Qualcuno di voi si è già vaccinato? - Pagina 54

Discussione iniziata da Spettrale il 19-05-2021 - 2063 messaggi - 50794 Visite

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  1. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,830 Membro dal Apr 2017 #531

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    Come promesso,
    ...avevo calcolato la letalità sulla fascia 50-59 anni al 0.86% ma poi mi sono accorto che il bollettino di sorveglianza integrata COVID-19_19-maggio-2021 riportava già tutti i valori, dunque, nella fascia 50-59 (maschi) risulta: 0,90% (3036 deceduti al 19 maggio 2021).
    Questo valore scende grosso modo allo 0.5% se in buona salute mentre sale oltre lo 1.5 in presenza di patologie (dipende dalle patologie). Il valore oscilla anche in base alla stagione estiva/invernale.
    Dipende anche dalla nazione in cui ci si trova quando ci si ammala.

    La probabilità di aver contratto l'infezione (parlo al passato) dall'inizio della pandemia ad oggi è calcolabile grossolanamente dividendo il numero di infettati totali per il totale della popolazione:

    4.250.900 / 60.360.000 = 0,07 = 7%

    è una probabilità ovviamente cumulativa.
    Il dato è puramente indicativo perché le infezioni non sono uniformemente distribuite su tutte le fasce di età. Ad ogni modo l'età mediana delle infezioni si trova sui 45 anni.

    La probabilità di essere morti (sempre al passato) di covid se si è maschi tra i 50 e 59 anni, si ottiene moltiplicando la letalità della malattia per quella fascia di età con la probabilità di aver contratto l'infezione:

    0,009 * 0,07 = 0,00063 = 0,063% (fascia 50-59)

    Questo valore è grossolano e può oscillare molto se calato all'interno di un dato periodo storico e/o contesto territoriale.

    Ho parlato al passato perché dati che riguardano il passato. Non è possibile predire questa probabilità per il futuro, infatti, benché la letalità potrebbe rimanere indicativamente sullo stesso valore, la probabilità di infettarsi in futuro potrebbe variare enormemente, da un valore quasi zero ad un valore quasi uno. Questo rischio non è calcolabile e dipende da cosa farà l'epidemia il prossimo anno e oltre.

    Per quanto riguarda la probabilità di incorrere in danni persistenti da covid, risulta circa 55% - 28% (a seconda del tipo di danno) dei casi severi non deceduti, da moltiplicare per la probabilità di infettarsi. Direi: Post-discharge persistent symptoms and health-related quality of life after hospitalization for COVID-19 - ncbi articles/PMC7445491/
    I casi severi sono circa il 20% delle infezioni. La probabilità di infettarsi in futuro è un parametro completamente incerto, per cui anche questo rischio non può essere calcolato. Ulteriore incertezza è data dal fatto che gli effetti a lungo termine di questo virus non sono ancora del tutto noti e non lo saranno ancora per tanto tempo.
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    Ultima modifica di Tristaldo; 19-06-2021 alle 01:13
     
  2. Adanyy Adanyy è offline FriendMessaggi 2,510 Membro dal Dec 2020
    Località Italia
    #532

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    @ Tristaldo
    Bene, grazie, hai confermato in toto i miei calcoli.
    C'è solo una piccola differenza di 0,0X% che però non sposta l'ago della bilancia da una parte o dall'altra (a te l'indice di mortalità nella fascia 50-59 risulta del 0,063% a me dello 0,044%).

    Detto questo contesto la parte finale quella dove genericamente affermi che la probabilità di incorrere in "danni persistenti da Covid" - nella fascia d'età 50-58 - è compresa tra il 28%-55%.
    E la contesto perchè sono ancora in corso studi per determinare gli eventuali danni persistenti (vedi: quotidianosanità.it), ovvero nessuno, oggi, è ancora in grado di affermare con assoluta certezza (statistica), come invece hai fatto tu, se ci sia e quale sia questo rischio di incorrere nel cosiddetto "long Covid". Mi piacerebbe pertanto sapere dove hai preso questo dato che hai citato visto che io non ne ho trovato evidenza in nessun sito istituzionale.
    E un dato del genere (28-55%) è chiaro che risulta allarmante per chiunque, perchè significherebbe che 1 ammalato grave di Covid su 2 (circa) avrà conseguenze a lunga scadenza, ma non è così perchè, come detto, non ne ho trovato evidenza da nessuna parte e gli studi sono ancora in corso.

