Non capisco se non gli piace parlare con me

Discussione iniziata da Artemysia2417 il 10-06-2021 - 16 messaggi - 702 Visite

  1. L'avatar di Artemysia2417

    Artemysia2417 Artemysia2417 è offline PrincipianteMessaggi 85 Membro dal Nov 2010 #1

    Predefinito Non capisco se non gli piace parlare con me

    Buongiorno.
    Mi sono trasferita da poco in una nuova città (in seguito a una rottura di 10 anni), ogni tanto esco con il figlio della proprietaria della stanza che ho preso in affitto. Lui è un tipo un po' strano, e credo che sua madre cerca di convincerlo a portarmi ogni tanto fuori, per farmi fare nuove amicizie. Mi ha chiesto sempre lui di uscire, escursioni di gruppo ecc. In totale saremo usciti cinque volte.
    Abbiamo 10 anni di differenza, e quando ci troviamo soli, solitamente sono sempre io a cercare argomenti di conversazione, altrimenti il rischio è di ritrovarci in silenzio. Mi sembra un ragazzo molto chiuso. C'è un'atmosfera di imbarazzo tra di noi, ma non ne capisco il motivo, forse sono io che senza accorgermene la creo.
    Fatto sta che mi sono stufata e da un po' lasciato perdere, l'ultima volta che ci siamo visti è stato lui a chiedermi delle cose, gusti musicali, si è complimentato sul fatto che scrivessi bene. Da quel giorno non siamo più usciti, anche perché una settimana gli ho detto di no, che avevo altre cose da fare, le altre era impegnato lui.
    Lo incontro ogni tanto quando viene a cenare da sua madre, nemmeno mi guarda in faccia a volte. L'altro giorno però mi chiede se sono uscita a vedere un po' Roma, che per via dell'allergia e del lavoro non è riuscito più ad organizzare nulla, che avrebbe cercato di farlo questa settimana. Il tutto l'ho trovato un po' strambo, non capivo perché si stesse come "giustificando" con me, in fondo non possiamo definirci amici, ma conoscenti.
    Ieri sera invece, l'ho beccato mentre stava andando via, avrebbe potuto salutarmi e basta ma invece ha iniziato a dirmi che avrebbe voluto aprire un sito web per una sua attività, che voleva chiedermi un aiuto per farlo, ma che ancora non sapeva di cosa trattare (sono pratica in queste cose) poi è andato via.
    Guarda sempre le mie storie, ma non mi scrive mai per messaggi e quelle poche volte, sembra sempre che tagli il discorso. Ho la sensazione che abbia un muro con me, ma magari mi sbaglio. Per quanto riguarda "le storie" non è un fattore da prendere in considerazione, potrebbe farlo per noia.
    A questo punto non capisco se quando mi propone qualcosa, lo fa perché sua madre glielo dice, oppure per pena, visto che mi trovo in una nuova città. Non capisco nemmeno se gli sono simpatica, se gli piace parlare con me, ma sembrerebbe di no. Sua madre ogni volta mi fa "chiedi a lui di portarti da qualche parte" ma evito di farlo, non sapendo appunto se lui ha piacere. L'unica cosa che so per certo, tramite sempre sua madre, è che le ha detto, che io e lei abbiamo un carattere simile. Per quanto sia adorabile, gentile e coccola come persona, non so se prenderla bene o male xD.


     
  2. L'avatar di Lux_Aeterna

    Lux_Aeterna Lux_Aeterna è offline PrincipianteMessaggi 128 Membro dal May 2021
    Località Torino, Italia
    #2

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Artemysia2417 Visualizza Messaggio
    Abbiamo 10 anni di differenza
    In che direzione?
    Chi è il più "anziano"?

    Mi sembra un ragazzo molto chiuso. (...)
    Lo incontro ogni tanto quando viene a cenare da sua madre, nemmeno mi guarda in faccia a volte.
    Sembra uno che ha problemi relazionali, di introversione o timidezza. Quindi potrebbe essere un problema solo suo, in cui tu non c'entri.

    L'altro giorno però mi chiede se sono uscita a vedere un po' Roma, che per via dell'allergia e del lavoro non è riuscito più ad organizzare nulla, che avrebbe cercato di farlo questa settimana. Il tutto l'ho trovato un po' strambo, non capivo perché si stesse come "giustificando" con me
    Potrebbe essere sia perché vorrebbe ma non ha potuto...
    o perché si sente "in dovere" di farlo (magari spinto dalla madre), quindi in colpa.

