Perché è così difficile fare una dieta? - Pagina 2

Discussione iniziata da AnnaRita1996 il 02-12-2021 - 18 messaggi - 1258 Visite

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  1. Melite Melite è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 12,540 Membro dal Oct 2017 #11

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    Immaginavo che qualcuno avrebbe frainteso, ma non sapevo come descrivere il fatto altrimenti 😅
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  2. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,677 Membro dal Apr 2018
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    #12

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    Anna Rita,
    sai che ormai alla parola dieta si dà un significato distorto collegato al dimagrire, invece la dieta è tutto ciò che una persona dovrebbe mangiare nelle 24 ore, nella settimana o in fasi di 10gg, a seconda del tipo di cibo (es. carne di maiale e solo nei mesi freddi od il tonno o pesce spada per via dei metalli pesanti che accumulano nelle loro carni). Infatti quello che ci frega è l'urgenza di dimagrire invece quello che dovrebbe essere l'obbiettivo di un naturale regime alimentare è la salute, l'equilibrio tra corpo e mente cioè il benessere e come conseguenza il peso forma ma solo come conseguenza, come risultato finale. Ciò che pochi tengono presente è che il nostro corpo funziona come un laboratorio chimico in cui di fatto ci sono degli ingredienti di base necessari per tutti i processi vitali che sono tanti e questo è il difficile: il peso forma si garantisce quando si immettono nel laboratorio chimico tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno e, cosa molto importante, tutti nutrienti di qualità e non contaminati da sostanze nocive.
    Quindi in ordine di importanza: aria buona (evitare di stare per troppe ore in ambienti chiusi e riscaldatissimi in inverno), acqua pulita, macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi), micronutrienti che non elenco perché sono tantissimi e ci servono stagionalmente tutti!
    Capisci che, siccome stagionalmente un nutriente corregge gli effetti negativi di un altro nutriente, la cosa è complessa ma in realtà il nostro corpo e la nostra mente ci danno degli avvertimenti attraverso malesseri e sintomi da intossicazione, sta a noi mantenerci vigili ed attenti per cogliere questi segnali.
    Quindi, se hai delle intolleranze (diverse dalle allergie), devi capire ascoltando il tuo corpo quali sono e risolverle. Ad es, la mia colite mi dice chiaro chiaro che non tollero il latte e derivati, eppure quando vado in escursioni sulle mie amate dolomiti, il formaggio di malga non mi dà problemi! Questo diverso comportamento della mia colite mi ha fatto capire che non è il latte genuino che non tollero, il mio colon non tollera la chimica che viene data alle mucche per la produzione industriale in stalla del latte!
    Quello che faccio è mangiare latte e derivati solo quando so che sono prodotti attraverso procedimenti naturali e non fatico a capire quando sono artefatti perché il mio colon è intransigente e me lo urla: si gonfia come un pallone e perdo lo stimolo di andare al bagno.
    Però, come tu hai accennato ci sono anche cibi che contenendo molta acqua ed altri che contengono molta fibra, aiutano a riequilibrare l'intestino e a calmare la colite. Uno di questi, disponibile in questa stagione è il finocchio e un altro è il sedano, per cui anche se sgarro con una pizza, mi basta fare una scorpacciata di verdure (anche il radicchio è utilissimo) ed elimino gli effetti della pizza.
    Comunque di "trucchi" ce ne sono diversi da conoscere come accompagnare la carne di maiale con delle verdure cotte amare tipo le cicorie, ma quello che rimane troppo sottovalutato è l'apporto supernecessario dei micronutrienti di cui il nostro corpo e la nostra mente hanno un bisogno disperato ma che praticamente tutti sottovalutano o ignorano. Da qui il dramma delle cefalee ad es. Allora, nella tua "dieta" dovresti considerare anche cibi come i semi o le spezie che sono fantastici anche come bruciagrasso. I semi ad es., come anche la frutta secca nei mesi freddi, vengono utilizzati subito dal nostro corpo e non arrivano a formare tessuto adiposo come invece fanno le farine di cereali. Alternativa validissima sono i legumi incluse le arachidi, li mangi e danno un apporto energetico alto ma che si consuma subito.

    Ok, il discorso è lungo e vario come dovrebbe essere varia l'alimentazione per cui mai mangiare uno stesso cibo in due pasti della stessa giornata e considera che alcuni cibi come la carne, il pesce e le uova andrebbero consumati con un'alternanza di 3 giorni con qualche pausa random di uno o due giorni.
    Sottolineo di informarti bene sui micronutrienti di cui spessissimo abbiamo una carenza cronica e abituati ad avere un appuntamento fisso con una camminata all'aperto di almeno 1 ora tutti i giorni (in alternativa 20 minuti di scale ma senza furia) oltre a tenere una ferrea disciplina sul dormire al buio e in orari che rispettano il ritmo circadiamo. Ma senza farne una fissazione, easy, con naturalezza ed amore verso corpo e mente!
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  3. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 13,686 Membro dal Aug 2020
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    #13

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    Citazione Originariamente Scritto da Melite Visualizza Messaggio
    Immaginavo che qualcuno avrebbe frainteso, ma non sapevo come descrivere il fatto altrimenti 😅
    "Lambivo la goccina" ok suonerebbe peggio in effetti
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    Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo. Mi stavi ascoltando, Neo, o guardi la ragazza col vestito rosso?
     
