Ne vale realmente la pena?

Discussione iniziata da Ayreon il 19-10-2015 - 3 messaggi - 561 Visite

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  • 1 Post By Ayreon
  • 2 Post By erik555
  1. Ayreon Ayreon è offline Super ApprendistaMessaggi 525 Membro dal Jun 2010 #1

    Predefinito Ne vale realmente la pena?

    ciao a tutti, vi sottopongo unna riflessione.

    in questo periodo non sono fidanzato.
    ho scelto di chiudere una relazione che (non da parte mia) non riusciva a decollare ed ora mi sono preso un po' di tempo per tornare al mio equilibrio e per riflettere un po'.
    In realtà, sono sincero, alterno momenti in cui sto bene ad altri in cui mi sento solo e la cosa mi pesa.

    Però a volte mi chiedo se davvero valga la pena di innamorarsi e di vivere una relazione con qualcuno o se, in realtà, ci avventuriamo in una storia passando da una relazione ad un'altra per non restare soli.

    Vale davvero la pena di vivere e sopportare tutto ciò che una relazione comporta?
    Quanto poi ne ricaviamo (parlo di serenità e felicità) è proporzionato e sufficiente per ripagarci (mentalmente e fisicamente) di quanto abbiamo investito in termini di pazienza, amore, sofferenza, tempo etc etc?

    Se, ad esempio, ripenso al mio passato ed alle storie che ho vissuto e faccio un bilancio degli aspetti positivi e negativi, il risultato non è molto incoraggiante...
    Sarà perchè queste esperienze poi sono terminate e ciò incide molto, ma a conti fatti cosa mi resta?

    in sostanza mi ritrovo con la mia solitudine, qualche vago ricordo positivo...ma anche molta disillusione e molti rimpianti.
    una felicità certamente breve rispetto all'impegno che di volta in volta ho dedicato alla relazione, alle pene d'amore che ho patito quando le cose non andavano, ai compromessi a cui sono sceso con me stesso per far funzionare le cose e via dicendo...

    ci si mette totalmente in gioco, si rinuncia alle proprie difese, si lotta contro i propri dubbi e contro quelli dell'altro, si passano notti insonni e spesso si litiga con genitori ed amici, si sopportano umiliazioni e tradimenti e chissà quante altre cose che ora non mi vengono in mente...

    Di fatto si perde ogni difesa davanti all'amore. Si cedono le armi e si dona tutto, anima, corpo, intimità, a qualcuno che magari neppure lo merita o che le usa solo per divertirsi.

    è indubbio, gli effetti emozionali e psicologici di una relazione, quando questa finisce male, sono devastanti per alcune persone e le condizionano, a volte, per molti di anni!

    eppure ci buttiamo a capofitto ad ogni occasione, pur sapendo che tutto probabilmente finirà miseramente! è raro vedere coppie felici dopo tanti anni...perchè noi dovremmo essere degni da tale rarità?

    ci spinge la nostra paura di restare soli e di non essere accettati o la felicità che proviamo quando l'amore c'è e funziona basta a cancellare tutto il resto?

    personalmente so che, nonostante tutto, ci ricascherò!


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  2. L'avatar di Lanonimo

    Lanonimo Lanonimo è offline FriendMessaggi 2,956 Membro dal May 2013 #2

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    Citazione Originariamente Scritto da Ayreon Visualizza Messaggio
    una felicità certamente breve rispetto all'impegno che di volta in volta ho dedicato alla relazione, alle pene d'amore che ho patito quando le cose non andavano, ai compromessi a cui sono sceso con me stesso per far funzionare le cose e via dicendo...
    credo ti sia risposto da solo, no? non cercare di farle funzionare se non funzionano

     
  3. erik555 erik555 è offline Super FriendMessaggi 5,207 Membro dal Oct 2012
    Località una grande città in mezzo alla pianura
    #3

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    Devi capire dentro di te che una relazione non è un conto in banca che una volta acceso ci depositi lo stipendio e ritiri i quattrini al bisogno, ma è uno scambio vivo, in tempo reale di affetto vivo.
    Altrettanto chiaro risulta dal post che la tua idea di relazione è sfuggire la solitudine. Tutti nasciamo soli, ma poi cominciamo a camminare per il mondo facendo amicizia e costruendo relazioni, prima con la madre, poi con l'ambiente circostante. La solitudine è la nostra dimensione di default, la dobbiamo vivere con serenità, non con paura e repulsione o sentendoci diversi o sfigati.
    Star bene da soli è un signor obiettivo da conquistare e dovrebbe riuscire naturale a tutti crescendo e diventando adulti.
    La relazione è invece "un risultato finale" delle personali potenzialità affettive.
    Non ci si approccia perciò alla relazione pensando "di ottenere" un cambio alla pari, ci si accosta semplicemente per dare, se l'altro risponde con altrettanta generosità bene si va avanti, se dà quello che riesce a dare, pazienza, poverino o poverina, qualcuno nasce e cresce meno "affettivo" di altri, si andrà avanti un po' meno, pazienza, è pur sempre una relazione e ci si adatta ai limiti altrui, se non sono troppo spigolosi
    Ma è chiaro che se tu cerchi chissà quale appagamento o nirvana o risposta affettiva a tue carenze, vuoti, nostalgie( che invece prima di tutto dovresti sanare da te) rimarrai quasi sempre deluso da "situazioni che non decollano".
    Se vuoi investire le tue energie impegno e risorse da qualche parte cerca di ritrovare le radici della tua affettività perchè ho la netta impressione che siano quelle un po' da coltivare e da far crescere un po' meno asfittiche ma più rigogliose.
    game and Azadeh like this.
     
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