Problema con mia madre

Discussione iniziata da Alemagno il 21-06-2022 - 4 messaggi - 271 Visite

  1. Alemagno Alemagno è offline PrincipianteMessaggi 32 Membro dal Oct 2021 #1

    Predefinito Problema con mia madre

    Ragazzi ho bisogno di aiuto e dei vostri consigli. Vi spiego tutto. Domani ho la prova d'esame per un concorso che devo fare a Milano e dovevo controllare cosa devo portare (mascherina, scheda di domanda per concorso etc.) mentre le stavo guardando mia madre (che lei che ha il sito senza neanche dirmi come l'ha trovato) mi telefona per dirmi altre cose da portare. In pratica ha fatto tutto lei quello che io dovevo fare poco prima che io lo facessi. Mi sono irritato dicendole che lo dovevo fare giusto poco dopo che lei mi aveva detto che io dovevo farlo.
    Non è così solo adesso, ma è da sempre un po'così: mia madre è una multitask che fa 100 cose contemporaneamente e e poi ha un carattere impulsivo che la porta a fare le cose in fretta e questa mi ha sotto certi aspetti penalizzato. Se voglio/devo fare una cosa finisce che non la faccio perché tanto l'ha già fatto lei essendo stata più svelta. Mi ha cresciuto bene, ma non mi ha insegnato le cose molto. Certe volte commetteva l'errore di dare troppo per scontato che io sapessi o capissi senza che lei dovesse dire o spiegare in modo più approfondito.
    Altre volte non ho sentito molto la sua fiducia soprattutto quando sbagliavo.
    La cosa pesa un po' di più perché i miei sono in pensione (mia madre è in esodo) e lei non sa stare ferma un minuto. Deve per forza fare qualcosa.
    Io vorrei che avesse più fiducia in me e negli altri e che mi lasciasse sbagliare e che dagli errori si possa imparare e crescere. E non che gli errori te li devi trascinare per il resto della vita. Questo lei non me l'ha insegnato però non è una cattiva madre e le cose in famiglia vanno bene. Solo che quando mi sono confidato con mio padre, lui mi ha detto che anche lui ne risente un po'di questo atteggiamento di mia madre. Ha detto che le vuole dire tutto dopo il concorso. Io ho detto a mio padre che lo voglio fare io, ma lui ha detto che lo vuole fare anche lui perché anche lui vuole il suo spazio. Io ho detto che voglio parlarne senza litigare, ma lui ha detto che ci sarà da litigare e lì mi sono spaventato perché ho paura che si possa rompere l'equilibrio familiare.
    Forse lo dico adesso perché sono un po'nervoso per il concorso, però ne voglio parlarne con mia madre e in modo pacifico e contenuto.
    Vorrei farlo, ma ho paura, soprattutto quando sarà mio padre a dirglielo. Che cosa devo fare?


     
  2. L'avatar di la-psicolabile

    la-psicolabile la-psicolabile è offline JuniorMessaggi 2,196 Membro dal Dec 2017 #2

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    Tua madre ha la sindrome da prima della classe , vuole fare tutto lei , organizzare la vita anche degli altri ... questo potrebbe andare bene se fossi un bambino ma visto che sei cresciutello mi sembra il caso di intervenire. Dille di lasciarti i tuoi spazi , è la tua vita non la sua e non avere paura che si offenda . Deve rendersi conto che ormai sei autonomo e puoi gestire le cose con i tuoi ritmi
    Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa volessi diventare da grande. Ho risposto “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io risposi che loro non avevano capito la vita.
    (John Lennon)
     
  3. L'avatar di Maskerade

    Maskerade Maskerade è offline Super ApprendistaMessaggi 701 Membro dal Oct 2021 #3

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    Carpe diem. Cogli l'attimo.
    Non quello di adesso, dove sei portato ad intavolare un discorso con uno stato emotivo penalizzato. Tuo padre ha ragione: finirebbe in litigio ed è un peccato perché un vero motivo per litigare non c'è.
    Quindi, cogli l'attimo giusto. Quello che ti vedrà calmo nel parlare e che saprà aspettare un evento o un discorso che introduca l'argomento su cui dialogare.
    Prima però, c'è una cosa che dovresti fare: cercare di comprendere perché tua madre è così.
    Ti faccio degli esempi:
    Potrebbe essere perché è fisicamente iperattiva e quindi necessita tenere dei ritmi accelerati. Se così fosse l'ideale sarebbe trovare un buon modo per riequilibrare questa energia fisica. O semplicemente sfogarla.
    Potrebbe essere un bisogno di controllo ossessivo. Qui servirebbe un altro tipo di supporto. Utile sarebbe sempre capire cosa ha scatenato questo bisogno.
    Potrebbe essere anche una grande forma di insicurezza che cerca di sopperire nel rendersi non utile, ma indispensabile per gli altri.
    E potrebbero esserci tanti altri motivi. Prima di affrontare con lei questo discorso, cerca di andare alla radice della questione.
    E ricorda che ad ogni azione, corrisponde una reazione. Il giorno in cui lei avvertirà che tu hai già fatto ciò che lei ha premura di consigliarti a fare, inizierà a farsene una ragione.
    MAI e SEMPRE sono le parole più improbabili al mondo.
     
  4. Alemagno Alemagno è offline PrincipianteMessaggi 32 Membro dal Oct 2021 #4

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    Innanzitutto voglio dirvi che 1) mio padre mi ha detto poco dopo che ho scritto questo thread che non le parlerà e che lo farò solo io 2) che ero nervoso come ho già scritto per il concorso e che ora sono più calmo.
    In ogni caso glielo voglio dire con calma e senza litigare.

    In risposta a Maskerade. Lei è sempre stata così un po' perché è il suo carattere e anche perché è quella che ha dovuto lavorare di più degli altri e aveva sempre tanto da fare, mentre io sono quello che ci mette di più a carburare. Forse lei fa così-ma queste sono solo ipotesi-che lei sotto certi aspetti abbia paura che gli altri (in questo caso io) sbaglino e allora interviene subito.
    Ha preso molto da suo padre. Anche mio nonno era fatto così: prendeva da solo le decisioni senza consultarsi con gli altri, ma lo faceva perché doveva. Ad esempio quando dovevano trasferirsi (mia madre se li è fatti tutti da bambina i trasferimenti e quindi non ha risentito) era sempre mio nonno a deciderlo perché mia nonna era sempre contraria. Per carità mio nonno era un grande uomo che purtroppo se ne andato quando io avevo solo 5 anni. Mia nonna, invece, che è ancora viva è una che non ha mai incoraggiato mai niente in nessuno. In pratica mia madre faceva tutto da sola. Forse è un po' questo l'origine di tutto e perchè lei mi ha cresciuto così. Nel senso buono ovviamente.