Musica classica-cosa ascolti di bello? - Pagina 16

Discussione iniziata da IsoldaCoeurDAnge il 12-04-2021 - 186 messaggi - 16201 Visite

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  1. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline Super FriendMessaggi 5,249 Membro dal Dec 2017 #151

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    Se l'aura spira tutta vezzosa
    La fresca rosa ridente sta.
    La siepe ombrosa di bei smeraldi
    D'estivi caldi timor non ha.

    A balli, ai balli liete venite ninfe
    Gradite fior di beltà
    Orchè sì chiaro il vago fonte
    Dall'alto monte al mar s'en va.

    Suoi dolci versi spiega l'augello
    E l'arboscello fiorito sta.
    Un volto bello ha l'ombra accanto
    Sol si dia vanto d'aver pietà.

    Al canto, al canto ninfe ridenti
    Scacciate i venti di crudeltà.

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    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  2. L'avatar di Stelin

    Stelin Stelin è offline FriendMessaggi 3,959 Membro dal Nov 2021
    Località Francia
    #152

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    The Glitch mi hai stesa !🤣🤣🤣
    Più che lo spirito di Vivaldi, mi sa che ha colto il cadavere di Vivaldi ;-)
    Per ristabilire un po' di equilibrio, un soave Andante Cantabile



    A te piace ascoltare musica classica?
    norge likes this.
     
  3. L'avatar di Sara111

    Sara111 Sara111 è offline FriendMessaggi 4,683 Membro dal Aug 2021 #153

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    Certo pensavo, fa un po’ strano dire “mi piace la musica classica” visto che ci può rientrare quasi un millennio.
    E chissà se anche i giovani che ballavano il valzer, come ultima moda del momento,
    snobbassero nel frattempo Mozart o Bach, come “roba vecchia”? 😂

    Per la buonanotte, con la pioggia che scroscia fuori dalle finestre, sotto le coperte calde, il mio amore addormentato qua vicino e un gatto che fa le fusa sulla pancia.
    Per me è atmosfera da Chopin 😘
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  4. L'avatar di Stelin

    Stelin Stelin è offline FriendMessaggi 3,959 Membro dal Nov 2021
    Località Francia
    #154

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    Citazione Originariamente Scritto da Sara111 Visualizza Messaggio
    Certo pensavo, fa un po’ strano dire “mi piace la musica classica” visto che ci può rientrare quasi un millennio.
    E chissà se anche i giovani che ballavano il valzer, come ultima moda del momento,
    snobbassero nel frattempo Mozart o Bach, come “roba vecchia”? 😂
    Per la buonanotte, con la pioggia che scroscia fuori dalle finestre, sotto le coperte calde, il mio amore addormentato qua vicino e un gatto che fa le fusa sulla pancia.
    Per me è atmosfera da Chopin 😘
    Sara, a me piace proprio tutta! Fino a Debussy, Stravinsky, Sibelius. Poi devo emigrare nel Regno Unito o nei paesi dell'est per trovare dei compositori suggestivi. In particolare, amo e approfondisco il periodo medievale, rinascimentale e barocco, perché amo il canto e il modo in cui la voce umana puo' farsi strumento, o lo strumento puo' farsi voce. Sono anche appassionata di storia, a partire dal medioevo, e di geopolitica. Da quando i figli sono cresciuti e ci siamo trasferiti in collina ho molto tempo per leggere, e mi sento felice :-).

    Oggi, parodia del solenne "todos los bienes del mundo", presa in giro in latino maccheronico del ritorno dei soldati Lanzichenecchi ingaggiati dal Papa. Enjoy !

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  5. L'avatar di Stormrider

    Stormrider Stormrider è offline FriendMessaggi 3,723 Membro dal Aug 2021 #155

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    Kissin l'ho visto dal vivo un paio di volte a Roma, abbastanza notevole. Mi piace particolarmente la sua versione dei concerti per piano di Rachmaninoff.
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    A man carried a monkey about for a show, and because he was a little wiser than the monkey, grew vain, and conceived himself as much wiser than seven men.
     
  6. L'avatar di Stelin

    Stelin Stelin è offline FriendMessaggi 3,959 Membro dal Nov 2021
    Località Francia
    #156

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    Il mio concerto per piano preferito
     
  7. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline Super FriendMessaggi 5,249 Membro dal Dec 2017 #157

    Predefinito Pergolesi... La grazia. La sobrietà...




    Ti prego con tutto il cuore non offendermi...

    Non offendere mai la grazia di certi sorrisi inaspettati, di quei certi insignificanti momenti d'attesa in cui il respiro, tace il giudizio.
    Ti prego con tutto il cuore, accogli le mie ciglia tra le tue, è piccola e dorata la chiave dei cancelli dell'anima, così leggera da frantumarsi per sempre al solo insistere...

    Si nasce impreparati e l'amore ci coglie tutti impreparati, ma quando le ali della dolcezza ci sfiorano il cuore non ci sentiamo più sbagliati, o esagerati, o di troppo, o inadatti...

