Un matrimonio tipo: breve storia triste

Discussione iniziata da Hannibal__Lecter il 23-01-2021 - 252 messaggi - 12067 Visite

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  1. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 3,082 Membro dal Aug 2020 #1

    Predefinito Un matrimonio tipo: breve storia triste

    Leggendo un elevato numero di thread su Amando tra quelli postati in questa sezione (ma non solo), mi sono fatto convinto esistano dinamiche abbastanza comuni nelle storie che vengono qui raccontate.
    Ovviamente farò una generalizzazione, non pretendo che tutti ci si rivedano, per cui se voi non vi ci riconoscerete, prendetelo per un racconto fantasy (e non rompete gli zebedei )
    Dunque, la nostra coppia (chiamiamo lui "Amandino" e lei "Amandina" ) si incontra quando ambedue sono molto giovani, con poche o anche nessuna esperienza sentimentale alle spalle. Si sposano giovani e, soprattutto, fanno figli da giovani (30 anni o anche meno): perché quella è l'età più "giusta", perché ci sono più energie, perché fare un figlio a 40-50 anni è da egoisti in quanto il poveretto sarà "costretto a fare da badante ai genitori a 20 anni"
    Peccato che proprio quel figlio tanto amato e tanto desiderato sarà l'inizio della fine del loro matrimonio.
    La crisi comincia in una buona metà dei casi già dopo il primo figlio, dopo il secondo nell'altra metà.
    I motivi sono molteplici: Amandina deve lasciare il suo lavoro o ridurlo il più possibile per poter badare ai figli oppure, se non lo lascia (o non può lasciarlo) vede la sua qualità di vita precipitare a vista d'occhio, vista l'immensità degli impegni giornalieri , domestici e lavorativi, a cui deve fare fronte.
    La sua libido conseguentemente crolla a livelli "temperatura di Bolzano in pieno inverno": ed è proprio in camera da letto che il matrimonio comincia a mostrare le prime crepe.
    Amandino da un lato si sente escluso, rifiutato dalla moglie, diventa quasi geloso delle attenzioni che lei rivolge quasi esclusivamente alla prole. Dall'altro non manca di notare che i cambiamenti indotti dalla/e gravidanza/e hanno seriamente ridotto il sex-appeal di Amandina (soprattutto se la coppia non ha le disponibilità economiche sufficienti per estetista/parrucchiere/palestra/personal trainer etc.): intendiamoci, lui ha sempre necessità fisiologiche impellenti da soddisfare, ma molta meno voglia di spendersi in lunghi preliminari, sensuali ricerche di atmosfere "giuste", appassionate notti di sesso.
    Spesso le sue "richieste" si limitano al soddisfacimento rapido e senza impegno delle sue necessità evacuative: un p.o.m.p.I.n.o e via.
    E spesso Amandina, pur di toglierselo dalla p.a.l.l.e lo accontenta, così si può rapidamente girare dall'altra parte e cercare nel sonno un po' di ristoro dalle fatiche quotidiane.
    Il loro matrimonio è già finito e non se ne rendono conto.
    Quello che succede poi, varia da caso a caso. Può essere lui che, insoddisfatto, cerca in un'altra donna sia le sensazioni che Amandina non riesce più a dargli che la perduta gioventù (anche se, magari, non ha ancora neanche 40 anni).
    Oppure può essere lei, che si sente non apprezzata, svilita, sminuita nella sua femminilità, a cercare in un amante i brividi e le emozioni che non prova più con suo marito.
    Più spesso di quanto si creda, secondo me sono ambedue che percorrono questo percorso, all'insaputa l'uno dell'altra.
    A quel punto, i nostri Amandino ed Amandina hanno due strade davanti: o trovano il coraggio di lasciarsi SUBITO, quando ancora hanno la possibilità di ricrearsi un'altra vita (e spesso la seconda volta va meglio rispetto alla prima) oppure, invece, tirano avanti più o meno stancamente: per amore dei figli, per paura delle conseguenze economiche di una separazione, per quieto vivere, continuano a (mal) sopportarsi per lunghi, lunghissimi anni. A volte fino alla morte, altre volte, le più tristi, finché uno dei due (generalmente la moglie) non ce la fa più e, una volta che i figli sono cresciuti, arriva alla separazione tra i 60 ed i 70 anni: assicurando, così, ad entrambi, una tristissima vecchiaia.


