La morte può non separare? - Pagina 2

Discussione iniziata da binobj il 19-02-2020 - 40 messaggi - 2095 Visite

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  1. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline JuniorMessaggi 1,781 Membro dal Nov 2019 #11

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    Mah, io su questo argomento posso dire mia con ragione di causa e posso dire semplicemente che non esiste un tempo unanime per chiudere col senso di morte ed essere di nuovo pronti per la vita. Chi dice due anni, tre, dieci o cento, può solo parlare per quanto riguarda egli stesso. Paradossalmente affacciarsi, dopo un tempo relativamente breve, a un nuovo amore può essere un modo per celebrare la vita che deve continuare, perché non è col sacrificio che si onora il defunto, non è che solo immolandosi sulla pira funebre come facevano le spose indiane, si può dimostrare di aver amato.
    Riguardo al contenuto della discussione, quanto detto dalla vedova può voler dire di tutto, ma alla fine ciò che conta è che non c'è spazio per te, binobj: tu vorresti che lei ti ami e forse potrebbe essere solo questione di tempo. A questo punto sta a te: saresti disposto ad aspettare un giorno che potrebbe per te, magari non per un altro uomo, non arrivare mai?
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    I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (Soldato Joker, quello vero)
     
  2. L'avatar di la-psicolabile

    la-psicolabile la-psicolabile è offline JuniorMessaggi 1,454 Membro dal Dec 2017 #12

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    Ognuno ha i suoi tempi per superare il lutto . Quello con un marito è un legame molto forte , hanno anche avuto un figlio quindi capisco pienamente questa donna . Hai detto bene è saggio da parte tua allontanarti e rispettare la sua volontà
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    Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa volessi diventare da grande. Ho risposto “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io risposi che loro non avevano capito la vita.
    (John Lennon)
     
  3. L'avatar di Melograna

    Melograna Melograna è offline JuniorMessaggi 2,458 Membro dal Aug 2019 #13

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    @Rabe hai ragione, ma caspita è pur sempre una persona che hai amato. Boh non so, a me sono serviti anni per elaborare la fine delle mie relazioni. Sicuramente ognuno ha i suoi tempi.
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    La cattiveria ha due genitori: l'ignoranza e la sofferenza.
     
  4. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline Super FriendMessaggi 5,074 Membro dal May 2017 #14

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    Ognuno elabora il lutto in tempi e modi differenti...

    C' è chi piange e urla e si dispera e chi non versa una lacrima, c'è chi ne parla in continuazione e chi si chiude nel silenzio assoluto.
    Chi riesce a recuperare i cocci della propria vita in poco tempo e chi dopo anni ancora li cerca ovunque...

    Rispetta la sua decisione.
    Magari poi sarà lei ad avvicinarsi, chissà..
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  5. L'avatar di angeloazzurro63

    angeloazzurro63 angeloazzurro63 è offline SeniorMessaggi 12,884 Membro dal May 2010
    Località Italia
    #15

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    ci sono dei tempi che gli psicologi indicano come tempi corretti per l’elaborazione di un lutto ma si sa tutti siamo diversi. Due anni sono considerati tempi congrui ma non è detto che valga per questa donna sopratutto perché c’è anche la protezione verso il figlio e quindi oltre alla propria elaborazione c’è anche quella del figlio da gestire.
    Le variabili sono molte e non credo ci siano consigli corretti . Tranne il rispetto.

    In generale comunque prima o poi c’è la fase della rabbia e per molti ( non per tutti eh ) in questo periodo, scatta la molla : “ adesso la do a tutti ! Brutto cretino che ti sei permesso di morire “ . È un fenomeno conosciuto e accade più nelle donne che negli uomini, ma che coinvolge comunque entrambi i sessi.
    Da fuori può sembrare che abbia “dimenticato” che sia una poco di buono e che non abbia amato. Non è così è una fase di dolore acuto. Ognuno trova una via di elaborazione che è personalissima e giudicare sinceramente non me la sento.
    Quindi quando vediamo persone che fanno cose che noi non faremmo dopo un lutto, credo ci voglia solo rispetto, sia che per reazione ci si dia alla pazza gioia che ci si chiuda completamente in se stessi. Ma al di là del lutto il non giudicare e puntare il dito sarebbe cosa buona e giusta sebbene difficilissima, secondo me.
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    "La felicità spesso si insinua attraverso una porta
    che non sapevate di aver lasciato aperta."
    John Barrymore
     
  6. L'avatar di rakosi89

    rakosi89 rakosi89 è offline FriendMessaggi 3,021 Membro dal Jan 2016 #16

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    Un lutto non andrebbe analizzato come una separazione secondo me... se ci si lascia si tende a pensare alle colpe e a cosa non andava ( cose negative quindi )... nel caso della scomparsa invece tutto il buono che aveva una persona viene amplificato e cancella i lati negativi ( diventa un po' come idealizzarlo ) e i sentimenti risultano addirittura più forti verso il defunto ( spesso restano tali per sempre )... si può decidere di andare avanti sicuramente, ma è una situazione delicata e ogni persona ha i suoi tempi... come dice angeloazzurro magari una donna pensa "mi metto con il primo che capita così mi tiro fuori", ma non l'ha comunque ancora superata....

