Una storia (troppo) complicata

Discussione iniziata da franpass2000 il 16-09-2021 - 78 messaggi - 5709 Visite

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  1. franpass2000 franpass2000 è offline Messaggi 1 Membro dal Sep 2021 #1

    Predefinito Una storia (troppo) complicata

    Francesco ho 45 anni e sono della provincia di Napoli.
    Racconto la mia storia "parallela" che dura da ben 9 anni e che forse si è chiusa definitivamente lasciandomi nello sconforto più totale.
    Gennaio 2012 vengo assunto in una nuova azienda e dopo un primo periodo di assestamento sotto tutti i punti di vista arriviamo a Settembre 2012 quando conosco una mia collega ad Agosto, una 27enne fidanzata da circa 4 anni molto bella ed avvenente.
    Comincia una sorta di "frequentazione" ed mano a mano il normale rapporto da colleghi porta ad una vera e proprio relazione parallela rispetto ai suddetti rapporti di coppia... Cresce l'empatia, cresce il piacere di stare insieme pur solo a prendere un caffè ed ovviamente di contraltare si evidenziano e nascono crepe nelle vite "ufficiali".
    Marzo 2013 il suo ex ragazzo intercetta una conversazione su facebook fra me e lei dove tra le righe si leggeva che insieme potevamo rappresentare un "pericolo" per i compagni ufficiali.
    Continua la relazione nonostante queste problematiche che però per volontà di entrambi venivano bypassate con una certa non curanza di ciò che sarebbe potuto accadere con i partner.
    Giugno 2015 mia moglie intercetta una conversazione su whatsapp fra me ed la mia collega e vi è la prima grande scenata (forse anche giusta) ovviamente coinvolgendo le rispettive famiglie che naturalmente entrano in campo con la richiesta di spiegazioni, chiarimento in merito e soprattutto per capire o meglio intimare che il tutto restasse esclusivamente una "scappatella" tra colleghi.
    Giugno 2015 c'è il primo tentativo di mia moglie di raggiungere (naturalmente in compagnia della mamma) telefonicamente la mia collega per intimarle di lasciarmi perdere onde evitare spiacevoli conseguenze per lei ed i suoi familiari con la minaccia di portarli a conoscenza della situazione...
    Gennaio 2016 il suo ragazzo mi chiama telefonicamente in quanto ha intercettato delle conversazioni via whatsapp fra me e lei e mi chiede ancora una volta spiegazioni chiedendomi di lasciarla stare soprattutto in virtù del fatto che io fossi sposato..
    Febbraio 2016 lei lascia l'azienda in quanto le scade il contratto
    Marzo 2016 un pò per un'offerta di lavoro favorevole (almeno nelle aspettative) un pò per sopperire alla sua mancanza e per dare un taglio netto ai 4 anni passati insieme in quegli ambienti decido di lasciare anche io l'azienda.
    La nostra relazione continua nonostante le soffocanti difficoltà dovute alle ormai tensioni nelle rispettive coppie e per lei Agosto 2016 lascia il suo ragazzo dopo 8 anni di fidanzamento ed il conseguente messaggio del ragazzo che mi minacciava di dire tutto a mia moglie che al momento era allo scuro ancora che ci fosse una vera e propria relazione in tutto e per tutto fra noi. Poco dopo hanno un incontro "concordato" lei, mia moglie e mia cognata dove parlano della situazione, ancora minacciata di subire fantomatiche ripercussioni legali ed ovviamente con la solita minaccia di contattare i suoi familiari.
    Febbraio 2018 quando dopo quasi 1 anno e mezzo di "ebetismo" dal punto di vista sociale la mia collega decide di entrare a far parte di una comitiva per poter tornare a vivere con l'intento comune di separare le nostre strade appena ne avessimo preso coscienza.
    Il tentativo ha purtroppo effetto devastante in me che preso dalla fortissima gelosia vado in crisi non sopportando le sue uscite, le sue frequentazioni e i conseguenti approcci di altri uomini verso di lei che comunque ufficialmente è una donna libera..
    Di conseguenza in casa mia io comincio a dare in escandescenza perchè sento forte la voglia di separarmi e di seguirla essendomi accorto che altre soluzioni non le riesco a tollerare... ed il culmine si raggiunge a fine maggio 2018 dove decido di lasciare casa ufficialmente per "riflettere" sulla decisione da prendere ... Sbaglio per prima cosa ad assecondare l'imposizione di mia moglie che mi dice che durante questo periodo di "riflessione" devo trasferirmi a casa dei miei dove naturalmente non riesco a trovare quella serenità necessaria visti i continui confronti con i miei genitori sulle questioni.
    Durante questo periodo ci frequentiamo ancora più assiduamente uscendo anche i fine settimana come fossimo una coppia ufficiale in tutti i sensi forse anche preso dalla voglia di farmi "scoprire"una volta per tutte non avendo il coraggio di parlare apertamente e spiegare la situazione anche e soprattutto per timore di ripercussioni con le mie figlie ed il pericolo che potessero avere reazioni spropositate verso lei.
