Scegliere di non amare più

Discussione iniziata da LilyRose_27 il 15-01-2022 - 16 messaggi - 1449 Visite

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  1. LilyRose_27 LilyRose_27 è offline PrincipianteMessaggi 19 Membro dal Sep 2021 #1

    Predefinito Scegliere di non amare più

    Esistono già decine di thread simili, perché quando si perde un amore è molto comune pensare "se le mie relazioni devono sempre finire male, allora è meglio che io stia da solo/a!".Ma la maggior parte delle volte si tratta di una reazione di riflesso, causata dalla delusione, dalla rabbia, dal dolore del sentirsi rifiutati, e la si prova subito dopo la fine di una storia. Magari per qualche mese. Ma poi pian piano si guarisce, si sta meglio, si torna a vivere. E si torna ad amare. La decisione di cui parlo io, invece, è quella che può arrivare dopo, molto dopo: quando si guarisce dalla ferita, si comprende pienamente il proprio valore, e coscientemente, a mente fredda, si realizza che non c'è davvero nulla che possa proteggerci dal fallimento di una relazione. Perché se anche noi per primi facessimo tutto "giusto", amassimo i nostri partner e noi stessi in maniera matura e consapevole, avremmo solamente fatto il nostro 50%. L'altro 50 resta nelle mani di un'altra persona, completamente libera di rispondere al nostro amore e continuare a farlo, e altrettanto libera di smettere di farlo, per motivi che nessuno può davvero giudicare se non lui/lei stessa.Con questa consapevolezza, una persona che ha già perso in passato uno o più amori, che ha già vissuto questo dolore ma poi si è rialzata e ha ricominciato a vivere e ad amarsi, ed è consapevole del proprio valore, come può essere così sciocca da buttarsi nuovamente in questo gioco al massacro? Una persona che ha raggiunto (a caro prezzo) una propria felicità e stabilità emotiva, contenta del mondo che si è costruita attorno, come può offrire di nuovo il cuore a qualcuno che, fra un mese, un anno o dieci anni, lo potrà distruggere di nuovo? O al contrario, come potrebbe accettare l'amore di qualcun altro sapendo che forse sarà lei stessa, fra un mese un anno o dieci anni, a distruggerlo per prima?Non lo so. Io, francamente, non me la sento più.E allo stesso tempo questa resa mi spaventa.Qualcuno di voi si trova in questa situazione?Qualcuno l'ha vissuta e poi superata?Devo buttarmi sulla psicoterapia e farmi riprogrammare il cervello?


     
  2. L'avatar di Lovecroft789

    Lovecroft789 Lovecroft789 è offline ApprendistaMessaggi 473 Membro dal Oct 2021 #2

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    @Lily Rose

    Il tuo thread è molto interessante perché apre tante porte e dietro ogni porta c'è un'emozione, una scoperta, un demone da affrontare , ma puoi trovare anche l'amore per te stessa, amore che ti salverà dalla distruzione e dalla paura che ora stai alimentando.
    Ora hai il tuo ego che ti ripete come un disco rotto che soffrirai ancora, perché sa che hai paura della sofferenza e della solitudine.

    Ma hai anche una parte buona che lotta per trovare forza, autostima e tanto amore e la neuro programmazione lavora con quella parte per attivarla e rinforzarla.
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  3. Fraxo Fraxo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,926 Membro dal Nov 2021 #3

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    Ciao Lily, ben ritrovata, mi dispiace che alla fine sia andata male, ci speravo veramente sai.

    Praticamente si può dire che mi ci trovo anche io nella tua stessa situazione, attualmente single da 5-6 mesi, ma con l'unica differenza che non ho alcun rimpianto e nessuna motivazione che mi farebbe tornare sui miei passi con la mia ex; attualmente mi sto vivendo la vita così come viene, fuori da responsabilità che non siano rivolte in primis verso la mia persona, in quanto per dirla tutta sono solo al 100% e non per scelta, esclusi gli amici con cui mi vedo ogni tanto.

    Mi ci ributterei? Sinceramente si, ma non ora, non in questo momento che sono consapevole di aver poco da dare, in quanto emotivamente mi sta piacendo stare concentrato di più su quello che voglio fare invece che su quello che dovrei fare.

    Come ho già detto ad altri che hanno fatto questi discorsi, non è cedendo alla paura che si troverà la serenità; la paura è quella che ti blocca e se lo fa significa che c'è qualcosa da bloccare no? In realtà ciò può voler dire che al di là della logica del ragionamento che hai fatto, vuoi fare nel tuo subconscio l'esatto contrario di quanto hai affermato. Quando ami qualcuno ci soffri, ci piangi e vi perdete è si una cosa brutta, ma anche condivisa e formata da forti emozioni; pensa che io invece mi sono lasciato senza pianti, emozioni e sentimenti a zero, grandi delusioni e abbandonato in mezzo una strada come un cane, senza famiglia e parenti... fortunatamente avevo, ho, una casa mia con qualche soldo da parte e qualche amico. C'è di peggio su quanto accade in questi casi, te lo dico per farti capire che non importa quante volte si cade durante il percorso della nostra vita, ma essere sempre pronti a rialzarci; per non cadere dovremmo fermarci e non andare più avanti, non sarebbe una soluzione ma la creazione di un nuovo e più deleterio problema su cui il tempo stesso poi non avrà nessuna pietà, perché continuerà a passare inesorabile mentre la vita intorno a noi fermi scorrerà via.

