Ossessione per la sua vita passata e lui non mi sta vicino

Discussione iniziata da PincaPalla_ il 09-03-2021 - 1 messaggio - 99 Visite

  1. PincaPalla_ PincaPalla_ è offline Messaggi 1 Membro dal Mar 2021 #1

    Predefinito Ossessione per la sua vita passata e lui non mi sta vicino

    Buongiorno a tutti!
    Sono nuova del forum e in cerca di consigli, vi leggo sempre e mi piacerebbe avere una visione esterna sulla mia situazione.
    Sono una ragazza di 23 anni, fidanzata da quasi 4 anni con un uomo di 32.
    L'ho conosciuto quando avevo solo 19 anni e lui all'inizio della relazione, un pò perché io chiedevo e un pò perché a lui andava di raccontare, mi ha raccontato moltissimi DETTAGLI sessuali della sua vita passata.
    E' sempre stato un playboy, e stiamo parlando di quasi un centinaio di donne di cui conosco storie nel dettaglio della metà. E quando dico nel dettaglio intendo dire che ha veramente raccontato ogni singola cosa.
    Questa cosa mi sta logorando e distruggendo.
    So che il passato è passato, che ora sta con me ecc.. ma io ho in testa tutte queste immagini e mi stanno rovinando.
    Ho un trauma a riguardo ed il problema è che, poiché questa è stata tutta la sua vita, in un modo o nell altro qualche riferimento esce ed io sto subito male e piango.
    Il colmo è stato quando mi aveva regalato un sex toy per poi scoprire che lo aveva già utilizzato con altre... mi ha fatto impazzire.
    Lui ha vissuto all'estero per un anno e mezzo della relazione e questo ha peggiorato le cose.
    Ogni due per tre minacciavo di lasciarlo perché non ce la facevo più.

    Ora il problema è questo: Ho capito che essendo un trauma non me ne libererò mai completamente, ma che se è un giorno no e nella mia testa compare uno di questi ricordi non riesco a controllare le lacrime quindi piango e basta.
    Il problema è che lui detesta quando piango e non è in grado di starmi vicino.
    Ho la tendenza ad andare via dalla stanza quando mi sento così male e sono in crisi e lui la prende sul personale e lo odia.

    Eravamo finalmente riusciti a trascorrere due bei mesi insieme, vedendoci spesso e vivendo avventure, e ieri è successo di nuovo.
    Mi è tornata in mente una storia, mi è venuto da piangere e lui, seppure glielo avessi chiesto un miliardo di volte di starmi vicino in quei momenti, se n'è salito su per un ora e mezza senza neanche venire a controllare se stessi meglio.
    Dice che lo fa perché non ha più niente da dire sull'argomento e perché è stanco dopo una giornata di lavoro e non gli va di vedermi piangere.
    Ma secondo voi è accettabile una cosa così??? Dice che è un argomento che gli da fastidio e che ci spera sempre che mi passi quindi si innervosisce quando esce fuori di nuovo e piango sempre. Che ha sbagliato a raccontarmi quelle cose ma all'inizio non pensava che si sarebbe innamorato di me dato che ho 10 anni meno di lui. E' così egoista che mi fa impazzire.
    Preferisce giocare al computer pur di non "perdere tempo" a consolarmi.

    Questo mi fa pensare che se non di tratterà di problemi gravi di salute o se non succederà qualcosa di terribile, lui non ci sarà mai per me quando avrò qualcosa in testa che mi rende triste.
    La salute mentale è importante quanto quella fisica, e se per me qualcosa costituisce un problema penso che lui dovrebbe rispettarlo.
    Ho anche provato ad andare da una psicologa ma non è servito.

    Sono stati anni di tira e molla continui ma quando per la milionesima volta mi sono sentita abbandonata da lui quando avevo bisogno di essere consolata, mi viene di nuovo voglia di mollarlo, nonostante i due bei mesi appena passati insieme.

    Dall'altro lato ci sono così tante cose che mi piacciono di lui ed ho sognato fino ad ora un futuro con lui, dato il mio grande desiderio di avere una famiglia, che ogni volta che effettivamente sembrava finita tornavo sempre da lui disperata.
    Non mi va di ricominciare da capo

    Voi cosa ne pensate???