Storia di chi ci è riuscito. Da sempre single e vergine, poi la svolta

Discussione iniziata da Ray88 il 25-09-2020 - 42 messaggi - 1967 Visite

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  1. L'avatar di Ray88

    Ray88 Ray88 è offline ApprendistaMessaggi 397 Membro dal Dec 2009
    Località Girati, sono dietro di te.
    #1

    Predefinito Storia di chi ci è riuscito. Da sempre single e vergine, poi la svolta

    Ciao a tutti,

    alcuni di voi mi conoscono, molti altri no. Scrivo su questo forum da più di dieci anni, vi ho raccontato storie di infatuazioni fallite, di errori relazionali, di frustrazione che stava sfociando in depressione. Considerate questo topic come una sorta di diario, una sorta di gioia condivisa, che possa essere da monito e da spinta per tutti coloro che hanno vissuto o che ancora vivono la mia stessa ex-angoscia. Negli anni trascorsi a leggere storie simili alla mia sul web, non leggevo mai di un trent'enne, nelle stesse condizioni, che alla fine ci fosse riuscito. O perché chi ci riusciva, poi non condivideva il risultato, o perché (come credo che sia in realtà) quando si raggiunge una certa età senza mai aver fatto sesso, mai baciato, senza mai essere stati fidanzati, ci si ritrova con dei tarli mentali talmente radicati che diventa sempre più difficile, se non impossibile, affrontare i propri problemi relazionali e risolverli.

    Riassumo brevemente in poche righe il mio trascorso. Sono un ragazzo normalissimo, a detta di molti anche carino. Socievole il giusto, taciturno e sensibile quando serve, sempre fatto attività sociali quali ad esempio sport, musica, cene di gruppo. Da qualche anno mi sono trasferito in una grande città dove vivo da solo, ho un lavoro stabile retribuito sopra la media, viaggio, esco. Non mi manca nulla. Ma non mi è mai mancato nulla onestamente, anche quando non lavoravo e abitavo con i miei. Ciò che mi è mancato è stato l'interesse nel provarci con il genere femminile, benché fossi assolutamente etero e le donne mi piacessero tantissimo. Ho sempre praticato la masturbazione con regolarità. Non avevo metodo, non sapevo cosa farci con una ragazza. Avevo una costante PAURA di arrivare al dunque. Ho sempre avuto paura poi di mostrare la mia sessualità o la mia nudità. Ho passato un decennio ad aspettare l'amore della mia vita, a credere che una notte di solo sesso non facesse per me. La volevo come dicevo io. In realtà, ho capito dopo, queste erano tutte paure e scuse che utilizzavo per non affrontare i miei problemi.

    Arrivato ai 29 anni ho detto basta. Non potevo sopportare questo fardello. Mi sono deciso e ho avuto la mia prima esperienza con una prostituta. Avevo bisogno di sentire il calore del corpo di una donna, avevo bisogno di un abbraccio, avevo bisogno di entrare in questo "campionato", anche se dalla porta di servizio. Non fu bello, ma mi servì, mi servì a capire.

    L'esperienza prostitute si ripeté, inizialmente di rado, negli ultimi mesi/anni più frequentemente. A quel punto non avevo ancora mai baciato, ma avevo fatto sesso più volte e ciò mi aveva permesso di disinibirmi un po', quantomeno di capire che il sesso è una cosa assolutamente normale e che va vissuta serenamente.

    Dentro di me, ho sempre pensato che alla fine ce l'avrei fatta. Solo che gli anni passavano, gli schemi mentali preconfezionati erano sempre più marchiati a fuoco nella mia mente e quindiad un certo punto, avevo paura di non avere scampo, che sarei rimasto solo e vergine per tutta la vita.

