Storia senza (apparente) via d'uscita. Cosa fare?

Discussione iniziata da timehascome il 04-12-2020 - 44 messaggi - 7301 Visite

Like Tree41Likes
  1. timehascome timehascome è offline PrincipianteMessaggi 12 Membro dal Dec 2020 #1

    Predefinito Storia senza (apparente) via d'uscita. Cosa fare?

    Accetto pareri, consigli, riflessioni sulla dolorosa situazione che sto vivendo.

    Problema 1: fidanzata da circa 3 anni e convivente con uomo di 20 anni più grande. In crisi nera (solo io) da più di un anno, perché non facciamo sesso: è come se lui non avesse più desiderio. Parlato mille volte, minacciato di lasciarlo, gli ho chiesto di fare delle visite, ma il problema non si è ancora risolto. Sembra che di questo stia soffrendo solo io, che a lui vada bene una relazione di questo tipo, direi platonica, per il resto lui è affettuoso e attento, vuole stare ogni secondo con me.


    Problema 2: in piena crisi, avendo tra l'altro un carattere passionale e quindi anche molto molto frustrata, incontro lui sposato con figli, anche lui 20 anni più grande: scoppia una sintonia/attrazione insostenibile.
    All'inizio, come la più classica delle storie, tutto è fantastico: esiste solo la passione che fa perdere la testa, a letto è indescrivibile, io vivo al settimo cielo, anche se tutto è sempre vissuto con il timore di essere visti/scoperti e non si può vivere niente alla luce del sole, nemmeno una passeggiata. Ma nonostante tutto, pian piano diventiamo inseparabili. Non c'è giorno che non ci sentiamo o scriviamo il buongiorno.
    Voglia di sentirsi, parlare per ore e fare l'amore costante per mesi (possibilità che nel frattempo viene interrotta dai vari lockdown).
    Io (e lui immagino ancor di più) riesco all'inizio a sostenere due vite separate, i sensi di colpa sono pochi perché sono offuscata dalle emozioni che provo, dal sesso ritrovato, dall'attenzione quasi sacra che mi dà questo uomo.
    Nel mentre passa quasi un anno, e i nodi iniziano a venire al pettine. Quando ormai mi sento sempre più coinvolta nei sentimenti, in parallelo inizio a percepire una consapevolezza opprimente: ho accettato di vivere per un anno di menzogne e falsità, permettendo che la mia felicità dipendesse da un uomo con cui non esiste nessuna prospettiva non solo di relazione ma anche di ''normalità'' di frequentazione.
    E così nel corso dei mesi provo ad allontanarmi perché so che sta diventando tutto troppo, spiegandogli le mie ragioni ogni volta: ma è impossibile, puntualmente dopo due giorni di nuovo torniamo ancora più vicini di prima.
    Sembra che questo sia solo un problema mio, perché lui non dà mai segni di insofferenza, pur concordando con le mie ragioni... ed evidentemente riesce a gestire e accettare le cose come stanno.



    ...Finché un giorno vedo una fotografia di lui con la moglie su un social nella pagina di un locale risalente a qualche mese fa. Da lì scopro il suo nome e inizio a guardare, in un gesto di doloroso masochismo, le fotografie di lei che trovo. E a volte lo sfondo è la casa da cui lui mi chiama ogni giorno, è lo stesso balconcino, il gatto... mi viene un disgusto fortissimo, un senso di nausea che ad oggi non mi è ancora passato.
    È come se avessi realizzato tutto in un secondo, tutto insieme: come ho fatto a essere così stupida? Perché il giorno prima lo accettavo, e ora queste fotografie mi distruggono? Lo sapevo anche prima che lei è la persona con cui dorme ogni notte, con cui viaggia, con cui condivide dei bellissimi figli, con cui passa ogni week end, con cui ha condiviso esperienze emozionanti. Eppure ora lei non è più un fantasma.
    E la cosa che fa ancora più male, è che non sembra la classica coppia esaurita che non condivide più nulla... ma il contrario.

