Rapporto difficile con un ‘amica che soffre di bulimia.

Discussione iniziata da Glow il 17-09-2018 - 2 messaggi - 1416 Visite

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  • 1 Post By Gershwin
  1. Glow Glow è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 4 Membro dal Jul 2014 #1

    Predefinito Rapporto difficile con un ‘amica che soffre di bulimia.

    Buongiorno a tutti Forse non è questa la sezione più idonea dove postare questo argomento, ma spero comunque di ricevere qualche opinione. Come da titolo ho un’amica che soffre di questo disturbo alimentare, ne soffre a periodi con ricadute anche a distanza di anni. Oggi io e lei abbiamo 30 anni e ci conosciamo dai tempi del liceo; la nostra amicizia ha sempre attraversato periodi di alti bassi, non è sempre facile starle accanto, è una persona intelligente ma al contempo ha un carattere veramente difficile ed una certa immaturità nei rapporti affettivi, ha bisogno di continue conferme da parte degli altri, pretende molto senza dare quasi nulla in cambio. In particolare un aspetto di lei che non riesco più a gestire è la tendenza a colpevolizzare gli altri, senza un vero motivo. Non essendo un ‘esperta di disturbi alimentari, non so se è una cosa frequente fra chi ne soffre, o se semplicemente si tratta di una sua caratteristica. Ciclicamente deve attaccarmi e farmi sentire in colpa per qualcosa, per esempio perché non le sono stata abbastanza vicina ( cosa non vera), oppure perché l’ho ferita in qualche modo anche se non ho fatto nulla, l’accusa principale ultimamente è che io la trascuri e non sia sensibile nei confronti del suo problema. Ora a prescindere dal fatto che non è vero perché sono stata sempre molto presente, ormai è diventata un abitudine strumentalizzare la
    malattia , per accusarmi e di conseguenza rimproverarmi. In realtà anche nei periodi in cui non era malata creava discussioni del genere , sollevando mie presunte mancanze. Quando ero più piccola a volte credevo di sbagliare sul serio ma ora mi rendo conto che non ha assolutamente ragione, ma se provo a farla riflettere non ottengo nulla, perché ascolta molto poco, e non è interessata secondo me a un reale confronto con gli altri. Apprezza le adulazioni , ma non un vero scambio. Io mi chiedo pensando per una volta egoisticamente se per me sia positivo portare avanti questo rapporto che non so gestire e che mi fa anche soffrire, senza contare che non le sono minimamente di aiuto, nel senso che non posso aiutarla. Magari dopo questi episodi ristabiliamo un rapporto “ normale” ma dopo un tot, il rapporto s’incrina di nuovo. Vorrei un consiglio da parte vostra, il mio fidanzato mi ripete che si tratta di una relazione tossica che ho sbagliato a portare avanti in tutti questi anni ....vorrei sentire altri pareri, magari anche da chi ,se c’è, si è relazionato
    con persone che hanno questo disturbo , ma non solo 😉


     
  2. Gershwin Gershwin è online SeniorMessaggi 13,456 Membro dal Jan 2013 #2

    Predefinito

    Ha ragione il tuo fidanzato, e lei è più s t r o n z a che bulimica. Con la scusa che per non sembrare bestie insensibili bisogna essere politicamente corretti guai a dire a un depresso / bulimico / anoressico / salkatzo che ci marcia e se ne approfitta, ma spesso ci marciano e se ne approfittano, e la tua amica sembra proprio un caso tipico.
    Marcioindanimarca likes this.
    Ducatista Fashionista!
     
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