    Infine due precisazioni:
    1. La maggioranza dei 4 milioni di italiani che sono risultati positivi al Covid NON ha avuto sintomi.
    2. Quando ci saranno sufficienti studi e dati per poter determinare il rischio statistico di danni a lungo termine, bisognerà anche confrontarlo con il rischio statistico di incorrere in danni a lungo termine conseguenti la vaccinazione (se ci saranno), perchè anche in questo caso ad oggi non esistono studi.

    Per quanto mi riguarda, grazie per avermelo confermato, ribadisco che a fronte di un rischio morte dello 0,044% secondo me e dello 0,063% secondo te, dico.. no grazie.. il vaccino non mi interessa visto che, a calcolo invertito, al 99.50% circa non morirò di Covid.
    Ultima modifica di Adanyy; 19-06-2021 alle 07:58
     
  3. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 4,768 Membro dal Aug 2020 #533

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    Citazione Originariamente Scritto da Adanyy Visualizza Messaggio
    . il vaccino non mi interessa visto che, a calcolo invertito, al 99.50% circa non morirò di Covid.
    Se è per questo, pure uno che si butta col parapendio hai il 99,8% di probabilità di NON morire, ma, almeno io, mi guardo bene dal farlo.


    "​Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena"
     
  4. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,830 Membro dal Apr 2017 #534

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    Citazione Originariamente Scritto da Adanyy Visualizza Messaggio
    Detto questo contesto la parte finale quella dove genericamente affermi che la probabilità di incorrere in "danni persistenti da Covid" - nella fascia d'età 50-58 - è compresa tra il 28%-55%
    Puoi contestare direttamente lo studio europeo citato la riga successiva.

    Citazione Originariamente Scritto da Adanyy Visualizza Messaggio
    E un dato del genere (28-55%) è chiaro che risulta allarmante per chiunque, perchè significherebbe che 1 ammalato grave di Covid su 2 (circa) avrà conseguenze a lunga scadenza, ma non è così perchè, come detto, non ne ho trovato evidenza da nessuna parte e gli studi sono ancora in corso.
    Non confondere effetti persistenti con effetti a lunga scadenza. Sempre attenzione a quello che si legge. Per gli effetti a lungo termine vale quel che ho scritto subito dopo.

    Citazione Originariamente Scritto da Adanyy Visualizza Messaggio
    il vaccino non mi interessa visto che, a calcolo invertito, al 99.50% circa non morirò di Covid.
    Il mio interesse non era quello di darti un numero, ma di mostrarti un metodo. Stai utilizzando quel numero come predizione del futuro, quindi quel che ho scritto non è servito. La differenza sta nel mettere la correttezza davanti alle convinzioni, e non le convinzioni davanti la correttezza.
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    Date parole al vostro amore se non volete che il vostro cuore si spezzi! (William Shakespeare)
     
  5. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,830 Membro dal Apr 2017 #535

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    Ad esempio, seguendo il procedimento, sarebbe lecito chiedersi quanto è costato quel 0,063%
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    Date parole al vostro amore se non volete che il vostro cuore si spezzi! (William Shakespeare)
     
  6. L'avatar di Spettrale

    Spettrale Spettrale è offline MasterMessaggi 28,047 Membro dal Oct 2007
    Località dove capita
    #536

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    Notizia bomba..
    martedì faccio la seconda dose come il premier Draghi.

    Noi vip diamo l'esempio 😁

    🤣🤣🤣🤣
    Wow
    Accidenti a te.👄Wowsiamo tutti bugiardini..Amore Sally toccami la mano... scopiamo pure su questo divano😋👄
     
  7. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 4,768 Membro dal Aug 2020 #537

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    Ricordo ancora quando ci fu il panico per il Creutzfeldt-Jakob ( il famoso "morbo della Mucca Pazza" ), malattia che ha provocato (correggimi Tristaldo se ricordo male) appena due morti in Italia ed un paio di centinaia in tutta Europa, con un rischio incommensurabilmente inferiore rispetto al Covid (anche limitandosi alla fascia 50-59 anni): eppure il consumo di carne bovina crollò paurosamente, l'ossobuco così come la Fiorentina venne vietata (crimine contro l'Umanità! ) e per anni, anche dopo che le restrizioni vennero tolte, molti continuarono a guardare con sospetto i banconi delle macellerie.
    Bisognerebbe inculcare i principi base di statistica fin dalle elementari, questa è una delle peggiori pecche della scuola italiana.
    Ultima modifica di Hannibal__Lecter; 19-06-2021 alle 09:22
     
