Perchè le donne italiane hanno tutto questo potere? Cerchiamo di capirlo! - Pagina 30

Discussione iniziata da ilsaggio80 il 22-12-2019 - 322 messaggi - 19039 Visite

Like Tree360Likes
  1. L'avatar di Melograna

    Melograna Melograna è offline FriendMessaggi 3,144 Membro dal Aug 2019 #291

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DarkSaga Visualizza Messaggio
    Con o senza lingua?
    Devo pensarci.

    MODERAZIONE: OT ripetuti e inopportuni visti gli avvertimenti
    DarkSaga likes this.


    Ultima modifica di Maurice78; 27-12-2019 alle 15:47
     
  2. DarkSaga DarkSaga è offline BannedMessaggi 3,268 Membro dal Sep 2014 #292

    Predefinito

    Facciamo con, per non farsi mancare nulla

    MODERAZIONE: OT ripetuti e inopportuni visti gli avvertimenti
    Melograna likes this.
    Ultima modifica di Maurice78; 27-12-2019 alle 15:48
     
  3. ilsaggio80 ilsaggio80 è offline ApprendistaMessaggi 216 Membro dal Jan 2018 #293

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Alberich Visualizza Messaggio
    Premettendo che ho letto solo il messaggio iniziale ma sinceramente non vedo questa situazione così bilanciata. Io conosco donne di fasce di età molto diverse e onestamente non mi paiono particolarmente viziate stile "principessina a cui è tutto dovuto". Cioè tipe così ci sono ma mi paiono poche e sopratutto stanno antipatiche anche alle altre donne (che di regola si chiedono sempre come facciano ad essere in coppia). Poi chiaramente ognuno/a ha il suo carattere ma alla fine nessuno/a è obbligato a stare in coppia se non vuole. Quanto ai mass media, sicuramente predomina una retorica criptofemminista in basa alla quale le donne sono sempre eccezionali e, nello stesso tempo, sempre vittime. la trovo irritante anche io e infatti tendenzialmente cambio canale (le rare volte che guardo la tv).
    Bravissimo Alberich! Andiamo al punto e discutiamo tranquillamente!
    Non so quanta esperienza hai tu personalmente o con quanti amici hai discusso di queste cose, però, per quanto riguarda le mie esperienze personali e delle persone che conosco, rarissime volte mi è capitato di sentire :" Con la mia compagna/moglie discutiamo di qualsiasi argomento tranquillamente e ci si viene incontro", molto più spesso invece: "Con mia moglie è inutile discutere, tanto non accetta obiezioni. Per quieto vivere dò sempre ragione a lei!". In effetti anch'io ho constatato che per evitare discussioni interminabili in cui comunque la sua idea non cambia di una virgola, conviene sempre lasciar correre!

    Veniamo però al discorso più importante, quello sui mass media! Visto che concordi perfettamente con me sulla retorica criptofemminista che dipinge sempre le donne come eccezionali o vittime, ammetterai che questo si chiama manipolazione dell'informazione. Dato che questi programmi sono pensati per le donne, molte di esse, a differenza tua, non cambiano canale e questi programmi li guardano. Sei sicuro che non ne siano minimamente influenzate? A giudicare da quello che vedo e sento in giro mi sembra proprio che facciano una presa importante!

    Se però non fosse così, per quale motivo quando và in onda un programma che parla male di loro, inondano di telefonate e post di protesta la RAI per far chiudere il programma immediatamente ottenendo il risultato voluto? Non potevano semplicemente cambiare canale anche loro?
    Aspetto ancora risposte su questo argomento!
     
  4. ilsaggio80 ilsaggio80 è offline ApprendistaMessaggi 216 Membro dal Jan 2018 #294

