Storia senza (apparente) via d'uscita. Cosa fare? - Pagina 5

Discussione iniziata da timehascome il 04-12-2020 - 44 messaggi - 7517 Visite

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  1. L'avatar di sassolino

    sassolino sassolino è offline Super ApprendistaMessaggi 642 Membro dal Oct 2018 #41

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    @timehascome la "fame" d'amore quasi mai porta buoni frutti se non ti ami tu per prima.
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  2. nobody1 nobody1 è offline PrincipianteMessaggi 20 Membro dal Mar 2016 #42

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    Citazione Originariamente Scritto da timehascome Visualizza Messaggio
    Accetto pareri, consigli, riflessioni sulla dolorosa situazione che sto vivendo.

    Problema 1: fidanzata da circa 3 anni e convivente con uomo di 20 anni più grande. In crisi nera (solo io) da più di un anno, perché non facciamo sesso: è come se lui non avesse più desiderio. Parlato mille volte, minacciato di lasciarlo, gli ho chiesto di fare delle visite, ma il problema non si è ancora risolto. Sembra che di questo stia soffrendo solo io, che a lui vada bene una relazione di questo tipo, direi platonica, per il resto lui è affettuoso e attento, vuole stare ogni secondo con me.


    Problema 2: in piena crisi, avendo tra l'altro un carattere passionale e quindi anche molto molto frustrata, incontro lui sposato con figli, anche lui 20 anni più grande: scoppia una sintonia/attrazione insostenibile.
    All'inizio, come la più classica delle storie, tutto è fantastico: esiste solo la passione che fa perdere la testa, a letto è indescrivibile, io vivo al settimo cielo, anche se tutto è sempre vissuto con il timore di essere visti/scoperti e non si può vivere niente alla luce del sole, nemmeno una passeggiata. Ma nonostante tutto, pian piano diventiamo inseparabili. Non c'è giorno che non ci sentiamo o scriviamo il buongiorno.
    Voglia di sentirsi, parlare per ore e fare l'amore costante per mesi (possibilità che nel frattempo viene interrotta dai vari lockdown).
    Io (e lui immagino ancor di più) riesco all'inizio a sostenere due vite separate, i sensi di colpa sono pochi perché sono offuscata dalle emozioni che provo, dal sesso ritrovato, dall'attenzione quasi sacra che mi dà questo uomo.
    Nel mentre passa quasi un anno, e i nodi iniziano a venire al pettine. Quando ormai mi sento sempre più coinvolta nei sentimenti, in parallelo inizio a percepire una consapevolezza opprimente: ho accettato di vivere per un anno di menzogne e falsità, permettendo che la mia felicità dipendesse da un uomo con cui non esiste nessuna prospettiva non solo di relazione ma anche di ''normalità'' di frequentazione.
    E così nel corso dei mesi provo ad allontanarmi perché so che sta diventando tutto troppo, spiegandogli le mie ragioni ogni volta: ma è impossibile, puntualmente dopo due giorni di nuovo torniamo ancora più vicini di prima.
    Sembra che questo sia solo un problema mio, perché lui non dà mai segni di insofferenza, pur concordando con le mie ragioni... ed evidentemente riesce a gestire e accettare le cose come stanno.



    ...Finché un giorno vedo una fotografia di lui con la moglie su un social nella pagina di un locale risalente a qualche mese fa. Da lì scopro il suo nome e inizio a guardare, in un gesto di doloroso masochismo, le fotografie di lei che trovo. E a volte lo sfondo è la casa da cui lui mi chiama ogni giorno, è lo stesso balconcino, il gatto... mi viene un disgusto fortissimo, un senso di nausea che ad oggi non mi è ancora passato.
    È come se avessi realizzato tutto in un secondo, tutto insieme: come ho fatto a essere così stupida? Perché il giorno prima lo accettavo, e ora queste fotografie mi distruggono? Lo sapevo anche prima che lei è la persona con cui dorme ogni notte, con cui viaggia, con cui condivide dei bellissimi figli, con cui passa ogni week end, con cui ha condiviso esperienze emozionanti. Eppure ora lei non è più un fantasma.
    E la cosa che fa ancora più male, è che non sembra la classica coppia esaurita che non condivide più nulla... ma il contrario.