  8. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 3,534 Membro dal Nov 2019 #538

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    Io non lo so... e sicuramente non riuscirò a dare l'idea di quello che penso, ma tant'è mi sento di dirlo lo stesso...
    Trovo, non so neppure come dirlo... strano, affidare le proprie scelte di vita a un calcolo statitisco, quasi che non si sappia che le statistiche sono fatte da un totale di 99,9% sommato a uno 0,1% e che in questo 0,1 c'è tutto un mondo di sfiga che come è noto, al contrario della fortuna, ci vede benissimo. La mia compagna è morta di un rarissimo tumore che colpisce uno zero virgola zero zero e un ca zzo della popolazione... sarà stato anche rarissimo, però ci è morta, ci è morta lei, la mia donna, non uno sfigato impiegato del Wisconsin che chi manco lo conosce e non mi consola affatto sapere che statisticamente quasi nessun altro dei miei cari farà la stessa fine.

    Non lo so... Io alla matematica statistica preferisco l'esperienza diretta che mi ha fatto vedere affissi sui muri del paese i nomi di almeno una decina di 50/60 enni morti di covid durante questa pandemia. Per me quello che conta, e che fa "statistica", non sono i numeri, sono i nomi e i volti delle persone.
    Così io la penso.
    Quando sarò vecchio mi pentirò dei miei peccati... non commessi
     
  9. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 4,768 Membro dal Aug 2020 #539

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    Ti capisco perfettamente, Soldato, ma la Medicina (ed, in generale la scienza) funziona così, ha sempre funzionato così, basandosi sulla statistica, (in Medicina sul rapporto rischi / benefici).
    Tu continui a trovare l'Aspirina in farmacia perché la statistica dice che il rischio insito nella sua assunzione è più basso rispetto ai benefici che se ne traggono. Il giorno che si dimostrasse il contrario, verrebbe tolta dagli scaffali (come succede regolarmente per tanti farmaci, anche di largo consumo e di lunga sperimentazione).
    L'alternativa è abbandonare il metodo scientifico e tornare agli sciamani.
    A me la prospettiva non attira, ma non escludo che di questo passo ci si possa arrivare sul serio, prima o poi.


    "​Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena"
     
  10. Adanyy Adanyy è offline FriendMessaggi 2,510 Membro dal Dec 2020
    Località Italia
    #540

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    @ Tristaldo
    Non focalizzare la tua attenzione sul lessico, "effetti persistenti e/o a lunga scadenza" non cambia poi molto visto che, nel concetto, intendiamo la stessa cosa (mea culpa se non sono stato specificatamente attendo al termine che ho usato).

    I nostri numeri corrispondono in toto se non per qualche decimale di differenza e non ci trovo e non ci può essere differenza di "metodo" di calcolo quando i numeri sono pressochè uguali.

    Ti preciso inoltre che, IO, non ho mai usato questi numeri per "predire il futuro". Sono solo valori statistici ad oggi che fotografano la situazione ad oggi (per cui, cortesemente, non mettermi in bocca cose che non ho nè detto nè pensato).

    Per quanto concerne lo studio che citi forse è meglio se fai più attenzione a quanto riporta:
    1. sono stati presi in esame solo 120 pazienti ricoverati (dico 120 non decine di migliaia);
    2. gli stessi autori dello studio concludono con "i nostri risultati devono essere confermati in coorti più ampie, compresi i pazienti più gravi".
    Direi pertanto troppo poco se non addirittura nulla per terrorizzare il prossimo dicendo, come hai fatto tu, che tra il 28-55% dei casi a seguito dell'infezione si rischiano conseguenze persistenti.

    Concludendo, o mi contesti il FATTO che il rischio di morte per gli appartenenti alla mia fascia d'età (50-59 anni) è statisticamente diverso dallo 0,04-0,06% (range tra la mia e la tua valutazione) o parliamo solo di opinioni personali senza fare nessun riferimento ai numeri statistici che, ripeto, sono pressochè uguali.
    Ultima modifica di Adanyy; 19-06-2021 alle 09:47