Quante volte l'avete detto? E quante ancora lo dite?

Discussione iniziata da Sharess il 03-05-2021 - 42 messaggi - 1290 Visite

Like Tree48Likes
  1. L'avatar di Sharess

    Sharess Sharess è offline Super ApprendistaMessaggi 696 Membro dal Dec 2009
    Località che importa?
    #1

    Predefinito Quante volte l'avete detto? E quante ancora lo dite?

    Quante volte arrivano frasi come "sei giovane, arriverà quando meno te lo aspetti"?

    Anche qui me lo dissero, molti ma molti anni fa. Ora ne ho 37 di anni, e a parte due storie finite in modo drammatico e per me traumatico, la solitudine è più presente di quanto appunto, "ero più giovane di ora".

    Forse non lo si comprende, ma il tempo passa, gli anni si susseguono e la vista scorre via, molto lentamente quando non riesci a scacciare la solitudine con palliativi di ogni tipo.

    E questa pandemia, non è altro che il punticino finale alla distruzione di una società.

    Mi sento terribilmente solo. Anche nelle amicizie.

    Essere una persona che davvero vive seguendo i valori di onestà, amore, lealtà, coraggio, ti rende un reietto in una società dove tutti parlano bene, ma solo quando non devono essere loro a combattere la battaglia. Vedo il coraggio di dire "questo non va bene! Io non ci sto! Il sistema fa schifo!" ma poi a fatti concreti noto come quando mi giro, l'unico ad averli fatti sono io, ma sono solo.

    Per quanto ami la tecnologia e la utilizzi molto, non esserne schiavo e preferire il profumo dei capelli di una donna dal vivo, o la stretta di mano ad un amico dal vivo, rispetto al cellulare mi rende un reietto della società.

    Noto come io sia l'unico a ragionare sulle cose, conoscendo il mondo e il modo di come esso ama comunicare in un certo modo per far credere cose o distrarre le menti, perché "il non farti capire quello che sto facendo" è il vero potere, e parlo di ogni piano di comunicazione, dal più alto (politico/main stream) al più basso (il buggerarti dicendoti delle cose ma facendone altre tra poveri morti di fame).

    Farsi domande oggigiorno è considerato "complottismo" (non sto parlando di solo covid)

    Voler giocare ad un gioco di carte dal vivo "con te" che mi abiti davanti è obsoleto: facciamo on-line io da cada mia e "tu" da casa tua (quando abitiamo ad un passo, anche in periodo che il covid non esisteva).

    "Conosciamoci per fotografia su Instagram: ma se non posti mai nulla come faccio a conoscerti? Evidentemente hai cose da nascondere!" - ed io rispondo "No: semplicemente non ho bisogno dei like per sentirmi qualcuno e soprattutto non amo mostrare i ***** miei in giro come non ami farmi quelli degli altri, tutto qui". E questo nonostante sia molto tecnologico, decisamente al di sopra della media nell'uso di internet e dell'informatica in generale.

    E il tempo passa... e la società è letteralmente drogata da social, like, dimenticando cosa siano i profumi di un prato, il vento tra i capelli, una passeggiata sotto la pioggia, un'intesa di sguardi.

    Mi sento davvero molto solo. Mi sento un alieno anche per questo. E non ho mai, mai, MAI conosciuto nessuno che sia almeno un pizzico alieno come lo sono io.

    Ma si: sono ancora giovane dopotutto... Forse quando mi mancheranno due anni di vita conoscerò qualcuno che sia come me, e a quel punto al Padre Eterno dirò "grazie: ho vissuto 2 anni su 100 senza sentirmi solo e così diverso".
    passerosolitario84 likes this.


    Può piovere per sempre al contrario di quanto si dice, e nulla è più difficile del rialzarsi continuamente e rimanere a galla nel pieno di un fiume di fango che con tutta la sua impetuosità tenta di travolgerti.
     