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    A questo punto mi collego alla sua descrizione della situazione sociale odierna che apparentemente può sembrare in regressione ma se la osserviamo più attentamente è un momento di evoluzione molto forte e direi decisamente positiva.
    E' vero, sembra che c'è un'esaltazione del singolo e una perdita dei solidi valori passati ... ma se facciamo un breve salto agli anni 60-70, ci troveremmo di fronte agli "anni di piombo": c'erano ideali e valori più forti?
    Sicuramente c'era una spinta a produrre che lasciava poco spazio al pensiero libero, il boom economico conviveva con la lotta armata e i rapimenti ...
    ... oggi non vedo una crisi dei valori, vedo un passaggio di stato perché si sta capendo che i valori non possono essere solidificati, dobbiamo considerarli allo "stato liquido e non solido".
    Ad esempio, l'unico, al momento, punto a favore delle sardine è proprio il loro essere apartitiche (liquide), cioè il mettere in dubbio la politica partitica (solida), un punto a sfavore è che per il momento, per immaturità o superficialità, non si sono espresse dopo aver individuato un altro modello "organizzativo" per far politica ... riducendo tutto in un andare contro una singola persona ...
    ... per concludere ... temo che il "potere delle donne" è lampante ma altrettanto lampante è che non possano risolvere la cosa gli uomini ... perchè non sono donne? Sì!
    Gli uomini possono solo contrapporre un comportamento equilibrato di parità.
    Perfetto Fausto! Quando dico che siamo in regressione mi riferisco, in Italia, non tanto al periodo degli anni 60/70, ma soprattutto a partire dagli anni 2000, in cui a parte la situazione politica, di cui comunque non vorrei parlare, l'avvento in modo massiccio dei social a partire dal 2004 con Facebook e via con Youtube, Instagram, Tinder e quant'altro, ha esasperato ancor di più la vanità, l'individualismo e il mettersi in mostra delle persone.

    Sono nati nuovi mestieri come gli influencer, comunque per una nicchia piccolissima, ma a cui tantissimi ragazzini tentano di accedere invano, con risultati nulli e perdita di tempo enorme. Se guardiamo il numero dei cosiddetti NEET, cioè ragazzi che non studiano e non lavorano, in pratica non fanno niente tutto il giorno, sono in costante aumento. La sensazione è che aumenteranno ancora di più quando, i ragazzi che ora sono alle medie, usciranno dalle scuole. Vista la loro preparazione imbarazzante, il loro essere sempre coccolati e superprotetti da genitori ragazzini (spesso famiglie di separati che si litigano i loro "cuccioli"), come potranno affrontare il mondo esterno? Che lavoro faranno da grandi? Francamente non ho molte speranze per il nostro futuro!

    Mi piacerebbe molto continuare a confrontarmi con te e capire cosa intendi per valori allo "stato liquido e non solido". Scusami ma non ho capito cosa intendi!
     
  5. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 20,004 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #295

    Predefinito

    Ti faccio un esempio: il matrimonio. Per la chiesa è un'istituzione indissolubile perché fatta tra uomo, donna e Dio. Ma in realtà nessuno sa come la pensa Dio. Possiamo dedurre qualcosa dal nuovo testamento, ma ricordandoci che non è assolutamente chiaro se sia veramente parola di Dio, occorre fare un atto di fede tipo salto nel buio. Le nuove generazioni non capiscono bene l'indissolubilità del matrimonio perché sono nate in una situazione precaria dove non hanno riferimenti di sicurezza. Come credere all'indissolubilità di qualcosa in una realtà precaria nel momento che un atto di fede aprioristico appare chiaramente senza senso?
    Capisci che non sono le nuove generazioni a non credere nei valori, in realtà c'è un periodo di transizione in cui alla precarietà si risponde concretamente rendendo liquidi ed adattabili i valori della società. Quindi, meno matrimoni e più convivenze, un accordo di condivisione di risorse per aiutarsi più che un progetto "saldo e duraturo" che comunque è un'illusione in una realtà socialmente civilizzata.
    Non è in crisi la coppia, si mette in discussione la sovrastruttura inclusa la chiesa stessa che oggettivamente deve confrontarsi con persone tecnologiche e che si aspettano un modo di comunicare diretto.
    E' anche da considerare che chi nasce in un determinato periodo rispetto a chi è nato 30-40 anni prima, ha una visione di quel momento e la vive spontaneamente, non la deve mettere in relazione con qualcosa di già accaduto per conprenderla. Quindi i social li vivono istantaneamente, se nessuno li educa ovviamente faranno esperienza a loro spese con dolore e sofferenza ma aggiustando il tiro. Qualcuno dice che gli influencer godranno di credito ancora per un paio d'anni, verranno superati e decifrati come specchietti per le allodole rapidamente ... ci saranno delle "vittime" come in tutte le fasi di transizione, ma la società andrà avanti, non regredirà.
    Per quanto riguarda i NEET, o volontariamente o per forza saranno molti i "parcheggiati" perché effettivamente nelle nazioni occidentali non servono. Quando un pò tutti i lavori verranno automatizzati, anche se nasceranno nuove professioni, quanti potranno accedere al lavoro?
    Negli anni 50-60 si è creata una frattura generazionale, i genitori sono diventati inadatti all'educazione dei figli a seguito della radicale trasformazione della società. Considera che mia madre ha la seconda elementare e mio padre la quinta, probabilmente un'istruzione sufficiente per educarci ad una struttura familiare contadina, peccato che abbiano in quegli anni smesso di essere contadini ... oggi, i genitori 40-50enni non hanno preparazione sufficiente per educare alle nuove tecnologie i figli ... in buona parte ci si deve autoeducare ... selezione ... c'è la chiesa che cerca di resistere invece di evolversi restando al passo con i tempi, ma non c'è speranza, i "valori solidi" sono sostituiti dai valori liquidi che riescono ad andare più in profondità sotto la spinta delle trasformazioni.
    ... another perspective ...
     
