Scarsi risultati all'Università - Pagina 3

Discussione iniziata da Bartolino il 09-03-2018 - 28 messaggi - 4676 Visite

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  1. L'avatar di r1087

    r1087 r1087 è offline JuniorMessaggi 2,242 Membro dal Oct 2017
    Località Italy,Emilia Romagna
    #21

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    Non per consolare nessuno ma ho due amici una di 28 e l altro 33 una ci ha messo 7 anni a fare la triennale senza fare nient'altro e l altro si è iscritto a 23 anni e non ha ancora finito mentre la sorella di lui nella metà del tempo ha fatto 5 anni di triennale e magistrale


    Hail Baphomet
     
  2. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc è offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Località Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #22

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    Comprensibile che tu sia demoralizzato, che tu voglia il meglio per tuo figlio (quindi bene fissare obiettivi per responsabilizzarlo verso gli studi), ma l'università è qualcosa che riguarda il suo futuro e, dunque, puoi dirgli che non lo manterrai a vita, ma non imporgli come vivere il suo percorso-periodo universitario.
    Bene invogliarlo alla ricerca di un lavoro ma, se ha già difficoltà a concentrarsi sullo studio, dato che, soprattutto all'inizio, conciliare lavoro e studio non è facile, potresti ottenere l'effetto contrario.
    è .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia più grande, non attesa (sòfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli più: lo scopri dopo, quando è troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!
     
  3. L'avatar di Joey91919

    Joey91919 Joey91919 è offline PrincipianteMessaggi 125 Membro dal Aug 2016 #23

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    Citazione Originariamente Scritto da r1087 Visualizza Messaggio
    Non per consolare nessuno ma ho due amici una di 28 e l altro 33 una ci ha messo 7 anni a fare la triennale senza fare nient'altro e l altro si è iscritto a 23 anni e non ha ancora finito mentre la sorella di lui nella metà del tempo ha fatto 5 anni di triennale e magistrale
    Con questo cosa vuoi dire?
    Ognuno di noi dovrebbe astenersi da lgiudicare la vita degli altri, a prescindere!
     
  4. L'avatar di Joey91919

    Joey91919 Joey91919 è offline PrincipianteMessaggi 125 Membro dal Aug 2016 #24

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    Guarda, da figlia cresciuta da genitori che l'hanno viziata ti posso consigliare di metterlo un po' alle strette. Durante l'università i miei genitori hanno sempre cercato di darmi tutto (discutibile) mi hanno sempre tenuta (come diciamo noi qui) nella ''bambagia''. Ora, da laureata (fuoricorso) posso solo dirti che se mi avessero responsabilizzata un po' di più ai tempi, sarebbe stato diverso. Io ti consiglio di affrontare la cosa a tavolino: gli fai presente la tua situazione e gli dici chiaramente che visti i risultati poco proficui non sei più disposto a sostenerlo economicamente negli studi. Potresti stimolarlo a cercare qualche lavoretto che gli possa permettere di uscire la sera con gli amici, in questo modo dovrebbe iniziare a dare un po' più valore ai soldi, alla fatica che ci vuole per guadagnerseli e alla facilità con cui si spendono.
    Da ragazza probabilmente é più semplice trovare lavoretti ''tappabuchi'' in quanto spesso nei locali si cercano figure femminili, ma questo non dovrebbe esularlo dal tentare (io, il rimpianto di non averlo fatto un po' ce l'ho)...potrebbe tentare come PR per qualche locale o lo steward alle partite... insomma, imparare a pensare un po' più a se stesso e un po' meno al gruppo di amici (anche perché non é detto che nel gruppo ci siano tutti studenti universitari come lui che capiscano la situazione) e al tempo stesso un po' di più agli studi anche perché (dal mio punto di vista) spesso finisce che i compagni dell'università tra loro si dicono ''nooo, ma va non sto studiando per quell'esame....studio tutto il giorno prima e fanchiulo'' (e poi magari hanno studiato per davvero e si sono preparati bene) e vengono promossi, mentre lui per seguire quel che han detto, li emula (studiando tutto all'ultimo) e rimane fregato!

