un parere

Discussione iniziata da narcisistapatologica il 01-05-2020 - 10 messaggi - 1819 Visite

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  • 1 Post By narcisistapatologica
  • 1 Post By Soldatojoker
  1. narcisistapatologica narcisistapatologica è offline PrincipianteMessaggi 73 Membro dal Nov 2017 #1

    Predefinito un parere

    Salve. Lavoro da quasi 2 anni in un'azienda. La prima cosa che ho pensato è che ci fosse poca competenza (erano un po' indietro rispetto alle realtà che avevo visto prima) e pensavo che fosse il posto giusto per trovare stabilità.
    Quando ci sono entrata mi sono sentita "sola". La gente era "troppo impegnata per formarmi", ma abbastanza libera per smontare mezzo ufficio agli altri per scherzo e scusate, ma ho pensato che fossero degli "infami".
    Non sorridevo perché stavo ancora male per il lavoro precedente. Questo era il problema.
    Con calma, farai domande più avanti hanno detto, salvo poi dire che in una azienda in crescita sono rimasta indietro. So le mie cose, non il loro know-how che, per quanto sopra non mi è stato divulgato.
    Io mi occupo di qualità da sempre. Ho avuto le mie difficoltà in due grosse aziende, quindi ero arrivata "formata" quanto bastava per fare o per leggere e mettere in pratica.
    Mi hanno affiancata all'ingegnere di processo. Non si giudica, lo so e ammetto il mio errore, ma, generalmente, un ingegnere mastica dati/pacchetto office/meccanica ecc. (o almeno, nel mio primo lavoro sono caduata perché non sapevo usare bene il primo, nel secondo perché non conoscevo la terza).
    Mi sono trovata davanti una ragazza convintissima di sé. Ma, e c'è sempre un ma. Arrivava al mattino. Se le parlavi, si incazzava e frignava e in un contesto produttivo, non si possono aspettare i tuoi comodi, timbri e sei operativo, non sei la principessa sul pisello. Non si aspettano i tuoi comodi, la baracca va avanti e tu ti adatti. Fino alle 9:30 doveva farsi il piano della giornata (che poi, sempre in un contesto produttivo, i piani vanno sempre a quel paese e ti chiamano in 3 contemporaneamente), poi ci metteva un'ora a controllare gli scarti della giornata, dava risposte incomprensibili e pensavo che fosse un problema con me, visto che era sempre scontrosa, maleducata, ipervigile. E se le chiedevo qualcosa rispondeva: "lo farò alle 15:49 delle 29/02/2020", se chiedevano qualcosa a me diceva: "chiamatemi se serve la tecnologa". Io le ho solo detto come usare Excel. Basta. Ho fatto domande che sarebbero servite a conoscere il processo visto che ero appena arrivata, mi sono resa conto che non sapeva niente e morta lì. Ha detto che le facevo domande di meccanica e le mettevo il dito nella piaga e che avrei dovuto chiederle di materiali dove è ferrata. Peccato che anche in quel caso, per lei il tipo di tessitura non influisce sull'allungamento e invece ha un influenza del 10%. Inoltre, lo ha scritto a tutti dicendomi "spero che l'informazione ti sia utile". Mi sono arrabbiata quando ho letto. L'ho fatto presente, ma tanto, nessuno si spreca a verificare quello che dice. E se si nega un'evidenza tecnica, come si può giudicare una persona? Se lei dice che la violento in bagno, è vero per partito preso!!!
    Non sapevo che avesse un carattere così particolare e che "Interpretasse".
    Io venivo da una batosta, vedevo che mi spiegava male e se uno spiega male in ambito tecnico a livello molto basso è perché non ha chiaro quel che fa, cercavo la risposta corretta per me e gliela giravo.
    Un giorno le ho chiesto un manuale macchina. Ha cominciato a dire ai colleghi che sono una ruba posti. Se prima ero una a caso, tutti hanno cominciato a rispondere "è roba mia". Io mi sentivo a disagio e mi sono chiusa. Lei faceva i capricci e non perdeva occasione per attaccarmi (il problema è che avevo ragione io, dal punto di vista tecnico e lavorativo...cosa che è uscita dopo mesi). Lei e il responsabile hanno fatto comunella e hanno cominciato a tagliarmi fuori. Dopo un po' sono sbottata e lì lei è diventata la vittima e io il carnefice. Sono due anni che si va avanti così. Lei ha avuto opportunità, vantaggi, viaggi di lavoro, crescita. Io mi sono sentita dire le cose peggiori. Il manuale doveva essere a disposizione di chi lo utilizza e io, facendo gli standard di lavoro ne avevo bisogno.
    Mi sarei ammazzata. Ho speso un sacco di soldi in cartomanzia solo per calmarmi. L'anno scorso il plant manager mi ha confermato dicendo: "mi va bene come lavori, non mi va bene per lei". Come se lei potesse decidere della mia vita. Mi ha fatto il vuoto attorno. Ho cercato di spiegargli e ha riferito distorto, mi ha fatto le facce quando passavo, mi ha ignorata e resa invisibile.
    vi è mai capitata una cosa del genere? Non avrò mai giustizia, perché prendono per oro colato quello che dice. Nessuno mi ascolta, se spiego tecnicamente perché dice cose sbagliate dicono che me la tiro....E sono stanca, compressa da tutte le parti, scarica di lavoro in mezzo a gente "carica e oberata"....Non so cosa fare.... Mi sembra che ste cose capitino solo a me...Voi cosa avreste fatto?


