Quando la tua peggior nemica è tua madre - Pagina 2

Discussione iniziata da Mercury3000 il 25-10-2017 - 23 messaggi - 2364 Visite

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  1. ragazzobds ragazzobds è offline FriendMessaggi 3,295 Membro dal Jul 2017 #11

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    Allora Mercury.

    Non ti ho fatto quelle domande a caso.

    Per curiosità: tuo padre in tutto questo che faceva? Se ne era già andato di casa? Tua madre sapeva della sua relazione extraconiugale?

    Io ho una madre simile alla tua, si sfoga su di noi, in particolare su me e mia sorella. Specialmente me, primogenito.

    Non arriva ai livelli della tua (denigrarmi non lo ha mai fatto seriamente, anche se quando si innervosisce me ne dice di tutti i tipi), anche lei si vanta di me, salvo poi vergognarsi ora che sono in ritardo con gli esami (ma la colpa non è del tutto mia, ma anche se lei lo sa non vuole capire).

    Non entro nei dettagli, anch'io le voglio bene. Io vivo ancora con i miei, ho quasi 23 anni. Anche io non ho mai avvertito più di tanto un sostegno da parte sua, sono state nettamente maggiori le situazioni in cui sono io ad averla mantenuta.

    Mio padre è un molle, non riesce a fronteggiarla, e lui stesso forse ha contribuito fortemente alla situazione. Tradendola quando era incinta di mio fratello, quasi venti anni fa. In effetti è dal 2002 che ricordo che sia diventata così. Ci sono diversi eventi dietro.

    Con mia sorella dipende dall'umore: alterna momenti in cui le riconosce le qualità che ha, ad altri in cui dice che non è bellissima, che dovrebbe dimagrire (o ingrassare, a seconda dei periodi), ecc...
    Di me si lamenta costantemente dello studio, mi sorveglia sul rendimento nel senso che osa criticarmi se prendo voti non superiori al 27 (quando magari un mio amico ha preso 30, ma ci vuole anche fortuna).

    Io più che invidia vedo un modo per scaricare le sue frustrazioni personali, la sua vita non le piaceva si vede. Tuo padre in tutto ciò che ruolo ha giocato?


     
  2. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 1,387 Membro dal Dec 2016 #12

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    Mio padre era come il tuo, non riusciva a fronteggiarla. Per questo è andato via. Quando sul forum si parla di uomini che lasciano la moglie solo quando sono del tutto infelici posso confermare che è così. Praticamente lui se ne è andato quando avevo 17 anni, non si sopportavano più. Noi seguivamo nostra madre perché quando ci rifugiavamo da lui era in grado di essere ancora più severo e di strette vedute. Quantomeno lei ci dava qualche libertà in più. Comunque mio padre l’ha tradita si può dire tornati dal viaggio di nozze, per anni ha cercato di tradirla con altre donne e infine si è messo stabilmente con una quando è andato via di casa.
    Questo a mio parere non la assolve, perché è sempre stata una donna viziata che ha sempre cercato di schiacciare tutti. Suo padre l’ha viziata in un modo che nemmeno i padri di oggi.
    Mi dispiace per la tua situazione, in questi casi la cosa migliore da fare è ripeterci che noi siamo altro dal modo in cui le nostre madri ci dipingono. È come se inquadrandoci in un certo modo poi ci facessero diventare così. Invece misurandomi col resto del mondo ho anche modificato il mio modo di percepire me stessa, per questo è importante avere una vita sociale varia, il che non significa stare con tutti ma ritagliarsi degli spazi al di fuori della famiglia.
    Spero che ogni cosa si risolva, hai ancora 23 anni.
    @ Simpas con i nipoti in genere si cambia si diventa più teneri. Mi dispiace per la tua storia.
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  3. ragazzobds ragazzobds è offline FriendMessaggi 3,295 Membro dal Jul 2017 #13

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    @Mercury

    A mio parere tua madre sapeva di tuo padre, e forse si è vista andare la vita a rotoli fin da dopo il viaggio di nozze.

    Eppure ha fatto comunque quattro figli.