    Poi, poco prima del lockdown, ho deciso di scaricare Tinder e di cominciare ad utilizzarlo seriamente, pagando e quindi potendo intercettare subito tutti i like che ricevevo.
    Fortunatamente, come dicevo, sono un ragazzo con una vita piena e anche piacevole alla vista (non dico "piacente" perché sarei esagerato, onestamente), per cui i primi appuntamenti non faticarono ad arrivare.

    Avevo deciso che questa volta sarei arrivato fino alla fine. Esco con la prima tizia e avviene tutto così naturalmente: bacio al secondo appuntamento, su una panchina. Sono riuscito a creare la situazione (perché ricordate, la situazione la dovete creare, non arriva per caso), avevo capito che bisognava agire e non pensare. Usciamo una terza volta, le propongo di passare da casa (organizzata cena vicino da me), lei accetta e "proviamo" a fare sesso. A parte i preliminari, l'atto vero e proprio non avviene, perché probabilmente ero troppo nervoso e non avevo i preservativi giusti (anche questa è esperienza). Non la rivedrò più. La sensazione però è di felicità, mista ad incredulità. Non potevo crederci, ci ero arrivato. Era andata male, ma la felicità di esser entrato a giocare era superiore alla delusione, alla figuraccia. Non me ne importava nulla, per me avevo già vinto.

    Esco con la seconda tipa, bacio e sesso al secondo appuntamento. Questa volta va meglio, lo facciamo, per la prima volta faccio sesso completo con una ragazza normale e non con una prostituta.

    Arriva la terza ragazza, con questa mi ci trovo di più rispetto alle altre, ci stiamo frequentando da mesi e facciamo sesso regolarmente. Sto imparando sempre di più, anche dal punto di vista relazionale.

    In tre mesi, ho fatto quello che non avevo avuto il coraggio di fare in dodici anni. Ho dovuto smussare dei lati del mio carattere, correggere alcuni comportamenti repellenti. Ho lavorato su me stesso, molto.
    Cosa ci insegna questo? Che bisogna agire ragazzi, togliersi dalla testa tutti gli schemi mentali e agire. Lo so, è dura, io ho pianto, piangevo ogni giorno. Ma sappiate che una volta che ci siete con una scarpa, il resto viene tutto da sé. Sembra una frase fatta, ma è così.

    Amici miei single da sempre e vergini in età avanzata, iniziate il prima possibile, anche a pagamento, perché sarà il vero passo verso quella che io ho chiamato "liberazione". Si, per me era una prigione. E sopratutto, abbandonate tutte le paure e tutte le scuse che vi date da anni per giustificare la vostra situazione.
    flair, Berlin__, antonio60 and 1 others like this.



    «Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale. E' il coraggio di andare avanti che conta.»
     
  2. L'avatar di Antasia

    Antasia Antasia è offline ApprendistaMessaggi 495 Membro dal Sep 2020 #2

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    Non sono molto d’accordo sul fatto che le prime esperienze vadano fatte, in mancanza di meglio, con una prostituta.
    Capisco la tua insoddisfazione e la tua amarezza, ma personalmente ho sempre pensato e continuerò a pensare, che in amore le cose devono arrivare. Capitano e basta, non devono essere cercate con affanno, disperazione. Non devono nemmeno essere cercate quando si ha una certa tranquillità d’animo e predisposizione mentale.
    Con questo non voglio dire che uno deve chiudersi in casa e aspettare il messaggio divino, ma che deve vivere la sua vita e sarà quel che sarà.
    Per me è un ambito slegato da tutto il resto della vita (ad Es. lavoro, soldi Che arrivano con impegno e tenacia). È come se l’amore operasse ad un livello più alto, che non sembra appartenere a questo mondo, dove l’impegno e la tenacia fanno ben poco.
    "Chi disse preferisco avere fortuna che talento, percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo."

    "Non posso farci nulla: l'idea dell'infinito mi tormenta."
     