    La stessa sera, gli scrivo che non ce la faccio più a continuare. Lui mi dice che non vuole che io stia male, che soffre per il mio silenzio. Sparisco, non gli scrivo per giorni finché lui mi dice che non ce la fa più a non sentirmi e che è dilaniato. Gli ribadisco che non ha più senso quello che abbiamo, che voglio trovare la mia felicità, che sto troppo male, lui mi dice che piange, che mi pensa ogni secondo della sua vita. Che non può perdermi. E da quel momento io non gli rispondo più.


    Non scrivergli e non sentirlo mi sta uccidendo. Non mangio e dormo da 10 giorni. Non so più cosa fare per attutire il dolore che provo.

    Qualcuno mi dica: come si fa a non amare più? Come si fa a distruggere l'amore che si prova per una persona?
    Non so come fare, ma nello stesso tempo la ragione mi dice che non esiste un'alternativa, e che prolungare questa storia vorrebbe dire sentirsi costantemente umiliata, perché in fondo cosa posso ricavare di positivo nel fare la parte dell'amante giovane, bella e sexy, quando ho una vita davanti? Quando posso ancora sperare di avere una storia d'amore vera e pura, prima o poi? Se mai troverò qualcun altro da amare così tanto?

    Cosa fareste al mio posto? Mi sento in un vicolo cieco e non capisco quale sia la cosa giusta da fare per liberarmi da questo dolore.
    Ciao, si' capisco...quando ero studentessa ho vissuto un intero anno senza contatti fisici con la persona con cui stavo e immagino come tu ti senta. Io poi ho chiuso e siamo rimasti amici. Lo siamo tutt'ora.

    Mi sembra che per te il blocco stia nel fatto che pensi che non capiterà mai piu' un'occasione di avere un compagno come il tuo, che è un ottimo amico, ma non puo' farti da amante. Né ti capiterà ancora di trovare un uomo che ti faccia battere il cuore come il secondo uomo che puo' essere il tuo amante, ma ha già una coppia.

    Sei bella e giovane e sei attratta da persone intellettualmente stimolanti. Anche se lavori direi che dovresti pensare a frequentare persone con interessi intellettuali, docenti, musicisti etc. Tutti in quegli ambienti sono sensibili a una donna bella, giovane e soggetta al loro fascino. Pregano la notte che capiti questa fortuna proprio a loro.

    Con il tuo attuale compagno direi che dovresti chiarire il fatto che il sesso per te é importante per cui...deve sapere che inesorabilmente si tratta di un'amicizia e non di altro, visto che devi cercarti un rapporto che ti faccia anche girare la testa, come é giusto che sia. A voi poi -a fronte di questo- decidere se vivere insieme cosi', come amici o se dividervi.

    Se siete amici...poi puoi cercare di ampliare la tua vita e non aspettare che un uomo "insostituibile" entri come un incidente nella tua esistenza.
    Di uomini che possono darti tanto, visto che sei giovane sexy e bella, ce n'è di ogni tipo...da quello tutto sesso e niente cervello, che pero' non è il tuo tipo, a quello che ti puo' dare entrambi...e se invece di farlo capitare per caso cominci a frequentare ambienti dove trovare quello che cerchi, sarebbe un ottimo punto di partenza.

    Comunque...nel frattempo nessuno ha il diritto di incasellarti e criticarti. Vorrei farti notare che se apprezzi la compagnia di persone colte e stimolanti sei una persona intelligente e sensibile. Ovunque tu vada non passerai MAI inosservata. Questa volta pero' SCEGLI...e non farti scegliere, che é quello che fanno spesso le persone belle (=farsi scegliere invece di scegliere).

    Cerca di capire che hai un sacco di punti di forza (magari li avessi io) e smettila di pensare che quello che ti capita per caso sia il meglio che ti possa accadere.

    Puoi anche cercare quello che ti puo' rendere felice invece di aspettare che ti "capiti". Un abbraccio e buon 2021.
    5ht2807 and rob221 like this.
     