    Buona fortuna!
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  5. RoyBailey RoyBailey è offline PrincipianteMessaggi 1 Membro dal Sep 2020 #25

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    Ogni studente, infatti, può avere un rendimento scolastico mediocre, a condizione che: a) questo non diventi un trend, eb) i possibili sconvolgimenti non siano critici.Professori e consulenti dovrebbero prendere in considerazione le possibili crisi. Il problema tuttavia appare quando: i) il trend è un problema collettivo (non solo individuale), e ii) le scarse prestazioni sono valutate integralmente o olisticamente. L'allarme deve essere attivato principalmente per evitare prestazioni di porr. Una volta che accadono, si può fare poco. Cioè, si può fare qualcosa, ma il rimedio sostituisce i risultati (bassi) raggiunti. Moderazione: Link non autorizzato 22-01-13-7267d1493388400-ciccia-lasciata-dopo-5-anni-cartellino-rosso.jpg
    Ultima modifica di Bakko; 18-09-2020 alle 09:53 Motivo: Link non autorizzato
     
  6. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è offline JuniorMessaggi 2,473 Membro dal Jan 2020 #26

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    Citazione Originariamente Scritto da trale Visualizza Messaggio
    Io sono dell'idea di dire a tuo figlio di cercarsi un lavoro adatto a mantenersi gli studi fuori sede. A prescindere dai risultati ottenuti. Io facevo la babysitter, la dogsitter, etc. perché anche i miei genitori erano separati e lo vedevo da sola che non potevano mantenere i miei divertimenti oltre che i miei studi.
    Gli studenti di mio marito che frequentano un istituto tecnico statale, fanno i portapizze, guadagnano 70 euro a sera. Se lo fanno dei ragazzi di 16 -18 anni, può farlo anche tuo figlio di 21, senza affaticarsi troppo. Non capisco perché preoccuparsi di come affrontare un argomento così banale. Adesso temo che tu lo stia viziando.
    Tra l'altro ai miei tempi c'era la casa dello studente per chi aveva una buona media e un reddito basso ... insomma parla con lui di questo in totale tranquillità. Non la metterei sull'ultimatum perché sarebbe come considerarlo ancora un bambino e bambino non è.
    Aggiungo che essendo “praticamente adulto”, forse dovresti parlargli costi alla mano per responsabilizzarlo.
    Io ai miei figli davo una quota settimanale che sapevo non bastava loro in modo che fossero obbligati a lavorare per mantenersi, almeno parzialmente. Sono fortunata che vivendo all’estero le spese universitarie non si pagano e RESTANO COME DEBITO ALLO STUDENTE, che sa che ogni ritardo porterebbe a un loro debito più grosso, così nessun fuori corso!! 😉
     
  7. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline Super FriendMessaggi 5,055 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #27

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    per come la vedo, i sacrifici ci stanno se sono ripagati dai risultati. Cosa studia ? certe università sono un lavoro a tutti gli effetti, però il patto deve essere chiaro: se studi e basta, non puoi passare due esami l'anno. Non puoi laurearti a 32 anni, già non ne vale la pena, se ci metti pure tutto questo tempo non ha davvero alcun senso. Come ti hanno già detto, o cambia marcia o si mantiene lavorando, cosi capisce che la vita a 20 anni non è più un parco giochi.

    PS strano che tu sia in difficoltà economiche
    che fai, paghi il mutuo per la casa che è anche tua, e l'affitto in un'altra casa ?
     
  8. L'avatar di fantasticonov

    fantasticonov fantasticonov è offline JuniorMessaggi 2,473 Membro dal Jan 2020 #28

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    Citazione Originariamente Scritto da r1087 Visualizza Messaggio
    Non per consolare nessuno ma ho due amici una di 28 e l altro 33 una ci ha messo 7 anni a fare la triennale senza fare nient'altro e l altro si è iscritto a 23 anni e non ha ancora finito mentre la sorella di lui nella metà del tempo ha fatto 5 anni di triennale e magistrale
    Colpa del sistema italiano che fa pagare l’università ai genitori. Se facessero come all’estero che resta il debito allo studente, vedresti come all’improvviso tutti ci impiegherebbero solo il tempo necessario.
    E comunque i genitori dovrebbero pretendere di più! Gli studenti hanno l’età anagrafica degli adulti ma la maturità e i comportamenti degli adolescenti sfacciati che fanno sborsare ai genitori mentre loro si divertono e prendono la vita con tranquillità e senza stress.