La mia storia infinita

Discussione iniziata da champagnedust il 07-08-2011 - 2 messaggi - 820 Visite

  1. champagnedust champagnedust è offline Messaggi 1 Membro dal Aug 2011 #1

    Predefinito La mia storia infinita

    E' la prima volta che scrivo su un forum, è la prima volta che scrivo di me. Sotto il mio letto vive una bilancia, di quelle classiche, bianche analogiche, che si sveglia esattamente quando io apro gli occhi. L'incubo comincia, alle 6.30 puntuale, perchè ancor prima di posare i piedi a terra li appoggio su di lei. Il suo responso determinerà la mia giornata. Non odio me stessa, non odio lo specchio nè le persone che mi circondano, ho avuto un'infanzia normale e vita abbastanza facile. Ciò che mi ha spinto a chiudere la mia fogna di bocca e a saltare sempre più pasti è il desiderio di sentirmi l e g g e r a. Volevo sentire che il mio corpo si muoveva in modo armonico, quasi danzando, amato e invidiato da tutte le altre persone, gli elefanti. Ma questo stato di grazia non è mai arrivato, nemmeno quando ho raggiunto i tanto agognati 44 kg. Qual è il traguardo? esiste una meta? sto davvero lottando contro gli elefanti o sto gareggiando contro me stessa? voglio la purezza, ma a che prezzo!?! tutta questa rabbia mi lacera. Intanto le persone intorno a me sono scappate, vivono insieme in un mondo bellissimo fatto di imperfezione. Ciao a tutti


     
  2. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc è offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Località Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #2

    Predefinito

    ti capisco !!!
    è .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia più grande, non attesa (sòfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli più: lo scopri dopo, quando è troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!