Perdonare i genitori per come ci hanno cresciuti

Discussione iniziata da maallorachesifa il 12-08-2020 - 63 messaggi - 3112 Visite

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  1. maallorachesifa maallorachesifa è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 908 Membro dal Feb 2012
    Località Germania
    #1

    Predefinito Perdonare i genitori per come ci hanno cresciuti

    Questa domanda è rivolta a tutto ma sopratutto a coloro che oggi sono degli inetti e ritengono che la motivazione principale siano stati i genitorial momento che tutto va male (troppo facile perdonarli se la vita invece si è aggiustata) RIUSCITE / SIETE RIUSCITE A PERDONARE I GENITORI?Io proprio non ci riesco. Non sto a spiegare tutta la storia delle dinamiche malate oltre il normale della mia famiglia, ci vorrebbero ore e ore come dallo psicologo. Ma adesso al di là delle molteplici dinamiche malate mi vorrei soffermare sull'aspetto che, pur senza scendere nel dettaglio, fa davvero la differenza nella mia vita: NON SONO STATA EDUCATA. Non mi viene in mente nemmeno un momento in cui i miei genitori mi abbiano educata o dato o trasmesso qualcosa. I miei genitori sono stati bravissimi a fornirmi cibo letto e televisione ogni sera e soldi ma non mi hanno trasmesso neanche un valore. Tutti i valori che ho mi sono stati trasmessi altrove. Non mi hanno viziato ma non mi ricordo ma un no per cose materiali o cose che avessero a che fare con apparenza o il cognome della famiglia, non ché avessi esigenze assurde... I no che ho ricevuto sono stati tutti legati a esigenze emozionali. Ma più che no ho ricevuto il nulla emozionale non avendo neanche l'idea dell'abc o di tutto quello che il mondo potesse offrire non ho neanche chiesto. Non si può chiedere quello che non si sa esistere. Ho vissuto in una gabbia dorata. Senza sapere di esserlo. Non mi hanno mai dato l'esempio, mai.E a grande quando mi sono svegliata quando grazie a condizionamenti positivi troppo tardivi ho provato a recuperare, a scoprire hobby, il mondo ecc era troppo tardi. Quando mi sono seriamente depressa non ho avuto il minimo supporto pratico della mia famigliaMi hanno lasciata a diventare una larva, tenendo fede alla stessa cosa che avevano fatto per tutta la mia vita cioè niente, passività assoluta Oggi sono un'inetta eppure avevo un grande potenziale che purtroppo è rimasto inespresso. Mi prendo la responsabilità delle mie azioni ma purtroppo se si è intelligenti si sa che la responsabilità è anche dei genitori e loro nelle tappe fondamentali della vita quando ero più plasmabile non mi hanno insegnato niente. Tutta la sofferenza che uno dei due genitori prova per me, per la pena che gli faccio perchè sono una disgraziata, in fondo, se la merita. In gran parte è merito suo. Senza ipocrisie. Vivo con loro e purtroppo ho questa ferita narcisistica che mi han creato (questa è la base ma ci sono vicende e loro mancanze più particolari che in questa sede non posso raccontare) che rivive ogni volta che ho a che fare con gli atteggiamenti di queste due creature passive. Sono in gabbia. Chi si sente nella stessa situazione? E chi semplicemente ha voglia di commentare? Grazie


     
  2. L'avatar di antonio60

    antonio60 antonio60 è offline JuniorMessaggi 1,565 Membro dal Mar 2020 #2

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    La mia situazione ha qualche analogia con la tua, ma solo in parte.
    A me e ai miei fratelli non è mancato niente dal punto di vista materiale, compresi gli studi. Ci hanno anche insegnato dei valori, che condivido e dei quali sono grato. Ci hanno anche insegnato ad aprire gli occhi, che il mondo non è sempre bello e lindo. E siamo sempre stati liberi di fare ciò che volevamo (in termini di studi e lavoro) ed autonomi.
    Ciò che ci è mancato è il concetto di amore. Questa parola non l'ho mai sentita pronunciare a casa mia ed in quasi 50 anni che li ho visti insieme non li h mai visti scambiarsi una parola o un gesto affettuoso. Amare è una cosa che io ho imparato da solo.
    norge, Berlin__, Azzy and 1 others like this.
     