    La grazia di saper accogliere uno sguardo che ci desidera.
    La grazia di saper schiudere le labbra a un desiderio che non sapevamo di avere...
    La grazia di saper chiudere gli occhi e guardare oltre il pregiudizio.

    Vieni amore mio, guardiamo in faccia il cielo...
    Sarà capace di contenere tutta questa grazia?

    Vieni spogliamoci, guarda sul mio petto è apparsa una corazza..., è il tuo abbraccio, com'è bello stare nudi di fronti all'universo e non avere paura dell'infinito.
    In nome della grazia dei tuoi occhi, sto per sciogliere le briglie ai desideri, preparati a vedermi piangere solo per te, ad accogliere lo sguardo di un uomo innamorato , preparati a diventare ossigeno d'amore.

    Ci sono certe ore del pomeriggio nel mese di gennaio così malinconiche, quando il sole sta per tramontare e i bambini hanno finito di fare i compiti e aspettano la cena..., dolci come accordi di pianoforte, ecco, preparati a suscitarmi tutto questo e ad esserne cosciente.
    Risveglia la grazia di sopportare un uomo che si inginocchia davanti a te e ti supplica bugie...

    La grazia sarà l'antidoto con cui sconfiggeremo la vecchiaia e il tempo quando oramai vicini alla fine di questa parentesi chiamata vita, avremo nel cuore abbastanza luce per apprezzare la bellezza di quei certi gesti che vivranno oltre noi, e tutte le prime volte che costellano la vita di tante meravigliose conquiste...

    Quel primo bacio come lo fu per noi, il primo batticuore, la prima lacrima, la prima rinascita, il primo bacio dopo il primo, e il primo dopo il primo del primo, fino a scoprire che ogni bacio vero è un primo bacio..
    .

    La grazia deve essere coltivata, difesa, custodita, non la si può esporre troppo al mondo, non sa difendersi da sola, si lascerà insultare denigrare stuprare senza battere ciglio e fino all'ultimo insulto ti guarderà con una dolcezza senza riserva, ma una volta morta sarà morta per sempre.

    Amore, amore mio, è così difficile riscoprire la bellezza, vieni tra le mie braccia l'invincibile ci attende.

    La grazia...
    La grazia salverà il mondo dall'insulto...

    Filippo Timi (La grazia)

    ----------------------


    La sobrietà
    del tuo tenero fascino
    preme ancora
    nell'attesa di rivederti.

    Un male che sa di rimpianto,
    poi spalanco le braccia
    e sei qui tra le mie dita,
    avvolta nelle pieghe del cuore.

    Un'immagine
    avanti nel tempo
    si sovrappone
    ad un'antica memoria.

    Vedo trascorrere
    sere disperate
    e m'attenta
    la mole di quest'amore,
    con le più insidiose
    dolcezze
    avvincenti e inesorabili.

    Ti unirò alla mia tavolozza
    ed ogni colore diventerà
    più puro e vitale
    se avrò dentro te.

    Anch'io così,
    se ti avrò per sempre.

    CaosCalmo (La sobrietà)
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    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  8. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline Super FriendMessaggi 5,249 Membro dal Dec 2017 #158

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    Horowitz Scarlatti Sonata L33






    Un motivo che suscita in me un pensiero ben definito, ricorrente, che mi collega come per magia ad un tempo che fu.
    La melodia che scorre così malinconica e graziosa mi fa pensare ad un mattino, che entra prepotente tra le fessure di una persiana e ad una donna, bellissima, investita dalla luce nel suo risveglio.

    Affacciarsi alla luce e scrutare l'orizzonte e poi incontrarsi nell'etere, in un pensiero rivolto a quella stessa melodia.
    Il sorriso di questa donna e le sue forme leggere brillano sotto una vestaglia quasi trasparente, orlata di fini ricami.
    Lo sguardo, che viaggia nel tempo e nello spazio, è rivolto a me che sogno di cavalcare questa musica per raggiungerla, per cingerla in un abbraccio appassionato e per far sì che ella mi spogli degli abiti ancora sporchi di questa vita infame e mi culli nella sua magia.

    In effetti lei mi osserva e mi accoglie, completamente nudo dinanzi a lei mentre nella sua stanza volteggiano stralci di spartiti come se spinti dalla forza di un vento capriccioso. Appare sorpresa e confusa, il vento e il caos le offuscano la visuale, il suono della musica assorda le sue e le mie orecchie, quasi tremano anche i muri. Si dirige decisa verso la finestra e la chiude con un colpo netto!

    D'improvviso il silenzio: gli spartiti si posano sul pavimento, i suoi capelli tornano a coprire le spalle e le sue generose forme, non una voce non un movimento ma soltanto due sguardi. Siamo tutti e due vivi e incoscienti nello stesso frammento di universo, un uomo e una donna nella loro essenza più materiale, fatta di forme, di chimica e di emozioni. Due creature che non si conoscono ed abituate a diversi modi di interagire, che eppure fino ad allora si libravano intrecciati nel pensiero, nell'etere e nella melodia.

