Al parchetto - Pagina 22

Discussione iniziata da Erosadaiventi il 12-11-2020 - 227 messaggi - 20232 Visite

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  1. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 2,993 Membro dal Nov 2019 #211

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    A proposito, Caoscalmo, bellissimo il tuo racconto delle lucciole 👍🏻


    "Dato che tutti gli altri posti erano già occupati, ci siamo seduti dalla parte del torto" (B. Brecht - G. Meloni - L. Ciampolillo)
     
  2. Erosadaiventi Erosadaiventi è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 81 Membro dal Sep 2020 #212

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    SONO VENUTA A DIRTI CHE VADO VIA

    Essere tornata nei miei luoghi mi ha fatto male. Mi ha fatto male come mangiare per fame un cibo stantio dal malinconico sapore di nostalgia.
    Ho voluto sfuggire ai ricordi chiudendomi nel cemento di una città come fosse un protettivo sarcofago.
    Un passeggiare intimo nella penombra di tende alla moda.

    Tornare ai riflessi del sole nello specchio del lago, alla stupefacente raffica di battiti del picchio su un tronco morto, al cinguettio degli uccelli alle prese col risveglio della stagione, le primule, le pervinche... mi ha fatto male. La nostalgia fa male.
    Oggi il parchetto non è più lo stesso, i suoi confini di cemento sono le sue sbarre e io mi sento come m49 nel recinto. Mi viene da piangere.

    E penso alle parole della canzone di Gainsbourg, al vento di Verlaine, a quando me ne andai, fuggii, da quei monti. Oggi la nostalgia fa male e lo strombettio dei clacson in lontananza è stridente come le moto di Guido nei suoi boschi di faggio.
     
  3. Erosadaiventi Erosadaiventi è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 81 Membro dal Sep 2020 #213

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  4. SiLaDoMaQuiNo SiLaDoMaQuiNo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 406 Membro dal Nov 2019 #214

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    Sono entrata per rileggere i tuoi scritti e no, non ci voglio credere che tu te ne sia andata. Ok che sono sempre i migliori che se vanno, ma tu no, non puoi farci questo 😔 è così bello leggerti! Dai, fai passare questa malinconia che ti pervade e torna a scrivere. Torna qui che sta casa aspetta a te! 🥰
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  5. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 2,993 Membro dal Nov 2019 #215

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    Ma dai... Non ci credo, avrà sbagliato a schiacciare qualche tasto... 🤔
    norge likes this.
    "Dato che tutti gli altri posti erano già occupati, ci siamo seduti dalla parte del torto" (B. Brecht - G. Meloni - L. Ciampolillo)
     
  6. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online Super FriendMessaggi 7,348 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #216

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    Mi sa che il vado via era detto letteralmente, dispiace molto spero ritorni!
    "Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa"

    "Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro"

    "Il progresso tecnologico è come dare un'ascia ad un pazzo criminale"

    "Il cambiamento non viene mai senza dolore"

    "Anche nei momenti bui, non possiamo rinunciare alle cose che ci rendono umani"

     
  7. L'avatar di antonio60

    antonio60 antonio60 è offline JuniorMessaggi 2,026 Membro dal Mar 2020 #217

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    Erosa, qui tutti (a parte qualche invidioso) ti volevano bene, ammiravano i tuoi racconti. Torna a farci compagnia, ci mancherai davvero, io stesso ero rientrato nel forum proprio per i tuoi scritti.
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  8. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 3,786 Membro dal Aug 2020 #218

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    Credo di aver incontrato raramente un personaggio così enigmatico come Erosa...
    Chi era? Chi era VERAMENTE, intendo, perché penso siamo tutti d'accordo non fosse veramente la moglie complessata di un becchino.
    Erosa è (era?) una persona coltissima, dalle raffinate letture cui attingeva sapientemente per creare le sue atmosfere impressioniste: un quadro, un quadro di Monet o di Berthe Morisot, ecco cos'erano i suoi racconti.
    Ma perché ce li ha regalati? Perché lo ha fatto? Un puro "divertissement" di uno scrittore/scrittrice in erba (o, magari, professionista)? Oppure un flusso di coscienza in libertà, una sorta di seduta di autoanalisi pubblica?
    Non lo sapremo mai.
    Minsc, Soldatojoker and CaosCalmo like this.


    "​Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena"
     
  9. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,610 Membro dal Dec 2017
    Località .Ruttalia
    #219

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    Ciao Erosadaiventi,
    mi spiace vedere che hai deciso di lasciarci, ma ti capisco.
    A volte si sente il bisogno di allontanarsi dalle nostre stesse parole,
    forse perchè ci fanno male a volte solo perchè non ci riconosciamo più in loro e sentiamo il bisogno di voltare pagina.