  3. L'avatar di Simpas

    Simpas Simpas è offline Super FriendMessaggi 6,407 Membro dal Sep 2015
    Località Ignota
    #3

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    Topic interessante:
    - Mio padre era uno pseudo criminale, l'ultimo ricordo che ho di lui in vita è un bel occhio nero ricevuto (ed è morto quando ero mooolto piccolo).
    - Ho vari fratelli tutti molto più grandi di me e non mi hanno mai dato nulla nè dal punto di vista umano e materiale.
    - Mia madre era già anziana quando sono nato quindi ha subitissimo avuto vari malanni e acciacchi vari che l'hanno portata a stare male e ad avere varie malattie anche gravi.
    - Non ho mai avuto un abbraccio o un ti voglio bene dalla mia famiglia, nella mia famiglia bisognava solo essere forti, duri, tosti, egoisti e impassibili (il mondo in cui vivevano gli aveva insegnato questo e questo conoscevano e hanno "insegnato" nonostante io ero quasi un figlio per loro benchè all'anagrafe risultassi un fratello).

    Non aggiungo altro per la privacy ma credimi maallorachesifa poteva andarti molto peggio, potevi nascere in mezzo alla strada, o avere qualche arto in meno (o handicap), nascere da genitori tossici, ecc ecc. Alla fine i tuoi, con tutti i loro limiti e le loro mancanze hanno fatto quel che erano capaci di fare. Bada non è una critica ma nonostante ti senti di colpevolizzare loro non farlo, è vero potevano e forse dovevano fare di più ma...non si nasce tutti "con la camicia e il pantalone firmati".
    Cerca di trovare la tua strada, sai cosa non è andato in te, non è da tutti già questo. Puoi partire da questo o rimanere a lamentarti di quel che ti hanno fatto i tuoi (e non ti condannerei per questo credimi perchè penso che ognuno abbia bisogno di trovare le proprie "ancore per non scoppiare"). Se sai riconoscere che c'è stato così tanto peggio in te e vedi che hai di meglio, puoi anche provare a realizzare quel "meglio" al netto delle sicurezze acquisite in una vita "passiva" che non sono poche e che per quanto facciano male, coccolano e rassicurano sicuramente.
    Not all for one but one for all.
     
  4. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è online Super FriendMessaggi 6,332 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #4

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    Io prima vorrei sapere che età che hai perché conta ed è importante per darti un consiglio.
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    Isot ma drue, Isot m’amie, En vos ma mort, en vos ma vie! (Gottfried von Strassbourg)
     
  5. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è online Super FriendMessaggi 6,332 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #5

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    @Simpas non hai avuto una vita facile,mi spiace.
    Isot ma drue, Isot m’amie, En vos ma mort, en vos ma vie! (Gottfried von Strassbourg)
     
  6. L'avatar di Simpas

    Simpas Simpas è offline Super FriendMessaggi 6,407 Membro dal Sep 2015
    Località Ignota
    #6

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    Ho visto vite peggiori Isolda, quindi grazie ma non serve dispiacersi.
    Ultima modifica di Simpas; 13-08-2020 alle 15:54
     
  7. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è online Super FriendMessaggi 6,332 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #7