    Ora, a me sembra che molti qui dentro siano convinti che questa sia l'UNICA possibile evoluzione di un rapporto uomo-donna. Per cui o rifiutano direttamente la prospettiva di sposarsi e fare figli oppure se si accingono a farlo, lo fanno col retro pensiero di "prepararsi" già, psicologicamente e materialmente, alla crisi che, più o meno inevitabilmente, prima o poi arriverà. Va da sé che costoro, che hanno capito tutto dalla vita, guardano con commiserazione quelli che, invece, non sono convinti dell'ineluttabilità di questa deriva.
    Io, sono tra questi: penso che un'altra via sia possibile, ma a ben precise condizioni:
    1) mai sposarsi (o affrontare una lunga convivenza "more uxorio") troppo giovani e, soprattutto, mai sposarsi senza aver prima accumulato un sufficiente bagaglio di esperienze sentimentali. Chi non ha fatto quelle esperienze all'età giusta, inevitabilmente sentirà irresistibile il desiderio di viverle successivamente. E, inconsciamente, "accuserà" il suo partner per avergli impedito di vivere un pezzo importante della sua vita, fondamentale per la sua crescita complessiva;
    2) mai fare figli troppo giovani: meglio aspettare di essere maturi, di avere una posizione economica stabile che permetta di ricorrere a quegli ausili (baby sitter) che alleggeriscano di molto il carico, psicologico e fattuale, di dover badare ad uno o a poi figli.
    Lo so che "biologicamente" il mio discorso non regge, che l'età migliore per mettere al mondo un figlio dovrebbe essere proprio tra i 20-30 anni, ma l'evoluzione dei rapporti sociali ha radicalmente modificato questo criterio: inutile contestarlo, meglio prenderne atto.
    Quanto alla considerazione che facendo figli da "vecchi" (ammesso che un ultra-quarantenne possa definirsi "vecchio") lì si costringe a fare da badanti ai genitori quando avranno 20 anni: scordatevi che i vostri figli sacrificheranno la loro vita per "badare" a voi così come voi avete fatto, state facendo o vi accingete a fare coi vostri genitori.
    Anche qui, l'evoluzione della società va in tutt'altra direzione: sarà già tanto se i vostri figli riuscirete a vederli a Natale o durante le altre feste comandate, altro che "farvi da badante"... e questo a qualunque età li abbiate messi al mondo. Rassegnatevi: è quello che da decenni succede in molti altri Paesi, USA in testa, succederà sempre più anche da noi.
    Cercate di costruire e mantenere un soddisfacente rapporto di coppia ADESSO (se ci tenete, ovviamente, altrimenti c'è sempre Federica): alla vecchiaia penserete quando sarà il momento.




    "​Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena"
     
  2. ilgiocatoreocculto ilgiocatoreocculto è offline PrincipianteMessaggi 183 Membro dal Dec 2020 #2

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    @Hannibal Lecter

    Il tuo discorso non fa una grinza , ma ho l'impressione che si attagli ad un segmento specifico dello scazzo matrimoniale Io invece mi permetto di fornire una spiegazione delle crisi matrimoniale e dei possibili, conseguenti corni che ne derivano, che mi pare paradigmatica della gran parte delle crisi matrimoniale ,almeno di quelle in cui il corno è commesso dal maschio.
    Non è mio il pensiero, è quello di uno dei personaggi (un poliziotto) del romanzo d'esordio di una giallista norvegese, Helene Flood, La terapeuta. Il poliziotto che dirige le indagini sull'omicidio del marito della protagonista, nel brano le spiega come mai il coniuge, ammazzato misteriosamente, s'era fatto un'amante ancor piu giovane di lei:

    "No spetta a me dirle il perchè, ma se vuole sapere che cosa penso, immagino che suo marito si sentisse frustrato. Il matrimonio non era quello che s'era aspettato che fosse. L'ho visto diverse volte, specialmente con gli uomini. Sa, le relazioni sono piene di cose che devi fare, con cui devi avere a che fare. I suoceri e la casa e i lavori e le buste paga. CI SONO COSI' TANTI MODI IN CUI UNA COPPIA PUO' DELUDERSI A VICENDA. E IN CUI SI PUO' DELUDERE SE STESSI. E POI ECCO CHE ARRIVA QUALCUN ALTRO. Qualcuno di giovane e aperto che non pretende nulla. CHE PENSA CHE TU SIA UN GRAND'UOMO SEMPLICEMENTE PERCHE' SEI QUELLO CHE SEI. Che pensa che tu sia brillante senza pretendere che guadagni di più o che assumi altri incarichi o che migliori le tue performance. Se ci si è sentiti inadeguati per molto tempo, PUO' ESSERE UNA TENTAZIONE ACCETTARE UNA INTERPRETAZIONE PIU' GENEROSA DI SE STESSI. E se lei è giovane e carina, tanto meglio ".
     
  3. Milkyway Milkyway è offline PrincipianteMessaggi 112 Membro dal Jan 2021 #3

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    Mi ritrovo molto in quello che hai scritto. Le coppie nate come la mia intorno ai vent'anni le sto vedendo scoppiare una ad una. Purtroppo si cresce in maniera spesso differente e i figli mettono alla prova la coppia in maniera continua. Infatti i miei problemi coniugali sono aumentati moltissimo dopo la nascita del secondo figlio. Le mancate esperienze sessuali e sentimentali possono diventare un bisogno sempre più forte anche se non per tutti, mio marito non ha mai avuto nessun rimpianto di questo, penso che molto dipenda dalla propria indole, io ho sempre provato attrazione anche per altre persone, attrazioni sempre represse e tenute a bada finché ho potuto.
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  4. IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline BannedMessaggi 10,574 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #4