  3. timehascome timehascome è offline PrincipianteMessaggi 12 Membro dal Dec 2020 #43

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    Citazione Originariamente Scritto da nobody1 Visualizza Messaggio
    Ciao, si' capisco...quando ero studentessa ho vissuto un intero anno senza contatti fisici con la persona con cui stavo e immagino come tu ti senta. Io poi ho chiuso e siamo rimasti amici. Lo siamo tutt'ora.

    Mi sembra che per te il blocco stia nel fatto che pensi che non capiterà mai piu' un'occasione di avere un compagno come il tuo, che è un ottimo amico, ma non puo' farti da amante. Né ti capiterà ancora di trovare un uomo che ti faccia battere il cuore come il secondo uomo che puo' essere il tuo amante, ma ha già una coppia.

    Sei bella e giovane e sei attratta da persone intellettualmente stimolanti. Anche se lavori direi che dovresti pensare a frequentare persone con interessi intellettuali, docenti, musicisti etc. Tutti in quegli ambienti sono sensibili a una donna bella, giovane e soggetta al loro fascino. Pregano la notte che capiti questa fortuna proprio a loro.

    Con il tuo attuale compagno direi che dovresti chiarire il fatto che il sesso per te é importante per cui...deve sapere che inesorabilmente si tratta di un'amicizia e non di altro, visto che devi cercarti un rapporto che ti faccia anche girare la testa, come é giusto che sia. A voi poi -a fronte di questo- decidere se vivere insieme cosi', come amici o se dividervi.

    Se siete amici...poi puoi cercare di ampliare la tua vita e non aspettare che un uomo "insostituibile" entri come un incidente nella tua esistenza.
    Di uomini che possono darti tanto, visto che sei giovane sexy e bella, ce n'è di ogni tipo...da quello tutto sesso e niente cervello, che pero' non è il tuo tipo, a quello che ti puo' dare entrambi...e se invece di farlo capitare per caso cominci a frequentare ambienti dove trovare quello che cerchi, sarebbe un ottimo punto di partenza.

    Comunque...nel frattempo nessuno ha il diritto di incasellarti e criticarti. Vorrei farti notare che se apprezzi la compagnia di persone colte e stimolanti sei una persona intelligente e sensibile. Ovunque tu vada non passerai MAI inosservata. Questa volta pero' SCEGLI...e non farti scegliere, che é quello che fanno spesso le persone belle (=farsi scegliere invece di scegliere).

    Cerca di capire che hai un sacco di punti di forza (magari li avessi io) e smettila di pensare che quello che ti capita per caso sia il meglio che ti possa accadere.

    Puoi anche cercare quello che ti puo' rendere felice invece di aspettare che ti "capiti". Un abbraccio e buon 2021.
    Grazie nobody per il tuo punto di vista.
    Al momento mi sento ancora bloccata in questa situazione senza riuscire a stravolgerla e ''aprirmi'' a potenziali nuove opportunità.
    Con il fidanzato alti e bassi, consapevolezza di non poter essere una coppia ''vera'' e di non avere un futuro, ma incapacità di darci un taglio. Pesa molto, mi rendo conto, essere in una città che non è la mia, essere conviventi e tutto ciò che conseguirebbe dall'andarmene di casa (dove c'è ogni singola mia cosa), tra cui trovare un'altra abitazione, passare mesi di solitudine (lavorando in smart working data la pandemia), in un momento storico in cui la socialità è pari allo 0. Mi rendo conto che sono messaggi un po' patetici ma è come se non trovassi un beneficio in questo momento dallo staccarmi da lui.
    Con l'amante è sempre più virtuale, ci vediamo molto poco, ma ci sentiamo constantemente e lui mi adora, ma per quanto io mi senta molto attratta e affezionata a lui, mi rendo conto di non vedere nemmeno un futuro qui... però è quello sfogo/presenza esterna che mi dà un po' di luce.
    C'è tanto lavoro da fare, dovrei prendere in mano la mia vita ma sento che ancora non è il momento.
     
