Ricordi...

Discussione iniziata da siriu69 il 28-03-2021 - 78 messaggi - 9039 Visite

Like Tree33Likes
  1. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #1

    Predefinito Ricordi...

    suona il telefono fisso.
    pronto?
    parlo con il signor MM?
    si, mi dica
    sono Y si ricorda di me ?
    e come avrei potuto dimenticarti !

    ero stato fuori sede per una settimana per il solito giro e al rientro il mio socio mi aveva fissato un colloquio per l'assunzione di una segretaria (ne avevo bisogno)
    alle 9 arrivi, minuta, caschetto di capelli neri, pallida, occhi nerissimissimi, maglioncino nero a collo alto, gonna nera 4 dita sopra il ginocchio.
    ho pensato: o maronna una esistenzialista modello juliette grecò.
    ci presentiamo, ti faccio accomodare in ufficio e ci sediamo dalla stessa parte della scrivania. ti spiego cosa facciamo e chi cerchiamo. mi dai il CV, scritto a mano, una calligrafia rotonda ma con una sua personalità, ottimi voti alle superiori, francese lingua madre, un buon inglese, tedesco a livello scolastico e una breve esperienz in un ufficio commerciale.
    bene !
    mi fai delle domande sul nostro lavoro e si chiacchera anche del più e del meno.
    il colloquio sarebbe finito, io non dico niente e tu non accenni ad andartene. vista l'ora ti invito per un caffè, andiamno al bar vicino e ordino due caffè e ti chiedo se vuoi anche tu un cornetto.
    -no grazie, magari un pezzettino del suo.
    te lo porgo e lo spezzi guardandomi negli occhi.
    tornati in ufficioci risiediamo e comincio a mettere a posto gli appunti raccolti nel viaggio.
    quasi senza che me ne accorgessi hai cominciato ad aiutarmi ed è arrivato 1/2 giorno.
    panino insieme, altre chiacchere e scopriamo d'avere gli stessi gusti per musica (de andre, jannacci e altri cantautori) e letture.
    assunta, ci vediamo fra due giorni !
    così è cominciata la collaborazione, a metà mattina uscivamo per il caffè e il solito pezzo di cornetto, la pausa pranzo la passavamo insiemo mangiando un panino e a fare il giro dell'isolato. al mattino passavo a prenderti , eri sulla strada, alla stazione e in quel quarto d'ora di macchina parlavamo o ascoltavamo una cassetta.
    con i collleghi ti eri integrata benissimo ma non concedevi troppa confidenza.
    il tempo passa e arriva ottobre, c'è una fiera di settore dove sarei dovuto andare con il mio socio ma ha pensato bene di ammalarsi e allora ti ho chiesto se ti avrebbe fatto piacere venire in fiera con me. certo ma prima devo chiederlo a mia madre.
    la madre che avevo avuto occasione di conoscere non fece problemi.

    arrivati a BO e scaricati i bagagli all'albergo siamo andati in fiera per allestire lo stand, quattro chiacchere con amici/concorrenti ed è arrivata l'ora d'uscire.
    tornati in albergo abbiamo mangiato lì e dopo quattro passi siamo tornati per andare a dormire.
    nell'albergo c'era anche una gita scolastica, un via e vai nei corridoi e un gran vociare.
    buonanotte, buonanotte e ci chiudiamo nelle camere.
    dopo una mezzoretta TOC TOC , chiedo chi è e apro , eri tu con il pagiamino rosa con elefantini bianchi:
    -sig.M. posso dormire qui ? da sola con tutti questi ragazzi in giro ho paura-.
    -tranquilla, la porta è chiusa a chiave e poi io sono nella stanza accanto-.
    -per favoree-
    e vabbè
    ognuno nel suo lato del letto, luce spenta, cercando di trovare la posizione i nostri piedi si toccarono (o si sono cercarono?)
    cuore a mille, sparito il mondo.
    le mani si sono cercate, ci siamo abbracciati e restati così non so per quanto.
    poi il primo bacio e poi un'altro, le mani esploravano e il pigiamino volò via.
    con il viso sprofondato tra la mia spalla e il collo ti sentii bofonchiare qualcosa,
    cosa hai detto ?
    -è la prima volta e tu sei buono e gentile-
    GULP.
    che fare?
    lo sapevamo entrambi però sul più bello si irrigidì, non potevo,
    la prima volta deve essere un bel ricordo da portarsi dietro per tutta la vita.
    rotolai al tuo fianco e ti chiesi cosa fosse successo.
    -ho paura la mia amica mi ha detto che ha avuto tanto male e perso tanto sangue.-
    ti accarezzai per tranquillizzarti e ti addormentasti con la testa sulla mia spalla.
    al mattino il braccio non lo sentivo più, un bacio del buongiorno e poi via che dovevamo andare in fiera.
    in fiera molto professional e andammo a cena con altri espositori, eri stanca e tornammo presto in albergo.
    entrasti in camera, mi hai proposto di fare la doccia insieme e poi a letto.
    abbracci, carezze e baci dappertutto. quando arrivai a baciarti nel più dappertutto del dappertutto lo facesti anche tu, conoscevi la teoria ma ci volle poco per imparare anche la pratica :-).
    al momento clou feci per togliermi ma mi trattenesti fino in fondo.
    mai dormito così bene anche se la mente lavorava.
    altro giorno di fiera, solito tran tran, con in giro clienti e fornitori stavamo attenti.
    la vicina di stand, con i capelli bianchi, ci disse: ragazzi andate al bar insieme, vi curo io lo stand.
    aveva mangiato la foglia.


