Non è vero amore se non si soffre? - Pagina 2

Discussione iniziata da Spaturno999 il 19-11-2021 - 20 messaggi - 1258 Visite

Like Tree11Likes
  1. Lucifer89 Lucifer89 è offline PrincipianteMessaggi 33 Membro dal Nov 2021 #11

    Predefinito

    Molte persone purtroppo stanno in coppia per non stare sole, quindi anche se si accorgono di stare non con l'amore della propria vita, non riescono a prendere il coraggio a due mani e chiuderla, appunto per paura di restare soli. Litigare sempre, e lo disco per esperienza, non è indice di un rapporto salutare, a prescindere dal o dai motivi per i quali si litiga. Un conto è litigare ogni tanto per visioni differenti, un altro è litigare sempre su certi argomenti che non si riescono ad accettare, alla lunga distruggono qualsiasi amore.


     
  2. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è offline JuniorMessaggi 1,109 Membro dal Dec 2020
    Località Italia
    #12

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Pollon- Visualizza Messaggio
    Cantaci Ultima i cavalieri, l'arme e li verdetti tua
    Che in niun altro maggior ragione vi fua
    Ciao Pollon... Ti dirò che tra le mie 1000 ed oltre (a questo punto suppongo) pagine di manoscritti, c'è effettivamente un poemetto, di circa 1200 versi, che riguarda l'incontro e le reminescenze fra un gruppo di pescatori ed una sirena, i cui versi finali sono

    "De la speranza, malia d'inganno/
    per gl'uomini, non ti fidar."

    In "malia", la "i" ha dieresi: il metro del poema è endecasillabi e novenari.
    Pollon- likes this.
    “Ma fu con ali di tenebra che Ultima diede inizio alla rivolta contro gli dei.
    L'inespressività acquisita in seguito alla caduta denota un animo insondabile."
     
  3. L'avatar di Pollon-

    Pollon- Pollon- è offline Super ApprendistaMessaggi 648 Membro dal Oct 2021
    Località Natio borgo selvaggio, eventualmente nell'iperuranio
    #13

    Predefinito

    Complimenti per il tuo modo di scrivere (sia sul forum che per il poema)
     
  4. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline JuniorMessaggi 1,161 Membro dal Nov 2021 #14

    Predefinito

    Ultima,

    quindi secondo te è giusto...hmmm forse giusto non è la parola adeguata...diciamo, è sano divinizzare l'amore secondo te?

    Con la cultura che abbiamo oggi, con le conoscenze che si hanno rispetto anche la religione stessa, con il sapere acquisito che, con parole, rappresentazioni, libri e testi tramandati; possa essere stato tutto usato per controllare manipolare le masse?

    Un po' come quando spiegavi la frase "l'amore è dare senza aspettarsi nulla in cambio" ,che, rivolto verso una madre per i propri figli ci può stare, rivolto agli uomini zero proprio, rivolto alle donne, bè qui mi viene in mente il raggiro e il motivo per cui è stato ideata questa espressione.

    Poi dopo il medioevo arrivando ai giorni nostri dove c'è stata l'emancipazione femminile che ancora evolve, ci siamo un po' tutti ritrovati vittima di quel raggiro, anche noi uomini. Del tipo, la donna veniva vista come quella che sta a casa, cucina, pulisce, lava i piatti e pensa ai figli, mentre il marito esce a ubriacarsi dopo aver lavorato e magari andava palesemente a prostitute; della serie "amore senza aspettarsi nulla in cambia". La donna ha giustamente combattuto e cambiato le cose nei riguardi di questa "ingiustizia" a mio modo di vedere con uno dei tanti risultati tra questi, di avere (come l'uomo fino a poco tempo fa ma anche ora in tanti casi)la possibilità di essere amata senza "dover" dare nulla in cambio. Della serie, siamo evoluti e stiamo evolvendo nei diritti e l'uguaglianza, ma l'amore se prima era un'eresia per uno si e l'altro no, oggi è un'eresia per tutti e il concetto per tanti rimane tale e non se ne accorgono perché inculcato da piccoli; da chi ancora oggi non si è accorto e non sa che l'amore esiste solamente, quando c'è la capacità di crearlo con qualcuno avente lo stesso obbiettivo nei confronti dell'altro.

