Sentirsi soli quando si è in coppia

Discussione iniziata da Numerozero il 09-01-2019 - 17 messaggi - 1462 Visite

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  1. Numerozero Numerozero è offline PrincipianteMessaggi 120 Membro dal Jan 2019 #1

    Predefinito Sentirsi soli quando si è in coppia

    Buonasera, scrivo qui in cerca di un consiglio sul da farsi. Sto con una ragazza da 8 anni, io ne ho 35 e lei 30. Conviviamo da tre e fin'ora non potevo lamentarmi di nulla: grande intesa sia mentale che fisica, viaggi, tranquillità economica ( lavoriamo entrambi), insomma, una storia che pareva andare molto bene.
    Da giugno ci siamo trasferiti nella nuova casa. Non abbiamo subito alcun stress perché suo padre ci ha aiutato nei lavori (la casa è dei suoi), sgravandoci di tutta la parte burocratica/gestionale, noi ce la siamo arredata tranquillamente senza mai litigare.
    Un mese fa, dal nulla, mi ha confessato che sente che la sua vita sia troppo piatta. In effetti, mentre io sono una persona con tanti interessi, lei di base è pigra e prima di attivarsi nel fare qualcosa impiega molto tempo. Non ha molti hobby o se ce li ha sono solitari (leggere un libro, fare una passeggiata). Quando mi ha detto cosa provava sul momento mi sono risentito, perché facciamo un sacco di cose in realtà: gite, partecipazioni ad eventi, uscite con amici... Ma poi ci ho riflettuto e in effetti facciamo molte cose ma sempre come coppia. Mentre io ho, come detto, numerosi hobby che vanno dalla musica, alla scrittura, al disegno (sono un creativo), lei non ne ha. Così ha giustamente deciso di ritagliarsi i suoi spazi per cercare di allargare un po'il giro di amici e per appunto fare cose nuove. Si è iscritta in palestra e ora esce molto di più con le colleghe. Sono contento che stia provando a farsi nuove amicizie, il problema è che ha iniziato prima ad escludermi, nel senso che a stento mi racconta qualcosa delle sue nuove esperienze, ed ora ha cominciato definitivamente ad ignorarmi, sono scomparsi i normali segnali di interesse nei miei confronti. In pratica arriva a casa, ci si scambia qualche banale convenevole sul lavoro, poi si chiude in se stessa. Se le dedico attenzioni, si sforza di ricambiare ma si vede che non le viene naturale (prima mai avuto questi atteggiamenti).
    Ne abbiamo discusso, anche in maniera forte e sfogarci sembrava aver aiutato, ma ora siamo di nuovo ai soliti atteggiamenti sfuggenti.
    Attualmente,quindi, mi sento molto solo anche se conviviamo. Capisco il voler proteggere i propri spazi, ma siam passati da un estremo all'altro. Prima c'ero solo io, e tutti gli altri non li calcolava.Ora sembra esistere solo "il mondo là fuori". Perché io riesco a gestire sia le mie passioni personali che dedicare a lei tutta l'attenzione che merita? Mi sforzo di non farle pressioni ma a volte, inevitabilmente ci sto male. L'aggravante è che non ama parlare di sé, mentre io invece ho bisogno di dialogare sempre e comunque. So che quando uno decide di pensare a se stesso ovviamente esclude il resto ma non riesco a capire se è solo una fase passeggera e quindi devo portar pazienza oppure sta solo prendendo tempo per poi arrivare a dirmi che vuole lasciarmi. Che cosa ne pensate? Ah, preciso che mi ha assicurato che non c'è un altra persona di mezzo e che c tiene ancora a me.