    Da Maggio a fine Luglio ho vari chiarimenti anche con la famiglia di mia moglie (che continuo ovviamente a vedere quando andavo a prendere e riaccompagnavo le bambine a casa) i più civili con il fratello al quale gli prospetto apertamente (anche in presenza di mio fratello) che la situazione è molto vicina alla mia scelta di separazione addebitando il tutto ad una mia destabilizzazione dovuta alla conoscenza dando però maggior risalto alle problematiche direttamente connesse al mio rapporto con mia moglie, mentre con mia cognata e mia suocera ho due pesantissimi scontri verbali per strada ed in casa loro ovviamente il tutto davanti le mie bambine. Tutte queste situazioni aumentano in me l'ansia e la mancanza di coraggio e la paura di concretizzare il mio allontanamento in casa adendo le vie legali per materializzare la separazione.
    Agosto 2018 rientro in casa dopo un colloquio con mia moglie che mi palesava le sue difficoltà a gestire da sola le bambine che a suo dire erano diventate più capricciose e difficilmente gestibili del solito a suo dire per colpa mia e della mia decisione di lasciare casa.
    Commetto l'ennesimo errore rientrando in casa preso dai rimorsi e della preoccupazione per le bambine nonostante questo comporti un dolore enorme in lei che nel frattempo per seguirmi e non avendo più esigenze di stare con altre persone lascia la comitiva di cui parlavo prima..
    Il rientro in casa viene pian piano confuso anche per colpa mia forse, dove spesso dico che un eventuale recupero del rapporto con mia moglie passa attraverso un mio recupero psicologico che magari potrebbe essere lungo e tortuoso... Ma ovviamente nonostante le rassicurazioni da parte di mia moglie di non mettermi ansie e tensioni ciò non accade e mi ritrovo in pratica nella stessa situazione precedente a Maggio 2018 vale a dire in casa tra mille difficoltà e la mancanza totale di amore nei confronti di mia moglie ma solo un grandissimo affetto dovuto ad una conoscenza ed una crescita ultra ventennale fra me e lei ed ovviamente l'amore sconfinato per le mie figlie.
    Lei nel frattempo si ritrova di nuovo senza di me come vorrebbe lei pur continuando la relazione e senza alcuna vita sociale...
    Si seguono fra me e lei vari tentativi di distacco per riprendere le nostre vite ma lo cosa non dura mai più di 2/3 giorni soprattutto da parte sua che in questo momento è ancora più debole e vulnerabile...
    Fine Novembre 2019 lei decide stavolta per davvero di staccarsi da me e pensare alla sua vita... Per quasi un mese non vi è alcun contatto di nessun tipo...
    Metà Dicembre 2019 ci rivediamo soprattutto per mia pressione in quanto ne avvertivo forte la mancanza.
    Lei all'epoca era molto decisa a riprendere la sua vita anche senza di me e confessandomi che anche se dovessi separarmi dovrebbero esserci delle condizioni per provare a cominciare una vita con me... condizioni che passano soprattutto dall'evitare che la sua famiglia venga coinvolta in ripicche da parte della famiglia di mia moglie... In pratica preferirebbe lei essere costretta a dire ai suoi genitori che la sua vita di coppia va avanti con una persona separata e vorrebbe evitare di farglielo sapere in maniera drammatica ed improvvisa in quanto ad oggi la sua famiglia non ha alcuna idea di come la vita della loro figlia sia bloccata a Settembre 2016 quando ciò ha lasciato il suo ragazzo...
    Io in quel periodo vado in depressione, sto malissimo vivo di ansie, paura dovute alla scelta che devo fare ma anche alla eventuale perdita della quotidianità con le mie figlie e dalle eventuale perdita di lei...
    Con mia moglie riesco ad essere molto più chiaro ed esplicito inviandole mail ma anche un whatsapp di modo da mettere "nero su bianco" lasciando un flebilissima speranza (più per indorare la pillola piuttosto perchè ci creda sul serio...) di ripensamento e di successivo lungo periodo di riassestamento fra noi...
    Si procede purtroppo fra alti, bassi, crisi, litigi il tutto acuito dal maledetto Lockdown che ha attanagliato il mondo e si prosegue in questo calvario fino a prima di questa estate....
    Al mio ritorno io e lei di comune accordo ma con tanta, tantissima sofferenza riproviamo un nuovo distacco e ad oggi non abbiamo alcun contatto.
    Io sto evitando di cercarla perchè mi sono imposto che prima di cercarla di nuovo devo prima porre fine al mio matrimonio qualora ci riesca vista che mia moglie è un muro invalicabile che prende in considerazione la via della separazione esclusivamente in maniera burrascosa nonostante io gli abbia confessato quasi tutto ma soprattutto che non l'amo più.
    Sto malissimo...davvero malissimo....