  6. L'avatar di Alberich

    Alberich Alberich è offline SeniorMessaggi 11,775 Membro dal Jul 2009 #296

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ilsaggio80 Visualizza Messaggio
    Non so quanta esperienza hai tu personalmente o con quanti amici hai discusso di queste cose, però, per quanto riguarda le mie esperienze personali e delle persone che conosco, rarissime volte mi è capitato di sentire :" Con la mia compagna/moglie discutiamo di qualsiasi argomento tranquillamente e ci si viene incontro", molto più spesso invece: "Con mia moglie è inutile discutere, tanto non accetta obiezioni. Per quieto vivere dò sempre ragione a lei!". In effetti anch'io ho constatato che per evitare discussioni interminabili in cui comunque la sua idea non cambia di una virgola, conviene sempre lasciar correre!
    Ho sentito uomini lamentarsi di qualche discussione con la propria donna, e donne lamentarsi di qualche discussione con il proprio uomo. Conosco donne con cui è impossibile discutere e uomini con cui è impossibile discutere. Che poi, in linea di massima, siano più le donne che gli uomini ad impuntarsi sulle sciocchezze, non mi pare che sia un problema moderno Dai tempi di Santippe lo stereotipo della moglie bisbetica ha attraversato tutte le epoche ed è divenuto un topos nella tradizione della commedia (letteraria, teatrale, cinematografica e televisiva). Una base di verità ci sarà

    Veniamo però al discorso più importante, quello sui mass media! Visto che concordi perfettamente con me sulla retorica criptofemminista che dipinge sempre le donne come eccezionali o vittime, ammetterai che questo si chiama manipolazione dell'informazione. Dato che questi programmi sono pensati per le donne, molte di esse, a differenza tua, non cambiano canale e questi programmi li guardano. Sei sicuro che non ne siano minimamente influenzate? A giudicare da quello che vedo e sento in giro mi sembra proprio che facciano una presa importante!
    Mah. Io quando parlo di certi argomenti non vedo nelle donne con cui discuto un atteggiamento altezzoso e/o lamentoso. Non nego che, a forza di sentire certi discorsi, sia donne che uomini si convincono che sia tutto vero ma questo non vuol dire che siano chiusi/e ad altri punti di vista. Sarò stato fortunato

    Se però non fosse così, per quale motivo quando và in onda un programma che parla male di loro, inondano di telefonate e post di protesta la RAI per far chiudere il programma immediatamente ottenendo il risultato voluto? Non potevano semplicemente cambiare canale anche loro? Aspetto ancora risposte su questo argomento!
    Evidentemente il senso dell'umorismo è solo nel cromosoma Y Battute sceme a parte, evidentemente i gruppi di presisoni femministeggianti sono più bravi di quelli maschili.
    "L'inverno del nostro scontento si è mutato in una calda estate di gloria grazie
    a questo sole di York"

    "Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!"
     
  7. ilsaggio80 ilsaggio80 è offline ApprendistaMessaggi 216 Membro dal Jan 2018 #297

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    Ti faccio un esempio: il matrimonio. Per la chiesa è un'istituzione indissolubile perché fatta tra uomo, donna e Dio. Ma in realtà nessuno sa come la pensa Dio. Possiamo dedurre qualcosa dal nuovo testamento, ma ricordandoci che non è assolutamente chiaro se sia veramente parola di Dio, occorre fare un atto di fede tipo salto nel buio. Le nuove generazioni non capiscono bene l'indissolubilità del matrimonio perché sono nate in una situazione precaria dove non hanno riferimenti di sicurezza. Come credere all'indissolubilità di qualcosa in una realtà precaria nel momento che un atto di fede aprioristico appare chiaramente senza senso?
    oggi, i genitori 40-50enni non hanno preparazione sufficiente per educare alle nuove tecnologie i figli ... in buona parte ci si deve autoeducare ... selezione ... c'è la chiesa che cerca di resistere invece di evolversi restando al passo con i tempi, ma non c'è speranza, i "valori solidi" sono sostituiti dai valori liquidi che riescono ad andare più in profondità sotto la spinta delle trasformazioni.
    Purtroppo non essendo io di religione cattolica, bensì ateo, faccio fatica a capire quale possa essere il ruolo della Chiesa nel fare da punto di riferimento per la società attuale. Ho l'impressione che, tra i giovani, anche chi si professa cattolico, in realtà lo faccia solo per pura convenzione, perchè in qualche modo i genitori si professano tali, ma non perchè crede veramente nei valori che prova a proporre.