    Guarda sempre le mie storie, ma non mi scrive mai per messaggi e quelle poche volte, sembra sempre che tagli il discorso.
    Un problema con le persone "problematiche", è che non sai mai se il suo disagio dipenda da te o qualcosa che hai fatto, o sia solo roba sua.

    Sua madre ogni volta mi fa "chiedi a lui di portarti da qualche parte" ma evito di farlo, non sapendo appunto se lui ha piacere.
    L'unica sarebbe chiederglielo direttamente (se davvero gli va), in modo franco: però non è detto che avresti una risposta sincera - specialmente se lui ha fobie sociali.
     
  3. L'avatar di Artemysia2417

    Artemysia2417 Artemysia2417 è offline PrincipianteMessaggi 85 Membro dal Nov 2010 #3

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lux_Aeterna Visualizza Messaggio
    In che direzione?
    Chi è il più "anziano"?


    Sembra uno che ha problemi relazionali, di introversione o timidezza. Quindi potrebbe essere un problema solo suo, in cui tu non c'entri.


    Potrebbe essere sia perché vorrebbe ma non ha potuto...
    o perché si sente "in dovere" di farlo (magari spinto dalla madre), quindi in colpa.


    Un problema con le persone "problematiche", è che non sai mai se il suo disagio dipenda da te o qualcosa che hai fatto, o sia solo roba sua.


    L'unica sarebbe chiederglielo direttamente (se davvero gli va), in modo franco: però non è detto che avresti una risposta sincera - specialmente se lui ha fobie sociali.
    Lui ha ha quasi 40 nni e io 30 fatti lo scorso mese, quindi è più grande. Tra l'altro mi ha detto che non ha mai avuto relazioni serie, cosa che ho trovato strana. Non sembra uno sciupa femmine, è normale.
    A 39 anni mi sembra assurdo che non sappia dire di no a sua madre, però è un ragazzo gentile. Una volta ero andata a fare spesa e mi ha scritto se avevo bisogno di un passaggio in macchina, ho rifiutato perché volevo fare una passeggiata. Boh non so se sia timido, si butta a fare molte cose, ma anche sua madre a riscontrato questa cosa, mette a disagio anche lei perché a volte va in fase di silenzio. Sempre a detta della madre, dice che un po' depresso, ma vabbè io non lo conosco bene per poterlo dire.
    Mi spiace vorrei conoscerlo meglio, ma se mi mette un muro non mi va di rompergli le scatole.
     
  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 10,335 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #4

    Predefinito

    Forse appunto non ha mai avuto relazioni ed è inesperto nonostante sia più grande. In effetti è un po' strano , troppo timido e se dici che spesso rischiate di ritrovarvi in silenzio senza argomenti può essere anche non c'è molta compatibilità o lui non abbia argomenti a causa dell'inesperienza?
    Ultima modifica di Minsc; 10-06-2021 alle 17:02
     
  5. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 3,518 Membro dal Nov 2019 #5

    Predefinito

    Non so se venga usato ancora come termine, ma tempo fa una persona che si muove come lui veniva definito un impedito, in questo caso con le donne. Uno che magari vorrebbe ma non riesce a essere spontaneo per paura di fare figuracce...

    Potresti essere tu a essere un po' più coinvolgente per sondare il suo terreno e vedere se lo scapolotto di 40 anni è solo un cucciolotto timidone e un po' impedito oppure uno che non ce l'ha fatta finora e mai ce la farà...
    Quando sarò vecchio mi pentirò dei miei peccati... non commessi
     
  6. L'avatar di Artemysia2417

    Artemysia2417 Artemysia2417 è offline PrincipianteMessaggi 85 Membro dal Nov 2010 #6

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Minsc Visualizza Messaggio
    Forse appunto non ha mai avuto relazioni ed è inesperto nonostante sia più grande. In effetti è un po' strano , troppo timido e se dici che spesso rischiate di ritrovarvi in silenzio senza argomenti può essere anche non c'è molta compatibilità o lui non abbia argomenti a causa dell'inesperienza?
    Credo abbia avuto brevi relazioni, vuole una donna che gli faccia sentire le farfalle nello stomaco e non avendola trovata... È sicuramente particolare.
    Sono molto versatile in realtà a livello di dialogo, ma forse hai ragione non siamo compatibili. Oppure lo metto a disagio, ma non sono quel genere di persona, si trovano tutti bene con me di solito.


