Non ho più amici

Discussione iniziata da Giulietta___GF il 23-06-2020 - 6 messaggi - 488 Visite

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  1. L'avatar di Giulietta___GF

    Giulietta___GF Giulietta___GF è offline JuniorMessaggi 2,103 Membro dal Apr 2009
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    #1

    Predefinito Non ho più amici

    Dopo tanto rimuginare prendo coraggio e metto nero su bianco questi miei pensieri, augurandomi davvero di ricevere un parere, qualunque esso sia.

    Prendo atto che, a 26 anni, non ho amici.

    Come ci sono arrivata fin qui?
    Non sono mai stata una compagnona, non ho mai veramente fatto parte di un gruppo nutrito di persone, di compagnie di adolescenti da 15 membri. Sono sempre stata per i “pochi ma buoni” però anche in quel caso, se i miei due “pochi ma buoni” andavano d’accordo e includevano fidanzata/o nelle uscite, tac eravamo già in 6. Le uscite di gruppo non sono comunque le mie preferite, ma ogni tanto sono comunque apprezzabili soprattutto in occasione di compleanni, grigliate, ricorrenze….

    Cosa è successo dunque?

    Fino a 4/3 anni fa avevo 3 figure, 3 amicizie importanti, delle colonne portanti direi… Una di queste esiste ancora come sempre ma la vita ci ha portato lontani, da anni abita a 400km da qui e, nonostante sia sempre un vero amico e persona di fiducia con cui mi sento regolarmente, torna qui di rado e non è certo l’amico da chiamare per un aperitivo last minute.
    Degli altri, una era la mia migliore amica, l’altro il migliore amico.
    Passati entrambi dentro un periodo negativissimo per me, il peggiore probabilmente, lei mi ha brutalmente voltato le spalle, pugnalata, tradita e poi sparita, lui non ha pienamente compreso la situazione (o non ci siamo capiti a vicenda) ed è rimasto solo come “amico/conoscente”. E’ infatti anche amico del mio ragazzo: loro si vedono anche singolarmente, io con lui solo con uscite di coppia.

    Risparmio il resoconto della mia elaborazione del lutto, gli anni di dolore e incubi vissuti (legarsi a pochi ma buoni fa sì che per me il legame sia strettissimo), e arriviamo a oggi, dove mi sento profondamente cambiata. Nonostante abbia cambiato diversi luoghi di lavoro, sia andata in palestra, scriva sui forum, bazzicchi ancora l’ambiente universitario, non ho conosciuto nessuno di interessante a cui voler bene o di cui mi fidi.

    Nessuno che mi faccia venire voglia di proseguire il rapporto… Nonostante magari la serata prosegua piacevolmente (es. la rimpatriata annuale con i compagni di scuola, l’uscita con i colleghi in cui mi coinvolge il mio ragazzo) non c’è nessuno che abbia voglia di richiamare il giorno successivo. E infatti a volte, nonostante l’uscita in sé sia piacevole, mi sento sovente a disagio come se stessi fingendo interesse per le conversazioni, per gli altri, ma come se allo stesso tempo fossi preoccupata che il mio disinteresse e stranezza possano essere percepiti dagli altri… in breve, non vedo l’ora di tornare a casa.

    A questo sono esenti due persone: una conosciuta in università nel 2013, l’altra sul lavoro nell’autunno del 2018.
    Il problema è che entrambe abitano distanti, vedersi significa sia per me che per loro un 90 minuti di strada e gli impegni della vita adulta ci tengono distanti. La prima la rivedrò, spero, settimana prossima dopo forse 2 anni che non ci vediamo (ora sono in cassa integrazione, quindi ho tempo a qualsiasi ora)... ci sentiamo, anche se non con assiduità, ma assurdo che non ci si veda da due anni. Ma, distanza a parte, io lavoro di giorno in ufficio, lei la sera e nei weekend in un ristorante e nel resto del tempo entrambe abbiamo la casa, la spesa, ecc. L’altra ragazza idem, lavora tanto e poi ha la sua casa, ecc (e sempre la famosa distanza)… Quando ho cambiato lavoro, un anno fa, abbiamo pianto entrambe all’idea di non lavorare più assieme… tante belle parole, qualche telefonata e “mi manchi” ma è passato un anno e non ci siamo ancora riviste.

