Perdonare i genitori per come ci hanno cresciuti - Pagina 3

Discussione iniziata da maallorachesifa il 12-08-2020 - 62 messaggi - 2766 Visite

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  1. L'avatar di Simpas

    Simpas Simpas è offline Super FriendMessaggi 6,380 Membro dal Sep 2015
    Località Ignota
    #21

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    Io non credo che sia così semplice il discorso "la tua realizzazione dipende in gran parte da te". Nella vita di una persona ci sono tanti fattori:
    - La famiglia e l'ambiente familiare.
    - Il carattere e quello che si riesce a cambiare nel corso della vita o non si riesce a cambiare di se stessi (noi non sappiamo in vita quando nasciamo chi incontreremo, dove lo incontreremo e tantissime altre cose come anche il contesto lavorativo in cui ci inseriremo ad esempio, se ci si inserisce).
    - Le amicizie stesse o le persone che ci amano o ci hanno amati (se presenti) dipendono anche loro da un certo fattore di casualità che molte persone sottovalutano (cioè i vostri amici se entravano nel bar un'ora dopo di voi forse non vi avrebbero mai nemmeno conosciuti, è un esempio banale per rendere l'idea).
    - La fortuna stessa, il caso.

    In sostanza credo che ogni cosa della vita formi dei tesselli della personalità e della vita di una persona che poi determinano la sua storia, la sua vita e quello a cui riuscirà a raggiungere ma non mi sento di dire che dipende "la maggior parte da se stessi", diciamo che noi possiamo fare una parte ma che comunque rimane e rimarrà sempre collegata e che sarà influenzata da tutto il resto delle cose che noi, nella stragrande maggioranza dei casi, non possiamo controllare. Per questo principio non mi sento di condannare chi decide di "accusare" fino ad un certo livello i responsabili di parte della sua sorte (piccola o grande che sia).

    Comunque rispondendo alla domanda del topic a cui non avevo risposto direttamente:
    Ormai è passato del tempo, è andata così e quindi siccome non sono uno che prova rancore se non per massimo qualche giorno (e per altre cose capitatemi in vita avrei dovuto provarlo) li "perdono", hanno fatto più che schifo da tutti i punti di vista ma chi mi assicura che io avrei saputo far di meglio?! E poi perdonare alimenta un (mal riposto magari) senso di superiorità che male non fa.


    Not all for one but one for all.
     
  2. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline Super FriendMessaggi 6,062 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #22

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    ..non è facile, ma lo spettacolo deve andare avanti.[/QUOTE]

    Esatto "show must go on" come cantava Freddie Mercury😊
    luca9028 and PINASO like this.
    Isot ma drue, Isot m’amie, En vos ma mort, en vos ma vie! (Gottfried von Strassbourg)
     
  3. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 29,364 Membro dal Aug 2010 #23

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    Quando ho capito che i miei genitori hanno fatto il meglio per quello che potevano (esattamente come ognuno di noi), ho potuto perdonarli e prendere la responsabilità per la mia vita.
    Perdonare non da un senso di superiorità, non è nemmeno dimenticare quello che è stato, è semplicemente non essere più arrabbiati e utilizzare quell’energia per altro.
    Melite, trale, antonio60 and 2 others like this.
    Campionessa
    Megatorneo Panamandiano
    Covid - 19

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  4. rob221 rob221 è offline Super ApprendistaMessaggi 656 Membro dal Jun 2020 #24

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    Credo che prima tu debba mettere una battuta di distanza da loro, costruirti la tua vita. Poi vedrai che riuscirai ad accettarli.
    I miei hanno fatto alcuni errori, ma sono stata amata moltissimo, perciò non ho mai dovuto perdonare nulla, sarò per sempre in debito.
     
  5. maallorachesifa maallorachesifa è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 908 Membro dal Feb 2012
    Località Germania
    #25

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    Grazie delle risposte. Io non sono grata ai miei genitori. Magari a 18 anni mi avessero sbattuta fuori di casa. Sarebbe stato un insegnamento. Magari a 9 anni mi avessero trattato come un'adulta e mi avessero addirittura spiegato qualcosa. Sto invece parlando del fatto che non mi è stato insegnato niente, non mi è stato trasmesso niente, ho vissuto come in una sorta di ambiente autistico dove i genitori non vedevano e non sentivano, è un modus operandi difficile da spiegare se non ci si è passati. È come se non fossi stata considerata proprio, come se non mi si fosse data l'importanza che un figlio merita. Non sono usciti dai bisogni primari, nemmeno si sono posti il problema, sono quella che si potrebbe definire una MAL EDUCATA. È come se io più che una persona con dei bisogni fossi stata un oggetto da mostrare in tutta la sua normalità ma non una persona da trattare alla pari. Non mi hanno mai stimolato mai chiesto un'opinione mai detto come va il mondo mai soddisfatto una curiosità. Non ho ricordi legati a loro perchè fondamentalmente sono stati assenti come ruolo eppure sotto li stesso tetto. Guardate che ho quasi trentadue anni non son mica una ragazzina.Come si può essere grati a delle persone che dovevano farti evolvere ed educarti insegnati qualcosa ma non hanno fatto nulla di tutto ciò, ti hanno solo " trascinato" senza chiedere e senza spiegare.
    Ultima modifica di maallorachesifa; 14-08-2020 alle 22:10
     
