Si dice che il primo amore...

Discussione iniziata da Chirone87 il 16-03-2020 - 4 messaggi - 357 Visite

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    Chirone87 Chirone87 è offline PrincipianteMessaggi 69 Membro dal Jan 2011
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    #1

    Predefinito Si dice che il primo amore...

    Pare che il primo amore non si scordi mai. Oggi stavo pensando alla mia prima cotta. Frequentavo la prima media quell’anno e stavo in banco con la ragazzina più carina e corteggiata della classe. Tutti erano “innamorati” di lei ed io ero il ragazzino più invidiato perché le sedevo accanto. Ma a me non interessava molto, ok era oggettivamente molto carina ma io avevo occhi solo per un’altra ragazzina della classe. È quel periodo in cui le ragazzine cominciano a sbocciare e i ragazzini cominciano a trovarle interessanti. Io guardavo questa ragazzina e mi sembrava che non avessi mai visto niente di più bello. Mi piaceva la forma del suo corpo, i suoi capelli neri. Cercavo ogni scusa per attaccare bottone o solo per starle il più vicino possibile, strapparle un abbraccio o tenerle la mano. Ma come spesso accade a quell’età lei era interessata a un altro tipo di ragazzini, quelli un po' più grandi che magari avevano la fama di essere ingestibili, ribelli. Quindi ne risultò un nulla di fatto, mi rimase la cotta e un diario segreto, che avevo riempito di dediche a lei. Con al fine delle scuole medie ci si perse di vista, io feci un funerale vichingo al mio diario segreto dandolo alle fiamme nel barbecue in garage e ci misi una bella pietra sopra. Col tempo mi passò.

    Qualche tempo fa succede che vado al matrimonio di un caro amico, dove mi ritrovo con la vecchia comitiva del paese che ormai è sparsa un per tutta Italia. Chiacchierando del più e del meno vengo a sapere che in paese c’è una nuova parrucchiera che fa tagli unisex. Come? Io non ne sapevo nulla... Chi è? Era proprio Lei. Così spinto dalla curiosità di rivederla, e dal fatto che mi serviva cambiare parrucchiere, decisi di andare a fare la fila un sabato pomeriggio. Quando la vidi scendere dalla macchina ero curioso di vedere che faccia avrebbe fatto nel rivedermi dopo quasi 20 anni! Mi fece un grande sorriso ma si vedeva che non sapeva bene come comportarsi, lo capivo perché anche io ero nella stessa situazione, d’altronde eravamo praticamente due sconosciuti visto il tempo trascorso. Io la guardavo e pensavo che era uguale e allo stesso tempo diversa da come la ricordavo.

    Ora è una donna, il suo fisico non è perfetto, ma non le cambierei nulla. di vero. Cattura il mio interesse con ciò che dice e pensa. Mi dà l’impressione di dire tutto ciò che le passa in testa, trovo molta trasparenza in Lei. Siamo molto simili e in sintonia tanto che spesso concludiamo le frasi l’uno dell’altra. Probabilmente perché i nostri percorsi di vita sono stati molto simili, nel bene e nel male. In Lei trovo una persona matura tanto quanto me. Quando le parlo mi piace guardarla negli occhi, il suo sguardo è intenso, noto tutte le assimetrie del suo viso. Lei regge il mio sguardo, è una donna forte e indipendente. Adoro quando sorride anche se non ha un sorriso perfetto, quando le do due baci la tengo stretta a me un secondo più del necessario, vorrei trasmetterle direttamente al cuore quanto tengo a Lei, senza l’ausilio di parole che alle volte rovinano più che aiutare.

    Una persona speciale senza dubbio, al punto che di tanto in tanto mi dico che ci avevo visto lungo vent’anni fa. Oggi per lei provo un sentimento, mi azzardo a chiamarlo “cotta”, ma una versione adulta, un’ interesse. Ma vada come vada rimane il fatto che provo grande stima per Lei e sono contento della persona che è diventata, ho fatto bene ad andare a tagliare i capelli quel giorno...