    Le persone che scelgono il matrimonio sono sempre meno.
    Per vari motivi. Innanzitutto viste le problematiche che potrebbe comportare un divorzio successivo i cui numeri sono in costante aumento (il numero dei divorzi è quadruplicato rispetto a 27 anni fa) [LINK NON CONSENTITO]
    è molto più comodo convivere, così quando ci si separa non ci sono particolari incombenze.

    Spesso queste coppie di conviventi hanno anche dei figli, ma a quanto pare, non sembrano preoccuparsene più di tanto. Si litiga, finisce la magia del momento iniziale e si cerca un altro.
    I figli? Si arrangino! Di certo continuano a volergli un mondo di bene, soprattutto le mamme (in alcuni casi i papà se ne disinteressano quasi completamente!) ma del punto di riferimento della famiglia che, inevitabilmente, viene a mancare a questi bambini, sembra interessare piuttosto poco. Prevale come già detto l'individualismo e l'egoismo!

    E' aumentato, inoltre, il numero dei single convinti, quelli che, per vari motivi, preferiscono stare soli. A volte si divertono a passare da una tromb@ta all'altra senza prendersi nessun impegno, a volte preferiscono fare gli amanti, a volte non trovano nessuno (o perchè non all'altezza delle proprie aspettative o perchè ancora troppo bambini per capire le dinamiche dei rapporti uomo/donna).

    In questo quadro mi sembra difficile sostenere che le coppie e le famiglie in particolare, non siano in crisi!
    Vorrei cambiare idea ma ciò che vedo intorno a me non mi fa essere molto fiducioso!
    Ultima modifica di Maurice78; 28-12-2019 alle 08:32 Motivo: Link non consentito
     
  8. ilsaggio80 ilsaggio80 è offline ApprendistaMessaggi 216 Membro dal Jan 2018 #298

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Alberich Visualizza Messaggio
    Dai tempi di Santippe lo stereotipo della moglie bisbetica ha attraversato tutte le epoche ed è divenuto un topos nella tradizione della commedia (letteraria, teatrale, cinematografica e televisiva). Una base di verità ci sarà



    Mah. Io quando parlo di certi argomenti non vedo nelle donne con cui discuto un atteggiamento altezzoso e/o lamentoso. Non nego che, a forza di sentire certi discorsi, sia donne che uomini si convincono che sia tutto vero ma questo non vuol dire che siano chiusi/e ad altri punti di vista. Sarò stato fortunato



    Evidentemente il senso dell'umorismo è solo nel cromosoma Y Battute sceme a parte, evidentemente i gruppi di presisoni femministeggianti sono più bravi di quelli maschili.

    1) Se è tipica delle donne la loro natura polemica, è vero anche che oggi la loro posizione sociale è cambiata completamente (per fortuna!). Una volta una donna, per quanto potesse polemizzare, era sempre dipendente dall'uomo. Oggi non lo è più! Questo significa che, se vuole, ha la possibilità di lasciarti per qualsiasi motivo per ricercare un altro che, nella sua fantasia, le sembra meglio di te! Anche l'uomo può farlo, certo, e spesso lo fa quando non ha più la pazienza di restare accanto a lei, ma per lui non è così semplice trovare un'altra donna che possa essere la sua nuova compagna!


    2) Anch'io, quando conosco le persone superficialmente, ho sempre l'impressione che siano equilibrate e in grado di ragionare pazientemente. Quando, però, le conosci più a fondo, come succede, ad esempio, con una convivenza, ti rendi conto di come è realmente una persona e spesso cambi idea!


    3) In realtà, in quel caso, non sono stati i gruppi di pressione femministi a far chiudere tutto! E' stata proprio la rivolta delle telespettatrici che guardavano il programma! (le clienti che hanno sempre ragione!) E in seguito hanno anche attaccato pesantemente e portato alla depressione la conduttrice Paola Perego! [LINK NON CONSENTITO]

    Tu dirai, giustamente, che quel programma è seguito soprattutto da casalinghe piuttosto avanti con l'età e non dalle ragazze giovani. Queste, però, sono le mamme di queste ragazze! Non le influenzano in qualche modo?
    Se poi, pensiamo a cosa guardano le ragazze, cioè la De Filippi, che in diverse occasioni ha dimostrato di essere femminista (o almeno ha recitato questa parte per motivi commerciali!), non credi che questo porti ad una visione distorta della realtà? A me, francamente, sembra così!
    Ultima modifica di Maurice78; 28-12-2019 alle 09:32 Motivo: Link non consentito
     
