Sono troppo egoista oppure no?

Discussione iniziata da sottopressione il 15-01-2021 - 395 messaggi - 11963 Visite

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  1. sottopressione sottopressione è offline PrincipianteMessaggi 9 Membro dal Jan 2021 #1

    Predefinito Sono troppo egoista oppure no?

    Buongiorno a tutti, vorrei condividere con voi la mia situazione sentimentale perché avrei bisogno di un confronto e spero che qualcuno sia disposto a darmelo.
    Mi ritengo una persona abbastanza riflessiva e non riesco a capire come impostare correttamente la mia relazione, a causa di alcuni fraintendimenti e diversi parametri di sensibilità da parte delle parti coinvolte.
    La situazione è la seguente, non sarò troppo specifico per motivi di privacy: convivo con una ragazza e stiamo insieme da due anni (5 mesi di convivenza). Io ho 29 anni, lei è un po' più grande. L'amore c'è ed è maturo, non adolescenziale. C'è anche desiderio reciproco. Preferisco specificare, e dunque mettere da parte subito, questi fattori perché non ritengo siano argomento della mia problematica.
    Il problema, come sempre nella mia vita, riguarda il denaro.
    Io ho un buon lavoro, sicuramente sufficiente per una persona sola. Appena sufficiente per due persone.
    Lei ha un pessimo lavoro, più simile ad un hobby, con guadagni più da paghetta che da stipendio.
    Io sono una persona egoista per carattere. Non condivido i miei beni (se posso dire, faticosamente guadagnati) con nessuno. Ho fatto un'eccezione per la mia lei, a cui ho messo a disposizione la mia casa e tutto ciò che ne consegue. Pago tutte le bollette perché non me la sento di chiedere un contribuito ad una persona che non possiede nulla. Sembrano parole di un feudatario probabilmente, ma vi giuro che cerco di allontanare continuamente e con fermezza l'idea che ci sia un rapporto di disuguaglianza tra noi nel quale il mio "potere" economico possa condurre anche ad un potere decisionale sulla vita di entrambi. I diritti umani non hanno nulla a che fare con il denaro od il genere sessuale per quanto mi riguarda.
    Tuttavia non ci posso fare niente, l'idea che qualcuno stia spendendo i miei soldi, anche se qualcuno che amo, mi sta bruciando il cervello.
    Lei è una ragazza semplice, piena di pregi caratteriali ma sicuramente sprovvista di consapevolezza economica. Proviene da un contesto familiare complicato, prima benestante e poi economicamente sfavorito. Nessuno si è mai preoccupato di contabilizzare il costo della vita e c'è un curioso rapporto con il denaro inconciliabile con la società in cui viviamo. Riassumendo, lei non ha soldi e la cosa non sembra in nessun modo preoccuparla. Sono sicurissimo che lei non abbia visto in me una possibile "via d'uscita" o "miniera d'oro" perché è dotata di una bontà e di un'ingenuità che raramente ho riscontrato in altre persone.

    Negli ultimi giorni le cose si stanno evolvendo male, conducendo a forti litigi. Ieri ha deciso di prendersi una giornata libera per rilassarsi (egoisticamente, mi verrebbe da chiedermi da cosa, dato che ce l'ho davanti tutto il giorno e non mi sembra che conduca una vita stressante o stancante), cosa che il suo lavoro naturalmente le permette di fare, dato che la impegna per poche ore alla settimana. Tuttavia ho cercato di farle notare che forse avrebbe potuto evitare di concedersi questa pausa perché sicuramente avrebbe potuto fare qualcosa per aumentare la sua produttività. Questa affermazione va presa sulla fiducia, in quanto preferisco non rilevare la sua occupazione, ma vi garantisco che ci sono persone che normalmente guadagno regolari stipendi svolgendola.
    Ho sempre cercato di spiegarle con calma, con grafici alla mano, in che modo i soldi vengano spesi e quanti effettivamente ne servano, soprattutto nell'ottica di mettere al mondo un figlio.
    Il tutto è sfociato in una discussione in cui io ho affermato di sentirmi sfruttato da lei. Sottolineo di non avere mai evidenziato nessun problema nella nostra disuguaglianza economica e di non avere mai preteso da lei nessun risultato impossibile in termini economici derivanti dalla sua occupazione. Non ero infastidito dal fatto che lei guadagni poco o che non abbia soldi in generale. Ciò che mi ha dato profondamente fastidio è stato il fatto che lei volesse prendersi una pausa e ridurre ulteriormente i pochi guadagni che genera.

