Sparliamone... - Pagina 4319

Discussione iniziata da rabe il 13-04-2017 - 44979 messaggi - 1451739 Visite

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  1. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,383 Membro dal Dec 2017 #43181

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    A grande richiesta, (in realtà non se l'è filato di pezza nessuno), ripubblico la seconda puntata del racconto di questa strana avventura che mi è appena capitata veleggiando nel Quarnero.
    Non è proprio da PKD ma "piuttost che nient l'è mei piuttost" dicono a Milano.

    Tranquilli..., la prima puntata e l'ultima, sono ancora nella mia testa e chissà se vedranno mai la luce :-)





    11 giugno diario del capitano…

    Ci siamo ormai lasciati le isole del Quarnero alle spalle e stiamo veleggiando costeggiando il mare di fronte a Lussinpiccolo.

    La giornata è stupenda, il vento è favorevole, ho lasciato il timone ad un amico e sono sceso sottocoperta per preparare il caffè. Le capsule per la macchinetta della Nespresso sono finite e mi tocca andare di Moka. Che poi non ho mai capito perché il caffè che si beve in barca non è mai buono..., ha sempre un gusto un po’ strano quasi di salmastro anche se usi l’acqua minerale della bottiglia.

    Ci avviciniamo a Pola la nostra destinazione finale, prima però abbiamo promesso al colonnello Kurtz di passare da un suo amico francese di cui sappiamo solo il nome “Claude”, un ex legionario come lui che si è stabilito a Plomin Luka, per portargli un cassa dal contenuto misterioso e su cui non abbiamo avuto il coraggio di fare domande…

    A Plomin Luka ci ero stato pochi anni dopo la morte di Tito. Ai tempi mi occupavo di logistica a Trieste ed ero stato incaricato di seguire il trasporto di alcune turbine che da Monfalcone dovevano arrivare alla centrale elettrica a carbone costruita dai russi, nascosta all’interno di uno stretto e quasi inaccessibile fiordo, simile a quelli che puoi trovare in Norvegia.

    Mi ricordo un piccolo agglomerato di caseggiati grigi e trasandati in calcestruzzo dove abitavano gli operai e gli addetti alla centrale e la polvere nera di carbone che ricopriva ogni cosa e che sembrava attutire anche i rumori oltre che il respiro e i pensieri.
    Avevamo nascosto nei camion un po’ di casse piene di vettovaglie da mangiare per non farcele requisire nei diversi posti di blocco che dovemmo superare: delle forme di asiago, dei provoloni, un paio di prosciutti, diversi salami, parecchie bottiglie di vino e una cinquantina di chili di caffè in chicchi. Si perché ai tempi tutto il caffè destinato non solo all’Italia ma anche a gran parte dell’Europa arrivava in nave a Trieste e se sapevi dove andare e achi rivolgerti, bastavano davvero poche banconote da mille lire per portarsi a casa un sacco di caffè da dieci o venti chili ancora tiepido e profumatissimo, appena uscito dai forni di tostatura.


    La sera del nostro arrivo, organizzammo nella mensa della centrale una bella festa a cui parteciparono tutti. La cosa bella è che quasi nessuno parlava la lingua dell’altro. Oltre a operai che arrivavano da ogni parte della Jugoslavia c’erano anche molti russi ma ci si capiva benissimo e i sorrisi e le pacche sulle spalle si sprecavano. Ho sempre pensato che un bicchiere di vino, un po’ di formaggio, pane e salame e la musica delle fisarmoniche in molte occasioni valgano più mille parole.

    Ricordo anche a fine serata il caffè che presi con una ragazza in divisa militare che aveva più o meno la mia stessa età, una delle poche che parlava in Inglese ed anche un po’ di Italiano.

    Si chiamava Tauba e veniva da Mosca. Cosa ci facesse lì non me lo disse, ma credo che l’avessero mandata per controllarci.
    Era davvero bellissima con quei suoi occhi azzurri, la carnagione chiara, le lentiggini sul viso, i capelli color del grano maturo raccolti sotto il cappello della divisa e glielo dissi.

    Glielo dissi guardandola dritta negli occhi, sotto quella luna grigia di carbone, così grande e vicina che sembrava infilzarsi come un limone nel gigantesco e spettrale camino in cemento armato della centrale.
    Il suo più grande sogno mi disse era quello di riuscire un giorno ad avere un visto per poter visitare l’Italia: Roma, Firenze, Venezia…, chissà se poi ci è mai riuscita. Comunque ricordo che quello fu uno dei caffè più dolci e malinconici della mia vita.

