Non è vero amore se non si soffre?

Discussione iniziata da Spaturno999 il 19-11-2021 - 19 messaggi - 918 Visite

Like Tree11Likes
  1. L'avatar di Spaturno999

    Spaturno999 Spaturno999 è offline JuniorMessaggi 1,076 Membro dal Feb 2021 #1

    Predefinito Non è vero amore se non si soffre?

    Leggo qui e la sul forum di ogni tipo di storia d'amore.
    Fidanzati, amanti, coniugi.

    La stragrande maggioranza sono storie tormentate, della serie "la/o amo ma mi fa soffrire, ma l'amo".

    Ok chiaramente se uno è felice non avrebbe motivo di venire a scrivere qui e questa è un po' la risposta che mi sono dato. D'altra parte anche io sono capitato qui a causa di un "momento no"

    Però mi chiedo se certe persone non siano un po' masochiste, oppure incontentabili.

    L'amore se non è complicato diventa "noioso" e quindi non è più amore. Ma se è complicato fa stare male. Sembra che uno ami la sofferenza

    Boh per me se c'è amore tra due persone ci si dovrebbe, in generale (chiaro che tutte le storie possono avere i loro alti e bassi), alzare la mattina col sorriso ed essere felici.

    Son riflessioni un po' a caso. Dite la vostra se vi va.


     
  2. rob221 rob221 è offline JuniorMessaggi 2,296 Membro dal Jun 2020 #2

    Predefinito

    Io, che non sono masochista, ho sempre pensato che sia amore quando è "semplice", quando c'è uno scambio in cui ognuno dei due sente di dare e ricevere e ci si sente bene.
    E però, nessuna relazione importante della mia vita (non solo sentimentale, ma anche familiare, amicale, tutte) è stata semplice per me, ho sempre fatto un'enorme fatica . Perciò sto iniziando a cambiare idea, nel senso che penso che la mia affermazione sia comunque vera, in generale, ma non riesca a valere per me.
     
  3. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline FriendMessaggi 2,560 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #3

    Predefinito

    L’amore non è bello, se non è litigarello 😂!

    Tale espressione è certamente vera, poiché se una coppia litiga vuole dire che la relazione è ancora viva, mentre se diventa soporifera non c’è più niente per cui lottare e non ci sono più contrasti!

    Diverso è il discorso, se poi per cercare di spezzare la monotonia di una storia soporifera, si cercano nuove emozioni in una relazione extra, la quale dopo i botti iniziali e le relative farfalle, spesso diventa una nuova fonte di liti e recriminazioni, stavolta con l’amante😂.

    Mah… tutto ciò fa parte della natura di alcuni, che non si accontentano mai di quello che hanno e sono alla perenne ricerca della felicità, senza considerare che la felicità quasi sempre è un momento, non un stato perenne 😉.

    Perciò, si guarderà sempre l’erba del vicino, credendola più verde della propria, salvo poi accorgersi che quei bei fili verdi in superficie, guardando con attenzione sotto sono gialli, come i nostri, se non sono innaffiati ogni giorno con amore, pazienza e compromesso!
    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”(Ezra Pound)
     
  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 12,605 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #4

    Predefinito

    Va be' non esageriamo , di litigare è inevitabile e d'accordo non si può andare sempre. Non esistono coppie dove i due partner non litigano . Ma se si litiga sempre c'è proprio incompatibilità. L'amore ti deve fare stare bene non male , altrimenti è una relazione o che non funziona o tossica . Se soffri non è amore ma dietro c'è altro , chi ha paura di rimanere solo/a , chi di ricominciare, chi ha una fissazione e tanto altro ma amore nel senso puro della parola non è.
    Ho vissuto come un guerriero. Sono morto come un dio. Dopo aver subito il più atroce dei sacrifici, mi è stata negata la libertà. Io, io sconfiggerò l’Olimpo. Io avrò la mia vendetta
     
  5. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,011 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #5

    Predefinito

    L'amore è l'antitesi della sofferenza e del sacrificio, in chi ha avuto un'educazione volta alla sofferenza non ci può essere amore. Ti spiego: io amo quindi reagisco alla sofferenza per poter essere felice. La reazione è attivata dal dolore come avviene normalmente per il nostro corpo, se tocchi un oggetto molto caldo, togli la mano prima che ti bruci e l'azione è dettata dal dolore dell'inizio della bruciatura. Quindi il dolore, la sofferenza è l'allarme che va colto per reagire subito al male. Chi non reagisce e resta nel dolore ha qualcosa di insano, malato.
    Come tu dici Spatu, tante persone sono "addomesticate" al dolore, al sacrificio e lo vedono come un merito: l'infelicità per amore come fossimo dei cani addomesticati. Invece sono malate ma convinte di stare bene perché il dolore le rende vive.
    Quando intervengo nei thread degli adulteri o delle adultere è proprio per far notare questo controsenso: farsi del male quindi non amarsi in una relazione con se stessi e con l'amante in cui dovrebbe esserci l'amore.