     
  2. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #2

    Predefinito Ricordi...

    cenammo al ristorante dell'albergo e poi salimmo in camera. però sei andata nella tua senza salutarmi.
    entrai nella mia chiedendomi cosa fosse successo e comunque lasciai la porta aperta.
    passò una mezz'ortetta e arrivasti con il solito pigiamino rosa e uno strano sorrisetto.
    ti sei infilata nel letto e ridacchiando mi hai preso la mano per farmi sentire che laggiù ti eri depilata.
    se la sera prima era stato bello adesso di più.
    e così passarono i giorni, mi dicesti della tua amica che ti raccontava nei minimi particolari cosa faceva con il fidanzato. a volte ti spaventava, a volte ti incuriosiva e a volte ti domandavi se certe cose non facessero schifo.
    domenica, ultimo giorno di fiera, abbiamo smontato lo stand velocemente, caricato la macchina e partiti.
    una cenetta veloce all'autogrill e poi ti ho accompagnato a casa.
    -mia madre e mia sorella non ci sono vuoi salire?-
    sono salito, mi hai fatto entrare e portato a vedere la tua cameretta. mi hai detto:
    -scusa vado un attimo in bagno, siediti pure sul letto.-
    ero seduto sul bordo del letto, sei arrivata, mi hai spinto giù , hai detto e hai continuato a dirlo: fermo e zitto !,
    trafficato con cintura e zip, salita a ginocchio su di me e con gli occhi fissi nei miei e aiutandoti con la mano abbiamo fatto quello che volevamo tutti e due.
    una mancioata di secondi ma di una intensità mai provata.
    ripreso il respiro ti sei sentita in dovere di spergiurarmi che ero il primo.
    -perchè me lo giuri?-
    -perchè non ho sentito male.-
    -Y guarda che mica tutte le donne sono uguali e poi come dice il proverbio: sposa bagnata sposa fortunata e mica sempre si riderisce alla meteorologia.-
    scoppiasti a ridere e dopo esserci messi comodi lo rifacemmo. secondo i tuoi calcoli non serviva ptrendere precauzioni.
    è stato ancora più bello.
    ci siamo svegliati al mattino.
    tu a casa , giornata di riposo, io in ufficio ma ci siamo telefonati non so quante volte per poi dirci niente.
    in presenza d'altri continuavi a darmi del lei, ogni tanto quando uscivi dal lavoro ti aspettavo dietro l'angolo e andavamo in motel per una o due orette tutte nostre.