    Citazione Originariamente Scritto da Soldatojoker Visualizza Messaggio
    Non so se venga usato ancora come termine, ma tempo fa una persona che si muove come lui veniva definito un impedito, in questo caso con le donne. Uno che magari vorrebbe ma non riesce a essere spontaneo per paura di fare figuracce...

    Potresti essere tu a essere un po' più coinvolgente per sondare il suo terreno e vedere se lo scapolotto di 40 anni è solo un cucciolotto timidone e un po' impedito oppure uno che non ce l'ha fatta finora e mai ce la farà...
    Magari non si muove con me perché appunto non è interessato, nemmeno a livello di amicizia per qualche ragione. Io sono una ragazza timida, e se sento un’atmosfera strana un po’ mi blocco.
    Faccio più figuracce di lui ma ci rido sopra! Non saprei proprio come riuscire a sbloccare le cose.
     
  7. L'avatar di Midnight77

    Midnight77 Midnight77 è online PrincipianteMessaggi 181 Membro dal Jun 2021
    Località Nowhere
    #7

    Predefinito

    Beh, io ero così, a volte lo sono ancora oggi ma a tratti, perché la mia indole mi porta a rompere gli schemi della mia vita e a comportarmi come una marea.

    Quando uscivo con la mia migliore amica, per esempio, non riuscivo mai a parlarle e a trovare argomenti, non sapevo cosa dire e la bloccavo. Ero come un muro di ghiaccio. Al telefono parlavamo 3 ore di fila, come se fossi stato due persone in una. Noi introversi... quelli veri, viviamo nel nostro mondo interiore e talvolta è difficile uscire da lì, soprattutto se da anni giochiamo a luci spente. Io mi ero costruito in quel modo durane l'adolescenza. Ho alzato barriere immense per impedirmi di sentire emozioni, erano troppo dolorose. Non ero capace di gestirle.

    La depressione (è spesso una conseguenza) può influire molto e anche io l'ho avuta (come se potesse mai andarsene), ma ho lavorato molto con degli specialisti. Poi la vita stessa ha incrinato ogni mio muro e quando mi sono separato (in tutti i sensi)è stato come annulare ogni cosa di me. Magari lui ha questo rapporto di dipendenza con la madre, e magari lei non l'ha mai spinto a cambiare una virgola. Io non avevo questo problema, ma senza dubbio erano tutti gli altri il mio problema, chiunque. Le persone di solito scaricano le mie batterie dopo un po', anche quelle che adoro. Ci ricarichiamo in solitudine e talvolta è difficile farlo capire agli altri. Io poi sono come una spugna, assorbo tutte le cose negative degli altri... ah si, la chiamano empatia alcuni.

    Quindi, non credo abbia problemi con te, magari è il suo modo di vivere le persone, non per forza lo fa per la madre. Per poter valutare il caso dovrei avere altre info. Io per esempio una volta ho fatto una cosa per la quale mi sento stupido ancora oggi, niente di gravissimo ma sicuramente mi ha fatto passare per uno *******. Eravamo fuori con amici e la mia fidanzata dell'epoca ed erano tutti insieme venuti a trovarmi perché vivevo in una città diversa. Ebbene, siccome si era aggregata una ragazza che non conoscevo se non per ciò che mi era stato raccontato di lei, e siccome lei doveva recarsi in un'altra città al ritorno, si dovette fermare con me perché il suo treno partiva dopo quello degli altri amici, mentre io ero abbastanza vicino a casa.

    Ero rimasto da solo con lei in stazione dopo aver salutato tutti, lei mi guarda sorridendo e mi chiede se mi andava di andare a bere un tea caldo con lei, visto che era inverno. Per tutti sarebbe stato ovvio accettare per farle compagnia fino alla partenza, visto che era una ragazza sola in stazione, anche solo per educazione... giusto? Io che faccio invece? Le dico che non potevo perché avevo un impegno!

