La Palombelli sotto attacco - Pagina 2

Discussione iniziata da Firecatcher il 17-09-2021 - 33 messaggi - 1803 Visite

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  1. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 20,517 Membro dal Apr 2018
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    #11

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    NEGLI STATI UNITI 3,5 MILIONI DI DONNE, DAL 2019, SONO CORSE A COMPRARE UNA PISTOLA - LA PAURA DI SOMMOSSE, AGGRESSIONI SESSUALI, DISORDINI E TUMULTI HA SPINTO DONNE DI OGNI ESTRAZIONE E ORIENTAMENTO POLITICO AD ARMARSI: “NON SAREMO VITTIME, VOGLIAMO PROTEGGERCI” - RAPPRESENTANO QUASI IL 50% DEI NUOVI ACQUIRENTI…

    Anna Guaita per “il Messaggero” 19 set 2021

    Sono di ogni estrazione sociale, sono giovani e anziane, liberal e conservatrici, e hanno tutte in comune le stesse paure. Hanno paura delle sommosse sociali, delle aggressioni sessuali, dei disordini politici, addirittura di possibili tumulti in seguito a cataclismi climatici. Per 3 milioni e mezzo di americane la risposta a queste paure è stata di comprare un'arma. Un nuovo sondaggio, il National Firearm Survey, creato dalla Harvard University e dalla Northeastern University, rivela un'inversione di tendenza che non ha precedenti nella storia americana.

    I NUMERI
    Finora le donne hanno rappresentato tra il 10 e il 20% dei possessori d'armi. Adesso ci avviciniamo quasi al 50%. Tra il gennaio del 2019 e l'aprile del 2021 gli acquisti femminili di pistole sono state di poco inferiori a quelle degli uomini. Sempre secondo il sondaggio, il più grande mai tenuto, che ha interpellato ben 19.000 persone, il 55% delle donne neo-armate è di razza bianca il 20% è afroamericano e il 19% ispanico. Molte delle novelle Calamity Jane hanno anche seguito corsi per imparare a usare la loro nuova pistola.

    Varie associazioni sono nate proprio per venire incontro a questo nuovo tipo di clientela. A Baltimora l'ex poliziotta Rebecca Sewell ha fondato l'associazione Girlz With Guns, (ragazze con la pistola) e insegna le leggi del porto d'armi nello stato del Maryland, ma insegna anche a pulire e mantenere l'arma funzionante e anche a sparare. A San Diego l'associazione NotMe (IoNo) è nata come reazione alle rivelazioni di #MeToo e dal 2019 ha già laureato ben 400 nuove portatrici di pistole.

    La fondatrice Wendy Hauffen, esperta di armi, ha deciso che doveva insegnare alle donne a difendersi dagli assalti sessuali e dalla violenza domestica: «Le mie clienti saranno pronte a difendersi» sostiene. Le americane che decidono di armarsi sono di ogni estrazione politica anzi possiamo dire che si tratti di un movimento bipartisan.

    Ad esempio Elaine Pierce di San Diego, in California, una signora di 74 anni, ha deciso di acquistare una pistola dopo aver visto alcune manifestazioni di Black Lives Matter degenerare in atti di violenza in un sobborgo vicino al suo: «Mi spaventa il fatto che si voglia diminuire il finanziamento alla polizia, perché finora la polizia ci ha protetto, ma se non ci sarà la polizia voglio essere in grado di proteggermi da me» ha spiegato.

    A Los Angeles, invece, la sociologa Nielan Barnes di 53 anni ha scelto di armarsi e di seguire un corso di addestramento con la sua nuova Glock fiammante dopo aver visto sfilare davanti casa sua i sostenitori di Donald Trump, con i cartelli che inneggiavano ai nazisti: «Non rientriamo esattamente nei parametri del femminismo tradizionale sostiene - ma in un certo senso lo siamo, non vogliamo essere vittime e vogliamo gestire il nostro destino».

    IL MERCATO
    Attraverso i decenni l'industria delle armi ha cercato più volte di conquistare il mercato femminile, con scarso successo. Per anni si era pensato che la soluzione fosse di ridurre le dimensioni delle pistole e renderle oggetti graziosi, magari in colori pastello. Oggi invece l'industria viene incontro al mercato femminile disegnando pistole tradizionali che siano semplicemente più maneggevoli da mani più piccole. Per non disamorare il mercato femminile, inoltre, l'industria delle armi ha anche smesso di fare pubblicità ricorrendo a immagini sessiste, ad esempio donne in bikini o bellezze procaci che abbracciano sensualmente uomini armati.