    L'amore non è mai complicato o adrenalinico, è noioso perché semplice. Per chi necessita di relazioni movimentate serve l'innamoramento, la chimica ormonale e l'imprevedibilità del caos. Tutta roba per giovani!
    Infatti l'amore è l'obbiettivo delle persone di buon senso che vivono secondo ragione e logica, persone mature che amano perché hanno il piacere di esprimersi e non di darsi delle botte di adrenalina.
    È normale che i giovani litighino, è meno normale che gli anziani ancora litighino per le bazzecole che li facevano litigare da giovani! Eppure sembra che è difficile amare, è difficile svegliarsi la mattina con il sorriso, felici.
    Ma c'è chi lo vive il proprio sorriso, la prorpia felicità sia se si sente amato che non lo si sente, semplicemente perché ama.
    Pollon- and LilyRose_27 like this.
    ... another perspective ...
     
  6. Fraxo Fraxo è offline ApprendistaMessaggi 242 Membro dal Nov 2021 #6

    Predefinito

    Direi che molti, la maggioranza delle persone, fanno l'errore di vedere l'amore come fosse una cosa oggettiva, quando invece altro non è che una cosa soggettiva.

    Ognuno ha la sua idea di amore:

    c'è chi pensa che l'amore sia svegliarsi la mattina felici, c'è chi pensa che l'amore sia del buon sesso, c'è chi pensa che l'amore sia risolvere le difficoltà insieme, c'è chi pensa che l'amore sia il dolore stesso, c'è chi pensa che l'amore sia l'amicizia vera.

    Ognuno di noi ha una sua immagine dell'amore che esiste solamente dentro di lui/lei; quando si forma una coppia, queste due immagini diverse anche se simili(o no) tra di loro, vanno a creare qualcosa di unico a cui noi tutti diamo quel nome, "amore", perché chiamarlo Giancarlo Rivoletti & Maria Annunziata Campidogli magari suonerebbe meno romantico e fascinoso.

    Così ci si ritrova a cercare qualcosa che non esiste, qualcosa di ancora "non creato", perché di fatto, l'amore non esiste fino al momento della sua creazione. Quindi esprimere giudizi soggettivi su situazioni oggettive il più delle volte, a mio parere, è sbagliato, in quanto, ognuno avente dentro di se l'immagine dell'amore "personale", potrebbe non capire e/o non accettare che tale "sentimento" barra "situazione" possa essere differente da come se l'immagina, dunque prima di esprimere giudizi sarebbe il caso di capire bene cosa significhi "amore" per l'altro senza darlo tanto per scontato che sia uguale a come la pensiamo noi stessi.

    A volte si litiga e ci si lascia per cose che non si comprendono, quando la soluzione è facile e sta li a portata di mano.

    A)Amore per me è stare abbracciati, guardare il tramonto e guardarci i nostri pensieri negli occhi facendo incontrare le nostre anime.

    B)Amore per me è metterti a pecora e sbatterti finché non urli.

    Molti direbbero che questi due difficilmente possano stare insieme, io invece li vedo che trombano felici su una collina e poi si abbracciano alla fine a contemplare il tramonto.

    L'amore va creato, se lo cerchi non lo trovi ma se ti metti in gioco sarà lui a trovare te, anche se complicato è naturale e solitamente nasce e cresce esattamente come una pianta dal suo seme.
    LilyRose_27 likes this.
     
  7. L'avatar di Pollon-

    Pollon- Pollon- è offline Super ApprendistaMessaggi 608 Membro dal Oct 2021
    Località Natio borgo selvaggio, eventualmente nell'iperuranio
    #7

    Predefinito

    Aggiungi anche che concezioni sbagliate del genere sono dettate anche da numerose opere cinematografiche/ letterarie (mi viene in mente Rossella O' Hara)
     
  8. Fraxo Fraxo è offline ApprendistaMessaggi 242 Membro dal Nov 2021 #8

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Pollon- Visualizza Messaggio
    Aggiungi anche che concezioni sbagliate del genere sono dettate anche da numerose opere cinematografiche/ letterarie (mi viene in mente Rossella O' Hara)
    Direi più che altro, tipo la bella addormentata, cenerentola, la bella e la bestia, la principessa e il ranocchio e via dicendo, che sin dall'asilo ti fanno l'imprinting senza possibilità di scelta della concezione d'amore senza scriverti nei titoli di coda cose del tipo: "E' tutta finzione, non fatelo a casa" oppure "nuoce gravemente alla salute a lungo andare" e via dicendo. Poi cresci e vedi/vedevi via col vento e quello diventa poi il colpo di grazia, mentre la realtà ti guarda e se la ride.
    Pollon- likes this.
     
