, se si è mossi dalla volontà di prendere possesso di qualcosa o di qualcuno, evidentemente non si vuole bene.
    La differenza tra bene ed amore è nel frutto che queste azioni danno: voglio bene a tutti e mi prendo cura di tutti gratuitamente, nel momento in cui tutti lo facciamo, il risultato è la felicità. Amare è il sentimento dei rapporti di vita: amo mio padre, mia madre, mia moglie, i miei figli, i miei nipoti. Amo i miei genitori che mi hanno generato, amo mia moglie con la quale ho generato la vita dei miei figli, ... , amo la natura in cui vivo, amo Dio.
    Il voler bene è una parte generica dell'amore, è la parte che riguarda la convivenza con gli altri, con coloro che non scelgo per generare vita.
    La cosa difficile del voler bene e dell'amore è che, una volta intuito l'amore, si deve scegliere di viverlo e questo disorienta, spaventa.
    Immaginiamo una sorgente d'acqua, non sappiamo nella nostra mente che cosa è, intuiamo che è vitale e scelgo di immergermi e di berla. L'amore è l'acqua, non capiamo cos'è, posso scegliere di immergermi e di bere l'amore.
    2020 . . . bi.sex.stile ... sex.stile ... stile ... bi bi ...
     
  9. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline SeniorMessaggi 13,130 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #9

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    Liz23,
    ho letto tutto e ti dico la mia.
    L'innamoramento è chimica, reagiamo a ciò che i nostri sensi ci fanno percepire, vista, udito, olfatto, tatto e gusto, credo che l'ordine sia giusto, la vista ci spige ad avvicinarci alla persona che ci dice interessante ed entrano in gioco gli altri sensi. Farfalle, scintilla, ... qualche settimana e tutto si spegne. Ma, nei casi "giusti" entra in gioco la possibilità di amare questa persona, fare un progetto, figli. L'innamoramento è adrenalinico, eccitante, ci si può concentrare su di esso cercando di passare da un innamoramento ad un'altro.
    Pensare che l'aspetto ludico, godereccio, del vivere insieme possa durare per sempre senza generare vita, è senza senso.
    Dall'amore si passa al voler bene, alla convivenza amicale, senza la generazione di figli.
    La mente e gli ormoni portano a rapporti tipo trombamico o sadomaso, ... ma è un'altra storia.
    Nel caso tu voglia amore vero, devi educarti e maturare.
    Trale dice giustamente che l'amore non si estingue, ma lo si deve scegliere, si deve iniziare un progetto con il/la partner.
    2020 . . . bi.sex.stile ... sex.stile ... stile ... bi bi ...
     
  10. L'avatar di Spettrale

    Spettrale Spettrale è offline MasterMessaggi 25,711 Membro dal Oct 2007
    Località dove capita
    #10

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    Citazione Originariamente Scritto da liz23 Visualizza Messaggio
    Come molti di voi sanno, non ho molta esperienza di relazioni. Anzi, direi zero. L'amore non posso dire di averlo mai provato ma la verità è che faccio fatica anche ad immaginarlo. Ogni volta che mi è interessato davvero qualcuno è lui non contraccambiava mi è stata tirata fuori la famosa scintilla. Qual è il legame tra la scintilla e l' amore? Pensate che senza scintilla non possa mai nascere l'amore? L'amore è qualcosa che non fa dormire e mangiare o è più simile a una sensazione di pace e serenità? Se tanto poi la scintilla e le farfalle nello stomaco passano, che senso ha cercarle così disperatamente? Non è lo stesso stare con qualcuno con cui si sta semplicemente bene, ma bene per davvero? L'amore per essere vero deve fare male? Mi guardo in giro e vedo cose molto diverse chiamate indistintamente amore. Allora forse amore non è lo stesso per tutti. Voi che tipo di amore cercate? Perché quello dei film in cui lui è lei sono perfetti, farebbero qualunque cosa l'uno per l'altra e bruciano anche di passione reciproca mi sembra alquanto improbabile.
    Bella paginetta di riflessioni sentimentali ..
    E visto la tua giovane età (se non ci prendi in giro) ..sai molto invece dell'amore ..magari a tua insaputa ..eheh
    Posso dire di conoscere l'amore ..
    in tutte le sue forme ..e contraddizioni .
    Lo considero un sentimento ingannevole ..ti fa volare 3 metri sopra il cielo (come il film per adolescenti )
    ..ma anche da stare sotto un treno ..
    Preferisco che sia cosi ..decisamente
    la passione non si sente con le farfalle nello stomaco ..ma con la mente strapiena di ..lei .
    Per cui arriva come un pugno nello stomaco ..il piacersi e' solo una forma visiva ..
    l'amore invece "lo devi sentire " non guardare .
    Mi ricordo con una tipa "agganciata " su internet ..e poi conusciuta dal vivo ..me sono innamorato subito ..
    riusciva a condizionarmi la vita ..con i suoi umori ..tra baci e vaffa vivevo una favola bellissima e ancora oggi ..dico ineguagliabile .
    Quando facevamo l'amore ..mi sentivo unico mi faceva morire ..vivevo una favola .
    ma come tutte le favole ..finiscono sempre .

    Ci siamo dati tutto ..non avevano più' un briciolo un brivido da dividere
    inevitabilmente si era consumata la passione .

    Questo per dire ..che amare troppo ..non ha mai un domani ..

    Per avere un futuro di coppia ..bisogna solo volersi bene.

    Wow

    Tu che amore vuoi?
    Ricordati di... dimenticarmi.....Like??! Ma anche no!Wow
     
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