Salutare e sorridere per primo

Discussione iniziata da Schnee il 20-05-2017 - 18 messaggi - 1812 Visite

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  1. Schnee Schnee è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 492 Membro dal Oct 2016
    Località Nord
    #1

    Predefinito Salutare e sorridere per primo

    Sono due cose che non faccio mai. Quanto sono importanti per approcciare e piacere a una ragazza?

    Per esempio, se vado a comprare a qualcosa e alla cassa c'è una ragazza (ma lo faccio con tutti), mi limito a dire cosa voglio in modo impassibile, senza lasciar trasparire nessuna emozione né aggiungendo cose in più. Come un robot.
    Neanche le commesse mi sorridono mai, né scambiano due parole con me (ma vedo che con altre persone si fermano a chiacchierare e scherzare).

    Se sorrido a una commessa sconosciuta o le dico qualcosa che non c'entra nulla, tipo "Oggi a Milano c'è un bel sole, eh?" mi sembra di fare la figura del miliardesimo sfigato che ci prova con una scusa. E in fondo, sarebbe la verità.
    Ma anche a comportarmi come mi comporto ho paura di sembrare autistico, o anormale, perché tutti hanno un minimo d'intonazione o espressione facciale. Sono abituato ad essere molto controllato, e non riesco nemmeno più ad essere spontaneo.

    Le cose cambiano quando è l'altra persona a dirmi qualcosa e fare una battuta: in quel caso rido e sorrido, mi sciolgo, ma comunque in quanto timido sono a disagio e dico solo l'indispensabile se vengo interpellato; altrimenti rido/sorrido/annuisco senza andare oltre.

    E' sbagliato questo mio modo di comportarmi? Sembro uno che non vuole essere approcciato, o che non è normale?

    Anche dal parrucchiere, è un salone grande e mi stava facendo una ragazza diversa da quella che mi taglia i capelli di solito, che era di fianco a me impegnata a fare i capelli a uno. Ho fatto finta di non vederla, non l'ho salutata e sono stato per tutto il tempo con lo sguardo fisso in avanti verso lo specchio... Con la coda dell'occhio mi sono accorto che ha voltato più volte la testa verso di me, ma che dovevo fare...? E' da anni che mi fa i capelli una volta al mese, ma ci siamo parlati solo quando lei mi ha chiesto "come li vuoi?" e stop, qualche volta mi ha chiesto se porto la frangia lunga da un lato o se volevo qualcosa sui capelli, ma si trattava sempre di lavoro, e per il resto sono sempre rimasto zitto mentre mi faceva i capelli... Un po' mi è dispiaciuto non salutarla, ma non ero sicuro di come comportarmi: se mi fossi voltato verso di lei e avessi detto "Ciao Daniela!" con un bel sorriso sarebbe stato strano perché non ci siamo mai parlati di cose extralavoro, lei non sa come mi chiamo e io conosco il suo nome solo perché l'ho vista chiamare dalle colleghe... Magari avrebbe pensato che ci stessi provando.

    Non so mai cosa fare.


     
  2. notsogood notsogood è offline PrincipianteMessaggi 5 Membro dal May 2017 #2

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    Dì quello che ti piacerebbe sentire da altre persone... Nel senso, una frase simpatica senza che faccia trasparire altro che la tranquillità e serenità di parlare con altri, è un buon punto di partenza.
     
  3. notsogood notsogood è offline PrincipianteMessaggi 5 Membro dal May 2017 #3

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    È difficile all'inizio, magari prima di focalizzarti su ragazze che ti piacciono scambia due parole col giornalaio, sforzati di farlo e dopo un pò ti verrà naturale!
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  4. L'avatar di Lexxi

    Lexxi Lexxi è offline PrincipianteMessaggi 149 Membro dal Nov 2013
    Località vista mare
    #4

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    Secondo me parti dal presupposto errato che sorridere e salutare gentilmente le persone con le quali interagisci equivalga a provarci, mentre si tratta di basilare cortesia ed educazione, presupposti fondamentali per avere una serena e soddisfacente vita sociale.

    Prova a sforzarti un po' di più: credimi, la cassiera o la parrucchiera non pensano ad un secondo fine se le tratti gentilmente.
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  5. Schnee Schnee è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 492 Membro dal Oct 2016
    Località Nord
    #5

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    Beh, mi è difficile da credere... Sono un trentenne vergine, timido e imbranato che parla in modo confuso ed è tanto se reggo il contatto oculare; se dico alla prima cassiera sui 20 anni qualcosa tipo "oh, ma che bel sole c'è oggi, non trovi?" penserà all'istante "oddio, questo pelato mi vuole scopare!" o "ma che vuole 'sto cretino?!".
     
  6. L'avatar di Dedelind

    Dedelind Dedelind è offline Super ApprendistaMessaggi 624 Membro dal Apr 2017
    Località inferno degli scorticati vivi
    #6

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    Ma non ho capito : sei pelato e vai dal parrucchiere ?
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    Sotto Cassa
    Tutto Passa
     
  7. L'avatar di Lexxi

    Lexxi Lexxi è offline PrincipianteMessaggi 149 Membro dal Nov 2013
    Località vista mare
    #7

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    @Schnee

    Non è così: chi fa un lavoro a contatto col pubblico gradisce un sorriso o un saluto cordiale piuttosto che un atteggiamento scostante (poi le eccezioni e le persone maleducate ci sono sempre, ma sono un caso a parte). Se vado a comprare il pane e lo chiedo con un sorriso, nel 99% dei casi ne riceverò uno in risposta, che si tratti di uomini o donne, giovani o anziani. Non ti sto dicendo di attaccare bottone o parlare del tempo, ma semplicemente di comportarti in maniera gentile.
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  8. Schnee Schnee è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 492 Membro dal Oct 2016
    Località Nord
    #8

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    @Dedelind ho grosse stempiature come Vegeta di Dragon Ball, un buco dietro la testa grande quanto una monetina senza capelli (si nota molto perché ho la pelle bianca che fa contrasto coi capelli scuri), poi la chioma diradata e delle scanalature che si notano più o meno a seconda di quanto ho lunghi i capelli.
    Ma ho la frangia lunga sugli occhi che tappa un po' le aree calve delle tempie (ma comunque si vede), anche se resta la mini-piazza dietro in bella vista e mi sa che l'unica soluzione per farla sparire è raparmi a zero (però avendo la bocca in fuori e il cranio lungo in orizzontale, con quel taglio sembro deforme).