  9. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è online JuniorMessaggi 1,059 Membro dal Dec 2020
    Località Italia
    #9

    Predefinito

    Celebre sulla questione è il libro di D. De Rougemont, "L'amore e l'occidente", di cui è nota la frase "L'amore è il rimasuglio di un eresia medioevale".

    Nello specifico, non approfondirò oltre, ma effettivamente ci sono buoni motivi per credere che trovatori, dame e cavalieri, circa un millennio fa, abbiano pesantemente modellato l'amore per come lo intendiamo quotidianamente.

    Non c'è persona che, prima o poi, non noti quanto abissale è la differenza fra l'usuale concezione dell'amore e la realtà che si riscontra: e forse, la chiave di volta del problema sta tutta lì, e cioè che un millennio fa si era teorizzato, e per quanto potuto praticato, un modello di amore che era stato chiaramente pensato per essere delimitato ad un certo ambito, sostanzialmente elitario; alle nostre orecchie può suonare strano, ma l'amore è per pochi, ed effettivamente, a determinate condizioni, cioè quelle in cui un millennio fa veniva predicato e, per quanto possibile, praticato, è proprio così.

    Il discorso è davvero lungo ed intricato, ma porterò un solo esempio: pensate alla nota frase in base alla quale l'amore è dare senza nulla sperare o ricevere in cambio.

    Non è chiaro che anche solo approssimare nella realtà una situazione del genere è impresa ardua ed inevitabilmente rara? Sono del parere che, con grossi sforzi, è possibile approssimare alla realtà una frase del genere, ma chiaramente questo è evento raro, forse non unico nella vita di ciascuno di noi, ma davvero molto, molto raro.

    Per altro, punto importante: il dare senza nulla sperare o ricevere in cambio, è chiaramente un riferimento al concetto di grazia divina, il che fa capire abbastanza chiaramente in che acque ci muoviamo.
    L'usuale concezione dell'amore, in sostanza, si muove in una sorta di pratica ascetico-mistica, in cui, in taluni casi, persino il sesso è stato assoggettato: il nostro Fausto, cultore ed appassionato del sesso tantrico, dovrebbe ben sapere per cosa esso è stato realmente pensato, e cioè per realizzare una forma di pratica ascetico-mistica, di unificazione col divino.

    E sì, Spat, sto rispondendo al tuo post: e per essere più chiari, la mia risposta è che in molti hanno assimilato una concezione dell'amore chiaramente pensata per essere elitaria, e quanto descrivi ne sono i risultati.
    Conviene ricordare che le poesie dell'amor cortese medioevale erano dedicate non solo alla dama di turno, ma anche alla pastorella di turno, non rade volte apertamente stuprata, sembrerebbe, in alcune di queste composizioni.

    Detto ciò, Spaturno, soffermiamoci in questa ottica elitaria, e spendiamo due parole sulla questione: non è vero amore se non si soffre?
    Nel senso: accettando di porsi in quell'esiguo numero di persone che sono in grado di vivere l'amore come, in sostanza, una pratica ascetico-mistica, volta all'unificazione, almeno tentata, coll'indifferenziato (in pratica, Dio... Ma il discorso è abbastanza complicato), questa frase è vera? Cioè, è esattamente quanto accade?

    Sulla questione, Spat... Hai presente il "Nessun dorma" della Turandot di Puccini? Ad un tratto, c'è una frase che a me è sempre rimasta in mente: "Ma il mio mistero è chiuso in me"... Ed è una frase che la dice lunga, Spat.

    Hai mai provato questa sensazione, cioè che "il mio mistero è chiuso in me"?
    Se la risposta è sì, saprai anche che non c'è modo di essere felici e contenti, in una situazione del genere, inevitabilmente: quando dentro di se si sente che c'è qualcosa che si vorrebbe condividere con l'altra persona, ma che questo è impossibile, ed impossibile perchè tanti sono stati i tentativi e tutti sono falliti, e soprattutto perchè, prima o poi, si arriva a capire che è impossibile condividere quello che si vorrebbe condividere, come questo non può generare sofferenza? E' il mal d'amore, Spaturno, che altro non è che la presa di coscienza che quanto si ha dentro di sè, lì è, e lì rimane, e per quanto forte sarà il bisogno di condividerlo con l'altra persona, per quanto vorremmo e sentiremmo di farlo, in realtà ogni nostro tentativo è inadeguato, e perciò vano, persino fraintendibile.
    Pollon-, Fraxo and LilyRose_27 like this.
    “Ma fu con ali di tenebra che Ultima diede inizio alla rivolta contro gli dei.
    L'inespressività acquisita in seguito alla caduta denota un animo insondabile."
     
  10. L'avatar di Pollon-

    Pollon- Pollon- è offline Super ApprendistaMessaggi 608 Membro dal Oct 2021
    Località Natio borgo selvaggio, eventualmente nell'iperuranio
    #10

    Predefinito

    Cantaci Ultima i cavalieri, l'arme e li verdetti tua
    Che in niun altro maggior ragione vi fua
    Ultima likes this.