     
  2. L'avatar di Holiday91

    Holiday91 Holiday91 è offline PrincipianteMessaggi 114 Membro dal Aug 2017 #2

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    Citazione Originariamente Scritto da Numerozero Visualizza Messaggio
    Buonasera, scrivo qui in cerca di un consiglio sul da farsi. Sto con una ragazza da 8 anni, io ne ho 35 e lei 30. Conviviamo da tre e fin'ora non potevo lamentarmi di nulla: grande intesa sia mentale che fisica, viaggi, tranquillità economica ( lavoriamo entrambi), insomma, una storia che pareva andare molto bene.
    Da giugno ci siamo trasferiti nella nuova casa. Non abbiamo subito alcun stress perché suo padre ci ha aiutato nei lavori (la casa è dei suoi), sgravandoci di tutta la parte burocratica/gestionale, noi ce la siamo arredata tranquillamente senza mai litigare.
    Un mese fa, dal nulla, mi ha confessato che sente che la sua vita sia troppo piatta. In effetti, mentre io sono una persona con tanti interessi, lei di base è pigra e prima di attivarsi nel fare qualcosa impiega molto tempo. Non ha molti hobby o se ce li ha sono solitari (leggere un libro, fare una passeggiata). Quando mi ha detto cosa provava sul momento mi sono risentito, perché facciamo un sacco di cose in realtà: gite, partecipazioni ad eventi, uscite con amici... Ma poi ci ho riflettuto e in effetti facciamo molte cose ma sempre come coppia. Mentre io ho, come detto, numerosi hobby che vanno dalla musica, alla scrittura, al disegno (sono un creativo), lei non ne ha. Così ha giustamente deciso di ritagliarsi i suoi spazi per cercare di allargare un po'il giro di amici e per appunto fare cose nuove. Si è iscritta in palestra e ora esce molto di più con le colleghe. Sono contento che stia provando a farsi nuove amicizie, il problema è che ha iniziato prima ad escludermi, nel senso che a stento mi racconta qualcosa delle sue nuove esperienze, ed ora ha cominciato definitivamente ad ignorarmi, sono scomparsi i normali segnali di interesse nei miei confronti. In pratica arriva a casa, ci si scambia qualche banale convenevole sul lavoro, poi si chiude in se stessa. Se le dedico attenzioni, si sforza di ricambiare ma si vede che non le viene naturale (prima mai avuto questi atteggiamenti).
    Ne abbiamo discusso, anche in maniera forte e sfogarci sembrava aver aiutato, ma ora siamo di nuovo ai soliti atteggiamenti sfuggenti.
    Attualmente,quindi, mi sento molto solo anche se conviviamo. Capisco il voler proteggere i propri spazi, ma siam passati da un estremo all'altro. Prima c'ero solo io, e tutti gli altri non li calcolava.Ora sembra esistere solo "il mondo là fuori". Perché io riesco a gestire sia le mie passioni personali che dedicare a lei tutta l'attenzione che merita? Mi sforzo di non farle pressioni ma a volte, inevitabilmente ci sto male. L'aggravante è che non ama parlare di sé, mentre io invece ho bisogno di dialogare sempre e comunque. So che quando uno decide di pensare a se stesso ovviamente esclude il resto ma non riesco a capire se è solo una fase passeggera e quindi devo portar pazienza oppure sta solo prendendo tempo per poi arrivare a dirmi che vuole lasciarmi. Che cosa ne pensate? Ah, preciso che mi ha assicurato che non c'è un altra persona di mezzo e che c tiene ancora a me.
    Magari è un momento di passaggio. Se vi siete confrontati al riguardo e ti è sembrata sincera dalle un po' di tempo. Magari sta cercando di "trovare se stessa" e vuole staccarsi un attimo dalla base. Forse il fatto di essere stata in simbiosi con te per tanto tempo e poi essersi buttata nel mondo le ha aperto lo sguardo e ora ha bisogno di trovare la sua vera passione.
    Prova magari a lasciarle il suo spazio ma nello stesso tempo magari falle una sorpresa che possa riavvicinarvi. Regalale un week-end fuori porta da trascorrere insieme e ritrovarvi, magari dovete solo ritrovare il punto di contatto per riaprirvi. Falle capire che la capisci e che le sei vicino, senza forzare nulla e senza metterle pressione. Della serie "se vuoi parlare io sono qui".
     