    Tuo padre è stato causa anche di tutto ciò. Su un carattere, quale quello di tua madre, già anomalo di suo.
    Mia madre è così. Io con il tempo l’ho capita. Non si può giustificare in questo modo il loro comportamento, ma devi tenerne conto. Se tuo padre si fosse fatto carico di tua madre seriamente, invece di lasciarla a voi, e se ne fosse interessato, magari non si sarebbe comportata così.

    Non so altro della tua storia, quindi non oso esprimermi.

    Tuo padre non sapeva fronteggiarla? Lo imparava. Anche noi abbiamo dovuto nostro malgrado impararlo.

    Io ho notato che quando c’era a casa mio padre mia madre si scaricava su di lui, non su di noi. Almeno stavamo in pace.
     
  4. L'avatar di Simpas

    Simpas Simpas è offline FriendMessaggi 4,396 Membro dal Sep 2015
    Località Provincia di Napoli
    #14

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    Grazie per il dispiacere Mercury, magari fosse l'unica cosa negativa capitatami. Nella vita purtroppo certe cose succedono a prescindere dalla nostra volontà. Certo che tuo padre era "un bel tipino" era più adatto ad essere il padre di Sousuke (rigido, severo...).
    Cerco di far sorridere eh non voglio sminuire la gravità del tutto ci mancherebbe.
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  5. ragazzobds ragazzobds è offline FriendMessaggi 3,295 Membro dal Jul 2017 #15

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    In ogni caso, mi confermerai, tutta questa esperienza con tua madre ti ha forgiato il carattere. Io lo noto su di me. Ho molta autostima, d'altro canto se ho fronteggiato lei e tutto quello che è successo, allora potrò affrontare di tutto.

    Anche quando si lamenta di me, io non mi lascio scalfire. Sì, magari un po', però poi so in coscienza che io ho ragione e lei torto.

    Mio fratello e mia sorella invece sono meno responsabili (di parecchio) e un po' mollaccioni.

    Forse nel mio caso le cose sono un po' diverse. Io ho dovuto farmi carico di mia madre e dei suoi isterismi spesso. A volte dico che io ho cresciuto lei, non il contrario.
    Lei stessa dice che lei mi ha dato la vita, e io l'ho data a lei.

    Però, quando la deludo, sa essere pungente. E petulante, pesante. E snervante, non ti lascia in pace.
    So solo che prego ogni giorno di non trovare una ragazza così. Sarà anche per quello che non ho voglia di cercarne.
     
  6. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 1,387 Membro dal Dec 2016 #16

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    Beh certo, una donna si realizza quando diventa madre. Lo so bene anche io che non voglio avere figli, so che questa mancanza mi peserà. Mia madre diceva che da quando ha avuto noi la sua vita è finita, ma in realtà ha avuto me a 37 anni e gli altri dopo, direi che la sua vita l'aveva già bella che vissuta, e poi le ripeto sempre che poteva anche decidere di rimanere zitella, nessuno l'ha costretta a sposarsi. Semplicemente ad una certa età era rimasta sola e si è decisa a farlo. Può darsi che mio padre se le fosse stato più accanto l'avrebbe migliorata, ma lei sapeva come era fatto anche da fidanzati, non è mai stato uno stinco di santo. Eppure ha visto la posizione sociale, e doveva vendicarsi con il suo ex che l'aveva scaricata perchè come lei stessa ha raccontato "aveva capito che era meglio perderla che trovarla una donna simile".
    Per quanto riguarda l'autostima, non è vero che ce l'ho, anzi ogni volta devo farmi forza e ripetermi che in determinate cose ho ragione io, perchè per tanti anni mi sono sempre sentita sbagliata. Non so se sia meglio sembrare mollaccioni come fanno i tuoi fratelli o sembrare forti. Io vedo ad esempio mia sorella che in apparenza le obbediva ciecamente e soprattutto era sempre attaccata alle sue gonne (e questo la faceva sentire indispensabile, non come facevo io che mi mostravo indipendente), però poi faceva quasi tutto quello che voleva.
     
