Ragione e sentimento

Discussione iniziata da memento67 il 25-02-2011 - 10 messaggi - 1142 Visite

  1. L'avatar di memento67

    memento67 memento67 è offline JuniorMessaggi 1,390 Membro dal Feb 2010
    Località Milano, como, lecco, bergamo...
    #1

    Predefinito Ragione e sentimento

    Più che essere un tema di discussione la mia è una riflessione che asce da quanto dettomi da Serenere63 relativamente alle differenze che abbiamo nell'intendere il concetto di coppia fissa (che lei sintetizzava appropriatamente nel concetto del "Noi"). Riassumendo, io ho una visione forse troppo romantica, ma anche per certi versi timorosa, dell'Amore, da esso ho provato ad esserne travolto e mi sono reso conto di come ci si senta inermi ed incapaci di resistergli davvero, per quanto sforzi si facciano. D'altro canto gli unici baluardi che siamo capaci di opporgli sono quelli della razionalità, del rispetto verso se stessi, del senso di responsabilità verso gli altri, della dignità individuale...ma per quello che mi riguarda stiamo parlando di barriere labili: al minimo cedimento crolla tutto e ti ritrovi con i cocci di te stesso da ricomporre nuovamente. Interpretato così l'Amore appare una forza esterna da affrontare, mentre mi rendo conto di come esso sia capace di toccarti tanto intimamente da farmi sorgere una domanda: sto vivendo/affrontando una Amore che mi consuma o sto combattendo contro me stesso? C'è davvero una linea sottile che divide ciò che sono io da ciò che è solo sentimento? Perchè se questo è vero, allora posso affrontare questa "parte" di me, in caso contrario sto solo autodistruggendomi o comunque rifiutando me stesso. Che è come dire che rifiutare l'Amore è una forma di tradimento verso se stessi.
    A questo punto mi chiedo che valore abbia nella "coppia" il vincolo sentimentale: può stare in piedi la coppia senza quello? Forse sì, forse no, nel senso che spesso il sentimento d'Amore si trasforma in profondo affetto e credo che spesso ci si accontenti di quello, talvolta illudendosi che non vi sia niente di più da chiedere, talvolta cedendo alla paura di perdere quello che si ha in cambio di un semplice anelito o di una speranza. Non ho la verità in tasca purtroppo (o per fortuna, sai che palle a sapere tutto), ma forse ho una inclinazione al rischio più sviluppata di quello che pensavo...


     
  2. L'avatar di gioia1461

    gioia1461 gioia1461 è offline Super FriendMessaggi 5,336 Membro dal Jan 2010
    Località Salottino.....
    #2

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    Memento oggi sei un pò complicato.......
     
  3. L'avatar di memento67

    memento67 memento67 è offline JuniorMessaggi 1,390 Membro dal Feb 2010
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    #3

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    ...ohibò... :-)
     
  4. magic66 magic66 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 18,565 Membro dal Apr 2009
    Località Repubblica Romana
    #4

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    ehm... non ho capito granchè.... mi vado a prendere un caffè, magari mi sveglio....
     
  5. L'avatar di Irina

    Irina Irina è offline FriendMessaggi 2,616 Membro dal Jan 2008
    Località Italia
    #5

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    Vediamo se ho capito il tuo discorso (Nel caso non fosse così, mi scuso): io penso sia da ingenui pensare che l'amore, così come viene inteso all'inizio di un rapporto, ossia con la componente dell'innamoramento, sia eterno. L'amore rimane, l'innamoramento dopo un po' passa, e l'amore è quel che tu chiami "Grande affetto" il che, dal tuo punto di vista, presupporrebbe un "Accontentarsi" mentre, dal mio punto di vista, è passare da un innamoramento ad un altro un "Accontentarsi".
    Se il tuo punto di vista, così come l'ho compreso, è questo, allora sei condannato ad un perpetuo "Zingaraggio sentimentale" perché, mi pare, scambi l'infatuazione per amore, e quindi l'emozione (Caduce per sua natura) per sentimento.
    NON APPROVO CIÒ CHE DICI, MA DIFENDERÒ ALLA MORTE IL TUO DIRITTO DI DIRLO
    Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole. (Euripide)

    Molti si vantano di dire sempre quello che pensano. Pochi si vergognano di pensare quello che dicono.