    @Lexxi non so, una mia amica (non una ragazzina, ha quasi 40 anni) di internet mi ha detto per esempio che quando un coetaneo l'ha salutata in piscina, lei ha fatto finta di niente perché non interessata (dando per scontato che ci volesse provare), prima di allora l'aveva sempre guardata e lei l'aveva ignorato... Mi ha detto che anche quando da più giovane andava a ballare in discoteca per i fatti suoi e qualcuno si avvicinava a parlarle, lei rispondeva in modo acido.
    Una volta mentre stavo per pagare da H&M, ho detto sull'ultimo alla cassiera sui 20 anni che avevo un buono sconto e lei mi ha fatto "Sììì???" in modo molto enfatizzato e quasi col tono che si usa coi bambini, come se avesse pensato che volessi vantarmene e/o attaccare a parlare con lei, insomma mi è sembrata una chiusura.
    Sempre da H&M, una volta stavo restituendo i vestiti a una ragazza che stava vicino al camerino: mi ha chiesto se li volevo ridare tutti, ho risposto di sì, e quando ho aggiunto a bassa voce "troppo grandi..." non mi ha risposto e ha fatto finta di niente, come se avessi detto qualcosa di troppo di cui non le fregava niente. Ho avuto l'impressione che mi avesse preso per uno che voleva approcciarla, e che avesse reagito in questa maniera perché le dava fastidio.
     
  9. L'avatar di Lexxi

    Lexxi Lexxi è offline PrincipianteMessaggi 149 Membro dal Nov 2013
    Località vista mare
    #9

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    Come dicevo, le persone maleducate o che non sanno fare il proprio lavoro ci sono sempre, però penso che tu, per inesperienza, timidezza, magari timore, ti faccia veramente dei problemi inutili, ma mi rendo conto che dipendono dall'insicurezza. Comunque, personalmente non approvo l'atteggiamento della tua amica: anche se non interessati, l'educazione viene prima di tutto.

    Ti racconto questa: l'altro giorno ero a fare la spesa al supermercato. Prendo il numero al banco dei salumi, ma siccome c'era coda comincio a vagare con la mente e quando finalmente arriva il mio turno, non ricordo più cosa volevo comprare. Allora dico alla commessa: "vorrei... quello di pollo, o tacchino... non so" come una deficiente. A fianco a me un ragazzo mi dice sorridendo il nome corretto del prodotto che volevo acquistare, mi spiega che l'ha preso anche lui, parliamo un po', scherziamo e ci facciamo due risate. Nel frattempo arriva un mio amico e mi allontano insieme a lui. Poco dopo incontro il ragazzo di prima tra gli scaffali: mi vede in compagnia, ma ci salutiamo sorridendo.

    Morale: io potevo fare la ******* pensando che lui (non sia mai!) suggerendomi il nome di un insaccato stesse subdolamente attentando alla mia virtù; lui poteva ignorarmi, magari non gli importava assolutamente nulla di me e voleva solo essere gentile, ecc ecc. Cosa c'è di terribile nello scambiare due parole ed essere cordiali con chi si incontra, anche solo per un momento?
     
  10. Schnee Schnee è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 492 Membro dal Oct 2016
    Località Nord
    #10

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    Sarà perché ho 30 anni, non ho mai avuto una ragazza, non ho una vita sociale e vivo barricato in casa... Non so proprio come rompere il ghiaccio con le persone dal vivo, sono impacciato e credo che qualsiasi mio approccio da quanto sono teso risulti artefatto; mi muovo in modo rigido, a volte ho difficoltà a guardare negli occhi le persone, arrossisco un po' a caso, se mi accorgo che qualcuna mi guarda con la coda dell'occhio mi viene da sorridere da solo e mi mordo il labbro per nasconderlo, parlo in modo confuso e con la voce bassa, tutto d'un getto, più in generale rischio di andare in tilt e non ho il pieno controllo di quello che dico.

    Tutto questo oltre che per una timidezza estrema, anche per l'ansia e la vergogna che parlando ed esponendomi le persone mi possano prendere per strano e anormale. Perciò, se non sono gli altri a cercare me, sono come bloccato, tendo a dire e fare solo quello che ci si aspetta, come andare alla cassa, pagare e stop.

    In più ho la coda di paglia: vorrei trovarmi una ragazza, quindi conoscere ragazze (non ho mai avuto nemmeno amiche, salvo internet), ma non avendo esperienza a socializzare non sarei naturale — magari mi verrebbe anche da ridere o arrossirei parlando del tempo! — e credo che una ragazza si renderebbe subito conto che è una scusa, che sono interessato a lei... Ho paura di sembrare il miliardesimo sfigato che la vuole portare a letto e che ci prova con tutte.

    All'università e in treno ho sentito più volte gruppi di ragazze che raccontavano dei "cessi" che ci avevano provato in modo imbranato, deridendoli, e ho il terrore di diventare uno di loro (anche perché sono messo peggio).
     
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