  7. ragazzobds ragazzobds è offline FriendMessaggi 3,295 Membro dal Jul 2017 #17

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    Io non intendo giustificare tua madre, ma devi capire che donne come lei (e come mia madre) già fragili di loro, richiedono la presenza di uomini forti, e se loro stessi, per primi, le tradiscono, loro potrebbero risentirne e pesantemente.

    Nel tuo caso vendicandosi su di te, primogenita. Non lo faceva apposta, ne sono certo. Non capiscono quel che fanno, io nemmeno più me la prendo con lei, ormai, sono rassegnato.

    Sull'autostima, considera però che sai bene che lei ha torto. Te lo ripeti, vuol dire che sai in fondo che è così.

    Siamo quel che siamo anche in virtù di quel che abbiamo vissuto, te inclusa. E spesso con i genitori (ma vale per tutti quelli cui vogliamo bene) che ci hanno trattato non benissimo sussistono rapporti di amore/odio, come una dipendenza. Perchè forse se siamo qualcosa è grazie al confronto con loro.

    Comunque, qual è lo scopo di questo thread? Sfogarti? O vuoi chiederci qualcosa?
     
  8. jura jura è offline Super ApprendistaMessaggi 687 Membro dal Mar 2017 #18

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    Parlo da mamma….scusa Mercury ma è terribile che una madre dica alla propria figlia che la sua vita è finita nel momento stesso in cui è diventata madre, lo vedo come una donna infelice che deve prendersela con chiunque per sfogare le proprie frustrazioni, è questo, a parer mio, il motivo per cui ti ha sempre criticata, tu le tenevi testa.
    Mercury3000 and Luce_Ombra like this.
     
  9. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 1,387 Membro dal Dec 2016 #19

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    Esatto jura, se l’è presa spesso con chi non c’entrava nulla…lo so che è brutto quello che ha detto, io credo al contrario che quando si diventa madri sia come rinascere, però le pesava di doversi prendere cura di altre persone perché ha sempre vissuto la sua vita in maniera egoistica, con persone che si sono prese cura di lei…quando ha capito che non poteva avere 20 anni per sempre, sia fisicamente che come possibilità è entrata in crisi. Credo che mi abbia criticata perché ha visto in me un’estrema sensibilità. Se avesse trovato un muro non ci avrebbe provato piacere. Se potessi cambiare una sola cosa del mio rapporto con lei a 10 anni, non le darei la soddisfazione di vedermi ferita. Farei l’esatto contrario di quello che mi diceva.
    @ragazzobds ho aperto il post perché l’altro giorno ho avuto uno scontro telefonico con lei, e avevo bisogno di capire se ero tutta scema io e anche sì di sfogarmi. Sono convinta che con me lo abbia fatto apposta, più divento grande più penso e ragiono come lei e capisco certi meccanismi. Io da tutta questa storia posso dire di essere diventata solo in apparenza forte, perché sono abituata a non fidarmi, perché prima di dare amicizia e confidenza devo studiare bene le persone. Dentro invece sono molto fragile.
    Grazie per le risposte
    Ultima modifica di Mercury3000; 29-10-2017 alle 17:57
     
  10. cantabria cantabria è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 234 Membro dal Oct 2017 #20