    Non avere paura di cadere perché cadrai, non avere paura di non rialzarti perché ti rialzerai, non avere paura di amare perché amerai ancora.
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  4. L'avatar di AliXV

    AliXV AliXV è offline Super ApprendistaMessaggi 734 Membro dal Dec 2021
    Località Italia
    #4

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    Solo una considerazione a latere, un altro punto di vista.

    Uno, una testa pensante di aspetto dignitoso e magari dal comportamento dolce, in cerca di amore vero...

    se da un lato ha a che fare con donne che badano solo al lato "macho" e provano attrazione solo per il tipico culturista testavuota pieno di soldini ereditati, passati dai genitori, o anche peggio...

    Da un altro ha a che fare con gente impegnata da anni, e fra questa gente c'è necessariamente anche qualche caso di chi ignora il partner o lo maltratta...

    E da un altro ancora ha a che fare con single devastate mentalmente da storie precedenti... Magari con tipi di sta risma, che facevano finta di amarle ma volevano solo "cavalcarsele" per bene...

    Se ha un minimo di senso pratico, si stufa e smette d'amare anche lui. Perché tanto una persona un minimo sana di mente, a forza di vedersi rifiutata, fa proprio così.

    Quando inizia a sentirsi troppo solo...
    Risolve pagando qualcuno.
    Esistono escort specializzate nel comportarsi come si comporterebbe una fidanzata.

    Un altro lato tristissimo della faccenda, spesso ignorato.Solo come spunto di riflessione...
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    Ultima modifica di AliXV; 16-01-2022 alle 08:39
     
  5. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline FriendMessaggi 4,010 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #5

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    Lilly,
    Dalle tue parole emergono la rassegnazione e la delusione della sconfitta, preludio della resa.
    Mentre, quello che dovrebbe sempre guidarti, come farò nelle tenebre, è la speranza.

    Martin Lutero ha scritto che:
    “Tutto ciò che viene fatto in questo mondo è fatto dalla speranza.”

    Personalmente trovo questo pensiero vero, positivo e pragmatico, poiché cos’altro è altrimenti il desiderio di paternità o maternità nei confronti dei figli, la voglia di migliorarsi e di costruire qualcosa nella vita oppure imbarcarsi per avventure pericolose e rischiose…

    Un altro ha scritto, che nella vita quello che ti accade è pari al 10% il restante 90% è reagire a quegli eventi.
    Bene lo puoi fare solo, se non ti arrendi e non perdi mai la speranza!
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    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”
    (Ezra Pound)
     
  6. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 23,694 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #6

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    Lily,
    da ciò che scrivi emerge l'incapacità di tenere separati reale e virtuale. Scrivi "quando si perde un amore", affermazione classica di poeti e cantanti, virtualizzatori di qualcosa che non hanno vissuto per cui immaginano iperboli che non esistono nella realtà: non si perde un amore perché l'amore è un sentimento ed i sentimenti non sono cose, come le persone non sono cose.
    "se le mie relazioni devono sempre finire male, allora è meglio che io stia da solo/a!", anche qui non hai chiaro ciò che fa parte del reale e ciò che sta nel virtuale. Le relazioni sono reali mentre il "finir male" riguarda il virtuale. Nel reale le relazioni non finiscono male se si usano gli strumenti del reale per sceglierle e gestirle. Quando ci si relaziona con delle persone si deve prima "conoscere" se stessi e le persone, non ci si relaziona idealizzando una persona imperfetta. Devi ascoltare ed osservare te stessa e la persona che ti interessa in modo da poter decidere, attimo per attimo, se è bene per te la situazione reale. Nel momento in cui non è bene per te il comportamento della persona, disattivi quella relazione nelle parti che ti danneggiano in modo che non possa nuocerti. Hai il dovere di tutelarti proprio perché la prima persona che ami sei te stessa. Questo è scegliere e gestire una relazione, fare il tuo bene e non per forza la relazione deve finire. Ormai conosco abbastanza me stesso e mia moglie per cui ho disattivato le componenti dannose e mantengo le componenti che corrispondono al mio bene e di conseguenza al suo. Terminare la relazione e cercare un'altra partner? Potrei fare così ma solo virtualmente mi posso illudere di trovare sicuramente una persona migliore. Tenendo i piedi a terra, vivendo nella realtà so che è difficilissimo poter incontrare la persona giusta, molto più facile essere io giusto per me stesso e per mia moglie.
    Abbiamo la necessità di virtualizzare per tranquillizzare quella parte di noi che chiede stabilità, sicurezza, quella parte che ha paura della precarietà. Eppure chi vive la realtà sa che la precarietà è l'unica linea che possiamo seguire, ciò che fa la differenza è la capacità di interpretare e risolvere la precarietà attimo dopo attimo. Per questo motivo non si può parlare di fiducia, sincerità, fedeltà, ... ma solo di amore cioè del fare il proprio bene ed esprimere questa essenza.
    Ora, puoi continuare a randellarti la testa o scegliere la realtà. Quando scegli la realtà non cerchi il sentimento degli altri, esprimi il tuo in modo da riconoscere quello degli altri ed evitare relazioni dannose.
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  7. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 13,026 Membro dal Jun 2016
    Località A nord-est rispetto a PINASO
    #7