  6. ipazia73 ipazia73 è offline Super ApprendistaMessaggi 519 Membro dal Jun 2012 #26

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    Citazione Originariamente Scritto da IsoldaCoeurDAnge Visualizza Messaggio
    E credi che se gli parli e gli dici come questo ti ha fatto stare male e che vorresti ricominciare


    una nuova etapa di migliore intesa,credi che ti ascolterebbe e la faresti riflettere o sarebbe inflessibile?
    No vabbè ieri ero arrabbiata per una cosa in particolare...in realtà tempo fa ho fatto un sogno in cui perdonavo e mi riconciliavo...quando si capisce che gli altri ci amano per come possono e non come vogliamo noi si inizia a stare molto meglio.. Parlo in generale, di situazioni vivibili.. Non dove ci siano pesanti abusi...
    Rimane il mio vuoto, una parte mancante, quello si
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  7. maallorachesifa maallorachesifa è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 908 Membro dal Feb 2012
    Località Germania
    #27

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    Purtroppo non posso prendere le distanze da loro. Ho solo loro. Non ho amici. Non ho lavoro e non ho distrazioni. Ho solo l'interazione malata con loro perché purtroppo abitiamo insieme.Avrei tanto voluto avere figli ma per un problema di salute non posso nè averne nè adottarne e mi dispiace molto. A parte che sempre per la stessa malattia e per la mia bruttezza non avrei comunque trovato un partner... meglio così perché in fondo avrei fatto figli per educarli benissimo e coltivarli come meritavano per dimenticare come io inveve non sono stata coltivata... e sarebbe stato sbagliato... sarebbe stato una versione opposta del loro stesso egoismo.
    Ultima modifica di maallorachesifa; 14-08-2020 alle 22:47
     
  8. maallorachesifa maallorachesifa è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 908 Membro dal Feb 2012
    Località Germania
    #28

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    Vi dico anche che quando ho chiesto di fare terapia insieme, a inizio giovinezza, l'ho chiesto per anni, per cercare di eliminare i meccanismi malati, non si sono mai abbassati a mettersi in dubbio, neanche una seduta hanno voluto fare. Però i soldi per mandarci me dallo psicologo li hanno spesi (inutilmente) anche se uno dei due era comunque contrario.
    La verità è che sono due evitanti ignobili. Ma non pretendo che voi capiate. Ma fanno schifo e basta. A volte le cose sono più sottili dei maltrattamenti e abusi puri (e comunque ci sono cose che non posso raccontare ma che farebbero storcere il naso a tanti) Esiste anche trascurare, sminuire un figlio in modo subdolo, difficile da spiegare. Poi se questo figlio crede di non valere nulla e disperde le potenzialità la colpa è dei genitori e negarlo è inutile. Io non li posso perdonare, loro non mi sono mai venuti incontro. Loro non sanno cosa è il compromesso, io ho lottato per avere un rapporto normale con loro ma ho lottato da sola, sempre. Sono sfinita e forse soli quando non ci saranno più potrò essere serena.
     
  9. L'avatar di Simpas

    Simpas Simpas è offline Super FriendMessaggi 6,380 Membro dal Sep 2015
    Località Ignota
    #29

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    Guarda che ti capisco benissimo, a me è successo anche peggio ma il punto non è questo. Tu invece di odiarli puoi fare altro, hai detto che hai solo loro? Puoi cercare su FB gruppi di amicizie per la tua città e anche se tu non hai un auto o un lavoro eventualmente così potrai farti degli amici e altro (se vorrai o ne saresti poi capace), provaci che ti costa, io ci sono stato in questi gruppi e organizzano anche eventi per uscite e ci si mette in accordo per uscire. Loro (i tuoi) sono così ormai, tu faresti meglio a focalizzarti su altro, queste cose che ti ho detto (per esempio) sono molto facili da fare, prova.
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  10. maallorachesifa maallorachesifa è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 908 Membro dal Feb 2012
    Località Germania
    #30

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    Nella realtà chiusa della mia cittadina ho provato già tutte le possibilità. Certe esistenze non si riescono proprio a cambiare, come tu stesso dicevi qualche post fa. Per i miei so che ormai non possono assolutamente cambiare il problema è che non faccio vita perché ce li ho in casa e con gli anni hanno mutato i loro atteggiamenti in peggio. Quindi ho la ferita narcisistica che mi si apre costantemente perché li ho sempre davanti agli occhi.
    Ultima modifica di maallorachesifa; 15-08-2020 alle 19:02