Perché sono attratta fisicamente quasi esclusivamente da uomini molto più grandi? - Pagina 3

Discussione iniziata da twentyandcounting il 20-02-2017 - 23 messaggi - 1841 Visite

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  1. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 11,636 Membro dal Jun 2016
    Località A nord-est rispetto a PINASO
    #21

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    E se il 40enne fosse vergine?
    KaganovaIsBack and PINASO like this.


    UN BEL CALCIO
     
  2. L'avatar di sele57

    sele57 sele57 è offline Super SeniorMessaggi 18,104 Membro dal Apr 2008
    Località nel paese dei sogni
    #22

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    niente alcool niente fumo, un giorno 50km in bici e l'altro una corsetta di 10-15 km--poi voglio vedere se ti cresce la panza....
    Al ul bighe no cjavei

    e ognun al bale con so agne

    "A vê il morôs 'e jè una crôs, a no vêlu a' son dôs"

    Une biele femine 'e jè il paradîs dai vôi, l'infiâr da l'anime e il purgatori dal tacuìn"
     
  3. L'avatar di Shell

    Shell Shell è offline PrincipianteMessaggi 130 Membro dal Nov 2016
    Località Catania
    #23

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    Citazione Originariamente Scritto da twentyandcounting Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti! Questa domanda mi accompagna da un po' di tempo e non riesco a trovare una risposta... Mi spiego, sto insieme ad un ragazzo fantastico, che ha un paio d'anni in più di me, da circa un anno; con lui le cose vanno davvero bene. Il problema è che mi capita molto spesso, davvero troppo, di trovare attraenti uomini parecchio più grandi di me (40/50); ci tengo a precisare che si tratta di mera attrazione, sia fisica (soprattutto) che mentale, ma che non mi spingerebbe mai a cercare in questi un compagno per la vita o cose simili. Accantonata quindi l'idea dei complessi freudiani et similia, mi resta il dubbio amletico: Perché trovo attraenti quasi esclusivamente uomini che hanno il doppio della mia età? Ma sono l'unica?
    la domanda che poni, non è di facile risposta, anzi direi che è molto difficile dare una risposta unica. Le tue domande comportano risposte complesse che si situano al confine tra scienza e filosofia, posso, quindi, solo tentare di rispondere.

    - la parte più antica del nostro cervello (complesso “rettiliano”) ha un mandato preciso: la riproduzione e la sopravvivenza. Ovviamente noi esseri umani non ci riproduciamo tutte le volte che abbiamo un rapporto sessuale, ma conserviamo comunque questo antico mandato biologicamente determinato. Pertanto anche sotto questo aspetto scegliere il partner non è casuale. E' in gioco la trasmissione del patrimonio genetico. Un uomo che sta con una donna più giovane può procreare e quindi “rispettare” questo antico mandato. Bisogna però considerare anche un aspetto ben importante, e cioè che noi esseri umani siamo molto raffinati ( e direi anche molto complicati) e pertanto abbiamo più gradi di libertà: possiamo anche scegliere di non riprodurci mai, senza per questo fallire lo scopo della nostra vita. Per farla più semplice questa maniera di funzionare (cioè riprodursi a qualunque costo) è esclusiva dei rettili, che non hanno scelta in questo senso. La loro vita consiste nel sopravvivere e nel riprodursi e hanno degli schemi fissi. Questa parte del cervello riguarda anche, ad es, la territorialità: anche noi esseri umani "marchiamo" il territorio (ad es. a casa nostra, al lavoro, ecc...);

    - il nostro cervello ha un’altra parte detta "sistema limbico" che, conservando sempre il vecchio mandato, aggiunge quello della sopravvivenza in connessione con gli altri membri della specie. Gli strumenti sono le emozioni e il riconoscimento del con specifico. Da qui il gruppo sociale, l'accudimento dei piccoli. E' più semplice accudire un neonato (solo gli esseri umani hanno bisogno di cure per un tempo così prolungato) da giovani e all'interno di una coppia, perchè si assicura al piccolo maggiore protezione. L'uomo per natura è promiscuo, la coppia è una scelta. Ma questa scelta è un trucco della natura. Ovvero si assicura la sopravvivenza dei propri piccoli e la trasmissione del proprio patrimonio genetico. Molti autori sostengono che anche la menopausa, ad es, serva proprio negli esseri umani perché a quell’età non ci sono sufficienti risorse ed energie per fare la mamma e perché all’interno del gruppo sociale sia più utile "fare la nonna", ovvero per accudire i nipoti, senza correre alcun rischio di gravidanza. Bisogna considerare anche tutta la questione della “sicurezza” al cucciolo, ma anche alla femmina (se ci riferiamo al regno animale in generale): è quest’ultima a investire di più, attraverso la gravidanza, il parto e le successive cure. Negli esseri umani queste cure si protraggono per parecchi anni: scegliere un partner “sbagliato” creerebbe condizioni poco favorevoli alla crescita e al benessere dei figli.

    - la parte più evoluta, infine, che ha il mandato di diventare "se stessi", attribuire significato e condividerle questi significati con qualcuno. Vengono mantenuti gli altri mandati, ma le modalità sono: l’amore, il valore, la libertà, il potere e la verità. Un essere umano può davvero andare incontro ad una crisi se non ha ricevuto amore, un rettile o un gatto assolutamente no! Che dire poi del potere, utilizzato per conquistare una donna o per sedurre un uomo (a seconda di come lo intendiamo)?
    Ecco che quelli più maturi ti sembrano anche più abili con te, più interessanti, ecc...
    Pensa che tutte le pubblicità si basano su questo: ad esempio la pubblicità di un auto (per uomini) molto spesso utilizza una bella donna, che viene vista come più conquistabile da un uomo che ha una bella auto, lucidissima, ecc.. e soprattutto sicuro di sè.

    Pertanto a questo livello si inseriscono le tue domande, cioè "come mai A ME piacciono e sto meglio con uomini più grandi, quando attorno a me vedo il contrario?"
    L’essere umano è fatto del proprio patrimonio genetico, di aspetti biologici, ambientali e culturali.
    Tutti questi elementi insieme contribuiscono a fornire, solo in parte vista la complessità del tema trattato, la risposta alla tua domanda.
    Da un punto di vista scientifico, quindi non ci sono "controindicazioni", chiaramente sarai tu a valutare e scegliere.