Persone "rompi" oppure semplicemente che subiscono troppo? - Pagina 4

Discussione iniziata da Colibri89 il 29-07-2021 - 39 messaggi - 1720 Visite

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  1. rob221 rob221 è offline JuniorMessaggi 2,151 Membro dal Jun 2020 #31

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    Se è un uomo, non lo trovo strano.
    Molti uomini non sono capaci di dare conforto, a volte neppure di riceverlo.
    Mio marito, ad esempio, se tu gli parlassi di un problema di lavoro, ti risponderebbe di non pensarci e di distrarti, pur non facendo così con i suoi. È che non è capace, tutto qui, non so perché ma molti uomini non sanno cosa dire. Io ormai lo so e ho imparato a non chiedergli conforto o appoggio, ma gesti concreti che mi sono utili.


     
  2. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 11,149 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #32

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    È questione caratteriale più che altro. L'empatia non si acquisisce, ci si nasce empatici o egoisti , una persona molto empatica secondo me non può avere nella sua vita persone egoisti o se li ha si ritroverebbe con delusione e tristezza , quando magari con una persona più simile a lui/lei da questo punto di vista, magari sarebbe stato o stata più felice
    Gli Dei immortali, di solito, quando vogliono castigare qualcuno per le sue colpe, gli concedono, ogni tanto, maggior fortuna e un certo periodo di impunità, perché abbia a dolersi ancor di più, quando la sorte cambia.
     
  3. L'avatar di ventodestate88

    ventodestate88 ventodestate88 è offline Super ApprendistaMessaggi 888 Membro dal Mar 2015 #33

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    C'è da dire però che se si conosce l'altra persona e le si vuole bene, non si vede malafede. E va contestualizzato anche il comportamento di chi chiede aiuto. Ci sono persone che si lamentano e basta e spesso non si sa davvero cosa dire o perché - e in questo riprendo un po' le parole di rob non solo in riferimento agli uomini - non si è capaci di dire determinate cose e il mi dispiace è davvero sentito o semplicemente perché non c'è niente da dire.
    Naturalmente, qualora dovessi vedere totale menefreghismo o questa persona non dovesse neanche accettare di prendere una birra per passare qualche ora di relax e leggerezza, allora chiudi, ma il problema non sarebbe tanto il suo modo di porsi rispetto ai tuoi problemi, ma riguarderebbe, a mio parere, il rapporto di amicizia in generale. Magari tu la consideri amica, lei no. Ed ecco che tu noti questo squilibrio tra voi.
     
  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 11,149 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #34

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    Il problema nasce quando ogni volta che hai una difficoltà o bisogno , queste persone ti abbandonano mentre a parti invertite tu magari ci sei sempre e dai supporto. Non mi sembra giusto. Sono relazioni a senso unico e vanno chiuse. Naturalmente sbaglia anche chi si lamenta sempre e per un po' tutto ma a volte si è davvero in bisogno morale. Se poi ti trattano come cuscino 😤
    Ultima modifica di Minsc; 02-08-2021 alle 07:33
     
  5. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 2,036 Membro dal Dec 2016 #35

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    Penso che il genere umano sia andato avanti anche grazie a persone come noi, empatiche e generose.
    Penso pure che esistano persone capacissime di attirarsi l'empatia degli altri, dopo aver individuato gli esseri umani che sono appunto capaci di empatia, ma questo "gioco" funziona solo se c'è chi da una parte dà e dall'altra riceve. Non sei sbagliata a chiedere attenzioni, purtroppo però tra esseri umani non funziona così, non c'è quasi mai uno scambio equo. Rinascessi mi abituerei a stare su un piedistallo, a mettermi al primo posto. Purtroppo se ci comportiamo in modo generoso è perchè speriamo che gli altri facciano lo stesso con noi, magari siamo stati sviliti dai nostri genitori e pensiamo che se dimostriamo di essere persone altruiste gli altri lo saranno con noi. Di solito le cose non vanno così.
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    A scuola mi domandarono cosa volessi essere da grande. Io scrissi “Essere felice”. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io risposi che loro non avevano capito la vita. (John Lennon)
     
  6. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 11,149 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #36

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    Ogni tanto però persone empatiche si incontrano per fortuna e c'è correttezza. Penso siano i legami più coesi
    Gli Dei immortali, di solito, quando vogliono castigare qualcuno per le sue colpe, gli concedono, ogni tanto, maggior fortuna e un certo periodo di impunità, perché abbia a dolersi ancor di più, quando la sorte cambia.
     
  7. Melite Melite è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 11,447 Membro dal Oct 2017 #37

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    Secondo me sopravvalutate la parola "empatia". Significa soltanto riuscire a mettersi nei panni altrui, a volte ad essere compartecipativi nelle emozioni altrui. Significa che se sei triste, io mi sento triste con te, e se sei felice, io mi sento felice con te.

    Sembra una condizione idilliaca, quando in realtà, per il soggetto empatico può essere pesante, soprattutto se le persone con le quali entra in contatto sono molto "intense".

    E' uno dei principali motivi che mettono gli empatici in difficoltà, qualche volta, perché poi stanno male a loro volta, si sentono "troppo" coinvolti.

    Non c'entra niente l'empatia con la generosità, anche se l'una non esclude l'altra. Così come non c'entra con l'interessarsi degli altri, cioè io mi posso interessare indipendentemente dalla mia compartecipazione.

    Io sono una persona empatica, per esempio, ma non sempre ho voglia di essere disponibile per gli altri, che tra l'altro, tendono detto fra noi ad approfittarsi di questa empatia, e ad usarti come pattumiera.
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  8. L'avatar di Colibri89

    Colibri89 Colibri89 è offline ApprendistaMessaggi 495 Membro dal Sep 2020 #38

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    Grazie mille a tutti. Mi è stato utile leggere pareri diversi.
    Dal canto mio cercherò di essere più distaccata da oggi in poi. Il mio "problema", se così si può chiamare, è che ho sempre pensato che per avere un buon rapporto, forte, complice, che sia d'amicizia o d'altro, c'è bisogno di quotidianità.. Nel senso, se per periodi di tempo lunghi non ci sentiamo, ho paura che gli altri si dimenticano di me, che i nostri rapporti si affievoliscano, perché non vengono "nutriti". Capisco che non tutti la pensano come me e che probabilmente sono io troppo in tutto. Cercherò di essere e di dare meno.. Purtroppo non sono presente perché VOGLIO qualcosa in cambio, io ci sono perché davvero mi fa piacere in quel momento, quindi difficile cambiare questo comportamento. Cercherò.
     
  9. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 11,149 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #39

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    Colibrì devi essere te stessa , se tu vuoi dare tanto e ricevete altrettanto semplicemente si troncano quei rapporti troppo squilibrati . Non devi accontentare gli altri, è sbagliato , anche per te stessa .
    Gli Dei immortali, di solito, quando vogliono castigare qualcuno per le sue colpe, gli concedono, ogni tanto, maggior fortuna e un certo periodo di impunità, perché abbia a dolersi ancor di più, quando la sorte cambia.