    Per farla in breve: non ho nessuna vera amica con cui passare il compleanno o, che ne so, il mio addio al nubilato.

    Quando il mio ragazzo esce, se non voglio stare a casa da sola vado da mia mamma.

    Normalmente la cosa non mi pesa molto in sé… mi alzo alle 6 e torno a casa alle 20, i colleghi, le riunioni e tutto il resto riempiono a sufficienza il mio “bisogno” di socialità. Torno a casa completamente brasata e l’ultimo pensiero è uscire di casa, mi godo il mio compagno e al massimo esco con lui. Nel weekend sono talmente cotta e piena di incombenze domestiche (oltre al finire l’università) che non sento la mancanza di feste e uscite.

    Ma ora che il covid ha cambiato profondamente i ritmi, mi rendo conto che tutto questo non è normale e che sono profondamente sola.


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    Oltre il male e il bene,niente è come te e me insieme♥
     
  2. L'avatar di stranita

    stranita stranita è offline ApprendistaMessaggi 478 Membro dal Nov 2014 #2

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    Ciao Giulietta, capisco cosa intendi, perché senti un vuoto dentro incolmabile. A me è capitato in passato di sentirmi inadeguata, sola....poi, passato quel periodo, sono diventata super sociale e ho avuto molti amici...ora a causa di tante cose mi ritrovo un'altra volta da sola in una nuova città dove non conosco nessuno. Sentiti un po' fortunata...non sei sola. C'è sempre il tuo ragazzo; capisco che si ha bisogno anche di amiche o amici per sfogarsi, raccontare i propri segreti proibiti...ma non sei completamente sola. In tutto questo dalle tue parole, sembra che non hai una persona al tuo fianco. Secondo me dipende da tante cose. Dipende dagli altri, dipende anche da te e altre volte dipende dalla fortuna. La cosa che la vita mi ha insegnato, è che gli amici storici restano sempre i prediletti. Qualcuno si può aggiungere dopo sicuramente, ma quelli che rimangono fissi sono gli amici del paese...e gli amici di una vita. Anche io non mi sento ogni giorno con la mia migliore amica, lei ha famiglia ed è sicuramente molto più impegnata di me, ma ogni volta che ritorno al paese, ci vediamo, ridiamo ed è come se avessimo parlato ogni giorno. Hai due amiche a cui tieni...più o meno impegnate...per prima cosa cerca di scrivere quando ne senti il bisogno. Anche se alcune volte rischi di sembrare un po' "appiccicosa". Quando vuoi condividere qualcosa, fallo! Vedrai che a poco a poco, anche loro inizieranno a scriverti più spesso e a voler condividere con te le piccole cose. Un piccolo sforzo da parte nostra, può creare grandi effetti. Vedrai che vi riuscirete a vedere più spesso e magari puoi "osare" tu ad organizzare un incontro. Visto che in questo periodo sei un po' più libera, puoi andarle a trovare tu. La prossima volta sarà loro premura...vedrai!
    Alcune volte non ci rendiamo conto, che le cose possono anche partire da noi...senza sempre aspettare.
    Quando esci, incontri gente nuova, c'è la possibilità che una volta su mille, troverai un'affinità speciale con un'altra persona e poi verrà naturale coltivare l'amicizia...
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    Ultima modifica di stranita; 23-06-2020 alle 21:20
     
  3. L'avatar di Giulietta___GF

    Giulietta___GF Giulietta___GF è offline JuniorMessaggi 2,103 Membro dal Apr 2009
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    #3

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    Ciao Stranita,

    innanzitutto ti ringrazio per il messaggio.

