Non riuscire a dimenticare una storia importante

Discussione iniziata da 81Giulia il 30-06-2022 - 48 messaggi - 2203 Visite

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  1. L'avatar di 81Giulia

    81Giulia 81Giulia è offline Super ApprendistaMessaggi 503 Membro dal Jun 2022 #1

    Predefinito Non riuscire a dimenticare una storia importante

    Buongiorno a tutti, mi piacerebbe conoscere esperienze e considerazioni sul tema "non riuscire a dimenticare una storia importante", quando cioè anche dopo svariati anni dalla fine della relazione, magari anche finita male e per la quale si è molto sofferto, con la mente e col cuore si è sempre lì. Secondo voi, come mai ciò accade? E' una questione caratteriale? O di attaccamento / dipendenza affettiva? Se avete vissuto questa situazione, se infine ne siete usciti, come ne siete usciti? Ringrazio chi vorrà dire la sua in maniera garbata ed intelligente.


     
  2. L'avatar di Maskerade

    Maskerade Maskerade è offline Super ApprendistaMessaggi 967 Membro dal Oct 2021 #2

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    L'argomento lo conosco indirettamente, attraverso le persone a me vicine che hanno vissuto questa situazione. Forse proprio perché ho "condiviso" il loro blocco, la loro sofferenza, il non riuscire veramente ad andare avanti, ho scelto quasi da subito di "lavorare" sul lasciare andare. Tutto e tutti.
    Sia ben chiaro che questo non significa dimenticare, anzi! Dimenticare qualcuno non mi è mai capitato. Ci tengo a ricordare.
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    Ultima modifica di Maskerade; 01-07-2022 alle 11:02
     
  3. L'avatar di Stelin

    Stelin Stelin è offline JuniorMessaggi 1,991 Membro dal Nov 2021
    Località Francia
    #3

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    Citazione Originariamente Scritto da 81Giulia Visualizza Messaggio
    Buongiorno a tutti, mi piacerebbe conoscere esperienze e considerazioni sul tema "non riuscire a dimenticare una storia importante", quando cioè anche dopo svariati anni dalla fine della relazione, magari anche finita male e per la quale si è molto sofferto, con la mente e col cuore si è sempre lì. Secondo voi, come mai ciò accade? E' una questione caratteriale? O di attaccamento / dipendenza affettiva? Se avete vissuto questa situazione, se infine ne siete usciti, come ne siete usciti? Ringrazio chi vorrà dire la sua in maniera garbata ed intelligente.
    Giulia, forse perché la storia ha fatto provare emozioni forti mai più riprovate e, di conseguenza, nel bene e nel male, ci ha fatto sentire vivi come mai lo fummo prima o dopo.
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  4. Tony_Matassa Tony_Matassa è offline PrincipianteMessaggi 115 Membro dal Jun 2022 #4

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    Citazione Originariamente Scritto da 81Giulia Visualizza Messaggio
    Buongiorno a tutti, mi piacerebbe conoscere esperienze e considerazioni sul tema "non riuscire a dimenticare una storia importante", quando cioè anche dopo svariati anni dalla fine della relazione, magari anche finita male e per la quale si è molto sofferto, con la mente e col cuore si è sempre lì. Secondo voi, come mai ciò accade? E' una questione caratteriale? O di attaccamento / dipendenza affettiva? Se avete vissuto questa situazione, se infine ne siete usciti, come ne siete usciti? Ringrazio chi vorrà dire la sua in maniera garbata ed intelligente.
    Quello che penso è che non se ne esce 'dimenticando', perché non si dimentica mai. Quello che accade è che dopo un po' la storia, la persona, l'altro/a viene accantonato e la vita prosegue. Se con la mente e con il cuore sei sempre lì è perché non sei proprio andata avanti, tu o un ipotetico X in questa situazione.
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  5. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline FriendMessaggi 4,337 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #5

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    Una storia importante, ossia un grande amore, non si dimentica mai.
    Il tempo è l’unico rimedio al riguardo, in quanto attutisce l’intensità di quel sentimento soprattutto se c’è la distanza fisica, se ci sono altri impegni impellenti e se si possiede una grande determinazione e forza di volontà…

    Dimenticarla non è possibile, perché lei è stata il metro di valutazione con il quale sono state paragonate tutte le altre, che son venute dopo, trovandole in qualche modo deficitarie rispetto a lei …

    Soltanto ora, dopo più di quarant’anni, ho cancellato il suo numero, ma i pensieri …ahimè non si possono cancellare…
    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”
    (Ezra Pound)
     
  6. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 2,366 Membro dal Dec 2016 #6

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    Una persona non la si dimentica mai, questo a tutti i livelli, amici, conoscenti, amori passati. E' diverso se si parla di ossessione, pensare a quella persona in modo fisso tutti i giorni o quasi per mesi e anni e soffrendo. In questo io sono stata una campionessa, quando ero più giovane e fino a qualche anno fa. Solitamente la parola "fine" mi arrivava spontanea quando dopo moooolto tempo realizzavo che quella persona non era adatta a me, perchè altrimenti saremmo stati insieme, e soprattutto che quella persona non era così speciale perchè la vedevo con gli occhiali deformanti della passione o dell'interesse.
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  7. L'avatar di 81Giulia

    81Giulia 81Giulia è offline Super ApprendistaMessaggi 503 Membro dal Jun 2022 #7

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    Grazie a tutti ragazzi e ragazze, sì mi sono espressa male, per "dimenticare" non intendevo in senso letterale (capisco che sia impossibile), ma nel senso di smettere di pensare a quella persona con sofferenza, come ha detto Mercury.