  4. nobody1 nobody1 è offline PrincipianteMessaggi 20 Membro dal Mar 2016 #44

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    Citazione Originariamente Scritto da timehascome Visualizza Messaggio
    Grazie nobody per il tuo punto di vista.
    Al momento mi sento ancora bloccata in questa situazione senza riuscire a stravolgerla e ''aprirmi'' a potenziali nuove opportunità.
    Con il fidanzato alti e bassi, consapevolezza di non poter essere una coppia ''vera'' e di non avere un futuro, ma incapacità di darci un taglio. Pesa molto, mi rendo conto, essere in una città che non è la mia, essere conviventi e tutto ciò che conseguirebbe dall'andarmene di casa (dove c'è ogni singola mia cosa), tra cui trovare un'altra abitazione, passare mesi di solitudine (lavorando in smart working data la pandemia), in un momento storico in cui la socialità è pari allo 0. Mi rendo conto che sono messaggi un po' patetici ma è come se non trovassi un beneficio in questo momento dallo staccarmi da lui.
    Con l'amante è sempre più virtuale, ci vediamo molto poco, ma ci sentiamo constantemente e lui mi adora, ma per quanto io mi senta molto attratta e affezionata a lui, mi rendo conto di non vedere nemmeno un futuro qui... però è quello sfogo/presenza esterna che mi dà un po' di luce.
    C'è tanto lavoro da fare, dovrei prendere in mano la mia vita ma sento che ancora non è il momento.
    Si' Timehascome, immagino. Guarda che la maggior parte delle situazioni di "tradimento" (che parola inadeguata) sono modi per guadagnare tempo rispetto a situazioni in cui di fatto si sta male, ma non si trova nell'immediato nessuna soluzione. E' un modo per "bloccare" il tempo, non che sia realmente possibile...ma insomma, una specie di uscita di emergenza quando quello che accade va troppo veloce per la nostra capacità di elaborare una reale soluzione o di maturare.
    Non penso tu debba prendere una decisione "oggi". Ti dico solo che una coppia senza sesso è una coppia di amici e prima o poi, con i tuoi tempi, potresti scoprire che al tuo lui non crea tutti questi drammi il fatto che viviate insieme su questi presupposti. E due amici possono vivere insieme, anche sapendo che uno dei due ha altri programmi a lunga scadenza per il proprio futuro. Non conosco il tuo "lui" e immagino che tu ci abbia già pensato da sola...ho avuto molti amici omosessuali che pero' cercavano una compagna-amica. Immagino che non sia il vostro caso. Ma puo' darsi che a lui vada bene che tu sia solo "amica" e che consideri anche giusto che tu pensi in futuro a trovare qualcuno che possa essere un compagno vero. A quel che dici, vedi, non sei solo tu in questa situazione a non riuscire a dire tutto quello che hai dentro. Anche lui ha dentro cose che non riesce a dirti. A monte di tutto vedo un grande affetto fra di voi e non penso che questo debba scomparire. Prima o poi finirete per dovervi chiarire. O tu, o lui o entrambi. E probabilmente rimarrà fra voi un grande affetto.
    L'uomo sposato penso che per ora sia un aiuto a passare per questo momento...ma non lo vedo come un possibile amico o un possibile futuro, credo che la sua coppia tutto sommato funzioni, sia pure con molte "integrazioni"...ma quello non è un problema che tu possa risolvere, lo deve risolvere lui con sua moglie.
    Per ora...evita di calarti in sensi di colpa che producono come unico risultato di paralizzarti in questo momento di transizione. Pensa un giorno alla volta, convinciti che la tua città natale...non é il luogo dove risolverai il tuo problema, é il luogo dove il tuo problema di iperprotezione é nato.
    Te lo dice una persona che ha passato la vita a traslocare da sola, vivo all'estero. Quando mi sono trasferita la prima volta in uno stato straniero non parlavo una parola della lingua del posto...non é stando sotto la campana di vetro che ti sentirai "sicura" ma standone alla larga.
    Tu sei molto piu' in gamba di quello che pensi, hai molte qualità, devi imparare a credere in te stessa e lasciare da parte "la città d'origine" e piano piano le persone che ti "proteggono". Tira fuori la tigre (vegana) che c'é in te...con il tempo e senza traumi, ma bella carica e motivata.
    Un grande abbraccio
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