    Sì, hai ragione, di fatto la sensazione è di non avere qualcuno al mio fianco. La mia, ormai non più, migliore amica l'avevo conosciuta tra i banchi di scuola e il rapporto si era poi evoluto e aveva tenuto duro anche una volta iniziata l'università. La sua era una presenza costante e ricca, di fatto lei per me era come una sorella, una spalla, una confidente, una fidanzata senza la componente erotica e passionale.
    Non esistevano segreti tra noi, e infatti tra le cause di rottura c'è stato il suo averne rivelati di alcuni tra i miei più intimi, e la trasparenza era totale. Al pari del mio ragazzo, era l'unica persona alla quale mi sarei mostrata anche in lacrime, abbandonandomi tra le sue braccia.

    Ora invece mi rendo conto di aver costruito una durissima barriera: intanto, con molta fatica mi fido nell'aprirmi davvero, e inoltre cerco di non mostrare con veemenza i miei stati d'animo. Apparentemente (fidanzato escluso) mantengo una calma serafica, non piango, non mi arrabbio, non salto di gioia... anche sul lavoro, sembra che sia la più brava a mantenere la calma e a gestire lo stress e a incassare gli errori solo perché non lo mostro apertamente, poi somatizzo con mal di stomaco e affini.

    Sono certa, purtroppo (o per fortuna?), che un rapporto così non lo riavrò più perché lo vedo realizzabile solo in un contesto adolescenziale con tanto tempo a disposizione per costruirlo, alimentarlo e per arricchirlo di "prime volte"
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  4. L'avatar di Giulietta___GF

    Giulietta___GF Giulietta___GF è offline JuniorMessaggi 2,103 Membro dal Apr 2009
    Località Italia
    #4

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    Mi ritengo fortunata del rapporto con il mio ragazzo, rapporto completo sotto tanti aspetti.

    Però appunto, dovesse casomai finire... Non posso "affidarmi" solo a lui
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  5. L'avatar di stranita

    stranita stranita è offline ApprendistaMessaggi 478 Membro dal Nov 2014 #5

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    per i bruciori di stomaco ho sofferto fino ad un mesto fa di questo problema. Si..è proprio stress e ansia e io che pensavo fosse qualche intolleranza alimentare. Lo sai come ho risolto? Con la meditazione.
    Faccio meditazione 3 volte al giorno per 5 minuti. Il pomeriggio o la sera, quando ho più tempo da dedicare a me stessa, ascolto degli audio di meditazione che mi aiutano di più (non avendo ancora esperienza). L'ansia che mi stava assalendo con tutte le relative problematiche, sono scomparse e mi sento più rilassata e meno ansiosa. Magari dovresti provarla!

    Per quanto riguarda il discorso del tuo thread, capisco benissimo quando parli di "barriere". Ho messo anche io barriere tra me e gli altri, ma quella che alla fine ne risentiva di più e che se la prendeva in quel posto ero io; semplicemente perché la gente si accorge di questo muro che costruisci tra te e gli altri e i rapporti si fanno difficili e complicati. Per questo, dovresti provare a prendere i rapporti con più "leggerezza" ed essere più easy con le tue amiche di sempre. All'inizio non sarà semplicissimo, ma con un po' di sforzo, vedrai che loro si sentiranno più a loro agio e saranno più propositive. Se non dovesse essere così, è perché ognuno è diverso dall'altro e non tutti sono propositivi allo stesso modo; questo non deve scoraggiarti, perché tu conosci molto bene le tue amiche e sai qual'è il loro modo di essere e fare!
    Non aspettarti nulla, e vedrai che in cambio avrai tanto...
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  6. oltrepo oltrepo è offline FriendMessaggi 2,747 Membro dal Jul 2013
    Località pavia
    #6

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    anche la mia ex compagnia ormai e tutta sparita,ognuno ha preso strade diverse,dai 27 anni in poi hanno iniziato a sparie,chi ha la ragazza,chi convive chi si e sposato e chi e rimasto single, che alla mia eta 46 anni ha cambiato paese e compagnia di gente over 35
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