  9. IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline BannedMessaggi 12,259 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #299

    Predefinito

    La discussione dovrebbe essere"perche le donne hanno questo potere sugli uomini"?
    Semplice:gli date troppo potere,le viziate troppo e questo lo fate come padri quando sono gia bambine.
    È bello amare i nostri bambini ma viziarli è un danno per loro stessi.
    Sono gli uomini italiani che distruggono la natura delle donne italiane essendo troppo zerbini,viziandoli o maltrattandoli,cosi dopo diventano quello che diventano e questo è valido per tutte le donne e non solo italiane!
    Maggiolo and Anto86 like this.
     
  10. Anto86 Anto86 è offline JuniorMessaggi 1,455 Membro dal Apr 2018 #300

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ilsaggio80 Visualizza Messaggio
    Riflettevo nei giorni scorsi su ciò che mi capita di vedere in giro tra le coppie che conosco. Oggi praticamente in tutte le coppie comandano le donne, loro sono "fatte così" sono perfette, hanno sempre ragione loro, è l'uomo che deve cambiare, deve migliorare, deve sempre cercare di coinvolgerle ed intrigarle. Mi viene in mente la frase del papà di un mio amico: "Ma tu vuoi essere felice o avere ragione? Le donne non si mettono mai in discussione: " Non ti sta bene? Quella è la porta!" tanto lo sanno perfettamente che uno zerbino che fa tutto quello che dicono loro lo trovano in meno di 10 minuti! Basta mettere una foto su Instagram in costume o iscriversi su un sito di incontri ed ecco migliaia di corteggiori pronti ad esaudure ogni desiderio delle "principesse".

    Da un punto di vista storico non è certo sempre stato così, basti pensare che 100 anni fa, una donna per poter parlare aveva bisogno di chiedere permesso ad un uomo, se si traferiva era sempre lei a seguirlo, non lavorava, non votava, non decideva nulla sull'educazione dei figli. Ora nessuno vuole togliere i sacrosanti diritti che le donne si sono guadagnate in tanti anni, però ora mi pare si sia passati all'eccesso opposto. Le donne specie in Italia non sono mai disposte a cambiare una virgola del loro carattere, hanno un potere enorme e decidono tutto loro. All'uomo resta solo il compito di cercare di farle contente in tutta la loro volubilità tipica delle bambine capricciose (sembrano costantemente ferme ai loro 15-16 anni, non cambiano più nemmeno a 40 anni!).

    Emblematico il caso della trasmissione della Perego nella quale si era osato sostenere che le donne straniere sarebbero meglio delle italiane. Impensabile! Un affronto! Trasmissione chiusa immediatamente! Eppure ci sono decine di trasmissioni molto più diseducative, che danno ragione a chi picchia i propri fidanzati o che inneggiano alla vanità, al consumismo sfrenato e all'ostentazione della bellezza come traguardo da raggiugere a tutti i costi e che vanno in onda tutti i pomeriggi e in prima serata anche sui canali generalisti.

    Perchè si è arrivati a tanto? Perchè le donne non sono disposte a venire incontro all'uomo, a cercare di modificare anche loro qualche cosa, a migliorare tratti del loro carattere un pò infantili? Possibile che davvero non si rendano conto di quanto sta cambiando la società e continuando così peggiorerà ulteriormente?

    Chiudo con la citazione della canzone Teorema nella versione di Tony Tammaro che traduco in italiano per chi non comprendesse il dialetto napoletano: " E mi ricordo le parole di mia mamma, con questa fai la fine di tuo padre!"
    non vedo tutto questo potere nelle donne italiane da un punto di vista sentimentale/relazionale. spesso e volentieri invece vedo donne ferite e psicologicamente annientate, con l'autostima 10 metri sotto i loro piedi e costrette ad uscire a far shopping, magari comprarsi una borsa per consolarsi. questo è quello che spesso mi capita di vedere, e poi anche qualcuna con i cojotes.
    le cose che racconti te invece a riguardo di eventuali ruoli derivano da una sola ragione: si son raccattate un idiota e dunque devono decidere anche per loro, di conseguenza impongono un certo comportamento e o si fa a modo loro o ti sbattono fuori. ma hanno ragione.
    io son stato 5 anni con una persona, di cui tre di convivenza, ma le cose si facevano in due, le decisioni si prendevano in due e se non aveva ragione non la aveva e basta.
    ..chi non apprezza la tua presenza, merita la tua assenza!