    Se qualcuno avesse delle storie simili potrebbe raccontarle, in fondo in questi tempi dove siamo costretti a casa, un pensiero a che si è voluto bene viene quasi spontaneo...


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    antonio60 antonio60 è offline JuniorMessaggi 1,085 Membro dal Mar 2020 #2

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    Bella discussione.
    A me è successa una cosa che ha qualche analogia con questa, anche se con uno sviluppo diverso.

    Io non sono stato precoce e la mia prima vera infatuazione seria l'ho avuta a 18 anni, con una ragazza amica di famiglia, uno o due anni meno di me. Una ragazza carina, molto simpatica, estroversa. Però non le interessavo.

    Circa quindici anni dopo, in una temporanea rottura nella lunga storia che stavo vivendo (sette anni in totale) mi viene in mente di chiamarla; forse mi era stato detto che viveva ancora con i suoi, non si era sposata, non mi ricordo bene come fosse ma comunque l'ho chiamata. Dopo alcuni convenevoli le ho chiesto se le andava di vederci e lei ha accettato. Abbiamo passato una serata piacevole, lei era uguale a 15 anni prima... fin troppo uguale. Sempre carina, spigliata, di compagnia, ma rimasta nel guscio della sua famiglia. Però non me sono reso conto del tutto in quel frangente, tant'è che nel salutarla, nell'androne di casa, le ho dato un bacetto sulla bocca. Una cosa semplice; a quell'età, con un po' di vita trascorsa, non pensavo che l'avrebbe interpretato come un impegno. Era un mio modo di dirle "se vuoi facciamo qualcosa, senza impegno". Lei mi abbranca, mi trascina in una stanza e comincia a baciarmi con una foga unica. Saremo rimasti attaccati forse mezz'ora.
    Io pensavo che avremmo potuto passare qualche ora insieme, senza impegno reciproco, cercando di "concretizzare".

    Qualche giorno dopo, con una scusa, passa da casa mia dopo cena, riprendiamo da dove avevamo lasciato e comincio a darmi da fare. Tra una cosa e l'altra, mi dice di essere stata trovare una sua amica "che mi farà da testimone al nostro matrimonio". Cosaaaa????
    Mi sono fermato, abbiamo parlato, ho cercato di capire meglio la sua situazione: in pratica, non aveva mai avuto storie serie, aveva vissuto nel guscio di casa, con la madre, senza guizzi. Forse non aveva nemmeno mai fatto l'amore,

    Non le ho parlato brutalmente, non ne ho avuto il coraggio lì per lì. L'ho fatto qualche giorno dopo, l'ho invitata a fare un giro e le ho parlato chiaramente. Mi aspettavo una reazione stizzita, rabbiosa o che altro, invece ha assorbito serenamente la cosa, anche se deve averle fatto molto male. Si è anche quasi scusata, perchè conosceva la mia ragazza e pensava che ci fossimo lasciati, mentre le ho detto che io ero convinto che ci saremmo ripresi, come in realtà è poi stato.
    L'ho riaccompagnata a casa. Qualche giorno dopo le ho scritto. Non mi ha risposto.

    Però sono contento di essermi fermato, di non averla illusa solo per un po' di sesso. Per me la dignità ed il rispetto della persona, specie se è una alla quale in qualche modo vuoi bene, vale più di un'ora di sesso.
     
  3. L'avatar di Chirone87

    Chirone87 Chirone87 è offline PrincipianteMessaggi 69 Membro dal Jan 2011
    Località Sardegna
    #3

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    Questo ti fa grande onore, avresti potuto approfittare della sua debolezza ma non lo hai fatto, la dignità di un Uomo non ha prezzo, o comunque non è in Euro! Il prezzo che stai pagando ora è aver perso una persona a cui, alla fine, tenevi.
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  4. L'avatar di antonio60

    antonio60 antonio60 è offline JuniorMessaggi 1,085 Membro dal Mar 2020 #4

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    Grazie Chirone. E' vero che ogni lasciata è persa, ma senza far male ad alcuna.
     
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