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    Io vengo da un paese che è stato 40 anni sotto i comunisti, quindi la mentalità era che solo il lavoro contava,esprimere l'affetto e l'amore in parole,era considerato sentimentalismo inutile.I miei genitori vengono da quella mentalità,quindi non sono gente di molte parole,praticamente non l'esprimono che in situazioni drammatiche.Io non mi considero una sfigata o un adulto problematico,nonostante il fatto che non ho avuto un infanzia e un adolescenza facile,al contrario,le difficoltà e la mancanza affettiva,mi hanno fatto capire come vorrei avere io qualcosa di diverso e mi hanno ambizionata a lottare per avere quello che volevo.I miei genitori si sono occupati di me fine ai 10 anni,poi per seguire gli studi ,sono andata lontana nella città e li comincia la parte difficile.Si occupano di me dandomi soldi per pagare tutto quello che serve,ma non c'è amore ne attenzione ne consigli ne niente,in quanto fisicamente non ci sono.Di vederli li vedo solo in vacanza e un oretta una volta a settimana quando portano i soldi e gli alimenti,non c'erano telefoni e tecnologia.Mi occupo di tutte le faccende domestiche(faccende difficili in quanto non ho manco una lavatrice)amministro i soldi,pago fatture e mi occupo di tante cose,vado a scuola dove sono la 2 come voti in una classe di 32 allievi e faccio pure teatro a scuola, mi educo da sola e colgo buoni esempi dapertutto dove li trovo,a scuola,vicini,amicizie e le loro famiglie.I professori mi adorano,gli studi mi danno grandi soddisfazioni,sono orgogliosa di me.Leggo ogni momento libero,i libri mi aiutano a compensare i vuoti affettivi.Se ho un problema o un dolore me li gestisco da sola,piano piano imparo a cavarmela da sola .Ho un giornale e li scrivo i malesseri e i dolori,mi aiuta molto anche quello.Imparo a cucinare e a gestionare tutto e in piu ho cura del mio fratello che ha 5 anni di più (io avevo 10 anni)ma non fa niente per aiutarmi o semplificarmi la vita,al contrario.Gli anni passano lentamente,ma passano,entro al liceo che sognavo e sono felice.Il fratello problematico si sposa e se ne va in altra città, lo festeggio con champagne con le mie migliori amiche😁.Comincia finalmente la mia etapa tutta sola tranquilla e felice,sono quasi independente,so tutto fare e non ho piu paura di niente.Ora cosa dovrei fare?odiare i miei perché non ho avuto un adolescenza tranquilla e protetta come gli altri colleghi miei?Stare male perché a ogni esame importante,io ero da sola?soffrire perché mi gestivo tutto e la gente mi chiedeva dove sono i genitori?Questo è un passato,se non sono morta ne ho traumi è che sono capace di crearmi il presente,nonstante la solitudine e il dolore del passato,nonostante le mancanze o gli errori degli altri.Ho capovolto una situazione e passato la marea di ostacoli. Non considero colpevoli i genitori,le circostanze sono state cosi,le condizioni erano queste se volevo studiare,senno rimanevo nel vilaggio dove mi aspettava una vita ancora piu difficile.Mi hanno spiegato ai 9 anni cosa mi aspettava e ho detto che l'accetto e ho tenuto la mia promessa di studiare come loro hanno tenuta la loro.Anzi gli sono grata per i sacrifici financiari per tenerci a tutti a scuola,visto le risorse modeste e il caro che costa la scuola in un paese dove non esiste aiuto economico per le famiglie come in altri paesi.So che hanno lavorato molto per riuscire e che anche per loro è il stato pesante,mio padre lontano sul mare e la mia mamma in un vilaggio crescendo animali per non mancarci gli alimenti. Non credo che c era tempo per dirci parole d'amore ma i loro sacrifici di ogni gg si chiamano sempre amore.Ed io ho imparato ad essere independente e forte,nonstante i momenti che mi mancavano un abbraccio,una parola di conforto o un consiglio.Poi io da loro ho imparato l'altruismo e la generosità,non sono stati i migliori genitori del mondo,ma sai non esistono genitori perfetti ed io li amo cosi diffettuosi come sono.Certo potevo diventare pianista se seguivo costose lezioni di piano e loro fossero richi,ma sai non è che sto male per questo,un hobby o una passione la puoi fare anche piu tardi.Non incolpo loro per i miei sbagli o mancanze,al contrario gli sono grata per quello che hanno fatto nei limiti delle loro possibilità materiali ed emotive.Gli sono grata anche che non mi hanno presa a sberle come fanno alcuni o che non mi hanno obbligata lavorare al campo durante le vacanze.Certo li aiutavo in casa ma non ho sporcato le mie mani nella terra come altre fanciulle perché la mia mamma voleva una vita migliore per me.E per l'affetto,nonostante loro non sapessero manifestarlo,sono stata io ad insegnarli dicendoli che li voglio bene,dandoli un bacio o un abbraccio e non mi hanno respinta.Tutto si impara,importante è fare qualcuno un primo passo.E poi tutto l'affetto che mi è mancato dai 10 anni in su,ho imparato a svilupparlo nelle mie relazioni d'amore dove l'affetto era primordiale.Ho sofferto molto in quei anni ma non lo vedo come una tragedia,sono stati degli anni difficili fisicamente ed emozionalmente,ma forse oggi non sarei quella che sono ,se non li avessi traversato.Si dice bene che non si arriva all'alba senza atraversare il bosco della notte😊.
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    Ultima modifica di IsoldaCoeurDAnge; 13-08-2020 alle 18:03
     
