Poesie di diversi autori - Pagina 3

Discussione iniziata da Favolak il 14-02-2008 - 183 messaggi - 18469 Visite

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  1. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #21

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    RINVII

    Rinviamo continuamente l’istante
    in cui non ci incontreremo in nessun luogo.
    Nel frattempo ridiamo molte volte
    di tante cose della nostra vita,
    e a volte piangiamo soli, di nascosto,
    per ciò che non ritornerà mai più.

    Titos Patrikios


     
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    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #22

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    TURBAMENTO

    L’anima mia nel mezzo della notte
    è paralizzata e confusa. Fuori,
    fuori di lei si compie la sua vita.

    E attende la favolosa aurora.
    E anch’io dentro di lei, con lei,
    attendo, m’annoio, mi consumo.

    Costantino Kavafis
     
  3. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #23

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    DICO

    L'uomo non è nato per tenere le mani
    legate al palo delle preghiere.

    Dio non vuole ginocchia umiliate
    nelle chiese,
    ma gambe di fuoco che galoppano,
    mani che accarezzano viscere di ferro,
    menti che generano braci,
    labbra che danno baci.

    Dico che io lavoro,
    vivo, penso,
    e che questo che faccio è un buon pregare,
    che a Dio gli piace molto
    e ne rispondo.

    E dico che l'amore è il migliore
    sacramento
    che vi amo, che amo
    e che non ho un posto nell'inferno.

    Jorge Debravo
     
  4. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #24

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    RISVEGLIO DEL VENTO

    Nel colmo della notte, a volte accade
    che si risvegli, come un bimbo, il vento.

    Solo, pian piano, vien per il sentiero,
    penetra nel villaggio addormentato.

    Striscia guardingo sino alla fontana,
    poi si sofferma, tacito in ascolto.
    Pallide stan tutte le case intorno;
    tutte le querce mute.

    Rainer Maria Rilke
     
  5. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #25

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    AH, COME RIMANI IN ME

    Ah, come rimani in me
    e io rimango in te!
    No, nella verità
    più non dispero.
    Quando mi sei vicina
    sento che amarti non devo;
    ma quando sei lontana
    sento che t'amo davvero.

    Johann Wolfgang Goethe
     
  6. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #26

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    Ella giaceva come se per gioco
    la sua vita se ne fosse andata
    in un balzo, decisa a ritornare,
    però non così presto.

    Le sue braccia felici abbandonate,
    come se nella pausa del trastullo avessero scordato per un attimo di
    riprendere il gioco.

    I suoi mobili occhi semiaperti,
    come se in essi la loro padrona
    ancora scintillasse, solamente
    per burlarsi di voi.

    Il suo mattino lì, dietro la porta,
    a escogitare un modo - son sicura -
    per forzare il suo sonno
    così lieve e profondo.

    Emily Dickinson
     
  7. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #27

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    Non leggete pe divertirvi
    come fanno i bambini,
    non leggete per istruirvi
    come fanno gli ambiziosi,
    leggete per
    vivere!

    G. Flaubert
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  8. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #28

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    VIVERE ANCORA

    Creatura rara,
    sei stella splendente
    nell'infinito cosmo.
    Sognar vorrei...
    un tuo sorriso,
    libero da ricordi tristi.
    Sovente accade,
    che un semplice gesto
    ridona speranza
    nuova luce,
    e buona sorte
    ti siano amiche.
    Lieta sarà Persefone,
    cinta di fiori
    tornar tra vivi
    ama la vita,
    fremere ancor
    l'emozione di un bacio.

    G. Scarpantonio
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  9. Indaco Indaco è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 330 Membro dal Feb 2008
    Località Ferrara
    #29

    Predefinito A una passante

    A una passante


    La via assordante strepitava intorno a me.
    Una donna alta, sottile, a lutto, in un dolore
    immenso, passò sollevando e agitando
    con mano fastosa il pizzo e l'orlo della gonna,

    agile e nobile con la sua gamba di statua.
    Ed io, proteso come folle, bevevo
    la bellezza affascinante e il piacere che uccide
    nel suo occhio, livido cielo dove cova l'uragano.

    Un lampo... poi la notte! - Bellezza fuggitiva
    dallo sguardo che m'ha fatto subito rinascere,
    ti rivedrò solo nell'eternità?

    Altrove, assai lontano di qui! Troppo tardi! Forse mai!
    Perché ignoro dove fuggi, né tu sai dove vado,
    tu che avrei amata, tu che lo sapevi!


    (Charles Baudelaire)
     
  10. Indaco Indaco è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 330 Membro dal Feb 2008
    Località Ferrara
    #30

    Post I capelli

    I capelli


    Come scendono ondeggianti i tuoi capelli lungo il collo!
    Che boccoli! Che profumo denso d'abbandono!
    Che estasi! Perché l'oscura alcova si popoli stasera
    di ricordi addormentati tra questi tuoi capelli,
    li agiterò in aria come un fazzoletto!

    Ecco che l'Asia languida e l'Africa bruciante,
    tutto un mondo lontano, assente, come morto,
    rivive nel profondo di questa tua aromatica foresta!
    Altri spiriti vagano sulla musica,
    il mio nuota nel tuo profumo, amore!

    Me ne andrò là dove, pieni di linfa, piante e uomini
    cadono in lungo deliquio sotto ardenti climi;
    forti trecce, siate voi l'onda capace di rapirmi!
    È in te, mare d'ebano, un abbagliante sogno
    di vele, rematori, fiamme ed alberi;

    un porto risonante dove la mia anima può bere
    a grandi fiotti il profumo, il suono ed il colore:
    qui vascelli scivolanti nell'oro e nel marezzo
    aprono vaste braccia per stringere la gloria
    d'un cielo puro che freme del calore eterno.

    Tufferò la mia testa ebbra d'amore
    in questo oceano nero in cui è racchiuso l'altro;
    e allora sì che tornerà il sottile spirito,
    nell'estasi dell'abbandono, sulla carezza del rullio,
    a cullarsi all'infinito in un profumo di piacere!

    Capelli azzurri, padiglione di tenebre distese,
    voi mi ridate l'azzurro dell'immenso e curvo cielo;
    sugli orli vellutati delle ritorte ciocche
    m'inebrio con ardore di odori confusi
    d'olio di cocco, di muschio e di catrame.

    La mia mano seminerà tra i tuoi capelli folti
    rubino, perla e zaffiro, per sempre e a lungo,
    perché tu non sia mai sorda alle mie voglie!
    Non sei tu forse l'oasi del mio sogno, la fiasca
    da cui bevo a lunghi sorsi il vino del ricordo?


    (Charles Baudelaire)