    Provo una frase ad effetto per concludere.

    Forse l'amore è uno spoiler di un libro mai scritto.
    LilyRose_27 likes this.
    Ultima modifica di Fraxo; 20-11-2021 alle 04:06
     
  5. L'avatar di Lovecroft789

    Lovecroft789 Lovecroft789 è offline ApprendistaMessaggi 362 Membro dal Oct 2021 #15

    Predefinito

    Per me l'amore non è sofferenza.


    La sofferenza è uno dei sentimenti che percepiamo come più legati all’amore.
    Ci hanno fatto credere che, in una relazione amorosa, soffrire sia inevitabile e che il dolore abbia a che fare con l’intensità e la profondità dell’amore. E quindi abbiamo imparato ad amare così, a partire dalla sofferenza, dando vita a relazioni tossiche.

    L’amore può implicare dolore, certo, e questo può essere inevitabile. Ma la sofferenza è anche qualcosa di cui possiamo fare a meno ed è fondamentale smettere di associarla all’equazione dell’amore. Visto che questo sentimento dovrebbe essere quello grazie a cui due persone si legano per condividere la loro felicità, non ha senso dover star sempre male quando si è innamorati.


    Ma se è così, perché associamo così spesso la sofferenza all’amore? È un insegnamento che ci è stato trasmesso a livello culturale o sociale a partire dal concetto di redenzione o “salvezza”. Ci hanno fatto credere che soffrire sia la prova del fatto che amiamo davvero. Un concetto sbagliato, che può arrivare persino a sfiorare il masochismo.

    “Quando c’è sofferenza, può esserci davvero amore? L’amore è forse desiderio, è piacere, e quindi quando quel desiderio e quel piacere ci vengono negati, c’è sofferenza? Diciamo che la sofferenza, come la gelosia, l’attaccamento e la possessività, fa parte dell’amore. Questo è il nostro condizionamento, questo è il modo in cui veniamo educati, ed entra a far parte della nostra eredità, della nostra tradizione.”

    -Krishnamurti-

    Che cosa significa amare senza sofferenza?
    Come abbiamo detto, nella nostra cultura crediamo che, quanto più soffriamo, più stiamo amando. È quindi necessario cancellare questa convinzione errata e re-imparare cos’è l’amore e soprattutto chiederci cosa significa per noi amare.

    Quando la sofferenza fa la sua comparsa nelle nostre relazioni amorose, significa che c’è qualcosa che non va. Il nostro sviluppo personale, la maturità, l’onestà e l’armonia della coppia sono fattori che, quando diventano davvero solidi, non lasciano più spazio alla sofferenza nel nostro legame.

    soffrire-per-amore
    Amare senza soffrire significa abbandonare quella possessività che genera gelosie, dipendenza e attaccamento. Significa porsi di fronte alla relazione in modo egualitario, partendo dal rispetto e dalla valorizzazione sia di noi stessi che dell’altro.

    Quando amiamo in modo sano, ci leghiamo all’altro senza sofferenza, senza paura di perdere la nostra libertà individuale, senza il bisogno di stare con qualcuno solo per non sentirci soli. Questo tipo di vincolo è sano, è il vincolo che ci permette di condividere la nostra felicità con l’altro.

    Allontanarsi dalla possessività e dalla dipendenza
    L’unione della nostra relazione amorosa non dovrebbe essere contaminata dalla possessività e dalla dipendenza. Allontanarci da queste due abitudini così comuni richiede molta maturità e, soprattutto, un’alta concezione di sé e valorizzazione personale.