  3. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 11,289 Membro dal Jun 2016
    Località Brixia, Longobardia Maior
    #3

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    @Antasia
    Antasia, però se Ray88 non fosse andato a pu**ane, ora sarebbe ancora verginello e chiuso in se stesso a 32 anni. E così anche molti altri, anche in passato.
    L'uomo ha la necessità fisiologica di trombare per sentirsi uomo e per riuscire ad avere la spigliatezza di provarci con una donna deve sentirsi uomo.
    Le cose non capitano e basta come hai detto tu, bisogna cercarsele. E un uomo, per cercarsele, deve sentirsi uomo. Nessun maschio può sentirsi uomo se non ha mai trombato. È una questione psico-sociale che, per quanto possa sembrare di bassa lega, è reale.
    Ray88, Navigatore1 and antonio60 like this.
    UN BEL PUGNO
     
  4. L'avatar di Antasia

    Antasia Antasia è offline ApprendistaMessaggi 495 Membro dal Sep 2020 #4

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    @Monaco
    Scusa, ma tu non eri lo stesso che aveva problemi con il sesso? O meglio, che preferisce l’astinenza allo sbattimento della frequentazione, sesso, uscite, ecc ecc.
    Magari all’inizio ti sei impegnato anche tu e come è andata?probabilmente ti sei arreso al fatto che stai meglio da solo che con qualcuna.
    L’autore del topic ad ogni modo manifestava il proprio disagio nell’essere stato vergine a lungo, ma aspira all’amore, a una storia, a voler stare con qualcuno.
    Quando tu @Monaco, sei entrato nel club dei non più vergini, ti sei sentito più uomo?è cambiata la percezione di te? Tutti i tuoi problemi si sono magicamente dissipati?
    "Chi disse preferisco avere fortuna che talento, percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo."

    "Non posso farci nulla: l'idea dell'infinito mi tormenta."
     
  5. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 11,289 Membro dal Jun 2016
    Località Brixia, Longobardia Maior
    #5

    Predefinito

    @Antasia
    Antasia sì, quando ero vergine avevo le stesse fisse mentali che aveva Ray88 e gli altri vergini del forum, ma ancora non ero iscritto qua, quindi non ho scritto niente del genere. Dopo aver trombato le prime volte mi sono quantomeno tolto il tarlo.
    Per sapere che il sesso non fa per me, ho dovuto provarlo prima, anche se io non l'ho fatto con una prostituta, ma questo cambia poco.
    UN BEL PUGNO
     
  6. L'avatar di SunsetLimited

    SunsetLimited SunsetLimited è offline ApprendistaMessaggi 320 Membro dal Jan 2017
    Località La più grande delle isole italiane
    #6

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    Questo dimostra che la prostituzione andrebbe legalizzata, sia per l'aspetto economico sia per scardinare tarli mentali che negli anni gli uomini si creano su di loro.
    norge likes this.
     
  7. L'avatar di irrisolto

    irrisolto irrisolto è offline Super ApprendistaMessaggi 504 Membro dal Mar 2018
    Località Treviso, Veneto, Italia
    #7

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    Citazione Originariamente Scritto da Antasia Visualizza Messaggio
    [..] continuerò a pensare, che in amore le cose devono arrivare. Capitano e basta, non devono essere cercate [..]. Con questo non voglio dire che uno deve chiudersi in casa e aspettare il messaggio divino, ma che deve vivere la sua vita e sarà quel che sarà. [..].
    Rifletti meglio sullo scritto di @Ray88.
    A parte la diversa visione circa il sesso a pagamento (che per l'autore ha praticamente iniziato una svolta, ed è stato il suo modo personale di riacchiappare l'intraprendenza), ci sta raccontando di aver finalmente vissuto attivamente, oltre la mera silenziosa presenza.
    Anche l'eremita spende la sua vita, ma solo per sé.
    L'introverso incontra persone, d'altro canto, ma evita di socializzare e vive il suo personale spazio emotivo, che rimane soltanto suo.

