La mia vita

Discussione iniziata da bobbi96 il 22-09-2015 - 3 messaggi - 564 Visite

  1. bobbi96 bobbi96 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 1 Membro dal Sep 2015 #1

    Predefinito La mia vita

    Salve a tutti,sono un ragazzo di 18 anni.Sto scrivendo questa storia per condividere con qualcuno la storia d'amore più importante della mia vita.Sono un ragazzo timido che ha appena finito le superiori e che sta per affrontare lo "scoglio" dell'università.Ah non so scrivere e non ho mai preso una sufficenza ai temi,quindi perdonatemi, se potete,ma soprattutto sono una di quelle persone che si vergogna nel far leggere le proprie "opere".Perché sto facendo tutto questo?Non ne ho idea..
    Il fatto è che essendo timido ho anche difficoltà ad esprimermi a parole e quindi per condividere ció che provo,l'unico metodo é la scrittura.
    Voglio partire dall'inizio.Nella mia breve vita ho avuto la fortuna/sfortuna di innamorami tre volte.La mia prima storia d'amore risale ai tempi delle medie: Si chiamava S. una ragazza dolce e simpatica ma che era ancora più timida di me(se possibile). Questo fatto ha comportato che siamo stati insieme 1 anno e due mesi e che durante tutto questo tempo ci parlavamo solo tramite messaggio e ci scambiavamo "piccoli" baci al termine delle lezioni.La nostra storia finisce con l'arrivo di E:il mio secondo amore.La conobbi al campeggio estivo e mi innamorai immediatamente era solare simpatica espansiva: il contrario di S.Ci passai una settimana accanto e dichiarai a lei tutto il mio amore l'ultima sera ricevendo un "ti vedo solo come un amico, scusa".Ero piombato nel baratro della friendzone (prima ancora che fosse di moda).Continuai comunque a vederla ed a uscire con lei ,nonostante tutto, per l'intera estate poi ricominciò la scuola e ci perdemmo di vista.
    La terza e più importante storia d'amore comincia due anni dopo e mezzo dopo.Sono ormai in terza superiore e mi innamoro di M.(Uso il cognome per distinguerla da E.).Lei é nella mia stessa classe,ma non é della mia città quindi l'unico modo per vederla é durante la scuola o durante le cene di classe estive.Ed é proprio durante una di queste che mi innamoro perdutamente di lei.É l'estate della terza superiore,decidiamo di andare a casa di un amico in campagna passare il pomeriggio lì in piscina per poi cenare.Lei arriva ha dei capelli corti e li ha colorati di un viola scuro.Tutti rimangono esterrefatti io me ne innamoro immediatamente,già mi piaceva ma da quel giorno é scattato qualcosa.La sera ceniamo,una cena a base di salsicce alla brace e alcool,inutile dire che tutta la classe era ubriaca.Io grazie all'alcool in corpo provo a fare la mia mossa:ci parlo stiamo insieme una mezz'ora e poi provo a baciarla.Lei mi respinge due volte e poi se ne va a casa.Io non so che fare,nelle due settimane successiva crollo in uno stato di depressione.La rivedo 2 mesi dopo,in gita in Inghilterra.Nel frattempo lei si é fidanzata ma io non lo so,lo vengo a sapere il secondo giorno di gita dopo che avevo passato con lei tutto il tempo a scherzare.Inutile dire che mi crolla il mondo addosso,non so più cosa fare.Continuiamo a scherzare per tutta la settimana,io vorrei esprimerle tutto il mio amore ma non ci riesco.La scuola ricomincia e lei si siede di banco vicino a me,io spero che sia la volta buona ma niente anche perché lei é spesso malata e quindi assente.La quarta scorre velocemente io non la rivedo per tutta l'estate e cerco di dimenticarmi di lei. Cerco .La quinta inizia, io per tutto l'anno cerco di dimenticarmi di lei ignorandola e smettendo di parlarle anche perché lei é ancora fidanzata.La sto per dimenticare quando tutto si riaccende.É il veglione della quinta lei é più bella che mai,siamo entrambi ubriachi in discoteca,il suo fidanzato é in gita all'estero.Lei mi si avvicina e mi dice che si é persa,mi chiede di ballare e dopo molti no da parte mia accetto.Balliamo 5 minuti. Lei é davanti a me, vorrei baciarla ma non ci riesco e la riporto dalle sue amiche.
