Mia madre mi ha impedito di essere indipendente e adesso? - Pagina 4

Discussione iniziata da oltrepo il 20-02-2018 - 1082 messaggi - 148611 Visite

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  1. L'avatar di trale

    trale trale è offline SeniorMessaggi 14,343 Membro dal Feb 2015 #31

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    Beh ma non si vuole dire di NON rispondere al telefono. Io stessa mi arrabbio coi miei figli quando non mi rispondono, che discorsi sono. Ciò che bisogna fare è stabilire delle regole e mantenerle. Se vai via 3 gg dici a tua madre che a meno di imprevisti, non vi sentite per 3 gg. Prepari tutto in modo che stia tranquilla e vai via sereno. Al limite chiedi a tuo fratello, sorella o chi per esso di essere punto di riferimento per la mamma durante la tua assenza.
    Quando eravamo fidanzati io e mio marito, caro ragazzo, non esistevano i cellulari e tutte le sere stavamo in coda alla cabina del telefono per chiamare la SUA mamma. Io per non sentirmi figlia degenere chiamavo la mia di mamma, la quale ad un certo punto mi ha detto "ma perché mi chiami sempre? Non ti stai divertendo?"
    La differenza la fanno anche i cromosomi XY ... in poche parole gli uomini sono un po' mammoni.


     
  2. L'avatar di Marcioindanimarca

    Marcioindanimarca Marcioindanimarca è offline JuniorMessaggi 1,953 Membro dal Mar 2017 #32

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    Perdonami ma le tue sono tutte scuse, io sono estremamente sensibile ma sono arrivata a lasciare mio padre pane e acqua per una settimana pur di fargli cacciare i soldi che si ostina a non cacciare o di farlo digiunare pur di fargli muovere il kyulo che ha incollato con il vinavil al divano.
    Sono situazioni diverse ma il punto è sempre quello: a situazioni estreme ci vogliono rimedi estremi.
    E sì, se non le trovi con la scusa che il tuo carattere è questo, che sei sensibile, veramente ti ritroverai a seguire la strada di oltrepo e rifarti una vita solo quando tua madre morirà.
    E sarebbe stata una tua scelta.
    Gershwin, Hurrem, rabe and 2 others like this.
    "We walk through ourselves, meeting robbers, ghosts, giants, old men, young men, wives, widows, brothers-in-love. But always meeting ourselves." J.J.
     
  3. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline FriendMessaggi 4,993 Membro dal Aug 2017 #33

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    Citazione Originariamente Scritto da ragazzobds Visualizza Messaggio
    Non ce le scegliamo le madri Hurrem, che possiamo farci?
    Ti ha risposto Marcio dicendo lo stesso che penso io. Uno è privo di spina dorsale se si fa dominare e comandare la vita da sua madre e io un uomo così non lo voglio. La madre di qualcuno che conosco è così. I figli sono tre. Guarda caso, due si sono allontanati e vivono la loro vita e la madre la vanno a trovare una , due volte a settimana come è normale che sia . Mentre il terzo vive per la madre ed in funzione di lei. La madre è una bastarda egoista, non lo nego, ma è colpa è del figlio che si sottomette.

    Il fatto che tu voglia bene a tua madre e le sia grato perché ti ha dato la vita e si è presa cura di te non significa che tu debba buttare la tua vita dietro di lei. Mica si fanno i figli per avere il bastone per la vecchiaia e avere compagnia costantemente.

    Io ho frequentato un ragazzo che aveva la madre che costantemente gli rompeva i maroni perché la accompagnasse a fare le spese, dal medico, dal parrucchiere ecc. Ad una certa l'ho lasciato perdere perché ho capito l'andazzo.
    Optimist: Someone who figures that taking a step backward after taking a step forward is not a disaster, it's more like a cha-cha.​
     
  4. L'avatar di Regolarefollia

    Regolarefollia Regolarefollia è offline Super FriendMessaggi 5,577 Membro dal Jun 2015
    Località Deep north east
    #34

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    Trale abbiamo la stessa madre! Se la vado a trovare al di fuori delle giornate stabilite mi chiede se ho qualche problema!
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  5. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline FriendMessaggi 4,993 Membro dal Aug 2017 #35