    segue
     
  3. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #3

    Predefinito ricordi 3

    poi il le mani si sonocercate, ci siamo abbracciati e restati così non so per quanto.
    primo bacio e poi cuore a mille, sparito il mondo.
    un'altro, le mani esploravano e il pigiamino volòvia.
    con il viso sprofondato tra la mia spalla e ilcollo ti sentii bofonchiare qualcosa,
    cosa hai detto ?
    -è la prima volta e tu sei buono e gentile-
    GULP.
    che fare?
    lo sapevamo entrambi però sul più bello siirrigidì, non potevo,
    la prima volta deve essere un bel ricordo daportarsi dietro per tutta la vita.
    rotolai al tuo fianco e ti chiesi cosa fossesuccesso.
    -ho paura la mia amica mi ha detto che ha avutotanto male e perso tanto sangue.-
    ti accarezzai per tranquillizzarti e tiaddormentasti con la testa sulla mia spalla.
    al mattino il braccio non lo sentivo più, un baciodel buongiorno e poi via che dovevamo andare in fiera.
    in fiera molto professional e andammo a cena conaltri espositori, eri stanca e tornammo presto in albergo.
    entrasti in camera, mi hai proposto di fare ladoccia insieme e poi a letto.
    abbracci, carezze e baci dappertutto. quandoarrivai a baciarti nel più dappertutto del dappertutto lo facesti anche tu,conoscevi la teoria ma ci volle poco per imparare anche la pratica :-).
    al momento clou feci per togliermi ma mitrattenesti fino in fondo.
    mai dormito così bene anche se la mente lavorava.
    altro giorno di fiera, solito tran tran, con ingiro clienti e fornitori stavamo attenti.
    la vicina di stand, con i capelli bianchi, cidisse: ragazzi andate al bar insieme, vi curo io lo stand.
    aveva mangiato la foglia.
    cenammo al ristorante dell'albergo e poi salimmoin camera. però sei andata nella tua senza salutarmi.
    entrai nella mia chiedendomi cosa fosse successo ecomunque lasciai la porta aperta.
    passò una mezz'ortetta e arrivasti con il solitopigiamino rosa e uno strano sorrisetto.
    ti sei infilata nel letto e ridacchiando mi haipreso la mano per farmi sentire che laggiù ti eri depilata.
    se la sera prima era stato bello adesso di più.
    e così passarono i giorni, mi dicesti della tuaamica che ti raccontava nei minimi particolari cosa faceva con il fidanzato. avolte ti spaventava, a volte ti incuriosiva e a volte ti domandavi se certecose non facessero schifo.
    domenica, ultimo giorno di fiera, abbiamo smontatolo stand velocemente, caricato la macchina e partiti.
    una cenetta veloce all'autogrill e poi ti hoaccompagnato a casa.
    -mia madre e mia sorella non ci sono vuoi salire?-
    sono salito, mi hai fatto entrare e portato avedere la tua cameretta. mi hai detto:
    -scusa vado un attimo in bagno, siediti puresul letto.-
    ero seduto sul bordo del letto, sei arrivata, mihai spinto giù , hai detto e hai continuato a dirlo: fermo e zitto !,
    trafficato con cintura e zip, salita a ginocchiosu di me e con gli occhi fissi nei miei e aiutandoti con la mano abbiamo fattoquello che volevamo tutti e due.
    una mancioata di secondi ma di una intensità maiprovata.
    ripreso il respiro ti sei sentita in dovere dispergiurarmi che ero il primo.
    -perchè me lo giuri?-
    -perchè non ho sentito male.-

    Hannibal__Lecter likes this.
     
  4. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #4

    Predefinito ricordi 3

    -Y guarda che mica tuttele donne sono uguali e poi come dice il proverbio: sposa bagnata sposafortunata e mica sempre si riderisce alla meteorologia.-
    scoppiasti a ridere e dopo esserci messi comodi lorifacemmo. secondo i tuoi calcoli non serviva ptrendere precauzioni.
    è stato ancora più bello.
    ci siamo svegliati al mattino.
    tu a casa , giornata di riposo, io in ufficio maci siamo telefonati non so quante volte per poi dirci niente.
    in presenza d'altri continuavi a darmi del lei,ogni tanto quando uscivi dal lavoro ti aspettavo dietro l'angolo e andavamo inmotel per una o due orette tutte nostre.