  2. L'avatar di la-psicolabile

    la-psicolabile la-psicolabile è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Dec 2017 #2

    Predefinito

    Io ho più o meno la tua età e ti posso dire che conosco gente che i social network non ce li ha . C’è una parte della popolazione che come dici tu e’ drogata e ne fa un uso spropositato ma ci sono anche molte persone che ancora preferiscono vedere gli amici dal vivo e fare delle cose insieme . Se non fosse così perché tutti si lamentano della pandemia e della reclusione forzata ? Se bastassero i social a riempirci la vita le persone non sarebbero così disperate da un anno e mezzo a questa parte . Forse sei sfortunato e incontri solo persone superficiali che non sanno apprezzare la vita vera oppure sono talmente egocentriche che devono vivere su Facebook o Instagram per sentirsi qualcuno . Posso sapere che ambienti frequenti di solito ? E se hai provato a cambiare il tuo giro di conoscenze ?
    Melite, Minsc, norge and 5 others like this.
    Ultima modifica di la-psicolabile; 04-05-2021 alle 13:36
     
  3. L'avatar di animasolitaria11

    animasolitaria11 animasolitaria11 è offline JuniorMessaggi 1,338 Membro dal Apr 2017 #3

    Predefinito

    Sai che io conosco due persone di cui una ha la tua età che preferiscono chiamarmi invece che messaggiare ? E che su fb non pubblicano quasi nulla ? Io lo uso fb e dipende sempre l'uso che se ne fa , non credo che una foto postata mente si aspetta un treno , o in un parco possa cambiare il modus operandi di una persona ... mentre invece farsi 10 foto al giorno , pubblicare ciò che si mangia da mane a sera si che denota una " dipendenza " ... e tu rimuovi quei contatti dalle amicizie punta alla qualità e non alla quantità ... anche se sul fatto della difficoltà di conoscere persone " vere " in tutti i sensi non ti biasimo in quanto tua coetanea , è diventato tutto molto difficile .....
    Minsc and Melite like this.
    Homo homini lupus ...
     
  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 8,236 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #4

    Predefinito

    Per fortuna non tutti sono dipendenti. Ci sono molti coetanei miei che li usano i social ma il giusto o quasi mai e conosco pochi che sono dipendenti da essi, di solito sono quarantenni o trentenni sulla soglia dei 40. Sembra un paradosso ma è così
    "Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa"

    "Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro"

    "Il progresso tecnologico è come dare un'ascia ad un pazzo criminale"

    "Il cambiamento non viene mai senza dolore"

    "Anche nei momenti bui, non possiamo rinunciare alle cose che ci rendono umani"

     
  5. L'avatar di Baal

    Baal Baal è offline JuniorMessaggi 1,403 Membro dal Aug 2019 #5

    Predefinito

    Non mi sono mai fatto queste domande, né tutti questi problemi esistenziali. Vivo in base a ciò che reputo buono per me e non affido il mio benessere a nessun altro. Provaci anche tu.
    la-psicolabile likes this.
    Il mito del gender wage gap: https://forum.amando.it/mito-gender-wage-gap-147666/
     
  6. passerosolitario84 passerosolitario84 è offline FriendMessaggi 4,439 Membro dal Mar 2016 #6

    Predefinito

    Concordo con l'autore del topic.
     
  7. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è offline ApprendistaMessaggi 205 Membro dal Dec 2020 #7

    Predefinito

    Sharess, la verità è quella che anche tu stai iniziando a capire: si passa la vita ad aspettare l'amore, che non viene mai. E quando viene, non è quello che pensavamo che fosse.
    Melite and passerosolitario84 like this.
    La vita è una favola: tutto sta nel capirne la morale.
     