    Io ti consiglierei di lasciar stare il lato sentimentale, ma se apprezzi la persona non solo per quello restale amico
     
  7. binobj binobj è offline PrincipianteMessaggi 17 Membro dal Oct 2019 #17

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    Citazione Originariamente Scritto da Dedelind Visualizza Messaggio
    Pósto che ognuno vive il lutto a suo modo (più o meno), la presa di posizione la capisco e va rispettata. Forse (ma non è detto) riuscirà a superare questa situazione col tempo. Per dirla in soldoni: sei nel posto giusto nel momento sbagliato.

    Quello che mi domando (da ingenuo, probabilmente) è : dici che c'è un feeling "intenso" (che poi magari lo percepisci solo tu) ma sei pronto a sparire nel caso tu non riesca a "quagliare" con lei (per dirla un po' in perifrasi) ; ecco, davvero sei pronto a rinunciare ad un ipotetico bel rapporto tra persone adulte solo perché non vedi la prospettiva di portartela a letto? (mo' l'ho detto).
    Ho precisato che rispetto la scelta e che non riesco a fare nessun passo, perché é giusto cosi, non fare nulla. Lei mi scrive ogni giorno, mi cerca, mi cerca di invitare a casa sua, nel contesto in comune in cui ci ritroviamo con altri, cerca contatto, mi ha lanciato un occhiataccia quando parlavo con un'altra ragazza.
    Poi, hai ragione, questo feeling che sento può essere percepito solo dal mio punto di vista e tutti questi suoi comportamenti potrebbero voler dir nulla. Secondo me ha bisogno di attenzioni, e sta trovando in me, una risorsa che la considera da questo punto di vista per cui questo equilibrio funziona, ma a sua protezione ribadisce sempre il concetto di amicizia. Ma é davvero qualcosa di sano? Non é squilibrato il fatto che io senta qualcosa per una persona, ma questa non può ricambiare perché evidentemente non sente quello che sento io? Perché il mio fuggire deve essere interpretato come il "non si quaglia" me ne vado? Perché non posso proteggermi e rispettare me stesso allontandomi per non farmi del male?
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  8. L'avatar di angeloazzurro63

    angeloazzurro63 angeloazzurro63 è offline SeniorMessaggi 12,884 Membro dal May 2010
    Località Italia
    #18

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    Rakosi ciò che dici è vero in parte, capita di idealizzare un morto ( non sempre) ma si ha la certezza che non torni mai più . E si dovrà lavorare su questo. Nella separazione però alcune persone si aggrappano all’idealizzazione di ciò che hanno provato o alla speranza che lei / lui possa tornare sui suoi passi, sopratutto se subiscono la separazione.
    Sarebbe quindi più giusto chiamarla elaborazione del distacco, ma sono sfumature dialettiche, il fantasma del passato In entrambi i casi rimane.
    Quando io ebbi la prima relazione dopo la separazione avevo la sensazione di scrivere su pagine che erano state cancellate ma i solchi della matita sottostanti non facevano scorrere bene la grafia. Ecco non so se ho reso l’idea.


    Binobj si è giusto che tu ti protegga , fa parte del sano egoismo e magari anche questo può aiutarla ad elaborare, prendere coscienza dei suoi sentimenti e che perdere il futuro per non perdere il passato non è una buona opzione di vita.
    Certo non si sceglie di chi innamorarsi ma ti sei preso una bella gatta da pelare, domandati anche tu il perché, ecco questo è il mio consiglio.
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    "La felicità spesso si insinua attraverso una porta
    che non sapevate di aver lasciato aperta."
    John Barrymore
     
  9. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline FriendMessaggi 4,594 Membro dal Aug 2017 #19

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    D’accordo con Rakosi, quindi non aggiungo altro al riguardo.
    Per quanto riguarda l’autore del thread, devi allontanarti. Perché è evidente che tu non vuoi amicizia quindi rischi di soffrire e lei non è pronta per altro. Le farà piacere la compagnia per cui ti cerca ma ti ha detto chiaramente che è ancora sposata. Questo non vuol dire che la morte non separa, vuol dire che una persona ha bisogno di molto tempo per accettare la perdita dell’amore della sua vita.
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    Optimist: Someone who figures that taking a step backward after taking a step forward is not a disaster, it's more like a cha-cha.​
     
  10. binobj binobj è offline PrincipianteMessaggi 17 Membro dal Oct 2019 #20

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    Riprendo nuovamente questo post, dopo diversi mesi. Siamo ancora amici, non mi sono allontanato, come volevo fare, ma ho cercato razionalmente di gestire le emozioni e di prendere il lato fruttuoso dell'amicizia, e cercare di conoscerla di più. Come dicevo è una persona molto aperta, circondata di molte amicizie maschili, è una persona sempre attiva e propositiva forse per non pensare al dolore. i comportamenti verso di me, sembra che li abbia anche con gli altri amici, quindi forse non sono quella persona "speciale" che pensavo di essere per lei. Anche se Da fuori i miei amici dicono Che si nota il legame e feeling tra di noi, ma mi mettono in guardia perché ribadiscono il concetto che non posso ottenere di più. In parte ho compreso, ma perché ogni tanto mi illudo nuovamente e cado nella trappola del pensiero che possa esserci di piu ? Un giorno non le ho scritto per tutto il giorno e la sera mi ha scritto dicendo che non ci siamo neanche salutati, come se si aspettasse il mio saluto. Sembra quasi una dipendenza affettiva ma solo a livello di amicizia, e questo preoccupa, mi metto sempre al suo servizio e lei si alimenta tramite le mie attenzioni