Qual è il senso di una storia clandestina? - Pagina 14

Discussione iniziata da Rosascarlatta il 01-06-2017 - 251 messaggi - 23715 Visite

Like Tree250Likes
  1. white74 white74 è offline JuniorMessaggi 1,118 Membro dal Aug 2019 #131

    Predefinito

    Mettiamola così: io non ho avuto scelta nei suoi comportamenti. A me non è stato chiesto, di fronte ad un problema, come avrei voluto/potuto risolverlo. Lui ha scelto per entrambi. Di nascosto. Mentendo. Ferendo.


     
  2. Molletto Molletto è offline PrincipianteMessaggi 39 Membro dal Mar 2020 #132

    Predefinito

    Ti rispondo parlando per me stesso, perchè io ho una relazione clandestina che è amantato, migliore amicizia, storia di una vita.
    Penso che per altre persone, che magari hanno solo avventure, quello che sto per dire potrebbe non valere.

    Per me, una relazione clandestina non è la soluzione a un problema e le corna non sono la punizione inflitta.
    Una relazione clandestina è una nuova relazione, punto.
    Come ogni nuova relazione, nasce dall'accantonamento di quello che prima è stato e dall'accettazione del suo fallimento.
    Quando ti rifidanzi, non lo fai per fare un torto all'ex fidanzato.
    Lo fai perchè hai esaurito l'investimento affettivo verso l'ex fidanzato.
    Volgarmente, lo fai perchè da quel punto ti vista lui non ti risulta più saliente.
    Una relazione clandestina nasce fra due persone che sono impegnate sulla carta, ma che da un punto di vista affettivo sono libere. Libere dal coinvolgimento verso il coniuge, e di conseguenza libere dal risentimento.
    Non ti interessa fargliela pagare, perchè non ti tocca più quello che lui fa.
    C'è sicuramente stata una fase in cui essere considerati poco ti ha ferito e ti ha fatto soffrire il modo in cui venivi trattato, poi per spirito di sopravvivenza psichica lo hai accettato e ti sei adattato alla realtà. Nel fare questo, si libera un posto nel tuo cuore.
     
  3. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è online Super ApprendistaMessaggi 971 Membro dal Jan 2020 #133

    Predefinito Tradimenti di vario tipo

    Citazione Originariamente Scritto da Molletto Visualizza Messaggio
    C'è un errore di base che viene sistematicamente compiuto.
    Questo errore è quello di giudicare gli altri senza aver mai "camminato nelle loro scarpe", come dice un famoso proverbio indiano.
    Ancora peggio, di giudicarli a partire dal proprio punto di vista, come se il proprio modo di pensare e sentire fosse universale.

    Quando ti sposi o vai a convivere, ti leghi a una persona sotto innumerevoli punti di vista. Questa è la lama a doppio taglio di ufficializzare un rapporto. Quando il rapporto affettivamente finisce, rimangono in essere molti altri vincoli, come quelli economici, familiari, genitoriali, amicali. E' come se si seccasse la polpa, ma rimanesse lo scheletro. Un essere umano adulto ha bisogno di tante cose, anche di avere una stabilità mentale, economica, familiare e sociale. Quando date per assodato che ognuno possa scegliere di fare quello che vuole della propria vita, state dando per scontato che si viva in una totale libertà economica, sociale, familiari e via discorrendo. Buon per voi se così sono le vostre vite, perchè godete di un lusso che è concesso a pochi. Non credo di dover essere io a dirvi che la maggior parte degli attuali giovani adulti non uscirebbero mai di casa se non potessero godere di un secondo stipendio. Ci sono persone che vanno a convivere per poter fuggire da un clima familiare tossico: vi sembra, questa, catalogabile come libera scelta? Ovviamente si parla di motivazioni profonde, non esplicite. La trappola sta proprio nel fatto che pensiamo di essere innamorati, ma non lo siamo. Quella è solo una delle storie delle vita, però è con quella che hai deciso, per x motivi, di impelagarti. Non credo di dover essere io a dirvi che talora ci sono impegni di ben più ampia portata, come genitori anziani o gravi questioni legate al coniuge, che non ci permettono di fare esattamente quello che vogliamo. Pensate a cosa significhi, per fare solo un esempio, convivere con un coniuge malato che però non si ama più. Cosa fareste in questo caso? Lo lascereste a una badante? Pensate a cosa significhi vivere con una persona che ha altri tipi di fragilità e che ha bisogno di voi. Mi sovviene l'esempio del poeta Montale, che non ha mai saputo prendere una posizione perchè la moglie minacciava di suicidarsi. Cosa fareste in questi casi? Ve ne andreste come nulla fosse? Ci sono molte circostanze in cui la risposta non è ovvia, e se lo è mi farei due domande, perchè significa che oltre all'amore, è svanita anche la stima e il bene che si possono volere ad una delle figure più importanti della propria vita. Senza considerare che noi non siamo liberi, non siamo liberi neanche da un punto di vista sociale. Siamo tutti schiavi dell'idea di dover coronare una vita di coppia, quando forse la felicità non è questo e le innumerevoli storie che qui si leggono ne sono una prova.