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    Per questo non mi sono sposata ne fatto i figli anche se tutti i miei uomini lo desideravano,semplicemente mi sono resa conto che se l'avessi fatto,non avrei gestito bene un matrimonio o la crescita di un figlio,perché avevo bisogno di esperimentare e conoscermi ancora per sapere dove erano i miei limiti.
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  5. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline Super FriendMessaggi 5,272 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #5

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    Non hanno tempo da dedicare alla\al partner eppure lo trovano per l'amante(o più amanti)? non è strano? secondo me tutto dipende dalla coppia, da quanto sono affiatati e quanto amore c'è, più si hanno cose in comune più c'è affiatamento. I figli non sono ostacoli, bisogna saper organizzarsi e trovare tempo per il lavoro, famiglia e moglie. Una cosa importante in questi casi è sicuramente l'esperienza e il non sposarsi troppo presto. Ma anche con queste condizioni, se la coppia non si basa su valori importanti ed è "fragile", potrebbe essere un fallimento il loro matrimonio. Non tutti i matrimoni che tirano a lungo e per anni sono "infelici" o destinati al fallimento, ci sono quelli che perdurano cosi come il sentimento che entrambi provano. Penso che gli ingredienti principali in questi casi sono:

    il sentimento, l'affiatamento della coppia, l'esperienza, il coraggio, quel pizzico di novità(qualche hobby nuovo ad esempio da fare insieme), evitare la monotonia, trovare comunque il tempo per la partner e farla sentire importante ed amata e bella, sostenerla, collaborazione.
    "Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa"

    "Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro"

    "Il progresso tecnologico è come dare un'ascia ad un pazzo criminale"

    "Cos’è meglio, nascere direttamente buono, o sconfiggere la tua natura malvagia attraverso un grande sforzo?"

    "Anche nei momenti bui, non possiamo rinunciare alle cose che ci rendono umani"

     
  6. L'avatar di Sempreecomunque

    Sempreecomunque Sempreecomunque è offline FriendMessaggi 3,033 Membro dal Sep 2015
    Località Italia
    #6

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    Io non voglio rompere le balle ma non mi ritrovo per nulla nella tua piccola storia triste e credo che le tue regole salvacrisi valgano
     
  7. L'avatar di Sempreecomunque

    Sempreecomunque Sempreecomunque è offline FriendMessaggi 3,033 Membro dal Sep 2015
    Località Italia
    #7

    Predefinito

    Mi è partito il messaggio..
    Le tue regole sono generiche e decontestualizzate esattamente come le cause che tu imputi alla crisi della coppia.
    La differenza la fa tutto il contesto della coppia per me, impossibile generalizzare e parlare di linee guida se abbiamo a che fare con sentimenti, anni che passano, soggetti senzienti e pensanti.. troppe variabili.
     
  8. L'avatar di apive

    apive apive è online FriendMessaggi 3,582 Membro dal Dec 2016 #8

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    Senti @h-l, ci resti male se ti dico che hai scritto un bel cumulo di meeenghiate? 🤣
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  9. CaosCalmo CaosCalmo è offline BannedMessaggi 3,426 Membro dal Dec 2017
    Località .Ruttalia
    #9

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    Intervengo solo per spezzare una lancia a favore delle bolzanine che..., da quanto ricordo, anche d'inverno, su neve o ghiaccio hanno prestazioni da formula uno...

    Certo..., vanno a grappa e bisogna metter loro le catene ma poi ti regalano tante soddisfazioni 😁
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  10. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 16,742 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #10

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    "1) mai sposarsi (o affrontare una lunga convivenza "more uxorio") troppo giovani e, soprattutto, mai sposarsi senza aver prima accumulato un sufficiente bagaglio di esperienze sentimentali. Chi non ha fatto quelle esperienze all'età giusta, inevitabilmente sentirà irresistibile il desiderio di viverle successivamente. E, inconsciamente, "accuserà" il suo partner per avergli impedito di vivere un pezzo importante della sua vita, fondamentale per la sua crescita complessiva;
    2) mai fare figli troppo giovani: meglio aspettare di essere maturi, di avere una posizione economica stabile che permetta di ricorrere a quegli ausili (baby sitter) che alleggeriscano di molto il carico, psicologico e fattuale, di dover badare ad uno o a poi figli."

    ... infatti ho anticipato queste due "tue" condizioni e funzionano, come famiglia non abbiamo problemi nonostante le "imperfezioni" di ogni membro della famiglia. L'unica cosa che posso dire è che sconsiglio per gli uomini di far figli oltre i 40 anni e per le donne oltre i 35 anni ... ma a chiunque li avrà dopo, sono affari loro!

    ... la questione del 20enne che fa da badante al babbo 70enne, non va vista come reale assistenza all'anziano, ma come confronto tra un ragazzo che a 20 anni deve esprimersi al massimo ed il padre che a 70 anni ha ben poche energie per supportare il figlio. Ma se a 70 anni si pensa di poter essere ancora esenti da problemi fisici e mentali dovuti alla normale vecchiaia, non sono io che vi voglio convincere del contrario: sarà il tempo a dire la sua con l'accorciamento dei telomeri ...
    ... another perspective ...