Ricerca affettiva

Discussione iniziata da Brutto97 il 28-11-2020 - 4 messaggi - 681 Visite

  1. L'avatar di Brutto97

    Brutto97 Brutto97 è offline PrincipianteMessaggi 101 Membro dal Jul 2018 #1

    Predefinito Ricerca affettiva

    Vado dallo psicoterapeuta e da diverse sedute emerge che sulla base del mio vissuto nelle esperienze relazionali io sia in una fase di ricerca di affetto altrui, cosa che accade molto spesso nei bambini. Questo concetto mi risuona in un certo senso perché nonostante abbia buone relazioni mi sento sempre solo e sento anche di non poter mai fronteggiare una relazione amorosa anche per altri fattori tra cui il non riuscire ad immaginarmi in una relazione ma questo è un altro discorso.Piuttosto, vi è mai capitato di sentirvi in questa situazione? Come avete superato questa fase? Ho chiesto diverse volte allo psicoterapeuta e lui sottolinea che questo "è ancora presto per parlarne"...


     
  2. L'avatar di Antasia

    Antasia Antasia è offline JuniorMessaggi 1,358 Membro dal Sep 2020 #2

    Predefinito

    Non puoi sapere in anticipo che non sarai in grado di affrontare una relazione amorosa.
    Hai semmai delle aspettative e puoi fare delle previsioni. Ma appunto, si tratta di qualcosa che potrebbe verificarsi in modo opposto a quello che avevi ipotizzato nella tua testa. Le idee sono una cosa, e la realtà e gli altri, sono tutt'altro.
    Tu ragioni senza considerare delle importanti variabili: le persone, e i sentimenti delle persone che ti potrebbero interessare.
    L'affetto (da dare e da ricevere) è connaturato alla nostra condizione umana, ed è imprenscindibile per il nostro sviluppo emotivo e per la nostra vita di relazione.
    Se hai avvertito la necessità di farti seguire da una figura specialistica, hai fatto bene ad intraprendere questo percorso, ti consiglio però di fare pratica, di calarti nella vita, di non tralasciare il dato reale, e di non avere paura di esporti e di fare esperienza.
    Va bene stare a razionalizzare ed esaminare, però la vita è anche altro, è istinto, è il qui e ora.
    "Chi disse preferisco avere fortuna che talento, percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo."

    "Non posso farci nulla: l'idea dell'infinito mi tormenta."

    "Nell'impossibilità di poterci vedere chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità."
     
  3. L'avatar di la-psicolabile

    la-psicolabile la-psicolabile è offline JuniorMessaggi 1,605 Membro dal Dec 2017 #3

    Predefinito

    Concordo con Antasia , tu cerchi affetto mai poi non riesci a concretizzare e questo è un controsenso. Mi ricordo il post in cui racconti di una tua amicizia virtuale con una ragazza fidanzata a cui invii tutti i giorni smancerie . Ti sembra una cosa concreta da fare ? Io fossi in te lascerei perdere internet e comincerei a calarmi nel mondo reale tra le persone , sicuramente non sarà frizzi e lazzi e ti renderai conto che ricevere affetto non è affato semplice ma almeno vivrai la vita vera e non solo una realtà fatta di apoteosi . Anche le batoste possono servire , nascondersi dietro un pc non aiuta a crescere
    Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa volessi diventare da grande. Ho risposto “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io risposi che loro non avevano capito la vita.
    (John Lennon)
     
  4. L'avatar di Brutto97

    Brutto97 Brutto97 è offline PrincipianteMessaggi 101 Membro dal Jul 2018 #4

    Predefinito

    @Antasia Se solo ci riuscissi. Purtroppo le aspettative molte volte si confermano e non riesco a capacitarmi che forse involontariamente le creo io stesso le condizioni e non me ne rendo conto. Sull'immaginare e fare aspettative è emerso che abbia dei deficit e nel percorso che ho intrapreso voglio iniziare a lavorarci anche se la vedo abbastanza complicata ma questo è un altro discorso.

    @la-psicolabile Parte del thread menzionato è legato a questo, io in primis avrei fatto confusione se avessi unito i due argomenti. Perché "nel concreto" questo rapporto insieme ad altri fattori mi ha fatto spingere questo dubbio. Da quando sono iniziati questi pensieri ho sempre ritenuto di essere un controsenso. Perché molte volte quando parlo con l'amica a volte svaniscono ma spegnendo lo schermo insomma mi circondano. Fuori dal virtuale il contesto è diverso: bene o male sono sempre riuscito ad avere una comitiva come la ho anche ora ma il più grande problema è sempre la solitudine che sento...
    Ultima modifica di stellafalc; 11-12-2020 alle 18:38 Motivo: eliminazione quote non necessari