Starle vicino nel migliore dei modi...

Discussione iniziata da sintar il 10-10-2011 - 6 messaggi - 1659 Visite

  1. sintar sintar  offline PrincipianteMessaggi 3 Membro dal Oct 2011 #1

    Predefinito Starle vicino nel migliore dei modi...

    ciao a tutti, mi sono appena iscritto a questo forum...
    l'ho trovato x caso,cercando informazioni sull'anoressia...
    vi spiego meglio: ho 26 anni..lei 20..
    da tre mesi conosco una ragazza...da due siamo fidanzati..... stato davvero un colpo di fulmine,ma nn di quelli che ti fanno venire le farfalle nello stomaco,quell'amore pazzo e passionale da adolescenti.....un amore vero,naturale,spontaneo...di quelli che durano una vita....sembrava che ci conoscessimo da una vita e che stessimo insieme da altrettanto tempo!!...ci siam legati subito...
    lei soffre di anoressia...da circa 3 anni....l'ultimo periodo pi brutto risale all'inizio di quest'anno...
    io nn conoscevo la sua storia...avevo sentito piccole voci in paese ma niente di che...nemmeno la conoscevo....
    lei si aperta subito cn me...diciamo che mi ha raccontato molto delicatamente alcune cose della sua vita...compreso il suo problema....ma in maniera sciolta e naturale, come se fosse una cosa che nn la toccava quasi pi...ma io avevo capito che nn era cos...
    mi ci sn affezzionato tantissimo, parlando del pi e del meno, conoscendoci ci siam legati....io la trattavo e mi comportavo con lei come se nn avesse nessun tipo di problema...xk cos che deve essere....e quando parlavamo del suo problema,lo facevamo in maniera molto "matura", io la ascoltavo e le davo qualche consiglio, ragionavamo insieme sulle cose....
    x qualche giorno sn andato via...e sn tornato prima xk sia io che lei nn riuscivamo a stare lontani....sentivamo la mancanza....volevamo star insieme...
    tutto questo per dirvi che avevamo un rapporto normalissimo,nonostante lei avesse questa malattia, nonostante lei sapesse che nn ne era uscita....nonostante io sapessi cosa comportava legarsi ad una persona con "disturbi" psicologici.....ma sinceramente nn me ne importava niente...ero propronto ad amarla, e starle vicino sempre....e questo glielo dissi dal primo istante...
    il giorno che decidemmo di iniziare la nostra storia d'amore, mi mise a conoscenza che era in lista d'attesa per il ricovero in un centro..e che sarebbe stata via da 3 a 5 mesi...e che se volevo potevo tirarmi indietro...xk una storia all'inizio sempre brutta da nn vivere a pieno, il distacco sarebbe stato "traumatico", xk nn avrebbe potuto darmi il suo amore, xk potrei nn sopportare il tutto.....e anche perch nn se la sarebbe presa, altre persone prima di me, compresi suoi familiari si erano tirati indietro nell'affrontare il suo disturbo.....
    io le risposi che le sarei stato vicino il pi possibile, e che l'avrei aspettata.....xk amore anche questo....nn esiste un amore fatto solo di gioie, felicit, bei momenti....amore anche superare insieme gli ostacoli,le paure,i problemi...affrontare i momenti bui...INSIEME!!.....le dissi che nn avrebbe avuto senso lasciarsi, sarebbe stato troppo comodo dirci arrivederci a quando stai meglio...no!!x me nn esiste!!...allora dovrebbero fare tutti cos, anche dopo 20 anni di matrimonio.....si presenta un problema di questo tipo, e che faccio? ti lascio sola??...no....dove vai tu, vengo io!!!
    lei rimase stupita...era felice di questa cosa....
    credetemi, la amo come mai avrei immaginato di amare....... ma nn xk ha bisogno di affetto,di attenzioni, xk "malata"..no, la amo a prescindere, malattia o no...mi trasmette delle cose stupende, dentro di se vedo una persona cn un cuore grande, sensibile, che da amore solo a guardarla o pensarla......
    .....dopo 20 giorni insieme stata chiamata al centro x il ricovero.....x lei stato un trauma...cn le visite periodiche sperava di farcela da sola, fuori di li...ora che aveva trovato un gruppo di amici meravigliosi, ora che aveva trovato me...ora che aveva passato una bella estate e visto uno spiraglio di luce.......doveva andare li....
    per lei un carcere quasi.....
    ad oggi un mese che sta li dentro...e da qualche giorno si isolata, in forte crisi....nn sa cosa vuole fare,...sa che la realt che si era costruita intorno era "irreale", sa che lei nn cos come ora....ma la spaventa tornare ad una vita normale..ha paura di tutto.....ha paura di nn farcela.. stanca....continua a ripetere che da li non si esce guariti......che alcuni nn ce la fanno..o che ricadono......vede tutto nero, tutto negativo.....vede cose contro di se anche se nn ci sn....
    io la sento tutti i giorni, tutte le sere....la ascolto..cerco di starle vicino il pi possibile, trasmettendole il mio amore,quello degli altri....cercando di farla ragionare molto delicatamente sulle cose....invitandola ad aprirsi cn gli educatori,psicologi,medici che sn li.....
    prima che entrasse, parlando del centro era pi decisa...voleva uscire dal tunnel una volta per sempre....voleva farlo per lei, per gli altri...per noi....... adesso nn ha pi quella voglia...nn sa pi cosa vuole.....nn vede risultati,vede gli obiettivi pi lontani......tipicamente da "tutto e subito"...
    vede il suo corpo che sta reagendo alle terapie nn in maniera controllata (valori sballati, calcio e colesterolo disastrosi, pressione bassissima)..e questo da una parte la spaventa..e dall'altra la porta a disinteressarsi e lasciarsi andare,come a rassegnazione.....
    cerco di farle capire che normale che vada cos...deve essere cos....almeno per ora...poi pian piano le cose senza che se ne accorga miglioreranno......ma deve trovare amore per se stessa...autostima....fiducia in se stessa...e per farlo deve pensare solo a lei,...n a me ( se mi da amore, se mi sta perdendo, se merito tutto questo), n ai suoi genitori (li sta facendo soffrire,li sta deludendo ancora..ecc)
    ma nn vedo reazioni da parte sua....continua a dire di nn aspettarci niente...che potrebbe nn guarire.......e continua a dire che in un certo senso a lei sta bene cos, rimanere in questo stato..xk a lei ora va bene cos!!!
    so che tutto questo nella "normalit" della malattia....
    ma vorrei fare qualcosa x lei, x aiutarla nel migliore dei modi....magari anche evitando alcune cose che faccio ora...x nn sbagliare e farle del male...x nn rovinare il nostro rapporto.....x nn perderla....so che magari sn un aiuto in pi x lei....un punto di riferimento esterno che le dia forza x tornare a vivere, sapendo che ci sn io che l'aspetto e che l'amo......
    vorrei che mi aiutaste a capire se e cosa posso fare, al meglio...magari se c' qualche psicologo o esperto di questo disturbo, che mi di qualche suggerimento.........
    xk la amo davvero tanto....ma al di la di questo..voglio che stia bene..xk una ragazza davvero speciale...e so che la vita le pu dare tanto...spero solo che lei se ne accorga,e pi di tutto...lo voglia.....
    grazie a tutti , scusate per la lunghezza...