    Bon…, ora vi lascio. Abbiamo del tutto sfilato la Grande Lussino, superato Cherso, siamo quasi in vista dell’apertura del fiordo e la ciurma ha bisogno del suo capitano... Occorrerà ammainare le vele per manovrare in sicurezza.

    Ah se vi capita di passare da queste parti, fate un giro a Plomin Luka, non solo il vecchio villaggio medioevale costruito in alto sulla roccia, quasi a picco sul mare, con l’antica chiesa in pietra costruita dai Veneziani, contenente dei bellissimi affreschi e bassorilievi, (per visitarla dovete chiedere alla proprietaria della trattoria che trovate all’inizio del paese), ma anche la parte bassa dove c’è ancora la vecchia centrale a carbone che non è più in funzione.

    Ora che la natura si è ripresa i suoi spazi, i boschi che sfiorano l’acqua del mare sono ritornati di un bellissimo verde smeraldo, i caseggiati grigi non ci sono più, sostituiti da colorate casette dai giardini curati e ricchi di fiori e l’acqua profonda del fiordo è di un bellissimo blu cristallino pieno di orate scampi ed aragoste come quelle che ci ha promesso il nostro ospite insieme a qualche bottiglia di malvasia locale.

    E chissà che da brilli, magari bevendo un ultimo caffè alla turca e qualche bicchierini di rakija ghiacciata, non si riesca di fargli raccontare di come ha conosciuto il colonnello Kurtz, qualcosa del suo misterioso passato e quale oscuro segreto li unisce così tanto.


    CaosCalmo
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    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  2. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline SeniorMessaggi 9,209 Membro dal May 2017 #43182

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    @pito ti ho inviato anche la mia foto accaldata e incremata

    @luca, era una crema squisita davvero.

    @caos ennò, se non è un racconto porcelloso da pkd non va bene.
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  3. L'avatar di Pitonessa

    Pitonessa Pitonessa è offline MasterMessaggi 31,298 Membro dal Aug 2013
    Località Torino
    #43183

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    Stavo per chiedere a Miele un sunto del racconto di caos, ma visto che non è porcelloso la esonero dal compito..
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    .........Si vive una volta sola, ma se lo fai bene, una volta sola è abbastanza

    Mae West
     
  4. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,383 Membro dal Dec 2017 #43184

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    Adoro il modo con cui la Pito..., sa essere amabilmente s t r o n z a 😁😁😁
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    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  5. L'avatar di luca9028

    luca9028 luca9028 è offline Super FriendMessaggi 7,171 Membro dal Apr 2020 #43185

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    Grande Miele..se tutte le donzelle fossero come te la vita avrebbe un altro sapore..😂😁😂
     
  6. L'avatar di Pitonessa

    Pitonessa Pitonessa è offline MasterMessaggi 31,298 Membro dal Aug 2013
    Località Torino
    #43186

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    vedi come si bilancia il mondo femminile, una è una esplosione di dolcezza l'altra una s t r o n z a unica!

    vi amo!
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    .........Si vive una volta sola, ma se lo fai bene, una volta sola è abbastanza

    Mae West
     
  7. L'avatar di luca9028

    luca9028 luca9028 è offline Super FriendMessaggi 7,171 Membro dal Apr 2020 #43187

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    Forza Serpentessa...secondo me la tua lingua biforcuta renderà onore a tante critiche..😂
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  8. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline SeniorMessaggi 9,209 Membro dal May 2017 #43188

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    Siamo dolcemente st*****
    Ultima modifica di Mielezenzero; 17-06-2021 alle 12:29
     
  9. L'avatar di Pitonessa

    Pitonessa Pitonessa è offline MasterMessaggi 31,298 Membro dal Aug 2013
    Località Torino
    #43189

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    con la lingua biforcuta posso soddisfare l'uomo bifallico... (tra mito e leggenda)
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    .........Si vive una volta sola, ma se lo fai bene, una volta sola è abbastanza

    Mae West
     
  10. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline SeniorMessaggi 9,209 Membro dal May 2017 #43190

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    Sì..
    oppure si può soddisfare lo stesso uomo contemporaneamente in due punti vicini, ma diversi..😁
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