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    Non credo che si possa decidere di non innamorarsi più. Al massimo si può decidere di ridurre al massimo le possibilità che questo accada, ma un sentimento non può essere impedito.
    Ad esempio, io mi sono innamorato per la prima volta a 20 anni, era una mia compagna di università. Inizialmente non la vedevo nemmeno, ma la sua insistenza è stata così forte che alla fine ci sono cascato completamente. Ero completamente vergine (sia sessualmente parlando che sentimentalmente), quindi ero totalmente senza difese immunitarie e in due mesi finì tutto, lasciandomi a bocca asciutta proprio sul più bello. Fu uno schiaffone talmente potente che mi ci vollero 2 o 3 anni per riprendermi del tutto.

    La seconda volta che mi sono innamorato è stato a 30 anni, il che significa che per 10 anni non è più successo nulla dal punto di vista sentimentale. Ho baciato e scopato per la prima volta in quel decennio, ma così per provare. A 30 anni poi ci sono ricascato nuovamente. Anche in questo caso è andata male dopo pochi mesi, ed è stato financo più doloroso della prima, perché ho capito subito che non c'era trippa per gatti (mentre la prima volta non capivo nulla, talmente ero stupido).
    Da quella volta non ho più provato nulla, ormai sono passati 6 anni, ovviamente è completamente passata, nel senso che se guardo sue foto ora non mi fanno alcun effetto, però non ho interesse a conoscere una donna per provare a far nascere qualcosa. Con questo però non dico che ho deciso che debba essere così per sempre, ma semplicemente che non ho voglia di provarci. Allo stesso tempo però so che può succedere e per questo non mi sento di dire che non succederà più.
    Per cui ad esempio se vedo una ragazza che esteticamente mi piace, non ci provo mai. Non sono iscritto ad app di incontri, quindi in sostanza riduco al massimo le possibilità che qualcosa possa accadere.

    Per un uomo è più facile, perché è molto raro che una donna ci provi. Per una donna però dev'essere parecchio difficile, perché magari ricevono avances e quindi è più facile cadere nel tranello.
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  8. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 23,694 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #8

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    Monachino,
    innamorandoti una volta ogni 10 anni ... è come rivivere sempre prime volte ed è chiaro che la sensibilità alla delusione sia molto viva ... ma innamorandoti con una frequenza alta tipo 7-8 volte in un anno, capisci che arrivi a farci il callo e ogni nuovo innamoramento non è totalizzante come lo sono stati i primissimi. Dopo i primi 7-8 l'innamoramento, la chimica, l'infatuazione la controlli bene e al di là inizi a vedere un sentimento regolare, senza picchi irrazionali ma che ti appaga molto. Anno dopo anno capisci che questo sentimento non è caduto dal cielo e che non dipende dalla donna del momento. È qualcosa che non capisci ma che esprimi. A me è successo di vedere che la mia vita cambiava totalmente a seguito di questo sentimento ma di non riuscire a razionalizzarlo perché ne facevo idealizzazioni.
    Come dicevo sopra, quando la realtà mi ha dato un colpo devastante ho aperto gli occhi ed ho capito come quel sentimento, amare, è razionale e appagante.
    Amare non sostituisce o inibisce la chimica, l'innamoramento o l'infatuazione, amare permette di smorzarne i picchi estremi d'irrazionalità. Ti permette di non farti del male con la passione dell'innamoramento.
    Intendo dire che alla tua età puoi vivere l'innamoramento verso una donna pur amando te stesso, controlli la passione e ne prendi le parti più appaganti senza danneggiarti.
    Tutto è "perfetto" se la donna di cui ti innamori ha la tua stessa maturità emotiva.
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  9. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 13,026 Membro dal Jun 2016
    Località A nord-est rispetto a PINASO
    #9

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    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    Tutto è "perfetto" se la donna di cui ti innamori ha la tua stessa maturità emotiva.
    @fausto62
    fausto62, se deve avere la mia stessa maturità emotiva allora dovrei fidanzarmi con una 16enne.
    Gli utenti del forum
     
  10. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 23,694 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #10

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    ... esagerato ... dai che 25 anni li dimostri ... non di più!
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