    Ci sono molti studi che dimostrano che la correlazione fra quello che facciamo e quello che veramente pensiamo è nulla. Allora, su questo aspetto inviterei a riflettere. La correlazione è di 0.1. Significa che ogni 10 cose che facciamo, solo una è davvero sentita. Significa che ogni 10 cose che diciamo, solo 1 è davvero penata. Inviterei a riflettere su questo aspetto. Questa è la natura umana. Anche le persone che qui scrivono che non tradirebbero mai, potrebbero essere le prime ad averlo fatto. Anche le persone che qui danno un'enorme importanza all'apparenza, potrebbero essere le prime a non cogliere l'essenza delle cose. Lancio un'altra provocazione: mettiamo caso che possiate avere la certezza matematica che il vostro partner vi sarà carnalmente fedele per sempre. Sareste contenti? Io credo che non significhi niente, perchè se vengono a letto con voi, ma nel segreto pensano a un altro, la loro apparente fedeltà fisica (e qui torniamo alla correlazione fra quello che si fa e quello che si pensa) non vale niente. Forse sarebbe il caso di riflettere sul fatto che non tutto il mondo è bianco e nero e che ci sono cose su cui non possiamo avere alcun controllo. Magari un po' di introspezione aiuterebbe maggiormente a capire l'altrui punto di vista.
    Sai io a mio marito ho proprio detto così: volevo sapere se c’era anche stato a letto ma gli ho chiaramente detto che il vero tradimento è iniziato molto prima del momento in cui sono andati dotto le lenzuola. Si messaggiavano continuamente, flirtavano, lui ce l’aveva nella testa, desiderava il prossimo messaggio, iniziava a tenermi nascosto il cellulare o a non farmi vedere con chi chattava. Al mattino il primo pensiero era per lei, le inviava un messaggio di buon giorno. Mi portava al lavoro e la chiamava ben prima che facessero sesso. Quindi so bene che anche non fossero mai arrivati al sesso, lui mi aveva già tradito, aveva spezzato il nostri sogno d’amore, aveva iniziato a guardare la vita a due occhi e poi a quattro con lei. La complicità ce l’aveva con lei e questa deviazione da noi era GIÀ tradimento eccome!
    Hanno avuto una relazione lunga. Ma poi lei era diventata insistente e lui non aveva nessun progetto da vivere con lei se non quello del sesso, i messaggi e le telefonate quando erano lontani. Era infatuato ma non voleva sostituire me con lei per il suo futuro. Lei è sempre stata una parentesi che lo ha aiutato a tirarsi fuori dalla depressione, lo ha fatto sentire apprezzato, piacente, insomma, vivo. Mai fatta una vacanza assieme (anche se lei avrebbe voluto). Mai una serata assieme se non in trasferta. Faccio fatica ad accettare che avesse quella relazione super part-time e si concedessero briciole di tempo mentre mi presentava una realtà menzognera (mi diceva che in trasferta andava sempre solo e invece, quando potevano, andavano assieme). Credo anche che sia durata a lungo proprio per questo, perché si prendevano a piccole dosi e stavano nella loro “bolla autistica”, come la chiamo io.
    Facile stare bene con una persona con cui non si deve portare il peso delle responsabilità! Lo credo che lei era sempre piena di vita: mica doveva andare a fare la spesa trafelata o a pulire la casa o fare il giardino oltre al lavoro.
    Ci sono stata anche io in trasferta con mio marito: ti alzi, lavori e ti prendi cura di te andando in palestra o piscina o dal parrucchiere, mangi al ristorante, la lavanderia ti lava i vestiti e tu non devi pensare ad altro e allora certo che le trovi le energie per fare sesso e per essere più rilassato!!
    Ma la realtà della convivenza non è quello!!
    Con lei non ha mai dovuto litigare se andare a trovare i nonni, quanto aiuto dare loro nel proprio POCO tempo libero, barcamenarsi tra lavatrici e pavimenti da lavare mentre lui tirava i remi in barca e stava sdraiato sul divano.
    Abbiamo dovuto attraversare questa ***** del tradimento per dare una svolta alla nostra relazione. Ora ha preso delle decisioni che allora per il suo EGOISMO non ha voluto prendere.
    Non credo fosse necessario passare dal tradimento per riscoprire la propria moglie ma così è stato. Ne avrei fatto volentieri a meno! Anche lui vorrebbe eliminare quegli anni ma non si può. Sono lí, pesano. Ma sono anche un monito di come non vogliamo più vivere il rapporto di coppia. Ora ci parliamo, ci rispettiamo e ci suddividiamo più equamente gli incarichi o li facciamo assieme. Così saremo entrambi stanchi e non solo io. E perché lo sarò di meno e perché stiamo trasformando la nostra relazione, troviamo il tempo e la gioia di stare insieme in momenti di qualità.
    un tradimento non è mai la risposta giusta ai propri problemi né a quelli di coppia. Crea un’illusione d’amore e TANTO dolore!!
    In una coppia ci vuole rispetto, onestà, fiducia e trasparenza. Un amore senza queste caratteristiche è un non amore.
    antonio60 likes this.
     