    ma il tempo passa e le cose cambiano. trasferimmola ditta fuori milano, per te il viaggio diventava impossibile anche se lamaggior parte delle volte avrei potuto accompagnarti io .
    un amico di tua madre ti propose un posto dilavoro vicinissimo a casa.
    -vai Y. pensa al tuo futuro, ci dividono 21 anni,adesso 22 Vs 43 sono una sciocchezza ma un domani quando ne avrai 50 io sarò unvecchietto settantenne-
    (e nel 1987 i settantenni mi sembravano vecchi).
    abbiamo continuato ad incontrarci ma sempre più dirado.
    poi ci siamo persi di vista, mi sono sposato, ho 2figli, ho cambiato casa, regione e lavoro.
    guarda caso mia moglie ha 23 anni meno di me e laconosco da quando è nata perchè figlia di amici da sempre.
    era destino

    e mi chiedi se mi ricordo ancora di te?


    sono passati 32 anni ma non c'è stato giorno cheuna parola, un oggetto, un momento non mi abbia fatto pensare a Y.
    adesso anche lei è sposata e ha due figli ormaigrandi.
    come è finita la telefonata?
    dopo lo scambio di informazioni c'è stao unmomento di silenzio e poi ha detto : grazie e ha messo giù
    mi è venuto il magone!

    grazie per l'atenzione, come ci eravamo promessinon ne ho mai parlato con nessuno ma ora se non facevo questo mi scoppiava ilcuore

     
  5. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #5

    Predefinito ho fatto casino con la sequenza

    .
    scusate ma ho dovuto dividere perchè troppo lungo e mi sono incasinato ma la colpa è dei ricordi
     
  6. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,496 Membro dal Oct 2017 #6

    Predefinito

    Perdonami, ma un testo così lungo sarebbe bello fosse formattato bene, anche controllando eventuali errori di battitura. Mi spiace per la critica, avrei voluto leggerlo, ma davvero è abbastanza faticoso.

    La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri.

    (Mark Twain)



     
  7. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #7

    Predefinito ciao

    Citazione Originariamente Scritto da Melite Visualizza Messaggio
    Perdonami, ma un testo così lungo sarebbe bello fosse formattato bene, anche controllando eventuali errori di battitura. Mi spiace per la critica, avrei voluto leggerlo, ma davvero è abbastanza faticoso.
    mi sono scusato nel post precedente, se vuoi abbi pazienza.
    non è stato facile mettere nero su bianco tutto.
     
  8. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,496 Membro dal Oct 2017 #8

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da siriu69 Visualizza Messaggio
    non è stato facile mettere nero su bianco
    Non lo metto in dubbio, però considera che se pubblichi un testo, non deve essere la brutta copia, ma la bella. Non c'è da scusarsi di nulla, io lo dico per te, per permetterti di avere un pubblico.

    La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri.

    (Mark Twain)



     
  9. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 4,881 Membro dal Aug 2020 #9

    Predefinito

    Racconto molto bello. Non so quanto vero o quanto romanzato (magari solo un po', sarebbe normale...), ma molto bello in ogni caso.
    Ti capisco benissimo, anche a me capita, a volte, di crogiolarmi nei ricordi del passato (pur essendo felicissimo del presente) e sento anche spesso il bisogno di metterli nero su bianco (qualche racconto di questo tipo l'ho postato pure io su questo forum).
    Però ti tranquillizzo: passato un certo periodo di tempo (e 30 anni sono tanti...), non è (non è più) la persona che ci ha scatenato il ricordo che ci ispira tenerezza/affetto o, persino, amore/rimpianto, ma solo il tempo andato, una fase della vita che non tornerà più.
    Non è la Y. di oggi e neppure quella di 30 anni fa quella che ti manca, ma il TE STESSO di 30 anni fa... e su questo non ci puoi fare nulla.
    Ancora grazie per aver condiviso.


    "​Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena"
     
  10. siriu69 siriu69 è offline PrincipianteMessaggi 86 Membro dal Mar 2021 #10

    Predefinito ciao

    grazie hannibal.
    no, non ho romanzato, il ricordo si è rinnovato ogni due per tre. per non allungare il racconto ho tralasciato tante cose: viaggi a parigi, lunghe chiaccherate in macchina, i libri che ci scambiavamo e tanti altri momenti.
    non ci siamo mai detto "ti amo" ma lo abbiamo sempre dimostrato.
    scoprendo che abito in romagna e ha occasione di passare di passare le vacanze in zona mi ha chiesto se potevamo vederci.
    no Y ricordami com'ero,.