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    Citazione Originariamente Scritto da ragazzobds Visualizza Messaggio
    Le variabili in gioco sono tante. E' anche questione caratteriale ovviamente, e probabilmente queste madri trovano terreno fertile proprio perchè il figlio fin da neonato ha un carattere che non è lui a scegliersi. Io ad esempio sono un tipo abbastanza casalingo si potrebbe dire, non amo molto i cambiamenti, sono silenzioso e sensibile. Non ribelle. Sono nato così.
    Non confondere sensibilità con debolezza. La tua è la seconda. E si vede per come ti fai trattare anche da quella ragazza, non solo da tua madre. Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno e di far notare agli altri quando sono dei bastardi egoisti e opportunisti che vogliono gestire la vita altrui secondo i propri comodi . Quello non significa essere delle persone insensibili, ma delle persone che si rispettano e quindi pretendono rispetto anche dagli altri.

    Non ci si nasce con un carattere, si cambia e si evolve tutta la vita. Solo una persona molto chiusa è convinta che nasce, cresce e muore nello stesso modo. Le esperienze di vita cambiano molto il nostro carattere. Cosi come ci sono persone che avevano un carattere aperto, solare che diventano chiuse, cupe e introverse dopo dei traumi, può benissimo capitare il contrario. Non dico che si cambia da un giorno all'altro ma chi vuole può. La gente cambia, il punto è che ci riesce solo se lo fa per se stesso, non per accontentare qualcun altro. Quindi se a te piace questo carattere debole e sottomesso, ok. Tienitelo così e fatti mettere i piedi in testa da alcune persone. Se a te non piace, ripigliati, trova forza e coraggio e impara a mettere limiti. Il tuo scopo nella vita è essere felice, pensare a te stesso, non far felici gli altri. Un po' di sano egoismo non ha mai fatto male a nessuno.
    Ultima modifica di Hurrem; 23-02-2018 alle 12:38
     
  6. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 29,713 Membro dal Aug 2010 #36

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    Allora come vanno i giorni di assenza da casa?
    Campionessa
    Megatorneo Panamandiano
    Covid - 19

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  7. oltrepo oltrepo è offline FriendMessaggi 3,089 Membro dal Jul 2013
    Località pavia
    #37

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    Citazione Originariamente Scritto da rabe Visualizza Messaggio
    Allora come vanno i giorni di assenza da casa?
    Ciao tornero a casa domenica, sono dai parenti, loro si chiedono il perché di questo gesto ed io le ho spiegato tutto!!!! ho ricevuto le telefonate dai vicini di casa perché non mi trovassero a casa da diversi giorni
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  8. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 29,713 Membro dal Aug 2010 #38

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    Evidentemente la mamma se la cava: che soddisfazione!
    Falle i complimenti!
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    Campionessa
    Megatorneo Panamandiano
    Covid - 19

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  9. ragazzobds ragazzobds è offline FriendMessaggi 4,056 Membro dal Jul 2017 #39

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    Citazione Originariamente Scritto da trale Visualizza Messaggio
    Beh ma non si vuole dire di NON rispondere al telefono.
    La differenza la fanno anche i cromosomi XY ... in poche parole gli uomini sono un po' mammoni.
    Tua madre non era come la mia. La mia se non la chiami pretende di parlare anche se tu voglia non ne hai. Considera che sono chiuso di carattere e le conversazioni non mi piace prolungarle all'inverosimile, soprattutto con lei.
    Io preferirei non risponderle al telefono, e così faccio, solo che poi prima o poi devo risponderle. Io non sono mammone, voglio solo bene a mia madre come tutti. Solo che mia madre è problematica.

    Citazione Originariamente Scritto da Marcioindanimarca Visualizza Messaggio
    Perdonami ma le tue sono tutte scuse, io sono estremamente sensibile ma sono arrivata a lasciare mio padre pane e acqua per una settimana pur di fargli cacciare i soldi che si ostina a non cacciare o di farlo digiunare pur di fargli muovere il kyulo che ha incollato con il vinavil al divano.
    Sono situazioni diverse ma il punto è sempre quello: a situazioni estreme ci vogliono rimedi estremi.
    E sì, se non le trovi con la scusa che il tuo carattere è questo, che sei sensibile, veramente ti ritroverai a seguire la strada di oltrepo e rifarti una vita solo quando tua madre morirà.
    E sarebbe stata una tua scelta.
    Tuo padre scommetto sia passivo e nonti rompa o si lamenti. Si sta zitto in un angolo e agisce se costretto.
    Non è un paragone sensato. Con mia madre facendo come dici tu otterresti solo lametele, grida, gesti inconsulti (e li fa, chiamando altre persone ad esempio che non c'entrerebbero nulla). E alla fine sei tu a dover cedere per quieto vivere tuo.

