Poesie di diversi autori - Pagina 8

Discussione iniziata da Favolak il 14-02-2008 - 183 messaggi - 18469 Visite

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  1. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #71

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    Ah, tu pensavi

    Ah, tu pensavi che anch'io fossi una
    che si possa dimenticare
    e che si butti, pregando e piangendo,
    sotto gli zoccoli di un baio.

    O prenda a chiedere alle maghe
    radichette nell'acqua incantata,
    e ti invii il regalo terribile
    di un fazzoletto odoroso e fatale.

    Sii maledetto. Non sfiorerò con gemiti
    o sguardi l'anima dannata,
    ma ti giuro sul paradiso,
    sull'icona miracolosa
    e sull'ebbrezza delle nostre notti ardenti:
    mai più tornerò da te.

    Anna Achmatova


     
  2. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #72

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    In Barca

    Vedi le stelle, amore,
    Ancor più chiare nell'acqua e splendenti
    Di quelle sopra a noi, e più bianche
    Come ninfee!

    Ombre lucenti di stelle, amore:
    Quante stelle sono nella tua coppa?
    Quante riflesse nella tua anima?
    Solo le mie, amore, le mie soltanto?

    Guarda, quando i remi muovo,
    Come deformate s'agitano
    Le stelle, e vengon disperse!
    Perfino le tue, lo vedi?

    Rovesciano le stelle le acque
    Acque povere, inquiete, abbandonate...!
    Dici, amore, che non viene scosso il cielo
    E immobili son le sue stelle?

    Là! hai visto
    Quella scintilla volare su di noi? Le stelle
    In cielo neanche son sicure.
    E di me, che sarà, amore, di me?

    Cosa sarà, amore, se presto
    La tua stella fosse lanciata sopra un'onda?
    Sembrerebbero le tenebre un sepolcro?
    Svaniresti tu, amore, svaniresti?

    David Herbert Lawrence
     
  3. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #73

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    Adolescente

    Su te, vergine adolescente,
    sta come un'ombra sacra.
    Nulla è più misterioso
    e adorabile e proprio
    della tua carne spogliata.
    Ma ti recludi nell'attenta veste
    e abiti lontano
    con la tua grazia
    dove non sai chi ti raggiungerà.
    Certo non io. Se ti veggo passare
    a tanta regale distanza,
    con la chioma sciolta
    e tutta la persona astata,
    la vertigine mi si porta via.
    Sei l'imporosa e liscia creatura
    cui preme nel suo respiro
    l'oscuro gaudio della carne che appena
    sopporta la sua pienezza.
    Nel sangue, che ha diffusioni
    di fiamma sulla tua faccia,
    il cosmo fa le sue risa
    come nell'occhio nero della rondine.
    La tua pupilla è bruciata
    dal sole che dentro vi sta.
    La tua bocca è serrata.
    Non sanno le mani tue bianche
    il sudore umiliante dei contatti.
    E penso come il tuo corpo
    difficoltoso e vago
    fa disperare l'amore
    nel cuor dell'uomo!
    Pure qualcuno ti disfiorerà,
    bocca di sorgiva.
    Qualcuno che non lo saprà,
    un pescatore di spugne,
    avrà questa perla rara.
    Gli sarà grazia e fortuna
    il non averti cercata
    e non sapere chi sei
    e non poterti godere
    con la sottile coscienza
    che offende il geloso Iddio.
    Oh sì, l'animale sarà
    abbastanza ignaro
    per non morire prima di toccarti.
    E tutto è così.
    Tu anche non sai chi sei.
    E prendere ti lascerai,
    ma per vedere come il gioco è fatto,
    per ridere un poco insieme.
    Come fiamma si perde nella luce,
    al tocco della realtà
    i misteri che tu prometti
    si disciolgono in nulla.
    Inconsumata passerà
    tanta gioia!
    Tu ti darai, tu ti perderai,
    per il capriccio che non indovina
    mai, col primo che ti piacerà.
    Ama il tempo lo scherzo
    che lo seconda,
    non il cauto volere che indugia.
    Così la fanciullezza
    fa ruzzolare il mondo
    e il saggio non è che un fanciullo
    che si duole di essere cresciuto.