  3. steal steal è offline ApprendistaMessaggi 234 Membro dal Oct 2011 #3

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    Citazione Originariamente Scritto da Holiday91 Visualizza Messaggio
    Della serie "se vuoi parlare io sono qui".
    Hai detto giusto. Ma per parlare non servono i we, per parlare qualsiasi posto va bene, ma se lei di suo è una ragazza chiusa, il problema più grosso del nostro amico sarà proprio quello di riuscire a metterla in condizione di parlare.
    Però io mi chiedo, se la ragazza nelle sue uscite con le amiche della palestra avesse davvero trovato una persona con la quale parlare e sfogarsi? Una persona che abbia saputo metterla a suo agio, molto più del fidanzato, magari proprio perchè è un'estranea e non sentimentalmente coinvolta?
    Ci sono certe cose e certi argomenti che si trattano meglio con gli amici che coi fidanzati.
     
  4. Numerozero Numerozero è offline PrincipianteMessaggi 120 Membro dal Jan 2019 #4

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    Grazie ragazzi ho visto ora le vostre risposte. Purtroppo come temevo è successo il peggio. cioè mi ha dato il ben servito due settimane fa. Come potete facilmente capire nell'occasione del nostro confronto non era stata per niente e del tutto sincera, anche se c'è da dire che dai e dai sono stato io a tirarle fuori le vere motivazioni, nemmeno lei le aveva del tutto comprese. Quando, dopo due giorni di completo distacco, ne abbiamo parlato a mente fredda e le ho dato la mia versione lei è crollata ammettendo il tutto (prima di questo confronto era certamente dispiaciuta ma aveva sempre mantenuto un certo distacco). Alla fine si sentiva bloccata da me e dal fatto che io le proponevo sempre tante, troppe cose da fare insieme. Per me era tutto naturale, per lei no. Purtroppo ha deciso di non parlarmene apertamente per paura dello scontro che inevitabilmente ne sarebbe nato, ha tenuto dentro nonostante quella volta le avessi chiesto chiaramente se ero compreso tra i "problemi" ma appunto per evitare un grosso litigio non lo ammise (né a se stessa né a me). Inoltre ci siamo accorti che in otto anni non abbiamo mai litigato, neppure una volta, e anche i piccoli litigi erano rarissimi. Ce ne siamo entrambi resi conto in questo momento, prima nessuno dei due lo aveva ben compreso. Entrambi infatti siamo persone poco litigiose, con la differenza che io mi apro e dialogo moltissimo dei miei sentimenti e delle mie emozioni, lei è più chiusa (e anche questa cosa io l'ho sempre sottovalutata, come forse lei ha sottovalutato il mio bisogno di confronto...).

    Abbiamo nel frattempo parlato altre volte. Io, pur disperato, ho cercato di rimanere lucido e soprattutto dignitoso. Le ho detto che ora è giusto separarsi e la sto lasciando in pace. Non la chiamo e non le scrivo, è durissima ma mi sto impegnando. Lei nei miei confronti da un lato non mi scrive ed è ovviamente staccata, dall'altro però ha lasciato le nostre foto sui social, ha lasciato lo status impegnata, non mi fa nessun tipo di pressioni per finire di prendere le mie cose e, dulcis in fundo, l'ultima volta nel salutarci ci siamo dati un mezzo bacio. Poi io ho cominciato pure un nuovo lavoro e mi ha mandato l'imbocca al lupo. L'ho rivista un'altra volta qualche giorno fa (ho ancora delle cose da lei da portar via, convivevamo e lei usa ancora la mia auto, ne ha presa una nuova e la sta aspettando...) e in quell'occasione ho deciso di non tartassarla né di parlare di nuovo della nostra situazione. Abbiamo parlato di altro e ho cercato di essere propositivo, non depresso o arrabbiato, parlavo tranquillo.