    ... another perspective ...
     
  2. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline FriendMessaggi 3,087 Membro dal Sep 2015 #12

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    Citazione Originariamente Scritto da rob221 Visualizza Messaggio
    In generale, chiedersi se la vittima lo aveva lasciato, tradito, offeso, vuole dire semplicemente spostare le responsabilità altrove.
    Spostare magari sì, certo, nel senso di includerla, ma non di attribuirla al 100%. Se la violenza è frutto di una reazione ad un gesto atto a provocare rabbia, è logico dire che senza quel gesto provocatorio la rabbia non si scatena.
    Se per esempio dico: gli uomini devono smetterla di reagire male e le donne di provocare, suona così sbagliato? Probabilmente sì, perchè chiama in causa anche la donna nella dinamica delle cose, e questo evidentemente è un tabù.
    Ovviamente per me il principio è assoluto: nessuno deve reagire male e nessuno deve provocare, al di là del genere di appartenenza (la violenza non ha sesso, questo deve rimanere chiaro).
    Ultima modifica di Firecatcher; 19-09-2021 alle 14:46
     
  3. Kenneth Kenneth è offline PrincipianteMessaggi 122 Membro dal Nov 2018 #13

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    Citazione Originariamente Scritto da Firecatcher Visualizza Messaggio
    Non è una gaffe, è che se si scoperchiasse tutto il vaso delle violenze di genere la donna sarebbe chiamata a rispondere non solo di provocazioni ma proprio di violenze (fisica e psicologica) che certe esponenti della loro categoria compiono sugli uomini.
    Sì, invece che è un uscita a vuoto.
    La Palombelli ha chiamato in causa i femminicidi, lasciando intendere che in alcuni casi ci potrebbe essere un concorso di colpa. Ecco, non mi pare accettabile che si lasci intendere che l'omicidio in determinate circostanze sia un' opzione valida.
    Il messaggio chiaro è indiscutibile deve essere che una persona può essere anche la più stronz@ del mondo, ma io comunque non ho diritto di ammazzarla.

    Sul fatto che la violenza messa in atto dalle donne sia ingiustamente tollerata dalla nostra società sono pienamente d'accordo, ma che ci azzecca questo col tema dei femminicidi?
     
  4. rob221 rob221 è offline JuniorMessaggi 2,226 Membro dal Jun 2020 #14

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    No, Fire, non è sbagliato perché chiama in causa la donna. E' sbagliato perché la violenza non è il frutto di un comportamento altrui, è il frutto di qualcosa che si sviluppa nella persona nel momento in cui è e decide di essere violenta.
    Non aiuti neppure il violento, così, perché gli neghi la sua capacità di scegliere.
     
  5. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline FriendMessaggi 3,087 Membro dal Sep 2015 #15

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    Citazione Originariamente Scritto da Kenneth Visualizza Messaggio
    Sì, invece che è un uscita a vuoto.
    La Palombelli ha chiamato in causa i femminicidi, lasciando intendere che in alcuni casi ci potrebbe essere un concorso di colpa.
    Non concorso di colpa: attenuante, come prevede l'ordinamento giuridico. Se la vittima è uccisa perchè ha aggredito per prima lei, ad esempio, è giusto che il giudice dia una pena meno severa al carnefice rispetto a quando la vittima è invece del tutto inerme.
    Altrimenti si perde il senso della misura.

    Citazione Originariamente Scritto da Kenneth Visualizza Messaggio
    Il messaggio chiaro è indiscutibile deve essere che una persona può essere anche la più stronz@ del mondo, ma io comunque non ho diritto di ammazzarla.
    Lapalissiano.

    Citazione Originariamente Scritto da Kenneth Visualizza Messaggio
    Sul fatto che la violenza messa in atto dalle donne sia ingiustamente tollerata dalla nostra società sono pienamente d'accordo, ma che ci azzecca questo col tema dei femminicidi?
    Ci azzecca che appunto l'uscita della Palombelli non è stata contestata per la motivazione oggettiva, ma perchè considerava delle eventuali responsabilità alla donna, e quindi andava punita per quello. Se si contesta il suo ragionamento allora dovremmo rivedere anche la cosa dal punto di vista giuridico, ma a quel punto uccidere per difesa o per piacere diverrebbe roba allo stesso livello.