    Lei si è sentita profondamente offesa. Accecata dalla sua ingenuità, ha ritenuto le mie parole delle coltellate, facendomi notare che se si ama una persona non dovrebbe esistere il concetto di proprietà personale. Il tutto è vero al 100% dal suo punto di vista e non nego che da parte sua ci sia sempre stata una totale condivisione, un'altruismo innato nel darmi il poco che aveva.

    Per questo sono davanti ad un dissidio interiore, non riesco a capire dove finisca la mia ragione ed inizi invece la mia follia, dato che sono attaccato al denaro.

    Da un lato, spontaneamente, mi sento effettivamente sfruttato. Ogni volta che ricevo da parte sua una richiesta di acquisto di qualche mobile o elettrodomestico, per me assolutamente superfluo ma per una persona normale probabilmente scontato (ad esempio, il divano), la realtà dei fatti è che dovrò pagarlo io con dei soldi che magari andrebbero messi da parte per un mutuo od un fondo pensionistico integrativo. Infondo, alla pensione di entrambi qualcuno dovrà pensarci. La sua svogliatezza e la sua mancanza di preoccupazione circa i problemi economici mi trafiggono come frecce avvelenate.

    Dall'altro lato ho il dubbio di essere in torto. Probabilmente amare una persona significa veramente darle tutto senza pensare alle conseguenze. Devo smetterla di pretendere da lei qualcosa che non può darmi e non può darsi, perché come lei stessa dice, io già sapevo che persona fosse quando ho deciso di condividere il mio cammino di vita con lei.

    Chiedo scusa per il papiro e per eventuali punti poco chiari della mia problematica. Sarò lieto di spiegare meglio qualora qualcuno fosse così gentile da fornirmi il suo parere.
    francesco983 and Hurrem like this.


     
  2. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 2,719 Membro dal Nov 2019 #2

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    Eh si, papiro è papiro, ma l'ho letto quasi tutto...
    Mi hai fatto sorridere perché mi hai ricordato, coi tuoi grafici e i fondi pensione (mi chiedo chi, a29 anni, stia lì a pensare ai fondi pensione?), Furio, il personaggio di Verdone.
    Certo, la tua "Magda" forse è un pochino parac ula, col suo lavoro non lavoro e la sua pretesa "comunista" che nella coppia i soldi di uno sono di tutti, come nell'antico motto che recita "compagno, compagno, tu lavora che io magno"...

    Non so cosa consigliarti: lascio agli altri il compito di dirti di lasciarla perché tu non meriti lei oppure lei non merita te. Certo che quando ci sono di mezzo i soldi iniziano i problemi, perche come dice la Teresa, "i dané a in la mer da dul diavul, ma l'é cun la mer da dul diavul ca se cunciman i giardin dul signur." 😉
    "Dato che tutti gli altri posti erano già occupati, ci siamo seduti dalla parte del torto" (B. Brecht - G. Meloni - L. Ciampolillo)
     
  3. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 9,224 Membro dal Oct 2017 #3

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    Ma dai Joker, è un papiro con i capoversi, leggibilissimo.

    L'autore ha ragione su tutta la linea, a mio avviso. Lei mi sembra il peggior sordo che non vuol sentire. Farei un ultimo tentativo di ragionamento, senza accuse o recriminazioni, ma cercando di farle capire che se mancano i soldi, il nuovo elettrodomestico non potete permettervelo. Siccome i soldi sono sostanzialmente i tuoi, tu hai il diritto di amministrarli. Giacché non pretendi che paghi bollette, affitto, eccetera, mi sembra il minimo dire no alle spese superflue o che si possono rimandare.

    Purtroppo disaccordi economici sono motivo frequente di separazione, per questo ti consiglierei di essere risoluto ma senza metterla a disagio incolpandola di svogliatezza, dovrebbe essere lei a capire l'antifona una volta stabilite le spese che si possono o non si possono sostenere. E del figlio ovviamente in queste condizioni non se ne può nemmeno parlare...

    La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri.

    (Mark Twain)



     
  4. L'avatar di Gigetta89

    Gigetta89 Gigetta89 è offline Super SeniorMessaggi 15,570 Membro dal Nov 2012
    Località Toscana
    #4

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    Sei attaccato al denaro perchè è il TUO denaro, lavorato e sudato.

    Lei non è attaccata al denaro, perchè grazie al catzo, lo sudi e lavori tu.