    Passa un mese e partiamo per la gita di quinto a Praga.Io e un mio amico siamo nella stessa condizione e decidiamo di dichiararci entrambi l'ultima sera.Lui ci riesce,io no.Lui riceve una risposta e io mi trovo in un limbo di incertezze sommerso da domande senza alcuna risposta.
    Passano altri due mesi e mezzo la quinta é finita.Decidiamo di organizzare una vacanza in Sardegna di una settimana.Il giorno della partenza é l'anniversario di fidanzamento di M. con il suo ragazzo e quindi io non avrei mai immaginato di trascorrere la settimana più bella della mia vita.La cosa più importante accade la prima sera.Siamo quasi tutti ubriachi e per un paio di circostanze fortuite io rimango da solo con lei.Per una volta il destino era dalla mi parte.Io le dichiaro tutto il mio amore per lei le dico quanto sia bella,simpatica e intelligente e mi fa capire che forse anche lei prova qualcosa per me.Rimaniamo a parlare fino alle 4 del mattino.Passiamo i giorni successivi a nuotare a scherzare e a parlare assieme.La sera del terzo giorno siamo entrambi ubriachi e andiamo a fare un giro a piedi.Finalmente succede quello che aspettavo da tempo:Sono le 3 di mattina di sabato e ci baciamo.Decidiamo di non dire niente a nessuno e passiamo tutta la settimana in questo modo.Di giorno scherziamo con gli altri e la sera rimaniamo da soli a parlare e a baciarci.La settimana più bella della mia vita trascorre velocemente e dobbiamo tornare alla realtà.Lei é ancora fidanzata. Decide di parlare con il suo fidanzato e si prendono un momento di riflessione e lei deve prendere la decisione tra me e lui.La settimana successiva riusciamo a vederci tutti i giorni e facciamo anche l'amore.Nel frattempo si é lasciata definitivamente con il suo ragazzo e parte per il mare.Da questo momento trascorrono due mesi in cui si alternano momenti positivi e momenti profondamente negativi.Siamo arrivati oramai alla fine della storia.Io le chiedo di parlare perché lei sta per andare all'università,sta per partire e io voglio qualcosa di più qualcosa di serio.Ci incontriamo nella sua città,mi faccio 25 minuti di motorino per andare a trovarla ridiamo e scherziamo per mezz'ora poi passiamo alle cose serie e le chiedo cosa vuole fare.La sua risposta é un "non lo so" un non lo so che mi cade in testa come una tonnellata di mattoni,un insicurezza che pesa come un macigno che vale come un "no" e che mi blocca.Non riesco più a parlare.Nemmeno lei parla più.Rimaniamo in silenzio per 20 minuti.Un silenzio assordante.Ce ne andiamo e nemmeno la saluto.Nemmeno un addio,un ultimo abbraccio,un grazie di tutto.Non riesco a dirle niente e a fare niente.Me ne vado salgo sul motorino e torno a casa. Qui si conclude la storia e non l'ho più risentita da quel giorno,vorrei solo averle detto tutto prima e forse sarebbe andata in maniera diversa e non sarei qui a scrivere in questo momento,ma sarei con lei a ridere e a scherzare...
    Voglio fare qui ció che non sono riuscito a fare a voce quindi "ciao e grazie di tutto"


     
  2. erik555 erik555 è offline Super FriendMessaggi 5,207 Membro dal Oct 2012
    Località una grande città in mezzo alla pianura
    #2

    Predefinito

    senti se vuoi letture accurate e risposte serie...cambia carattere. Non capisco perchè il forum consenta di scrivere in un carattere che fa venire il mal di testa.
     
  3. MountainLion MountainLion è offline FriendMessaggi 2,969 Membro dal Oct 2014
    Località Toscana
    #3

    Predefinito

    A una certa età si fa fatica a vederci da vicino...
     
Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]   [OK]