     
  2. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc  offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Localit Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #2

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    ciao, ho letto tutto il tuo messaggio, non so cosa consigliarti.
    conosci te e lei e stai gi facendo la cosa migliore. ho qualke
    disurbo che tengo sotto controllo, dopo una depressione....
    sono stata "salvata" da un ragazzo che mi ha trasmesso la
    voglia di vivere, di lottare.....per questo la capisco e ti capisco!
    Ultima modifica di stellafalc; 10-10-2011 alle 16:07
    .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia pi grande, non attesa (sfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli pi: lo scopri dopo, quando troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!
     
  3. sintar sintar  offline PrincipianteMessaggi 3 Membro dal Oct 2011 #3

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    stella grazie per la risposta......
    io nel mio piccolo e nella mia "ignoranza" della malattia, quello che ho cercato di trasmettere da subito..e devo anche ringraziare il gruppo di amici che si formato, che nn sapendo niente di lei, riuscita a trasmetterle tutto questo....
    per quello che ho le ho sempre detto, dal primo momento, che deve essere lei a salvare se stessa..deve amarsi e stare BENE con se stessa...nn si deve appoggiare completamente a me.....xk un domani che le cose tra noi si rompono, le crollerebbe il mondo addosso....correggetemi se sbaglio...
    questo nn significa che nn la ami, o che nn voglio starle vicino sempre....ma che nn sono il suo "Ges" che prende il suo problema e lo risolve......deve partire da lei....io posso solo aiutarla e starle sempre vicino amandola e rispettandola....
     
  4. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc  offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Localit Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #4

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    hai perfettamente ragione, ma devi darle il tempo di imparare a volersi bene.
    non sbagli n tu n lei...spiegare qst meccanismi son difficili da spiegare....
    .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia pi grande, non attesa (sfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli pi: lo scopri dopo, quando troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!
     
  5. sintar sintar  offline PrincipianteMessaggi 3 Membro dal Oct 2011 #5

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    mi sono documentato abbastanza sull'anoressia....e continuer a farlo per poterle star vicino nel migliore dei modi.......e diciamo che positiva la cosa xk riesco a capire meglio i suoi pensieri,i suoi atteggiamenti...
    stasera per ho avuto la conferma di una sensazione che avevo....il suo "timore" del contatto, il quasi fastidio nel contatto cn qualsiasi persona....era per forza dovuto a qualche episodio....oltre che al costante rifiuto del proprio corpo.....
    in pratica ancora innamorata del suo ex.... tornata da lui a cercarlo......e questi l'ha solo usata per alcune volte,dicendole ogni volta che l'amava....per poi rinnegare tutto il giorno dopo......e ripresentarsi dopo un p...........finch lei nn ha detto basta...
    ma questo l'ha portata a ricadere e star male e perder di nuovo peso, nonch chiudersi in se stessa..sentirsi sporca,vuota.....rifiutare il contatto cn tutti, soprattutto chiuedersi verso gli uomini.....
    questa cs nn me l'ha detta lei..ma una persona a lei molto vicina......
    capisco che gi il fatto di essersi legata a me un passo in avanti...
    ma voglio un consiglio su come comportarmi cn lei, e soprattutto come affrontare la cosa quando e se lei me ne vorr parlare....o se devo in qualche modo far aprire per risolvere anche questo suo problema....
    ma ho dei timori.....primo che lei nn lo tiri fuori e di conseguenza nn affronti mai questa cosa.....secondo che io possa in qualche modo bloccarmi nei suoi confronti, farle pesare questo e farla star male ancora di pi.......e voglio evitare questo...xk a lei ci tengo troppo e vorrei poter portare avanti la nostra storia...senza blocchi....
     
  6. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc  offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Localit Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #6

    Predefinito

    il fatto che si sia legata a te FONDAMENTALE.
    vuoi un consiglio....non ci sono consigli da dare:
    se e quando vorr affrontare il suo passato
    raccontandoti alcuni episodi tristi e deludenti
    della sua vita, saprai ascoltarla e aiutarla.
    .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia pi grande, non attesa (sfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli pi: lo scopri dopo, quando troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!