    Ovviamente non era vero, ma con lei mi sentivo a disagio e nella mia testa qualche neurone era andato in corto circuito! Che testa di ca...!

    Altrettanto ovviamente poi anche la mia ex si è ********* (glielo dissi ovviamente) facendomi sentire un po' una *********. Mi sono scusato con quella ragazza perché sinceramente sapevo di aver sbagliato e mi era dispiaciuto non essere riuscito a modificare il mio modo di fare, all'epoca mi lasciavo dominare facilmente da quella versione di me. Alla fine non ce l'avevo con lei, anche se probabilmente avevo le palle girate per tutta questa gente che avevo attorno .

    Alla fine si è messa a ridere pure lei per fortuna e la cosa è terminata lì perché aveva capito vagamente come ero e non si era offesa. Terminata lì n tutti i sensi, perché alla fine non mi interessava conoscerla. Ma va beh...

    Quindi le motivazioni possono essere tante e diverse, a volte le persone così non hanno il set di istruzioni comportamentali ben definito (Sheldon Cooper le definirebbe: "convenzioni sociali"), a volte la nostra natura ad altri sembra innaturale, tanto quanto a noi risulta l'opposto e reciproco vendendo la gente attorno... ma che ci si può fare?

    Non credo daresti fastidio a parlare apertamente con lui, non è un'intromissione nella sua vita, semplicemente puoi dirgli che ti farebbe piacere capire meglio. Potrebbe anche stupirti ;-). Se ti stai preoccupando di questo evidentemente sei una persona comunque gentile. Una curiosità se non ti disturba: lui ti incuriosisce o ti mette solo a disagio?
     
  8. L'avatar di Artemysia2417

    Artemysia2417 Artemysia2417 è offline PrincipianteMessaggi 85 Membro dal Nov 2010 #8

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Midnight77 Visualizza Messaggio
    Beh, io ero così, a volte lo sono ancora oggi ma a tratti, perché la mia indole mi porta a rompere gli schemi della mia vita e a comportarmi come una marea.

    Quando uscivo con la mia migliore amica, per esempio, non riuscivo mai a parlarle e a trovare argomenti, non sapevo cosa dire e la bloccavo. Ero come un muro di ghiaccio. Al telefono parlavamo 3 ore di fila, come se fossi stato due persone in una. Noi introversi... quelli veri, viviamo nel nostro mondo interiore e talvolta è difficile uscire da lì, soprattutto se da anni giochiamo a luci spente. Io mi ero costruito in quel modo durane l'adolescenza. Ho alzato barriere immense per impedirmi di sentire emozioni, erano troppo dolorose. Non ero capace di gestirle.

    La depressione (è spesso una conseguenza) può influire molto e anche io l'ho avuta (come se potesse mai andarsene), ma ho lavorato molto con degli specialisti. Poi la vita stessa ha incrinato ogni mio muro e quando mi sono separato (in tutti i sensi)è stato come annulare ogni cosa di me. Magari lui ha questo rapporto di dipendenza con la madre, e magari lei non l'ha mai spinto a cambiare una virgola. Io non avevo questo problema, ma senza dubbio erano tutti gli altri il mio problema, chiunque. Le persone di solito scaricano le mie batterie dopo un po', anche quelle che adoro. Ci ricarichiamo in solitudine e talvolta è difficile farlo capire agli altri. Io poi sono come una spugna, assorbo tutte le cose negative degli altri... ah si, la chiamano empatia alcuni.

    Quindi, non credo abbia problemi con te, magari è il suo modo di vivere le persone, non per forza lo fa per la madre. Per poter valutare il caso dovrei avere altre info. Io per esempio una volta ho fatto una cosa per la quale mi sento stupido ancora oggi, niente di gravissimo ma sicuramente mi ha fatto passare per uno *******. Eravamo fuori con amici e la mia fidanzata dell'epoca ed erano tutti insieme venuti a trovarmi perché vivevo in una città diversa. Ebbene, siccome si era aggregata una ragazza che non conoscevo se non per ciò che mi era stato raccontato di lei, e siccome lei doveva recarsi in un'altra città al ritorno, si dovette fermare con me perché il suo treno partiva dopo quello degli altri amici, mentre io ero abbastanza vicino a casa.