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    Citazione Originariamente Scritto da Mercury3000 Visualizza Messaggio
    E' la persona che mi ha creato più malessere in tutta la mia vita. Ha sempre criticato, anche le cose positive. Se indossavo la 42 dovevo indossare la 40, se ero brava a scuola mi dava della cretina perchè a suo dire sapevo fare solo quello. Se all'università al contrario me la spassavo contattava le mie coinquiline per convincermi a darmi le materie. Mi sono laureata prima degli altri fratelli che invece se la sono spassata, quando ho cominciato a lavorare ha preteso parte del mio stipendio per comprarsi la seconda casa (che non mi intesterà mai). Parla male di me in famiglia, spesso mi sono sentita isolata e osservata per essere criticata. Al liceo, quando alcune compagne mi criticavano diceva che avevano ragione, non potevo mai confidarmi con lei perchè se qualcuno mi faceva del male aveva ragione ed io sempre torto, e proprio grazie al suo mancato appoggio ho cominciato a difendermi tardi perchè prima mi facevo usare.
    Non credeva nemmeno che avessi un ragazzo, che avessi fatto l'amore, che avevo degli spasimanti. Glielo dicevo, lei mi guardava come se non ci credesse. Non credeva addirittura che potessi avere delle amiche. Mi dava per sconfitta già in partenza, non ha mai creduto in me tranne quelle volte che voleva vantarsi con gli altri, del tipo: mia figlia è bella perchè mi somiglia, oppure mia figlia è laureata perchè io l'ho motivata. Anche quando riconosce che qualcosa di buono l'ho fatto, è sempre merito suo.
    Ricordo da adolescente qualche amica di mia madre mi ha preso in disparte e mi ha detto: allontanati da lei. Me lo ha detto anche recentemente una signora con lui mia madre mi ha sparlata per telefono, sì fa anche questo, l'ho sentita.
    Ovviamente sono andata via di casa tanto tempo fa, ma un genitore in un modo o nell'altro te lo ritrovi, ci scambi due paroline e vedi che non è cambiato nulla. Perchè magari sentirmi dire "ho sbagliato" sarebbe importante. E invece adesso trova sempre il modo di criticarmi perchè vorrebbe che mi occupassi più di lei.
    So cosa le fa male, uno quando faccio le cose di nascosto, infatti dieci anni fa mi sono trasferita in una grande città senza dirle niente, ovviamente mantenendomi da sola. Due una rara volta che si è trovata lei isolata e senza la possibilità di dire o fare nulla, in cui tutta la mia famiglia si è coalizzata contro di lei. Ricordo che dopo quell'episodio mi sentivo stranamente forte.
    Ho capito grazie a quello che mi ha fatto passare una cosa fondamentale, che l'autostima è persino più importante di quanto si vale. Navigo a vista giorno dopo giorno, pensando se qualunque cosa l'ho fatta bene o no, e quando ricevo dei complimenti quasi non ci credo.
    Ho capito che non mi fido di nessuno a questo mondo, tranne che di me stessa, perchè non ho mai potuto fidarmi di mia madre. Ed è per questo che ho continuato per due anni una storia con un uomo senza essere veramente convinta, ma sempre con un "piede fuori", sempre all'erta, incapace di lasciarmi andare. E' per questo, forse, che non sono veramente capace di amare.
    Le colpe sono sempre degli altri. Tu da adulta non hai molta autostima per colpa di tua mamma? Hai frequentato una persona che non dovevi frequentare per due anni per colpa di tua mamma? Hai fatto errori come li fanno tutti, tua madre inclusa, ma non e' certo per colpa di tua mamma se non sei soddisfatta di certe cose o se certi aspetti della tua vita vanno come avresti voluto. Questo e' il grande problema italiano la famiglia invasive e rompipalle. Spesso i genitori decidono chi devi vedere, cosa studiare, cosa mangiare, cosa indossare etc.. così a 50 anni i maschi sono mammoni.. le femmine spesso in tensione con le mdri etc..
    Che e' spesso alla base del ragionamento di chi non ha il coraggio di decidere per se' e da colpe delle proprie insicurezze agli altri che dovrebbero decidere per loro. Tua madre sara' una persona dannosa per te... ma come milioni di altre persone avresti potuto mettere le cose in chiaro e andare avanti per la tua strada. Prima o poi e' una scelta che si fa se si capisce che le cose non ti soddisfano o vanno come si vuole. Hai avuto anche la possibilita' di andartene senza avvisare... e quindi fino a prova contrarioa nessuno ti ha bloccato o segregato in una stanza a pane e acqua. I genitori influiscono sui figli, purtroppo, ma a meno di casi clamorosi e violenze fisiche o psicologiche (e non mi pare il tuo caso) la colpa e' dei figli se commettono gli errori. Altrimenti e' come la storia di chi dice "tradisco per colpa di mio marito o moglie" e si inventa scuse ridicole... per giustificare che sono arrapati e non vedono l'ora di farsene altri/e.

    Se una persona e' dannosa basta allontanarsi o mettere dei paletti. Nonncredo il dottore obblighi una persona a frequentare a tutti i costi i genitori. E' valso pure per me... e non credo di essere un marziano.
     
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