     
  2. L'avatar di Spaturno999

    Spaturno999 Spaturno999 è offline Super ApprendistaMessaggi 901 Membro dal Feb 2021 #2

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    Il tuo racconto lo intitolerei "101 modi per rovinare la vita di molteplici persone in maniera vile"
     
  3. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline JuniorMessaggi 2,250 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #3

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    Curati da uno psicologo, ma da uno veramente bravo😉.
    Etta87 likes this.
    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”(Ezra Pound)
     
  4. Etta87 Etta87 è online SeniorMessaggi 12,299 Membro dal Oct 2020
    Località Itaia
    #4

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    Troppo lungo. 😂
    Siamo tutti santi finché non ci capita la giusta tentazione.
     
  5. sbagliata92 sbagliata92 è offline Super ApprendistaMessaggi 596 Membro dal Jul 2021 #5

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    Caspita avevo scritto un libro e non mi si è pubblicato😡
    Vivere, anche se sei morto dentro…
    vivere, e pensare che domani sarà sempre meglio…
     
  6. L'avatar di Tristan22

    Tristan22 Tristan22 è offline ApprendistaMessaggi 312 Membro dal Mar 2020 #6

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    Mi sa che il dono della sintesi non ti appartiene
     
  7. L'avatar di cavalletto

    cavalletto cavalletto è offline Super FriendMessaggi 6,488 Membro dal Dec 2016
    Località sei di Cinisello se...
    #7

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    Prevedo l’ennesimo uxoricidio suicidio.
    Non usare 7 parole dove ne bastano 4.
     
  8. sbagliata92 sbagliata92 è offline Super ApprendistaMessaggi 596 Membro dal Jul 2021 #8

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    Ma i messaggi lunghi devono essere approvati? Ne ho scritti due praticamente uguali ma nada😅
    Vivere, anche se sei morto dentro…
    vivere, e pensare che domani sarà sempre meglio…
     
  9. L'avatar di cavalletto

    cavalletto cavalletto è offline Super FriendMessaggi 6,488 Membro dal Dec 2016
    Località sei di Cinisello se...
    #9

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    Postano solo quelli delle utententesse con le tette grosse.
    per farli postare le devi uscire prima.

    escile subito!
    Non usare 7 parole dove ne bastano 4.
     
  10. sbagliata92 sbagliata92 è offline Super ApprendistaMessaggi 596 Membro dal Jul 2021 #10

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    Ma ho una 5 coppa C… non basta? 🥲
    Avatar64 and luca9028 like this.
    Vivere, anche se sei morto dentro…
    vivere, e pensare che domani sarà sempre meglio…