    Ti sei messo una lavativa in casa, sei sempre in tempo per rimediare.
    Nel frattempo che ti svincoli (unica cosa razionale da consigliarti) tieni l'uccello legato e i preservativi sotto chiave.
     
  5. L'avatar di Baal

    Baal Baal è offline JuniorMessaggi 1,347 Membro dal Aug 2019 #5

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    Citazione Originariamente Scritto da sottopressione Visualizza Messaggio
    Ho sempre cercato di spiegarle con calma, con grafici alla mano, in che modo i soldi vengano spesi e quanti effettivamente ne servano, soprattutto nell'ottica di mettere al mondo un figlio.
    Se farai un figlio con questa persona, te ne pentirai amaramente. Sei il prototipo perfetto di uomo che finisce a fare il barbone causa divorzio.
    Gigetta89, fausto62 and Hurrem like this.
    Il mito del gender wage gap: https://forum.amando.it/mito-gender-wage-gap-147666/
     
  6. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online Super FriendMessaggi 5,268 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #6

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    Non è sbagliato né il tuo né il suo ragionamento. Nella coppia si fa tutto insieme e si condivide, anche il denaro. Dici che è molto altruista e le piace condividere e cerca di fare la sua nel suo piccolo, forse dovresti pensarla un po' più come lei da questo lato.

    D'altro canto, come anche dice Melite, se i soldi sono quelli non si può fare sempre spesa, bisogna ragionare anche per il futuro, figurati se arrivassero i figli. Poi se lei progredirà a livello professionale tanto meglio e potrete permettervi di spendere di più ma chiaro è che per adesso il vostro "vincolo di bilancio" ed i panieri sono quelli. Dovresti ostentare, ovviamente senza offenderla, il tuo pensiero e spiegarle anche per un possibile futuro dove saranno presenti dei figli che non è possibile fare sempre spese(senza mettere in ballo il tuo fastidio che il tuo denaro venga usato da lei, non è una cosa proprio carina da dire alla partner ed essere "egoisti" o "avari" con la partner non è proprio la cosa più efficace da fare in una relazione), alla vostra età però lei dovrebbe già capirlo da sé.

    Sono argomenti delicati e se ci sono incomprensioni e modi sbagliati si può arrivare alla rottura quindi attenzione. Prendila, baciala, falle le coccole e sedetevi sul vostro divano e dille di questa questione e con un occhio al futuro e mettendo sul vostro piatto le vostre esigenze e create dei piani di spesa ragionati. NON e dico NON dirle che ti da fastidio che i soldi li devi uscire tu ma spiegale che non è possibile fare cosi tante spese e bisogna moderarsi e con molta calma acquistare quello che volete. Buona fortuna!

    Ps: un divano serve sempre non può mancare in casa
    "Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa"

    "Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro"

    "Il progresso tecnologico è come dare un'ascia ad un pazzo criminale"

    "Cos’è meglio, nascere direttamente buono, o sconfiggere la tua natura malvagia attraverso un grande sforzo?"

    "Anche nei momenti bui, non possiamo rinunciare alle cose che ci rendono umani"

     
  7. L'avatar di Gigetta89

    Gigetta89 Gigetta89 è offline Super SeniorMessaggi 15,570 Membro dal Nov 2012
    Località Toscana
    #7

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    No,ragazzi,no,no,no.
    Nella coppia i soldi si condividono se c'è qualcosa da condividere.

    Uno che porta un'entrata e l'altra che scrocca non si chiama condivisione, si chiama inchiulata.
    E voi uomini finite a fare i fessi esattamente perchè, comandati dall'uccello, non riuscite a farvi un cavolo di conto in tasca prima di mettervi delle ciucciasoldi a tradimento in casa.
     
  8. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è offline PrincipianteMessaggi 123 Membro dal Dec 2020 #8

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    Sottopressione, se la tua lei, nelle entrate mensili porta a casa un entrata insufficiente, MA la tua entrata è sufficiente a coprire i costi della vita di entrambi, E lei comunque ci mette del suo attraverso una gestione del denaro adeguata e competente, non ci sarebbero problemi.

    Il problema, da quello che leggo, è che non sembra accadere questo.

    Il tuo attaccamento al denaro è comprensibile e, nel complesso, largamente giustificato: non è un divertimento andare a lavorare (e credo che anche la tua lei lo sa), e quando si porta a casa lo stipendio, si scopre che, alla fine, si è fatto ben poco, perché se i soldi non bastano per arrivare a fine mese, si va solo a far ridere il datore di lavoro.