    “Dove c’è attaccamento, non c’è amore, e visto che non sappiamo amare, dipendiamo… E dove c’è dipendenza, c’è paura. Non ci si può liberare dalla paura senza comprendere la relazione, e la relazione si può comprendere solo quando la mente riesce a osservarsi in tutte le sue relazioni, il che è il principio della conoscenza di se stessi.”

    -Krishnamurti-


    È bene ricordare che la dipendenza e la possessività sono ingredienti inevitabili della sofferenza. Non è possibile essere in pace e armonia se siamo costantemente invasi dalla paura di perdere ciò che crediamo di possedere.

    L’amore è apprezzamento e gratitudine
    Come abbiamo visto, la sofferenza non ha spazio nell’amore, perché lo intossica e, alla fine, lo uccide. Ci sono alcuni valori che possiamo introdurre nella nostra relazione per non cadere nella trappola dell’attaccamento, e questi sono soprattutto l’apprezzamento e la gratitudine.

    Avere una relazione basata sul rispetto, sull’apprezzamento mutuo, sulla condivisione di ciò che siamo e sulla comprensione dell’importanza della reciprocità e dello scambio di messaggi positivi. Questi sono gli aspetti che ci allontanano dalla sofferenza e che ci danno motivo per sentirci grati per il legame che condividiamo.

    È in questo che consiste un legame amoroso: una relazione in cui il piacere di condividere gusti e interessi superi la repressione e la paura di perdere ciò che ci unisce. Si tratta della cura, dell’apprezzamento, della gratitudine e della tranquillità di continuare a crescere insieme anche di fronte alle difficoltà.

    “Se ami un fiore, non raccoglierlo, perché se lo fai il fiore morirà e non sarà più ciò che amavi. Quindi, se ami un fiore, lascia che esista. L’amore non ha niente a che fare con il possesso, l’amore è una questione di apprezzamento.”

    -Osho-
    LilyRose_27 likes this.
     
  6. Treemax Treemax è online JuniorMessaggi 1,078 Membro dal Apr 2018
    Località Italia
    #16

    Predefinito

    Spaturno ti allego un estratto da un libro che penso risponda alla tua domanda e che penso ( per esperienza personale sia vero).

    Non è la fortuna che rende possibile creare e sostenere una connessione d’amore duratura. È la comprensione che l’intimità profonda è un viaggio che richiede consapevolezza, preparazione e lavoro interiore.”

    Tutti desideriamo vivere relazioni complete e appaganti, che ci facciano sentire vivi, amati e rispettati. E invece spesso accade il contrario; ci sentiamo delusi, rassegnati o prigionieri di legami – di coppia ma anche di amicizia, con i genitori o i nostri figli – superficiali, o addirittura conflittuali. Cosa non funziona davvero? Perché? Come riuscire a ristabilire il flusso d’amore con le persone che contano di più nella nostra vita?

    Gli autori ci conducono alla scoperta di come intralciamo l’amore nei confronti di noi stessi e degli altri e, nello stesso tempo, forniscono gli strumenti affinché dalla consapevolezza possa emergere la soluzione a questi problemi e si possa aprire la strada al tipo di amore che molti di noi stanno cercando. Con un approccio unico e originale, gli autori condividono la loro comprensione e la loro esperienza, maturate e collaudate dalla loro lunga unione di coppia e dell’attività seminariale e di counseling che li impegna in tutto il globo da oltre venticinque anni. Impareremo a conoscere più in profondità i nostri schemi comportamentali in amore; ad accettarci e ad amarci a vicenda, con le nostre naturali differenze; a trovare appagamento nello stare da soli; a interpretare ed esprimere quello che sentiamo, diventando più chiari e assertivi dei nostri confini e bisogni.

    Con un solo obiettivo: imparare ad amare per vivere nella gioia.
    Tutti i passi che ho fatto mi hanno condotto qui, ora
     
  7. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline JuniorMessaggi 1,161 Membro dal Nov 2021 #17

    Predefinito

    Lovecroft789, posso dire che, "amare vuol dire soffrire" ci può stare a seconda del contesto e il tutto è solo un fraintendimento soggettivo rispetto a questo termine?