  8. L'avatar di Spettrale

    Spettrale Spettrale è offline MasterMessaggi 27,090 Membro dal Oct 2007
    Località dove capita
    #8

    Predefinito

    Fare del vittimismo non ha mai...pagato ..
    Se la società ci offre questo scenario. ..superficiale e molto approssimativo... bisogna solo ...adeguarsi ..
    D'altronde ..nessuno può vivere di speranza ....
    Per mia esperienza ...social o meno ....senza una buona dose di faccia tosta ...e di sopportazione...non si va da nessuna parte.
    Wow
    Accidenti a te.👄Wowsiamo tutti bugiardini..Amore Sally toccami la mano... scopiamo pure su questo divano😋👄
     
  9. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è offline ApprendistaMessaggi 205 Membro dal Dec 2020 #9

    Predefinito

    Nulla da obiettare, Spettrale: è come dici tu.

    Tieni a mente, però, che non tutti sono bravi ad adeguarsi (o a dissimulare), e che non tutti riescono a farlo, specialmente se c'è di mezzo qualcosa che reputano importante, o fondamentale, per loro.
    La vita è una favola: tutto sta nel capirne la morale.
     
  10. L'avatar di Sharess

    Sharess Sharess è offline Super ApprendistaMessaggi 696 Membro dal Dec 2009
    Località che importa?
    #10

    Predefinito

    Se "adeguarsi" significa "rassegnarsi", ebbene non ci sto, mi dispiace. La solitudine che avverto deriva appunto dalla "faccia tosta" di chi non intende cedere a compromessi, o meglio, accettare di essere lobotomizzato per far contenti gli altri, far finta che "ohhh si che bello" quando invero, vi è il palese marcio, perché uno "vede oltre il velo della superficialità".

    Appunto, come dicevo, io sono *quel che faccio, non quel che dico", e quanto faccio spesso è la scelta del coraggio di chi preferisce morire per un ideale, per quanto questo porti sofferenza, piuttosto che preferire una vita di menzogna e "pochismo".

    Io non sorrido a "te" che dici "sono una brava persona e so amare", quando so che hai distrutto la vita di una o più persone solo per il tuo egocentrismo, ad esempio.

    Coraggio? Non me ne manca per dire: vivere così richiede molto coraggio, perché significa sentire molto dolore. Ma non riesco appunto ad "adeguarmi" guardando dall'altra parte quel che fai, "tu" persona con cui dovrei intessere un rapporto di amicizia/amore. Non che io sia perfetto, tutt'altro: ma faccio quanto dico, il che significa lealtà, onestà, coraggio, a costo di morire (letteralmente).

    Non affido la mia vita a qualcun altro, tuttavia, mi chiedo se esistano persone che sappiano non scambiare "amore" con "amo me stesso", che sono cose molto differenti. L'amore muta per dire, ma non ha una scadenza, ne si cancella con un colpo di spugna.

    Capisco che son discorsi molto complessi, perdonatemi se non so spiegarmi meglio di così.

    Per quanto riguarda che giro di persone frequentavo (perché ora con il covid unici rapporti sono appunto online, non avendo più un lavoro e vivendo in un paesino di soli vecchietti), erano stazioni e aeroporti, e come hobby sport di squadra o giochi da tavolo, giochi di ruolo, tra ludoteche e via dicendo. Tuttavia, organizzare partite e gioco, praticamente tutti anche prima, invece che dal vivo, preferivano l'on-line ognuno da casa propria, cosa che ritengo assurda.

    Per le donne invece, son uscito con varie negli anni passati, poi 5 anni di fidanzamento e convivenza quindi ovviamente stop, poi è arrivato il covid: nulla, quando è il momento di uscire, prendersi un caffè, spariscono. Ma online ci sono e rispondono sempre. Capisco anche il momento storico, ma comunque, anche prima, tutti alla ricerca dei "like" (compresa la mia ex).

    Forse sono sfortunato io, ma è proprio sfiga nera allora XD

    Per cambio giro delle conoscenze si: in continuazione, tra palestre e via dicendo, quando potevo...
    Ultima modifica di Sharess; 05-05-2021 alle 01:09