    Un suo sorriso scioglie il silenzio, e mi invita a non essere timido e ad interagire con quella figura divina che mi si porge innanzi.
    Con un gesto molto delicato, quasi simile ad una riverenza rinascimentale, afferra la sua veste da due lembi lateralmente e la tira su, ostentando tutto il suo imbarazzo con un evidente rossore sulle gote.
    Sembra quasi voglia ricambiare il mio che ancora sto fermo con il membro oscenamente esposto verso di lei, che fino ad allora non aveva osato osservare con cura, ma su cui adesso il suo sguardo si sofferma. Bastano pochi secondi di quel richiamo così attraente per farmi diventare marmoreo, lucido e quasi volgare dinanzi a lei.

    Avverto la sua mano così piccola e candida carezzarmi una guancia, e poi il petto, e poi l'addome e poi prendere la mia di mano per portarla sul suo seno estremamente generoso e morbido. L'unico pensiero che mi passa per la testa in quel momento è quello di regalarle un piacere immenso, di riempire le sue forme abbondanti insinuandomi in ogni concavità del suo corpo, di perdermi con i miei sensi nei suoi sensi e di fare l'amore in maniera appassionata e furente.

    Ma scorrono l'ultimo "Si" e l'ultimo "Fa"..., ed il suono impazzito di un clacson mi riporta alla realtà.

    Ma quel brano a distanza di anni è sempre con me e sicuramente proverò ancora a scavalcare le barriere del tempo e dello spazio, galoppando sulle melodie, per unirmi alla mia adorata e ormai irraggiungibile dama.

    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  9. L'avatar di Stelin

    Stelin Stelin è offline FriendMessaggi 3,959 Membro dal Nov 2021
    Località Francia
    #159

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    Dal vago e bel sereno
    Ove non cangia mai stagion il Sole
    Ove non vengon meno per soverchio di gel gigli e viole
    Moviam liete carole
    In questo dì giocondo
    Per arricchir, per adornar il mondo
    Per adornar il mondo
    Moviam liete carole
    In questo dì giocondo
    Per arricchir Per arricchir, per adornar il mondo
    Per adornar il mondo

    Auguro a tutti un sereno fine settimana
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  10. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline Super FriendMessaggi 5,249 Membro dal Dec 2017 #160

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    Chi non conosce Vivaldi e le sue Quattro Stagioni o altri suoi famosi capolavori?.
    Eppure credetemi se non avete mai ascoltato il suo concerto RV 390, non lo conoscete affatto.
    E’ il Vivaldi uomo che parla. Si sente che ci ha messo dentro tutto: carne, sangue, cuore, anima e se ascoltate bene anche un velo di malinconia del ricordo.
    Trovate tutto concentrato in pochi minuti. Una sveltina di quelle che lasciano senza fiato e senza parole, di quelle inaspettate di cui ti ricordi ogni più piccolo particolare anche a distanza di anni come del ricordo di lei che non hai più visto e di cui non hai mai saputo il nome.

    Io la prima volta che l’ho sentito sono rimasto scioccato!
    Giuro che se Vivaldi fosse stato lì lo avrei bombardato di domande del tipo:

    “Ma se impazzito? Che cosa ti stavi fumando mentre scrivevi questa cosa?”
    “Come hai fatto a immaginare e descrivere il sesso e l'amore in modo preciso ed accurato se non sei mai stato tra le braccia di una donna?, dimmi la verità, furbacchione di un prete…”

    Si perché bastano i primi secondi di ascolto con l’ingresso tumultuoso, quasi da moderna rock band, degli archi per rivivere il momento, in cui, chiusa quella porta alle tue spalle per lasciare tutto il mondo fuori, il tuo desiderio di lei è così forte e irrazionale da prenderla ancora vestita e sbatterla contro il muro.

    Ed ecco che dopo la mareggiata iniziale, le spinte come onde rallentano, quasi si fermano a prendere fiato per poi ricrescere con un ritmo sempre più veloce, e ancora e ancora. Ora le spinte hanno perso forza non è solo più una mera questione di carne da sfamare ma di conoscenza.
    Inizia il pizzicato e qui sono gli occhi degli amanti a parlare ed i respiri.
    Li sentite i respiri del primo violino che si fondono con le note e le rendono così stupendamente uniche e umanamente imperfette?

    E arriva la catarsi dell’orgasmo che tutto purifica e rende vero e cristallino.
    Ti trovi a fluttuare in una dimensione dove il tempo e lo spazio non esistono e Vivaldi lo sa molto bene che è un momento che non può durare a lungo.
    La vita corre e ci richiama ai nostri doveri e poi diciamolo…, il rischio è quello di perdersi per sempre, di non riuscire più a riemergere dal pozzo profondo degli occhi di lei dopo quell'attimo, in cui ti sei lasciato cadere.


    Ed ecco che le note si fanno più leggere, riprendono a rincorrersi e a giocare tra loro come fanno gli amanti quando, per una sorta di pudore, dopo aver mostrato all'altro la loro vera nudità la rivestono per nasconderla una volta ancora…

    In attesa di ricominciare.
    Ancora, ancora e ancora…



    CaosCalmo
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    Ultima modifica di CaosCalmo; 26-11-2022 alle 19:12