    La stessa sera, gli scrivo che non ce la faccio più a continuare. Lui mi dice che non vuole che io stia male, che soffre per il mio silenzio. Sparisco, non gli scrivo per giorni finché lui mi dice che non ce la fa più a non sentirmi e che è dilaniato. Gli ribadisco che non ha più senso quello che abbiamo, che voglio trovare la mia felicità, che sto troppo male, lui mi dice che piange, che mi pensa ogni secondo della sua vita. Che non può perdermi. E da quel momento io non gli rispondo più.


    Non scrivergli e non sentirlo mi sta uccidendo. Non mangio e dormo da 10 giorni. Non so più cosa fare per attutire il dolore che provo.

    Qualcuno mi dica: come si fa a non amare più? Come si fa a distruggere l'amore che si prova per una persona?
    Non so come fare, ma nello stesso tempo la ragione mi dice che non esiste un'alternativa, e che prolungare questa storia vorrebbe dire sentirsi costantemente umiliata, perché in fondo cosa posso ricavare di positivo nel fare la parte dell'amante giovane, bella e sexy, quando ho una vita davanti? Quando posso ancora sperare di avere una storia d'amore vera e pura, prima o poi? Se mai troverò qualcun altro da amare così tanto?

    Cosa fareste al mio posto? Mi sento in un vicolo cieco e non capisco quale sia la cosa giusta da fare per liberarmi da questo dolore.


     
  2. L'avatar di antonio60

    antonio60 antonio60 è offline JuniorMessaggi 1,937 Membro dal Mar 2020 #2

    Predefinito

    Una domanda mi sorge spontanea: perchè stai ancora col tuo compagno?
    norge and sassolino like this.
     
  3. Prize Prize è offline PrincipianteMessaggi 186 Membro dal Oct 2020 #3

    Predefinito

    Entrambi 20 anni piu’ di te.
    Ti sei chiesta e vuoi spiegarci perche’ sei attratta da uomini tanto piu’ grandi di te?
    Secondo, le storie finiscono , in un modo o nell’altro. Succede .
    Cosa pensi ti renda cosi tanto infelice ? Perderlo? Non poter costruire con lui qualcosa di progettuale? Che non ti ami abbastanza da lasciare la moglie?
     
  4. timehascome timehascome è offline PrincipianteMessaggi 12 Membro dal Dec 2020 #4

    Predefinito

    Siamo andati a convivere circa due anni fa e io mi sono trasferita nella sua città dove adesso lavoro, lontano da miei amici e famiglia.
    E in effetti mi sento parecchio sola al di fuori di lui.
    Io so che probabilmente non c'è futuro, ma non ho ancora avuto la forza di andarmene. Non so se per mia debolezza, o se perchè spero di rinsavire e che qualcosa cambi.
    Anche se non riesco a immaginare di provare le le emozioni vissute con l'altro.
    E comunque, lui mi dà tutto quello che vorrei, vita agiata, vivacità intellettuale, affinità di interessi, protezione, dolcezza, rete di conoscenze...
    Ovvio che tutto ciò non è abbastanza per essere felici altrimenti non mi sarei innamorata di un altro o ci sarei andata a letto.
    Non so come fare perché il tema sesso mi sembra irrecuperabile e trovo assurdo che lui non lo abbia mai affrontato... non capisco come possa pensare di andare avanti così e che a me vada bene... è pura follia ma è un taboo totale con lui.
    Forse dovrei dare a questa storia una "scadenza" dopo la quale prendere una decisione.

    Solo che ora sto cercando di capire come sopravvivere al "problema 2"... ho passato una giornata guardando il vuoto.
     
  5. timehascome timehascome è offline PrincipianteMessaggi 12 Membro dal Dec 2020 #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Prize Visualizza Messaggio
    Entrambi 20 anni piu’ di te.
    Ti sei chiesta e vuoi spiegarci perche’ sei attratta da uomini tanto piu’ grandi di te?
    Secondo, le storie finiscono , in un modo o nell’altro. Succede .
    Cosa pensi ti renda cosi tanto infelice ? Perderlo? Non poter costruire con lui qualcosa di progettuale? Che non ti ami abbastanza da lasciare la moglie?
    Negli ultimi anni mi è impossibile essere attratta da coetanei, magari non sarà così per sempre ma è come se cercassi una sicurezza che io non ho in autonomia (essendo molto insicura caratterialmente), un senso di rassicurazione/protezione, mi affascina e anche stimola l'idea di confrontarmi con qualcuno di più maturo. In realtà questo anche nelle amicizie.