  8. erik555 erik555 è offline BannedMessaggi 5,614 Membro dal Oct 2012
    Località una grande città in mezzo alla pianura
    #8

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    Lo so ci sono famiglie disfunzionali con varie percentuali
    Genitori con problemi esistenziali famiglia disfunzionale al >35 40 per cento
    genitori con problemi psichici si arriva a l 60 70% di “disfunzionalità
    percentuali maggiori sono gravi disadattamenti sociali, dipendenze e correlati si arriva al 90% 100%
    Il tuo percorso è faticoso, ma una volta intrapreso ti condurrà lontano da questa palude che si auto alimenta, hai la possibilità ricostruirti, strutturarti come una nuova costruzione, con piccoli pezzi prima e più grandi e complessi poi.
    Tutti i figli dalla preaadolescenza in poi prima scoprono che i i genitori non sono perfetti, li contestano, si ribellano a loro, si allontanano...poi si cresce, ci si individua, li si guarda con occhi differenti, occhi da adulto, al pari di loro....
    Un giorno non lontano, insperato effetto collaterale del tuo percorso di crescita, vedrai i tuoi con con occhi molto differenti da ora e non ci sarà necessità di perdonarli.
     
  9. L'avatar di trale

    trale trale è offline SeniorMessaggi 14,143 Membro dal Feb 2015 #9

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    Li ho perdonato già molti anni fa perché comunque hanno avuto me e mio fratello quando avevano 22 anni mia madre e 21 mio padre. Erano entrambi molto giovani.
    Mio padre è sempre stato assente e mia madre ha sempre sofferto di ansia e depressione, in forma grave perché era stata anche ricoverata per un periodo quando avevo 7 anni.
    Poi si sono separati e hanno divorziato e l'anno scorso mio padre è morto.
    Ho avuto dei punti di riferimento esterni alla famiglia, dalla maestra delle elementari all'allenatore di atletica. Ho fatto la mia vita e ovviamente cerco di non ripetere gli errori che hanno fatto i miei con me. Ne farò degli altri temo, ma avendo avuto dei figli anche io, ho automaticamente perdonato i miei genitori.
     
  10. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è online Super FriendMessaggi 6,332 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #10

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    Infatti quando sarai piu grande o avrai dei figli,vedrai diversamente le cose.
    Devi vedere anche quello che hanno fatto di positivo i tuoi e sono sicura che troverai molti motivi se veramente li cerchi.
    E se ora non li perdoni,sappilo che sarà difficile portare questo zaino nelle spalle,il non perdono si farà sempre più pesante.
    Se non ti hanno battuta o maltratta,credo che si potranno anche perdonare.
    Sai non è un obligo sostenere i figli o dargli un tetto,ci sono genitori che ai 18 hanno fatto la valigia ai figli (ho un caso in famiglia)e poi gli hanno ringraziato perché quel gesto li ha fatto crescere ed avere una vita piena.
    Dalle brutte situazioni si può diventare migliore,dipende dal tuo carattere e personalità da come reagisci ai problemi.
    Melite likes this.
    Isot ma drue, Isot m’amie, En vos ma mort, en vos ma vie! (Gottfried von Strassbourg)