    Vincenzo Cardarelli
     
  4. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #74

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    Sorriso

    Quando ti vidi in sogno
    ti voltasti verso di me

    con il dito sul labbro
    e le sopracciglia alzate

    sorridendo, prima di continuare
    camminando sulle punte

    attraverso la stanza
    illuminata dalla luna, abbandonata,
    che d’improvviso compresi
    avrebbe rappresentato la mia vita.

    Henrik Nordbrandt
     
  5. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #75

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    Tu sai tutti i segreti,
    come il sole: potresti far fiorire
    i gerani e la zagara selvaggia
    sul fondo delle cave di
    pietra!

    Antonia Pozzi
     
  6. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #76

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    Che piccola cosa una vita, la mia,
    come tutte, è una goccia.

    Voglio si perda in un mare
    d'amore perchè è l'unica via,
    altrimenti è una goccia sprecata.

    Troppo piccola per essere felice
    da sola e troppo grande
    per accontentarsi del nulla.

    Anonimo
     
  7. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #77

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    Le correnti del fiume
    il crescere del cielo
    il vento, la foglia
    e l'ala

    Lo sguardo, la parola
    e il fatto che ti amo
    Tutto è in movimento.

    Paul Eluard
     
  8. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #78

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    Chi dice mai

    Chi dice mai
    che sono io che lo voglio
    questo distacco,
    questo vivere lontano da te?
    Le mie vesti odorano ancora dello spigo che mi donasti,
    la mia mano tiene ancora la lettera che mi inviasti,
    intorno alla vita porto sempre una doppia cintura;
    sogno che essa ci lega entrambi in un unico nodo.
    non lo sapevi tu che la gente nasconde l'amore,
    come un fiore troppo prezioso per essere colto?

    (Wu Ti dei Liang)
     
  9. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #79

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    Poesia

    Ho nascosto il mio cuore
    in un cespuglio di capperi
    lo ritroverò fiorito
    di bianco e dolce viola
    quando sarà passato
    il tempo dell'addio
    scandito dagli spruzzi
    del mare in questo nuovo
    lungo inverno che viene
    quando saran finite le parole.

    (Antonietta Rosa Raso)
     
  10. L'avatar di Favolak

    Favolak Favolak è offline Super ApprendistaMessaggi 850 Membro dal Oct 2007 #80

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    La strada consacrata alla poesia

    L’aurora, l’istante in cui la luce diventa un paio d’occhi
    il canto delle tortore si riunisce sui davanzali, schiarisce
    il mare, vergine colore di piombo e voce di blu,
    mormora un canto di separazione, prendono il volo
    i grandi uccelli della malinconia e il capitano
    saluta un’ultima volta l’amata
    la rosa dei venti indica il vento del nord

    Quando il cielo è pieno del sentore delle nostre bocche
    le parole trafiggono il cielo con lo scalpello della poesia
    il cavallo del desiderio trafigge fra le acque sensuali
    i FUOCHI orientano i viaggiatori sui sentieri d’alta montagna
    si sente il rullo dei tamburi nelle valli.

    Il cuculo, audace scalatore della solitudine e dell’amore,
    canta, unendo il giorno al giorno
    “giorni di acciaio fuso e di carboni ardenti”
    la notte è ormai una macchia, il giorno si predice
    e il poeta in ogni poesia annuncia l’infinito della parola

    L’amore è una strada consacrata alla poesia
    piena della magia e dell’acidità di luglio
    con le prime fiamme di rame d’agosto
    che bruciano in vetta alle montagne

    Metin Cengiz - (poeta turco)