    Tutte le cose che hai detto sono corrette, sono infelice perché l'idea di perderlo mi distrugge (anzi mi sta distruggendo). Però non riesco più ad accettare di vivere come è stato fino ad oggi... ma che alternativa c'è? Io non potrei mai pretendere, e anzi forse non vorrei nemmeno che lui lasciasse la sua famiglia, io non sono pronta a distruggere una famiglia per poi magari tra 1 anno non essere nemmeno sicura di quello che proverò!
    E allora cosa faccio, resto la sua amante per anni finché non sono sicura di volerlo per sempre con me, ammesso che lui farebbe mai il passo di lasciare la famiglia?
    No, non ha senso niente... che tristezza
     
  6. timehascome timehascome è offline PrincipianteMessaggi 12 Membro dal Dec 2020 #6

    Predefinito

    Mi chiedo se fossi single se sarebbe diverso. Ma forse neanche molto. Anzi, sarebbe ancora più doloroso pensarlo con sua moglie.
    Non so cosa provo, non capisco se è gelosia o semplicemente disgusto a pensarlo fisicamente con lei...
     
  7. Gershwin Gershwin è offline SeniorMessaggi 14,626 Membro dal Jan 2013
    Località Petorrea Del Nord - Petoria Ovest
    #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da timehascome Visualizza Messaggio
    E comunque, lui mi dà tutto quello che vorrei, vita agiata, ... rete di conoscenze
    Qualcuno chiami Baal, Berlin, Francesco e Ben Shapiro, per favore!
    norge likes this.
    Ducatista Fashionista!
     
  8. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline FriendMessaggi 2,684 Membro dal Sep 2015 #8

    Predefinito

    Mi riesce difficile pensare che un uomo non si renda conto che la propria donna ha bisogno di sesso frequente, a meno che non sia un Charles Bovary.
    Penso che lui se ne renda conto eccome. E che avresti dovuto pazientare oppure lasciarlo, di certo non tradirlo in un modo così vigliacco.
    Invece adesso hai la trombata e l'infatuazione per un altro, il compagno cornuto, e ovviamente vieni qua a pretendere di essere capita.
    Il consiglio più da persona seria che potresti seguire è quello di dire subito al tuo compagno quello che è successo.
    Se decide di lasciarti ha le sue buone ragioni e ti godrai l'amante.
    Se decide di non lasciarti dovrà per forza risolvere questo problema, e ovviamente dovrai mollare l'amante e risolvere la cosa con lui.
    Stare con un piede in due scarpe, oltretutto per ragioni di convenienza materiale, è abbastanza squallido. Prendi una decisione.
    Va da sè che poi magari il suo calo di libido può essere dovuto al fatto che abbia un'amante anche lui eh.
    Però boh, parlatevene. Lo vedi pure tu che a stare in questa situazione non fai che logorarti.
    norge likes this.
     
  9. L'avatar di norge

    norge norge è offline MasterMessaggi 29,207 Membro dal Jan 2019 #9

    Predefinito

    Stare con i piedi in due scarpe per una questione di convenienza non è positivo a parere mio se vuoi risolvere la situazione .
    Devi decidere tu, devi scegliere altrimenti vivrai una vita sospesa a metà tra compagno e amante. A volte bisogna avere il coraggio di scegliere se ci si vuole migliorare.
    fantasticonov likes this.
    " Non parlare mai di Amore e Pace: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso !" ( Jim Morrison)


    " Gli animali non si preoccupano del Paradiso o dell'Inferno. Nemmeno io, forse è per questo che andiamo d'accordo. " ( Charles Bukowski)
     
  10. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline Super FriendMessaggi 6,293 Membro dal May 2017 #10

    Predefinito

    Non avete figli.
    Il tuo compagno ti "cura e accudisce" come una bella bambolina ma non vuole fare sesso.

    Per me già queste due motivazioni sono più che sufficienti per dirti di lasciarlo.

    E il tuo amante non mollerà mai la famiglia, quindi non fare affidamento su questa cosa, neanche lontanamente.
    In bocca al lupo.

    P.s. un uomo più giovane proprio no eh?!😁