  4. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è online Super ApprendistaMessaggi 971 Membro dal Jan 2020 #134

    Predefinito

    Scusa ma anche tua moglie si sente “libera” o è una tua interpretazione per giustificare la tua scelta?
    Se una storia è finita, CI SI SEPARA!!
    Non si finge con la propria moglie e famiglia vivendo una doppia vita grazie a sotterfugi, menzogne e mancanza di sincerità e rispetto.
    Tu stai arbitrariamente scegliendo PER TE, trascurando il piccolo particolare che stai scegliendo anche per tua moglie. Ma come fai a vedere solo le tue esigenze e non vedere quanto questa scelta sia una scelta egoistica?
     
  5. white74 white74 è offline JuniorMessaggi 1,118 Membro dal Aug 2019 #135

    Predefinito

    [QUOTE=Molletto;4217912]Ti rispondo parlando per me stesso, perchè io ho una relazione clandestina che è amantato, migliore amicizia, storia di una vita.
    Penso che per altre persone, che magari hanno solo avventure, quello che sto per dire potrebbe non valere.

    Per me, una relazione clandestina non è la soluzione a un problema e le corna non sono la punizione inflitta.
    Una relazione clandestina è una nuova relazione, punto.
    Come ogni nuova relazione, nasce dall'accantonamento di quello che prima è stato e dall'accettazione del suo fallimento.
    Quando ti rifidanzi, non lo fai per fare un torto all'ex fidanzato.
    Lo fai perchè hai esaurito l'investimento affettivo verso l'ex fidanzato.
    Volgarmente, lo fai perchè da quel punto ti vista lui non ti risulta più saliente.
    Una relazione clandestina nasce fra due persone che sono impegnate sulla carta, ma che da un punto di vista affettivo sono libere. Libere dal coinvolgimento verso il coniuge, e di conseguenza libere dal risentimento.


    Molletto tu non capisci che io ti do ragione su tutto. Tranne che sul “clandestino”.
    “Non ti interessa fargliela pagare, perchè non ti tocca più quello che lui fa.“ libero dal coinvolgimento verso il coniuge magari ti ci sentì tu non il coniuge
     
  6. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è online Super ApprendistaMessaggi 971 Membro dal Jan 2020 #136

    Predefinito

    Esatto!! Chi tradisce sceglie (di nascosto) per entrambi, tralasciando il piccolo particolare di essere in una coppia!! L'altro membro della coppia viene totalmente ignorato nella sua dignità, esigenze e fiducia mal posta. Che egoismo vergognoso!!
    antonio60 likes this.
     