    Comunque sia, un posticino nei miei ricordi,
    di te del tuo cucciolo e del parchetto ci sarà sempre.
    Good luck!



    RICORDI...






    La mente a volte fa strani scherzi.
    Ricordi che pensavi perduti per sempre, riaffiorano all'improvviso intatti con i loro colori, odori e sapori, quando meno te lo aspetti...

    La grande casa di campagna nell'appennino emiliano.
    Il profumo del caffè latte nelle grandi tazze di una volta.
    I biscotti fatti in casa, che ancora sanno di panna, di uova e di zucchero in granella.

    Mia zia, o meglio la mia prozia, (perché i giovani erano tutti via, a lavorare lontano), che mi tirava giù dal letto alle otto mentre lei era in piedi dall'alba, per fare colazione.

    Una piccola vecchina dalla faccia raggrinzita, dagli occhi limpidi come cristallo di roccia.
    Le mani e la schiena piagate da una vita di lavoro ma con una forza che ne la guerra con i rastrellamenti nazisti, né le rappresaglie dei partigiani, successive alla liberazione erano riusciti a piegare. Una delle tante donne che con le unghie e i denti avevano difeso sino all'ultimo i loro uomini e i loro figli dall'orrore...

    Ero piccolo, scendevo scalzo, i ripidi e consumati scalini della scala che portava alle camere da letto e che mi sembravano enormi, scendevo con passo incerto per raggiungere la grande cucina. Le "padelle" che la sera prima di coricarci venivano riempite di braci e cenere e infilate dentro alla pancia del "prete" per scaldare il letti gelati, erano tutte ordinatamente in fila, pulite, vicino al grande camino sempre acceso.

    L'acqua corrente era già arrivata da qualche anno, ma per Lei forse era ancora un lusso a cui non poteva o non voleva abituarsi, così tutte le mattine la vedevo prepararsi per andare a prendere l'acqua al pozzo.
    Si infilava le vecchie scarpe che usava per andare nei campi, lo scialle sopra lo sdrucito vestito di lana grigia, il fazzoletto sulla testa a coprire la crocchia ormai rada di capelli bianchi.

    Un lungo bastone appoggiato su una spalla e i due grandi secchi appoggiati alle estremità.

    - " Sei pronto? ", mi chiedeva...,
    io aspettavo con ansia quel momento della mattina
    - " Si zia sono pronto ".

    Oggi quando rifaccio quel tragitto alla ricerca delle mie radici in cerca di pace e immerso nei pensieri, mi meraviglio di quanto in realtà fosse breve, forse meno di due chilometri, ma le distanze si sa, quando si è bambini sono diverse e poi durante quel "lungo viaggio", ogni giorno avvenivano cose meravigliose...

    Io camminavo nei mie piccoli sandali al suo fianco in silenzio, Lei con una mano reggeva il lungo bastone e con l'altra stringeva un rosario dai grani color porpora. Le sue labbra si muovevano appena mentre recitavano una preghiera..., poi accorgendosi come all'improvviso della mia presenza mi diceva:

    - " Ti ho mai raccontato della strega dei boschi, che viveva qui tanti anni fa? ".
    - " No zia ", rispondevo anche se non era vero.

    Lei iniziava a raccontarmi ogni giorno, storie fantastiche di fate, streghe, maghi e animali fantastici che avevano vissuto in quei boschi e in quelle terre che stavamo attraversando.
    Tutte le storie che mi raccontava, prima o poi finivano per avere un lieto fine che aveva visto l'epilogo in prossimità dell'antico pozzo che era la nostra meta.

    C'erano delle piccole lastre di pietra che dal sentiero principale segnavano la strada per il pozzo,
    servivano a evitare di affondare i piedi nel fango nelle giornate di pioggia.

    - " Sai..., la strega dei boschi, a volte nascondeva delle caramelle sotto una di queste pietre ", mi diceva mia zia, mentre agganciava il secchio alla catena. Io con il cuore che batteva più forte guardavo con attenzione le piccole lastre di pietra per cercare un segno.

    Ecco quella pietra lì, era stata smossa e lasciata leggermente di traverso. La sollevavo con fatica e sotto, ecco apparire due piccole caramelle di zucchero alla frutta avvolte nella loro carta lucida e colorata.

    Oggi quelle caramelle, " I fruttini ", non sono più di moda, eppure nelle mie tasche non mancano mai.
    E ancora oggi c'è un bambino diventato da tanto un uomo che ogni tanto ne lascia piccole manciate, sul marmo grigio di una tomba,
    in un piccolo cimitero di campagna.



    CaosCalmo
    IsoldaCoeurDAnge likes this.
    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  10. L'avatar di luca9028

    luca9028 luca9028 è online Super FriendMessaggi 6,094 Membro dal Apr 2020 #220

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    Erosa..😌😚