    Faccio degli esempi:

    Soffre come non mai da quando gli è morta/o la/il moglie/marito
    Soffrono all'esasperazione da quando gli è morto il figlio
    Soffre tanto da quando gli è partito il compagno per la guerra
    Soffre tanto da quando il marito è andato in trasferta un mese per lavoro
    Soffrono tanto da quando il figlio è partito per l'università
    Soffrono tanto da quando sono stati deportati in due diversi campi concentramento
    Soffrono molto da quando sanno che lui/lei ha una malattia grave
    Soffrono molto da quando........

    C'è la sofferenza nell'amore creata dallo stesso? Certo che si, ma non è quella che intendono coloro che stanno perdendo l'amore dentro di loro e/o litigando senza risolvere i problemi. Se quel fiore non lo raccogliessimo mai sarebbero tutti vergini e la specie morirebbe e non necessariamente lo uccidi estirpandolo, se lo raccogli bene e lo metti in un vaso al riparo dalle intemperie, magari dura anche di più.
    Ultima modifica di Fraxo; 20-11-2021 alle 19:14
     
  8. L'avatar di Lovecroft789

    Lovecroft789 Lovecroft789 è offline ApprendistaMessaggi 362 Membro dal Oct 2021 #18

    Predefinito

    @Fraxo

    L'amore può implicare inevitabilmente anche una dose di sofferenza,ma quella è occasionale, non è ricercata ,non è possesso ne dipendenza,se non puoi stare un mese senza l'altro,c'è qualcosa che non va.
    La sofferenza è inevitabile ed è pure necessaria, prendere coscienza di questo,ci elibera dalle paure.
    La morte fisica è un processo normale,è traumatico per chi la vede come fine,accettabile per chi si è abituato all'idea che niente è eterno e che la morte è solo una transizione.

    Quello che tu descrivi è accidentale ed è diverso dal cercarti da solo la sofferenza.Molte persone ammalate lo fanno,sono dipendenti dalla sofferenza come le farfalle di notte dalla luce,sono cosi bisognose di emozioni che accettano pure quelle malsane.

    Chi si ama,non cerca le relazioni malsane,preferisce stare da solo.

    Se ami una persona,ma lei è felice lontana da te,la lasci andare ,l'esempio del fiore rispecchia perfettamente il concetto di amore che implica un cosi gran rispetto della persona che non faresti niente per ferirla.
    Mettere un fiore al riparo delle intemperie è gentile,ma il posto di un fiore è nel giardino,ha bisogno di respirare,le intemperie lo fortificano,il sole lo riscalda:-).
    Mi chiedo:l'amore senza libertà, che amore è?
     
  9. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline JuniorMessaggi 1,161 Membro dal Nov 2021 #19

    Predefinito

    Si appunto mi riferivo alla sofferenza derivante dalle sfide che la vita ti mette davanti, non quella ricercata che molti confondo invece, dove se uno soffre significa a prescindere che è innamorato quando non è vero.

    Insomma, "non è vero amore se non si soffre?" Si ma anche no, dipende.
    Ultima modifica di Fraxo; 21-11-2021 alle 02:51
     
  10. AnnaRita1996 AnnaRita1996 è offline PrincipianteMessaggi 17 Membro dal Dec 2021 #20

    Predefinito

    Le persone si devono capire a vicenda e io la vedo così.. “l’amore non basta” quindi non bisogna farsi andare bene tutto, o si risolve o ci si lascia anche se ci si ama. Perché devo stare con una persona che amo ma che ha quel lato che non mi piace e non ci trovo, ovviamente non esiste la perfezione e penso che chi si sfoga qua sopra vuole consigli, incoraggiamenti e parla solo del peggio (caso più gravi) e qualcono può far realizzare quando sia grave o sia una sciocchezza, soprattutto per chi non ha la possibilità di parlarne con qualcuno di vicino. Ipocriti ci sta… ma confrontarsi fa bene proprio