  7. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è online Super ApprendistaMessaggi 971 Membro dal Jan 2020 #137

    Predefinito Sogno d’amore

    Citazione Originariamente Scritto da trale Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo con quanto sostiene mollette riguardo la possibilità di "scelta" di ognuno di noi. Tale possibilità è diversamente limitata in ogni persona e in ogni famiglia e bisogna saper rispettare i limiti di chiunque.
    Ne parlavo con una persona qualche giorno fa. Mi ricordo le liti in un forum di genitori, nel giudizio sulle scelte di certi genitori. Alcuni lasciavano i bambini piccoli ai nonni per tutta l'estate perché dovevano lavorare e volevano evitare di mandarli nell'ambiente chiuso del nido. Io preferivo mandarli al nido e non privarmi della loro presenza. Cos'è giusto e cosa sbagliato? Nessuna delle due opzioni: ogni famiglia e ogni individuo ha delle proprie risorse psichiche, fisiche, mentali, emotive e decide di conseguenza.
    Chi siamo noi per giudicare la persona che non volendo rinunciare ai ritocchi estetici e ad altri vizi, non divorzia dal marito? Soprattutto se questo marito è perfettamente consapevole della situazione.
    Evidentemente ci sono altri motivi che tengono insieme due persone. Vedo un po' di miopia in certe affermazioni categoriche.
    Quindi perché non ci sono scelte universalmente giuste, tu hai fatto l’esempio dei bambini dai nonni o al nido, vanno bene entrambe le scelte.
    Basta essere chiari! Quando due si sposano hanno un progetto comune che non prevede la bigamia e le corna.
    Non fa parte del sogno né del progetto chiaramente esplicitato.
    Quando uno si discosta dalla prospettiva monogama rompe un patto unilateralmente. Come si fa a non capire che è vile?? Soprattutto considerato che nella maggioranza dei casi si fa invece apparire come se la monogamia fosse ancora in atto e sempre nella maggioranza dei casi l’altro membro della coppia non è al corrente della scelta arbitraria dell’altro. Comoda posizione eh!
    antonio60 likes this.
     
  8. christel345 christel345 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 204 Membro dal Mar 2020 #138

    Predefinito

    Anche se lasci una persona, decidi anche per l'altro. Rompi un patto comunque e talvolta anche in modo più brutale, lasciando sola una persona che magari ha dei problemi seri e a cui potresti dare comunque affetto, vicinanza, sostegno, perché quelle cose, magari, non sono venute meno.
    Certo, mi direte, potresti dire comunque la verità, mettere la persona con cui hai stretto il patto brutalmente davanti al fatto che hai bisogno di un altro o un'altra, così è libera di scegliere. Solo che così, non fai che aggiungere umiliazione alla sofferenza o costringere l'altro a prendere una decisione di solitudine. Oppure certo, si può rinunciare a una parte di sé. Ma anche la generosità non ha limiti infiniti.
     
  9. white74 white74 è offline JuniorMessaggi 1,118 Membro dal Aug 2019 #139

    Predefinito

    Direi che però se decidi di l’altro ne venga messo al corrente.. non è subdolo e nascosto
    antonio60 likes this.
     
  10. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è online Super ApprendistaMessaggi 971 Membro dal Jan 2020 #140

    Predefinito Scelta

    Citazione Originariamente Scritto da christel345 Visualizza Messaggio
    Anche se lasci una persona, decidi anche per l'altro. Rompi un patto comunque e talvolta anche in modo più brutale, lasciando sola una persona che magari ha dei problemi seri e a cui potresti dare comunque affetto, vicinanza, sostegno, perché quelle cose, magari, non sono venute meno.
    Certo, mi direte, potresti dire comunque la verità, mettere la persona con cui hai stretto il patto brutalmente davanti al fatto che hai bisogno di un altro o un'altra, così è libera di scegliere. Solo che così, non fai che aggiungere umiliazione alla sofferenza o costringere l'altro a prendere una decisione di solitudine. Oppure certo, si può rinunciare a una parte di sé. Ma anche la generosità non ha limiti infiniti.
    Non mi trovo d’accordo. Un conto è non rispettare un patto ma far credere che lo stai rispettando e un conto è dire “non mi sento più di portare avanti la nostra storia” ti do l’opportunità di trovarti qualcuno che ti sappia amare come io non so più fare. Facendo così dai all’altro l’opportunità di non farsi prendere in giro dal coniuge e di cercarsi qualcuno che lo/la sappia amare e rispettare senza tenere quella persona nella trappola dell’illusione dove difficilmemte si cercherà un’altra persona con cui instaurare una relation perché pensa di essere in una relazione. Facile decidere egoisticamente!
    Era così che sognavi la tua storia d’amore col coniuge?
    antonio60 likes this.
     
Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]   [OK]