    Quando dico "io" intendo una cosa assolutamente unica, da non essere confusa con nessun'altra
     
  6. L'avatar di memento67

    memento67 memento67 è offline JuniorMessaggi 1,390 Membro dal Feb 2010
    Località Milano, como, lecco, bergamo...
    #6

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    @Irina
    No, non era questo il senso del mio discorso, ma evidentemente i miei arrovellamenti sono espressi male. Cmq quando parlo di Amore parlo solo di quello, non opero distinzioni relativamente alle fasi in cui si sviluppa nel rapporto di coppia (innamoramento), anche perchè la questione delle fasi è una nostra catalogazione, in realtà è il nostro sorprenderci dell'Amore, che nei primi momenti ce lo fa vivere di un'intensità particolare. L'infatuazione la vedo più come un inganno, più che altro una aspettativa che sia Amore quando non lo è.
     
  7. easy3 easy3 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 5,004 Membro dal Oct 2009 #7

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    Tranquillo, tra un po' e ahimè, nemmeno tanto tempo, arriveranno i mussulmani che, senza tanti pensieri e tormenti, si fanno più donne alla volta e questi dubbi resteranno solo ricordi....
     
  8. L'avatar di Desierto

    Desierto Desierto è offline Super SeniorMessaggi 15,203 Membro dal Jul 2009
    Località Tra i tuareg
    #8

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    Puoi chiamarlo grande affetto; sta di fatto che l'amore non può essere sempre uguale, si evolve, si trasforma, si adatta alle varie fasi della vita.
     
  9. L'avatar di Irina

    Irina Irina è offline FriendMessaggi 2,616 Membro dal Jan 2008
    Località Italia
    #9

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    Eh, non è proprio così. L'innamoramento è figlio di un coinvolgimento chimico e cerebrale, che tende a smorzarsi col tempo, fino a spegnersi, quando l'amigdala è pronta a riconoscerlo come "Memoria emotiva", nel momento in cui ormonalmente la reattività diminuisce. Lo stesso non è per l'amore, che viene dalla stessa amigdala catalogato come "Memoria affettiva" e, quindi, rimane reattivo, presente.
    Al di là della spiegazione scientifica, l'innamoramento attiene all'attrazione fisica-emotiva, è spesso (Ma non necessariamente) preludio dell'amore, ma non sostitutivo e non perenne.
    Nel tuo discorso, comunque, parlavi di "Grande affetto" come surrogato di cui ci s'accontenterebbe in luogo del "Vero amore": allora bisognerebbe comprendere meglio cosa intendessi con l'espressione "Vero amore".
    NON APPROVO CIÒ CHE DICI, MA DIFENDERÒ ALLA MORTE IL TUO DIRITTO DI DIRLO
    Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole. (Euripide)

    Molti si vantano di dire sempre quello che pensano. Pochi si vergognano di pensare quello che dicono.

    Quando dico "io" intendo una cosa assolutamente unica, da non essere confusa con nessun'altra
     
  10. L'avatar di memento67

    memento67 memento67 è offline JuniorMessaggi 1,390 Membro dal Feb 2010
    Località Milano, como, lecco, bergamo...
    #10

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    @ Irina
    Se l'innamoramento e la componente emotiva umana sono dettati solo dalla biochimica, l'Amore non esiste! Shakespeare e compagnia bella hanno passato l'esistenza a cercare di descrivere l'Amore, non è che io mi possa d'un tratto a mettermi al loro livello, certo è qualcosa che trascende il raziocinio, và oltre, sfugge del tutto alle regole razionali. Ho visto coppie in cui l'Amore perdura, non pensare che io sia un sognatore.