     
  2. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è online JuniorMessaggi 1,530 Membro dal Nov 2019 #2

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    Ti rispondo più che altro per uppare la tua discussione, visto che lavoro da solo e gli unici a cui devo dare conto sono i clienti e loro hanno sempre ragione.
    Spero che qualcun altro possa esserti di conforto.
    I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (Soldato Joker, quello vero)
     
  3. narcisistapatologica narcisistapatologica è offline PrincipianteMessaggi 73 Membro dal Nov 2017 #3

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    Grazie. Io ho cominciato ad avere grossi problemi. Il lavoro sarebbe stato quello "giusto" perché avevo esperienza, potevo fare. Ma è come se si fossero coalizzati.
    Mi sento male. Ho tanti problemi. Se anche mi dico: "ma lavoro è lavoro e se una fa male, fa male e basta", poi ripetono a pappagallo quello che lei dice. E francamente vorrei cambiare aria..
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  4. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è online JuniorMessaggi 1,530 Membro dal Nov 2019 #4

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    Ciao,mi sono permesso di fare un poco di profiling e sono andato a leggere le tue vecchie discussioni. Non ho letto tutto e neppure bene per mia pigrizia, lo ammetto, però quel poco che ho intuito mi ha fatto scaturire una domanda per te: con la psicoterapia come sei messa?
    I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (Soldato Joker, quello vero)
     
  5. narcisistapatologica narcisistapatologica è offline PrincipianteMessaggi 73 Membro dal Nov 2017 #5

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    Va, ma non riesco ad amari o ad apprezzarmi.
     
  6. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è online JuniorMessaggi 1,530 Membro dal Nov 2019 #6

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    Ah, capito, ma non so cosa potrei dirti. Posso solo tifare per te e augurarti che tu riesca, con l'ausilio di una persona reale, a risolvere i tuoi problemi. Un abbraccio forte.
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    I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (Soldato Joker, quello vero)
     
  7. L'avatar di antonio60

    antonio60 antonio60 è offline JuniorMessaggi 1,534 Membro dal Mar 2020 #7

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    Ok la psicoterapia, ma la cartomanzia... ho letto bene? Intendi un mago/a?
     
  8. L'avatar di flair

    flair flair è offline FriendMessaggi 3,128 Membro dal Jul 2015
    Località Ruttalia - Flairburg
    #8

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    Narcisista, io penso che tu abbia "semplicemente" un problema di comunicazione ed autostima.
    La tua terapeuta non ti ha mai consigliato la pnl o un coach?
     
  9. L'avatar di Bakko

    Bakko Bakko è offline Super ModeratorMessaggi 6,496 Membro dal Aug 2015 #9

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    Consigli di uno che le ha viste quasi tutte:


    • ignorala e attieniti a quello che realmente fai ed in base al tuo ingaggio
    • segnati tutto quello che accade
    • se serve registra quello che ti dice, ci sono gli strumenti per inchiodarla e tu devi sempre stare dalla parte della ragione non farti trascinare nel vortice della sua pazzia
    • stendi relazioni settimanali e migliora la tua capacità di sintesi, nonchè lavora sulla scorrevolezza della scrittura
     
  10. narcisistapatologica narcisistapatologica è offline PrincipianteMessaggi 73 Membro dal Nov 2017 #10

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    Alla fine ho cambiato lavoro. Presto per dirlo. Ma in due mesi non ho avuto un problema che sia uno. E' che mi sento in colpa perche' alla fine potevo andarmene prima....e non creare problemi.