    Citazione Originariamente Scritto da rob221 Visualizza Messaggio
    No, Fire, non è sbagliato perché chiama in causa la donna. E' sbagliato perché la violenza non è il frutto di un comportamento altrui, è il frutto di qualcosa che si sviluppa nella persona nel momento in cui è e decide di essere violenta.
    Non aiuti neppure il violento, così, perché gli neghi la sua capacità di scegliere.
    Su questo sono d'accordo, ma il frutto del comportamento altrui può scatenare rabbia, e questo è innegabile. Dalla rabbia l'errore è passare alla reazione. Ma se si nega la responsabilità di chi provoca, allora è come dire che la provocazione è concessa.
     
  6. rob221 rob221 è offline JuniorMessaggi 2,226 Membro dal Jun 2020 #16

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    Citazione Originariamente Scritto da Firecatcher Visualizza Messaggio
    Su questo sono d'accordo, ma il frutto del comportamento altrui può scatenare rabbia, e questo è innegabile. Dalla rabbia l'errore è passare alla reazione. Ma se si nega la responsabilità di chi provoca, allora è come dire che la provocazione è concessa.
    Infatti è così. La provocazione è e deve essere concessa.
    Deve esserti concesso andare in auto, mandare malamente a quel paese un automobilista e non ricevere pugni, calci o essere ucciso e non avere lui alcuna attenuante per averti aggredito o ucciso.
    Ultima modifica di rob221; 19-09-2021 alle 16:15
     
  7. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline FriendMessaggi 3,087 Membro dal Sep 2015 #17

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    Citazione Originariamente Scritto da rob221 Visualizza Messaggio
    Infatti è così. La provocazione è e deve essere concessa.
    Deve esserti concesso andare in auto, mandare malamente a quel paese un automobilista e non ricevere pugni, calci o essere ucciso e non avere lui alcuna attenuante per averti aggredito o ucciso.
    Non farebbe una piega, ma di questa provocazione devi renderti responsabile, nel senso che stai cercando di provocare derisione o rabbia nell'altra persona. Stai configurando un'attenuante. Ecco cosa intendevo per concessione.
    Ultima modifica di Firecatcher; 19-09-2021 alle 16:19
     
  8. VonKarma VonKarma è offline BannedMessaggi 3 Membro dal Sep 2021 #18

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    ogni giorno vengono uccisi, feriti e mutilati uomini dalle loro compagne/mogli/ex
    non ho mai visto un servizio al tg e non ho mai visto nessuno mettersi a contare i maschicidi
    è appena stato chiesto il processo per la ex del calciatore bergamini ucciso 32 anni fa...ci sono voluti 32 anni. se fosse stato a parti invertite lui l'avrebbero lapidato in piazza il giorno dopo.
     
  9. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline FriendMessaggi 3,087 Membro dal Sep 2015 #19

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    Citazione Originariamente Scritto da Firecatcher Visualizza Messaggio
    Non farebbe una piega, ma di questa provocazione devi renderti responsabile, nel senso che stai cercando di provocare derisione o rabbia nell'altra persona. Stai configurando un'attenuante. Ecco cosa intendevo per concessione.
    Giusto a scanso di equivoci, posso fare l'esempio di Thelma e Louise. Lei lo ammazza dopo che lui ha messo le mani addosso alla sua amica e l'ha molestata verbalmente. E per quanto lei sia colpevole e ingiustificabile, è innegabile che abbia delle attenuanti, tanto che il film è costruito sull'empatia verso le due donne.
     
  10. L'avatar di Azzy

    Azzy Azzy è offline Super FriendMessaggi 7,505 Membro dal Dec 2015 #20

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    In risposta al post di apertura.

    Certe cose non le puoi dire in tv, perché qualcuno potrebbe capire male, e sentirsi giustificato nel compiere una azione di violenza.
    Allora se una pubblica esternazione rischia di togliere i freni anche solo a una persona su 60 mln e causare un danno da violenza a un'altra sola persona su 60 mln, quella esternazione è sbagliata.

    In supporto del mio post: pensa ai programmi che ci offre la tv e rifletti sul pubblico che raccolgono. Quello stesso pubblico potrebbe avere accesso a quanto affermato dalla Palombelli (tv, social, giornali). Insomma fai le tue considerazioni.
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