  4. Kjallar27 Kjallar27 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 1,010 Membro dal Jun 2021 #14

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    Io non sono un medico e non posso rispondere con precisione, xo mi viene da dire che forse in alcuni casi non funziona o funziona a metà x via dell'impatto psicologico che comporta la "dieta". Il cervello non riconosce la "gratificazione" nel regime dietetico e attua dei meccanismi x arrivare a sabotarlo.

    Intanto però per ovviare potresti aumentare le ore di attività fisica. Se vuoi calare di peso non si può scappare dall'allenamento costante ed aerobico. Considerando anche che il muscolo non ha memoria basta poco per perderlo ed è un peccato, considerando che un kg di muscoli/massa magra brucia, in inattività, fino a 9 volte di più rispetto alla massa grassa/statica
     
  5. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 13,686 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #15

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    Una dieta fatta male ti stressa infatti come ho scritto in precedenza. La dieta deve darti equilibrio psicologico non solo a livello alimentare , una dieta che ti priva praticamente di molte cose è una pessima dieta oltre a fare danni e portare carenze .
    Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo. Mi stavi ascoltando, Neo, o guardi la ragazza col vestito rosso?
     
  6. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 2,084 Membro dal Dec 2016 #16

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    Citazione Originariamente Scritto da AnnaRita1996 Visualizza Messaggio
    Allora io pesavo 57,1 e a un mese dalla dieta 55,5. Ok i risultati ci sono ma potevano essere di maggiori se non sgarravo. Odio il fatto che per una pizza (pasto libero) si metta subito un kg che subito dopo si deve smaltire ecc ecc.. una vita da schifo 😂 Faccio pure palestra 3 volte a settimana ma per intolleranze e altro pancia gonfia e ora mi direte “perché eviti i cibi intolleranti?” Semplice perché non riesco ad andare in bagno e tutti “bevi acqua, prendi farmaci, più verdura” lo faccio già ma niente, intolleranze le seguo tutte tranne il caffè che pancia gonfia si ma riesco ad andare in bagno… quindi “soffrire per la pancia gonfia” o “pancia piatta e soffrire perché non vado in bagno”
    Aggiungi un po' più di olio di oliva nelle pietanze. 55 chili anche se non sei alta mi sembrano buoni, non ti fissare troppo sulla perfezione. Guarda caso i cibi intolleranti sono sempre cose buone che fanno ingrassare, formaggi, dolci, mai un nutrizionista che dica che le mele o le arance siano intolleranti!
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    Ultima modifica di Mercury3000; 10-12-2021 alle 17:33
     
  7. L'avatar di Pollon-

    Pollon- Pollon- è offline Super ApprendistaMessaggi 648 Membro dal Oct 2021
    Località Natio borgo selvaggio, eventualmente nell'iperuranio
    #17

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    Quanto sei alta?
     
  8. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,677 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #18

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    ... veramente ce ne sono tanti che sconsigliano mele ed arance!
    Infatti sia le mele che le arance sono molto deleterie se consumate fuori stgione ed in luoghi "sbagliati". Le mele perché essendo disponibili dal fruttarolo tutto l'anno, vengono sottoposte ad un processo conservativo nelle celle frigorifere che ne degrada la genuinità a livello chimico (ioni negativi) mentre le arance sono notoriamente acide e la vitamina C si degrada entro pochi giorni dalla raccolta. Quindi la sola componente che se ne trae è il fruttosio che è utile solo nei periodi stagionali e nelle aree di maturazione. Se un'arancia matura in sicilia non è saggio trasportarla in lombardia perché il clima lombardo non è consigliato alle persone che si acidificano mangiando arance o agrumi in genere.
    Ma capisco che questi sono dettagli per pochi: assumere cibi acidi in luoghi dove il clima invernale è gelido significa creare grossi problemi al sistema immunitario. Non a caso nei luoghi molto freddi in inverno non ci sono aranceti, ci sono colture di cavoli, verze, radicchi, ... tutti ortaggi contenenti vitamina C e molto altro ma sicuramente non acidi!
    Non è difficile osservare ciò che saggiamente la natura distribuisce generosamente luogo per luogo!

    L'olio di oliva deve essere molto buono e va consumato con un dosaggio utile: 3 cucchiai al giorno per le donne e 4 per gli uomini.

    Ci sono poi delle info inesatte: i medici sono impreparati sul buon regime alimentare, di solito intervengono per curare farmacologicamente le patologie conseguenti ad un regime alimentare sbagliato; la gratificazione è sempre tenuta in considerazione quando si aumenta la varietà dei cibi nel menù di una persona poco attenta alla sua salute, difficile che si toglie del tutto un determianto cibo se non in situazioni di evidente intolleranza. Infatti il cioccolato o la marmellata non vengono negati come anche il gelato e altri cibi gratificanti. Vanno consumati nei momenti giusti della giornata. Poi i cambiamenti vengono introdotti in periodi medio-lunghi eccetto nei casi di patologia grave.
    La riduzione di peso passa sempre atraverso l'introduzione di cibi contenenti fibra in pasti sfiziosi e gratificanti per cui non si rinuncia a dei gustosi biscotti, se ne cambiano gli ingredienti.
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