    La tua frase-fatta, sebbene corretta e condivisibile, manca di una componente essenziale: arriva ciò che trova un corridoio libero, non di sicuro un muro di paure e radicalizzazioni di sorta. Gli apparentemente inguaribili nemmeno hanno coscienza di quanto rimbalzano.

    Citazione Originariamente Scritto da Ray88 Visualizza Messaggio
    [..] Non la rivedrò più. La sensazione però è di felicità, mista ad incredulità. Non potevo crederci, ci ero arrivato. Era andata male, ma la felicità di esser entrato a giocare era superiore alla delusione, alla figuraccia. Non me ne importava nulla, per me avevo già vinto. [..].
    Sei riuscito a focalizzare il passaggio di cui necessitavi, comprendendo che, per giungere all'obiettivo maggiore, avevi delle tappe di indirizzamento e avvicinamento.
    flair likes this.
     
  8. L'avatar di LostForever

    LostForever LostForever è offline PrincipianteMessaggi 122 Membro dal Nov 2018 #8

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    @Ray88:

    Non voglio offenderti, né mancarti di rispetto, ma questo post mi ha messo una tristezza infinita. Tutti i topic che ho letto su persone vergini fino a tarda età, avevano una cosa in comune: Gli autori di queste discussioni sottolineavano più volte d'essere brutti e di non aver mai ricevuto apprezzamenti.
    Hai detto d'essere normale, che ti hanno detto pure che sei carino, hai un lavoro pagato sopra la media e degli hobby interessanti. Veramente ti paragoni a gente che nella maggior parte dei casi è brutta e a furia di ricevere rifiuti per l'aspetto fisico, va a crearsi mille paranoie mentali e a compromettere anche il proprio carattere? Tu sei stato un perfetto idiota nell'arco della tua vita, perché potevi fare, ma non hai mai fatto per via dei tuoi complessi, che è pure peggio di non scopare per via dell'aspetto fisico. E io non parlo per esperienza diretta, purtroppo ho perso la verginità a 14 anni e non ho mai avuto problemi con le donne, ma questo post non serve a nessun verginello con età adulta. L'unica cosa giusta è quella che riguarda le prostitute.
    Simpas and francesco983 like this.
    Ultima modifica di Maurice78; 01-10-2020 alle 16:59 Motivo: quote non necessario
     
  9. L'avatar di Baal

    Baal Baal è offline Super ApprendistaMessaggi 990 Membro dal Aug 2019 #9

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    Buon per te. Io non sono daccordo sul cambiare per piacere alle ragazze, né sul disperarsi e fare della verginità o della mancanza di relazioni un'ossessione. Sono invece favorevole all'utilizzo della prostituta come mezzo di sblocco e eventuale valvola di sfogo.
    Il mito del gender wage gap: https://forum.amando.it/mito-gender-wage-gap-147666/
     
  10. L'avatar di Antasia

    Antasia Antasia è offline ApprendistaMessaggi 495 Membro dal Sep 2020 #10

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    @irrisolto
    Ma non è detto che sia così, ovvero che le cose accadano anche quando ci sia "quel corridoio libero". Molte persone non erano pronte e sono cambiate dopo aver incontrato una persona, altre ancora, pur essendo pronte, capaci, motivate e bla bla bla, sono rimaste miseramente sole. E non entra in gioco la componente "paura", "tarlo", "blocco emotivo".
    Il guaio della natura umana è quello di voler sottovalutare l'importanza del ruolo che gioca la fortuna.
    Non penso nemmeno di ragionare per stereotipi, frasi fatte o banalità abbozzate.
    Sono concetti attorno ai quali hanno ragionato anche importanti filosofi, elaborando delle teorie
    passerosolitario84 likes this.
    "Chi disse preferisco avere fortuna che talento, percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo."

    "Non posso farci nulla: l'idea dell'infinito mi tormenta."