    A breve le ridarò le chiavi di casa, porterò via il resto delle cose e ci sarà il taglio definitivo. Sto davvero malissimo e ho dei momenti davvero di crisi molto forte, ma so che devo lasciarle il tempo di riflettere. Naturalmente mi sti facendo delle seppur minime speranze ma quello credo sia normale.
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  5. Lupo_de_Lupis Lupo_de_Lupis è offline PrincipianteMessaggi 109 Membro dal Feb 2014 #5

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    Mi dispiace per quanto ti accade. Spero tu riesca a trovare dentro di te la forza necessaria per superare questo periodo. Se hai bisogno di qualche consiglio particolare chiedi, la cosa importante è svoltare e uscire dalla dipendenza piccola o grande che sia. Abbi cura di te.
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  6. Numerozero Numerozero è offline PrincipianteMessaggi 120 Membro dal Jan 2019 #6

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    Citazione Originariamente Scritto da Lupo_de_Lupis Visualizza Messaggio
    Mi dispiace per quanto ti accade. Spero tu riesca a trovare dentro di te la forza necessaria per superare questo periodo. Se hai bisogno di qualche consiglio particolare chiedi, la cosa importante è svoltare e uscire dalla dipendenza piccola o grande che sia. Abbi cura di te.
    Grazie Lupo per le tue belle parole e ne approfitto allora per chiedere un consiglio a te e agli altri del forum.

    Sabato andrò da lei a riprendere le ultime cose che ho lasciato in quella che era la nostra casa. Non so davvero come comportarmi. Io da tre settimane a sta parte alterno momenti di grandissimo sconforto e tormento, con un peso sullo stomaco enorme, a momenti di euforia dove riesco perfino ad "apprezzare" l'essere single arrivando ad invitare fuori altre ragazze. Credo che avere alti e bassi sia normale, anche perché il nuovo lavoro aggiunge stress oltre al fatto che sto ancora cercando un posto dove stare (sono da un amico per ora..).

    In questo periodo, oltre al confronto con gli amici e i parenti, mi sono buttato nella lettura di molti articoli e libri che hanno per oggetto la fine di un amore e il come uscirne. Il mio intento è quello di non cascare nei classici "errori" che si fanno nel post rottura (li ho fatti tutti nella precedente relazione e non voglio rifarli...) e tutti, nessuno escluso, consigliano di affrontare gli incontri con l'ex in maniera dignitosa, propositiva e non lasciarsi andare a isterismi o pianti a dirotto (atteggiamenti negativi che non fanno altro che allontanare l'ex...). Io son decisamente d'accordo con questo approccio, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Detto questo, è anche vero che per natura non riesco a fingere, a mostrarmi per ciò che non sono, e a volte penso che in realtà dovrei semplicemente seguire il flusso delle emozioni e lasciarmi andare anche se le mie reazioni potrebbero farla non solo allontanare ancora di più ma convincerla definitivamente della scelta fatta. Nessuno vuole stare con persone tristi, sconsolate, bisognose e che non sanno reagire.

    I manuali e gli articoli dei terapeuti consigliano in questi casi di essere propositivo, di non tirare fuori l'argomento e di vivere questi contatti "forzati" dalle incombenze (appunto il finire di traslocare...) in maniera quanto più leggera possibile di modo da lasciare nell'ex un bel ricordo dell'ultimo incontro.

    Voi cosa ne pensate?
     
  7. Gershwin Gershwin è offline SeniorMessaggi 13,071 Membro dal Jan 2013 #7

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    Forse mi è sfuggito nei post precedenti, ma se ti ha lasciato lei perché di casa vai via tu? La casa è di lei?
    Ducatista Fashionista!
     
  8. L'avatar di Navigatore1

    Navigatore1 Navigatore1 è offline Super FriendMessaggi 5,370 Membro dal Apr 2015
    Località Torino
    #8

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    Citazione Originariamente Scritto da Gershwin Visualizza Messaggio
    Forse mi è sfuggito nei post precedenti, ma se ti ha lasciato lei perché di casa vai via tu? La casa è di lei?
    Ha scritto che la casa è dei suoi
     
  9. Gershwin Gershwin è offline SeniorMessaggi 13,071 Membro dal Jan 2013 #9

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    Ah, ecco, mi era sfuggito, grazie!
    Ducatista Fashionista!
     
  10. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super FriendMessaggi 6,088 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #10

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    Zero,
    da quello che racconti mi sembra di capire che è una figlia unica, vero?

    L'a giohia della vittoriah.


     
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