Quando finisce un amore

Discussione iniziata da Aliosa il 20-12-2013 - 4 messaggi - 700 Visite

  1. Aliosa Aliosa è offline PrincipianteMessaggi 135 Membro dal Dec 2013 #1

    Predefinito Quando finisce un amore

    Per quale motivo molte persone dopo che si lasciano, perchè uno dei due non si sente più sicuro dei propri sentimenti, continuano a vedersi e a trascinare avanti questa storia non definita per molto tempo? Significa che non è finito l'amore? O che non si ha il coraggio di chiudere definitivamente con l'altro/a e si ha paura di rimanere soli? Ma soprattutto: quello che è ancora innamorato, cosa deve fare?


     
  2. L'avatar di Darkinside

    Darkinside Darkinside è offline Super ApprendistaMessaggi 625 Membro dal May 2011 #2

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    quello che è innamorato se è lui a tirare avanti la cosa è perchè pensa sempre che cè un modo di riparare o recuperare anche quando forse non cè nulla da riparare e recuperare , perche non si riesce a lasciar andare quel che è stato e non si pensa attentamente al presente.
    invece quello che ha causato la rottura / omo o donna che sia se continua a tirare avanti la cosa anche dopo che questi suddetti sentimenti sono finiti , è perchè ha paura di rimanere solo. o vuole "forse" vedere se questa fiamma si riaccende anche se la maggior parte delle volte chi lo fà è per tenere il piede in 2 scarpe.
    Dire "Possiamo essere ancora amici" è come se tua madre ti dice che il tuo cane è morto e poi "Puoi ancora tenerlo".

    Sono stanco delle mille parole , ho bisogno di qualcosa di vero.

    Hope im on the list of people that you hate, its time you met the monster you have helped create.
     
  3. erik555 erik555 è offline BannedMessaggi 6,086 Membro dal Oct 2012
    Località una grande città in mezzo alla pianura
    #3

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    ogni vicenda fa testo a sè, è possibile che l'insicurezza circa i propri sentimenti derivi da una cattiva ed approssimativa conoscenza e consapevolezza di ciò che è una relazione: esaurito l'afflato iniziale uno dei due "scopre" che in effetti la relazione non è ciò che si credeva, non ha illuminato l'esistenza, non si è rivelata quella magia descritta nei foglietti dei Baci Perugina, non riempie il proprio vuoto esistenziale e non ha fornito nessuna motivazione in più nei confronti dell'esistenza. Dunque non si sa riconoscere la "relatività" e l'approssimazione insite in ogni rapporto.
    La difficoltà nel separarsi è rinforzata dalla propria incompletezza e dalla paura della solitudine, però la differenza è proprio nel fatto che ci si è lasciati "prima" che subentrassero dissapori e polemiche e litigi ed è per questo che si è motivati in qualche modo nel proseguire in un limbo ed in una situazione ambigua di false speranze e incapacità di cambiare percorso.
    Quello che è innamorato dovrebbe considerarsi libero ed elaborare la sua separazione e ricominciare il propri cammino da single; non dovrebbe permettere all'altro di farsi coinvolgere in quelle che sono vere e proprie incapacità ed insufficienze in ambito relazionale ed esistenziale, l'affezione infatti non lo deve trattenere come la catena dell'ancora nelle mani delle incertezze altrui e sull'altro versante chi "non si sente sicuro" non può pretendere che l'altro aspetti una maturazione affettiva ed esistenziale che è un percorso personalissimo e che può protrarsi per anni se non per decadi o per tutta l'esistenza.
     
  4. L'avatar di yaara

    yaara yaara è offline PrincipianteMessaggi 110 Membro dal Jul 2013 #4

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    secondo me dipende tutto da come ci si sente, da come si vivono le relazioni. Non ci dovrebbe essere un protocollo di come dev'essere una relazione. Potrebbe pure essere che per un po' ci si ama così, saltuariamente per ics motivi, mettici anche la paura della solitudine, ma potrebbe anche essere per pura attrazione fisica o per qualsiasi motivo.
    Voglio dire che uno dovrebbe vivere una relazione nel modo in cui si sente a suo agio e nel rispetto dell'altro.
    Ultima modifica di yaara; 20-12-2013 alle 22:23