    Ero rimasto da solo con lei in stazione dopo aver salutato tutti, lei mi guarda sorridendo e mi chiede se mi andava di andare a bere un tea caldo con lei, visto che era inverno. Per tutti sarebbe stato ovvio accettare per farle compagnia fino alla partenza, visto che era una ragazza sola in stazione, anche solo per educazione... giusto? Io che faccio invece? Le dico che non potevo perché avevo un impegno!

    Ovviamente non era vero, ma con lei mi sentivo a disagio e nella mia testa qualche neurone era andato in corto circuito! Che testa di ca...!

    Altrettanto ovviamente poi anche la mia ex si è ********* (glielo dissi ovviamente) facendomi sentire un po' una *********. Mi sono scusato con quella ragazza perché sinceramente sapevo di aver sbagliato e mi era dispiaciuto non essere riuscito a modificare il mio modo di fare, all'epoca mi lasciavo dominare facilmente da quella versione di me. Alla fine non ce l'avevo con lei, anche se probabilmente avevo le palle girate per tutta questa gente che avevo attorno .

    Alla fine si è messa a ridere pure lei per fortuna e la cosa è terminata lì perché aveva capito vagamente come ero e non si era offesa. Terminata lì n tutti i sensi, perché alla fine non mi interessava conoscerla. Ma va beh...

    Quindi le motivazioni possono essere tante e diverse, a volte le persone così non hanno il set di istruzioni comportamentali ben definito (Sheldon Cooper le definirebbe: "convenzioni sociali"), a volte la nostra natura ad altri sembra innaturale, tanto quanto a noi risulta l'opposto e reciproco vendendo la gente attorno... ma che ci si può fare?

    Non credo daresti fastidio a parlare apertamente con lui, non è un'intromissione nella sua vita, semplicemente puoi dirgli che ti farebbe piacere capire meglio. Potrebbe anche stupirti ;-). Se ti stai preoccupando di questo evidentemente sei una persona comunque gentile. Una curiosità se non ti disturba: lui ti incuriosisce o ti mette solo a disagio?
    Ciao grazie mille per aver risposto. Lui mi incuriosisce, però non so come estaurare un rapporto o un dialogo. Mi aveva chiesto consigli su quella cosa dei siti ma poi non mi ha più fatto sapere nulla.
    Il problema é che se penso che a qualcuno possa dare noia, evito ogni tipo di approccio.
    Sono molto insicura ed estremamente timida, anche io tendo a scappare in queste situazioni.
    Forse mi vede anche troppo piccola per lui.
    Comunque ho deciso di rinunciare. Non mi vede proprio.
    L'altra sera ero in cucina con i pantaloncini e lui nulla. Come se nemmeno mi vedesse in stanza.
    Quindi penso che molleró la spugna.
     
  9. L'avatar di Midnight77

    Midnight77 Midnight77 è online PrincipianteMessaggi 181 Membro dal Jun 2021
    Località Nowhere
    #9

    Predefinito

    @Artemysia2417 beh se non altro non hai la sindrome della crocerossina! Scherzo...

    Chissà perché si comporta così, sembra proprio perso in un altro mondo. Però a te interessa, è un peccato rinunciare. Se ha dei problemi con la depressione, non è facile... in bocca al lupo!
     
  10. L'avatar di Artemysia2417

    Artemysia2417 Artemysia2417 è offline PrincipianteMessaggi 85 Membro dal Nov 2010 #10

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Midnight77 Visualizza Messaggio
    @Artemysia2417 beh se non altro non hai la sindrome della crocerossina! Scherzo...

    Chissà perché si comporta così, sembra proprio perso in un altro mondo. Però a te interessa, è un peccato rinunciare. Se ha dei problemi con la depressione, non è facile... in bocca al lupo!
    Si bhè ieri stavo parlando nel gruppo dove c'è anche lui, dicendo alle altre ragazze che non potevo andare all'apericena perché era troppo lontano da me con i mezzi. Lui è stato carino e mi ha detto che se mi andava bene, potevamo andare insieme. Abbiamo fatto 2/3 battutine ed è finita li. Di sera era a cena dai suoi, c'ero anche io, ma non mi ha rivolto la parola.
    Sicuramente è un ragazzo gentile, però è veramente difficile approciarsi a lui.
    Si è un peccato ma se non vedo nessun input non mi va di essere fastidiosa.