    Forse il problema sta in ciò che dice Stelin, che più si sono provate emozioni forti più è difficile che queste si affievoliscano. Nel caso di una forte sofferenza (pensiamo a relazioni dove ci sono state manipolazioni, violenze psicologiche, eccetera), più e forte la sofferenza e più è forte anche la delusione, aggiungerei, più si fa fatica a rasserenarsi.

    Citazione Originariamente Scritto da Maskerade Visualizza Messaggio
    ho scelto quasi da subito di "lavorare" sul lasciare andare. Tutto e tutti.
    Sarebbe interessante sapere come si fa a lavorare sul lasciare andare, mica è facile...
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  8. L'avatar di LaPeppa

    LaPeppa LaPeppa è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 3,123 Membro dal Mar 2022
    Località Italia
    #8

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    Ciao.
    Come tutti gli altri mi accodo anch'io al fatto che non si dimentica, né la persona né la storia se si reputa importante.

    Se si è rimasti là con la testa, forse c'è la sensazione che non abbiamo ancora capito bene cosa quella storia volesse dirci. Perché stavamo bene con quella persona? Cosa riusciva a tirare fuori da noi che ci piaceva così tanto? Perché talvolta in una relazione ci piace come riusciamo ad essere con l'altro. Ci avviciniamo a quello che sentiamo essere il nostro io più vero e vivo.

    Forse si vorrebbe scordare la sofferenza, magari si vorrebbe togliere la sofferenza e ciò che l'ha causata perché senza quel piccolo particolare il resto era tutto bellissimo, il nostro sogno (ognuno ha il suo) che si avvera.

    Tu chiedi come fare.

    Rispondo: guardando la realtà.

    Come ha detto Mercury, prendere atto che se poteva funzionare non sarebbe finita.
    Che i sogni sono sogni: se la realtà gli somiglia troppo, la stiamo distorcendo, stiamo vivendo una specie di allucinazione.
    Poi guardare senza paura dentro di sé, ammettendo i propri bisogni e limiti che quella storia ha fatto emergere, e abbracciando tutto di sé, volendosi proprio bene bene.

    Per fare questo l'atto è quello di ricordare, non dimenticare. Se è passato del tempo, forse ora è possibile farlo.

    Prendo in prestito un pezzo di frase del film Proposta Indecente: il punto non è dimenticare ma perdonare (in inglese è più figo: forgive not forget).

    A partire da te stessa (se non sei tu, sostituisci).

    Risposta generale per quesito generale.

    Ciao

    P.s. avevo scritto prima di visualizzare la tua risposta. Problemi tecnici. Mi sembra che qualcosa funzioni comunque
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  9. punkrock punkrock è offline PrincipianteMessaggi 151 Membro dal Apr 2022 #9

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    Ciao Giulia!!! Io ho avuto una relazione importante prima di quella attuale, per la quale soffrii parecchio.
    Non è stato facile rialzarsi, però sicuramente il tempo e dedicarmi alle mie passioni, mi ha aiutata moltissimo. Ora, se penso al mio ex ed ai nostri momenti insieme, ci penso con tenerezza e non affetto e/o nostalgia. Un capitolo bello ma chiuso della mia vita.
     
  10. L'avatar di 81Giulia

    81Giulia 81Giulia è offline Super ApprendistaMessaggi 503 Membro dal Jun 2022 #10

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    Secondo me, per quanto una persona possa cercare di farsi dei discorsi e di razionalizzare, la parte inconscia ha sempre il sopravvento. Almeno, parlando di persone sensibili (o anche ipersensibili). Ad esempio io mi ritengo capace di guardare una situazione in maniera distaccata, ma poi non riesco di pari passo a distaccarmi anche a livello emotivo.

    Leggendo anche alcune storie che sono state raccontate nella sezione Problemi di Cuore e affiliate, mi sono resa conto di quante sono le persone che vengono sul forum in cerca di consigli su come affrontare una separazione dolorosa quando non traumatica, ma secondo me per quanto si possa cercare di tenersi occupati o per quanto si possano sviscerare le motivazioni psicologiche di quella sofferenza, non c'è mai una vera soluzione alla sofferenza, perché ad un certo punto della giornata quella sofferenza trova il modo di farsi sentire.

    E appunto mi domandavo, come è che ci sono persone che si dichiarano distrutte e che poi dopo un lasso di tempo relativamente breve (un anno, due anni) sono già di nuovo col cuore sanato e libero per un'altra relazione, e ad altre persone queste ferite sembrano non sanarsi mai? Persone che per anni e anni soffrono la perdita, sono letteralmente in uno stato luttuoso, magari di anno in anno sempre meno pesante ma comunque presente.

    Ci si può davvero liberare di un peso quando questo è molto grosso? Si può davvero guarire una frattura quando si è caduti da molto in alto? Forse la risposta è sì, ma solo dopo dieci anni (scrivo una cifra a caso, per rendere l'idea del grande lasso di tempo)? Il tempo è l'unica vera cura?
    Ultima modifica di 81Giulia; 01-07-2022 alle 13:43