    Mi trovi in disaccordo invece proprio nella tua gestione del denaro con lei: 1) Perché non farle mettere la sua parte, magari in proporzione, e, non meno importante, 2) perché non pagare spese e, in generale, uscite da un monte comune composto dai tuoi e dai suoi soldi insieme?

    La mia politica è questa: CC cointestato e libretto cointestato; in altre parole, la famiglia guadagna (non l'individuo) e la famiglia risparmia.

    Ma come avrai capito, qui abbiamo una divergenza in materia di gestione del denaro: penso tu abbia capito anche perché sostengo quanto detto sopra, alla luce di possibilità come quella che sta capitando a te.

    Purtroppo, le qualità che elenchi della tua compagna, positive nel complesso, non sembrano essere compatibili con quello che chiede un matrimonio/convivenza ecc: la sua incomprensione del ruolo del denaro, unita ad una mancanza di apporto ai processi fondamentali della famiglia/convivenza ecc, la rendono inadeguata al ruolo (e sottolineo, ruolo).

    Sottopressione, tieni a mente una cosa: la base della famiglia, o di qualsiasi convivenza, non è l'amore, ma l'affetto.

    In altre parole, tanto tu quanto lei dovete essere disposti al sacrificio reciproco, e questo non per amore, ma per vantaggio ed interesse: molto semplicemente, se la tua lei riceve un danno, la tua situazione (il tuo interesse) è tale che anche tu ricevi un danno, e viceversa.

    Se lei non capisce questo, e da quel che dici non sembra capirlo: c'è poco da fare. Non è una buona moglie/compagna. Questo non significa che il tuo coinvolgimento emotivo è fuori luogo, ma lei non è adatta ad essere la persona che ti starà accanto. Sono cose che capitano.

    Non so se lo hai fatto, ma come ultimo tentativo di consiglio di calcolare la percentuale su ogni uscita che deve mettere lei: ad es, se nelle entrate complessive ti guadagni il 90% e lei il 10%, falle mettere il 10% di tutte le uscite.

    Se neanche questo capisce, e purtroppo temo che questo è o sarà il caso, lascia perdere: il vostro rapporto può continuare, ma non come convivenza.

    Hai bisogno di qualcos'altro.
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  9. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline FriendMessaggi 2,818 Membro dal Sep 2015 #9

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    Tutte le donne dotate di un minimo di carattere con cui ho avuto relazioni si offrivano sempre di dividere le spese o ricambiare pagando a turno quando erano veramente interessate a me. Dev'essere naturale da parte loro ed è un atteggiamento da tenere ben presente.
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  10. L'avatar di Melograna

    Melograna Melograna è offline FriendMessaggi 3,144 Membro dal Aug 2019 #10

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    Commetti un errore enorme quando dici "Chiunque altra farebbe questo, ma lei no." Esatto, lei no, perché lei non è chiunque altra.
    Dici che questa ragazza proviene da una buona famiglia decaduta, quindi questo non depone in suo favore lavorativamente parlando. Non è scontato, immediato e semplice alzarsi le maniche e mettersi a fare qualunque cosa. Ma è chiaro che se c'è il bisogno, è un passo che và fatto.
    Parli di lei come una ragazza buona e dall'animo delicato, e queste qualità non le troverai facilmente in un'altra.
    Avete ragione e torto entrambi, ma a noi qui interessa trovare il modo di disinnescare il problema.
    Credo che l'errore sia nel tuo approccio alla questione: non le puoi andare a parlare dei fondi pensione a 29 anni! Né è normale illustrarle i bilanci e quant'altro (che noia mortale tra l'altro!). Questa ragazza ha bisogno di comprendere che deve mettersi in gioco nella vita, e deve farlo in prima persona. Il campo del lavoro ti mette a confronto con le tue reali potenzialità, con la tua vera preparazione, con la tua autostima. Credo che lei abbia carenze profonde in questi settori probabilmente.
    Un approccio da parte tua di questo tipo, in cui le parli di come può sentirsi verso un lavoro normale, e non col freddo calcolo dei bilanci e della tua tirchieria, potrebbe ammorbidirla e aprire una porta su problematiche più vere che la riguardano.
    Da te si sente semplicemente protetta, non ti sta sfruttando.
    Ovviamente se dovete fare un grosso acquisto o continuare nella convivenza, dovete contribuire entrambi. Ma a questo con una come lei, ci arriverei per gradi, e toccando tasti più personali e meno aridi.
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