    Non esistono rimedi estremi, se non la sua morte. Ma mica posso uccidere mia madre cui voglio bene.

    Il mio carattere è passivo, sono silenzioso, portato a sopportare perchè ho imparato che reagire è inutile. Mia sorella ha sempre reagito, cosa ha ottenuto? Quasi nulla, se non un rapporto molto complicato con lei e spesse volte ha accumulato forti batoste. E liti e liti e liti.

    La mia scelta è tra non accettare mia madre e accettarla. Se la accetto, così le cose vanno. Come evolvono dipendono da tanti fattori. Ad esempio se mi innamorassi credo che di mia madre me ne fregherei.

    Citazione Originariamente Scritto da Hurrem Visualizza Messaggio
    Ti ha risposto Marcio dicendo lo stesso che penso io. Uno è privo di spina dorsale se si fa dominare e comandare la vita da sua madre e io un uomo così non lo voglio. La madre di qualcuno che conosco è così. I figli sono tre. Guarda caso, due si sono allontanati e vivono la loro vita e la madre la vanno a trovare una , due volte a settimana come è normale che sia . Mentre il terzo vive per la madre ed in funzione di lei. La madre è una bastarda egoista, non lo nego, ma è colpa è del figlio che si sottomette.

    Il fatto che tu voglia bene a tua madre e le sia grato perché ti ha dato la vita e si è presa cura di te non significa che tu debba buttare la tua vita dietro di lei. Mica si fanno i figli per avere il bastone per la vecchiaia e avere compagnia costantemente.

    Io ho frequentato un ragazzo che aveva la madre che costantemente gli rompeva i maroni perché la accompagnasse a fare le spese, dal medico, dal parrucchiere ecc. Ad una certa l'ho lasciato perdere perché ho capito l'andazzo.
    Hurrem, è facile parlare, difficile sapere come vanno le cose. Io non sono sottomesso, la mia libertà la coltivo di nascosto nei limiti del mio carattere che comunque non è mai stato ribelle o anticonformista e portato a gesti estremi, quindi nel mio piccolo mi ricavo la mia libertà.
    Ricordo che me ne parlasti, se non sbaglio si allontanarono però non di loro volontò, ma furono costretti. E' diverso.

    Libera di perdere quel ragazzo, che dirti? Il pregio è che siamo portati a sopportare tanto di voi donne, motivo per cui io non voglio ragazze che non mi piacciano tra le scatole, e temo letteralmente una sanguisuga come lei. Ho pagato già abbastanza, ma mentre mia madre a un certo punto tirerà le cuoia, la mia eventuale moglie no.

    Citazione Originariamente Scritto da Hurrem Visualizza Messaggio
    Non confondere sensibilità con debolezza. La tua è la seconda. E si vede per come ti fai trattare anche da quella ragazza, non solo da tua madre. Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno e di far notare agli altri quando sono dei bastardi egoisti e opportunisti che vogliono gestire la vita altrui secondo i propri comodi . Quello non significa essere delle persone insensibili, ma delle persone che si rispettano e quindi pretendono rispetto anche dagli altri.

    Non ci si nasce con un carattere, si cambia e si evolve tutta la vita. Solo una persona molto chiusa è convinta che nasce, cresce e muore nello stesso modo. Le esperienze di vita cambiano molto il nostro carattere. Cosi come ci sono persone che avevano un carattere aperto, solare che diventano chiuse, cupe e introverse dopo dei traumi, può benissimo capitare il contrario. Non dico che si cambia da un giorno all'altro ma chi vuole può. La gente cambia, il punto è che ci riesce solo se lo fa per se stesso, non per accontentare qualcun altro. Quindi se a te piace questo carattere debole e sottomesso, ok. Tienitelo così e fatti mettere i piedi in testa da alcune persone. Se a te non piace, ripigliati, trova forza e coraggio e impara a mettere limiti. Il tuo scopo nella vita è essere felice, pensare a te stesso, non far felici gli altri. Un po' di sano egoismo non ha mai fatto male a nessuno.
    La mia non è debolezza, la mia è estrema empatia e sopportazione. Per carattere (come mio padre) siamo portati a sopportare, assimilare in silenzio, valutare e quindi la nostra capacità di sopportazione è ben più alta della tua. E' questo è carattere, sono così fin da bambino, estremamente responsabile.
    Così come mia madre è una brava donna dopotutto anche se insopportabile, perchè non dovrebbero essere così le altre persone? Nei limiti della legalità ovviamente, mica mi metterei con spacciatori o delinquenti.
    E con quella ragazza ti ho già spiegato che non mi faccio sottomettere, perchè ho fissato la data dopo la quale non la contatterò mai più. Mai. Quindi come vedi l mio timore che si riveli come mia madre mi porterebbe a rinunciare a ogni altro tentativo.

    Il carattere non cambia mai. Mia sorella è la stessa di quando era piccola, ribelle e acida. Mia madre era così anche da bambina; mia nonna era dolce e gentile e buona con tutti anche da bambina, idem mio nonno. Le persone non cambiano se non in peggio (vedi mio padre).

    Accolgo il tuo consiglio dell'ultimo paragrafo, ma il mio carattere "debole e sottomesso" è la mia stessa anima. Come farei a cambiare tutto ciò? Spiegamelo.
    Tu non potresti trasformarti in una donna sottomessa, perchè non lo sei.

    Le esperienze di vita ci formano fino ai 20 anni, dopo pochissimo.

    Mi spiace, ma non penso riuscirò a farvi capire. Non siete nella situazione, e non è facile parlare...

    Le rivoluzioni non portano a nulla, lo dimostra la storia, è il silenzio e la sopportazione animate da volontà di cambiare che portano ai risultati migliori.
    E io sto agendo in questo modo. In segreto. Poi si vedrà.
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  10. ragazzobds ragazzobds è offline FriendMessaggi 4,056 Membro dal Jul 2017 #40

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    Ciò che intendo dire, in sintesi, è questo: le madri di cui voi vi lamentate hanno spesso un carattere molto aperto, tendente al vittimismo, alle lamentele, e lo sfogano nel privato sui figli.
    Se questi sono per carattere silenziosi, chiusi, poco portati ad imporsi perchè imparano che le madri super rompiballe gli scasserebbero oltre e loro stessi voglia di ribellarsi ne hanno poca appunto, si stabilisce un circolo vizioso. Un legame malato in cui il figlio colpe non ne ha.
    La vita va bene a entrambi, poi magari qualcosa si rompe. E quel bambino, divenuto adulto, nemmeno si accorge di nulla, se non tardi quando il limite è stato superato (ed è un limite ben più alto di quello che sarebbe per la maggior parte delle persone. Io mi sono accorto di non tollerarla più da due anni, mica prima, e solo per la vicenda di mio fratello che mi ha reso insopportabile proprio psicosomaticamente il ruolo che mi era stato imposto; probabilmente nemmeno me ne sarei accorto altrimenti), e allora capisce e se ne pente di tutto.

    Sono stato fortunato ad aprire gli occhi adesso, e coltivo in segreto la speranza di ritagliarmi libertà e indipendenza. Ho per fortuna un fratello e una sorella, quindi solo non sarò mai, e con quel poco di indipendenza che ho cercherei e cerco di tenermi libero, per quel poco che ne ho voglia.

    Chi ha una madre insopportabile e castrante non sono solo i maschi. Anche le femmine. Mi dicano loro (e io ne conosco una) se è così facile allontanarsi.
    Non lo è. Perchè anche psicologicamente il figlio o la figlia divengono vittime della sindrome di Stoccolma verso il genitore sanguisuga.

    Si tratta di meccanismi molto complessi. Come spiegare a un alcolista che vivere senza bere è possibile. Facile, basta smettere! Si, come no...

    E tutto questo non è una giustifica, ma la semplice spiegazione per chi queste situazioni non le ha mai vissute di come le viviamo noi. A noi non pare un inferno alla fin fine, a voi lo sembrerebbe.
    Ultima modifica di ragazzobds; 23-02-2018 alle 16:02