Tanti auguri a me!

Discussione iniziata da PeterS il 24-06-2020 - 1 messaggio - 128 Visite

  1. PeterS PeterS è offline Messaggi 2 Membro dal Jun 2020 #1

    Predefinito Tanti auguri a me!

    Ciao a tutti, sono un nuovo utente, mi sono registrato ieri ma vi leggo da un po' di tempo. In questi giorni mi sento molto giù e mi sarebbe utile dialogare con qualcuno ed esprimere il mio malessere.
    Il 22 giugno ho compiuto 35 anni. Una cifra che non significa nulla perché non è un anniversario diverso dagli altri. Eppure stavolta è scattato in me qualcosa di diverso. Non è la prima volta che mi viene il magone ma stavolta il malessere sembra ben più duraturo e soprattutto molto più intenso perché ho anche pianto. L'altro ieri ho realizzato ancora una volta di essere un fallito e di aver vissuto una vita vuota, priva tanto delle cose importanti quanto delle piccole gioie quotidiane.

    Non ho mai avuto un lavoro eccetto qualche piccolo incarico temporaneo malpagato con mansioni elementari. L'ultimo è durato un paio di mesi e si è concluso lo scorso autunno. Vivo con i miei genitori, che mi garantiscono il necessario per sopravvivere e cercano di aiutarmi come possono. Devo ricorrere al loro sostegno e alla loro auto anche per quelle rarissime volte che esco con uno dei miei pochi amici per una pizza o una birra. Esperienze che ormai provocano più dolore che gioia e che cerco di evitare il più possibile, e più per mantenere alto il morale dei miei genitori che per me.

    Il capitolo ragazze è ancora più triste. Qualche anno fa ho avuto una "relazione" con ragazza, conosciuta tramite amici di famiglia. Il tutto è durato circa 5 mesi, ci vedevamo un paio di weekend al mese quando lei ritornava in città dall'università. Siamo arrivati a scambiarci baci e carezze, poi anche palpate e un paio di volte ho addirittura visto e baciato le sue tette. E qui si ferma la mia esperienza col gentil sesso.
    Inesperienza che per la mia età rappresenta una vera e propria disabilità. Perché già ero timido e impacciato di mio ma ora ho anche paura di approcciare una ragazza perché so di non avere quell'esperienza che una mia coetanea si aspetterebbe da un 35enne.Per esempio lo scorso inverno ho parlato con una donna in un locale grazie all'aiuto di un mio amico. Era una madre single, aveva circa 40 anni e un figlio all'ultimo anno di liceo. E probabilmente parlava con me più per avere consigli per la scelta universitaria di suo figlio che per interessi nei miei confronti. Lei parlava ma io stavo male, perché sapevo che non era alla mia portata. Lei era una donna esperta e già madre, io uno che neppure sa come è fatta una donna.

    Nonostante ciò in tutti questi anni ho guardato il futuro con ottimismo e mi sono dato da fare. Ho studiato, ho coltivato i miei hobby, ho fatto sport e ho frequentato anche qualche corsi inutili per provare a conoscere altre persone. Ho provato a cercare anche lavoro in Germania, ospite per qualche mese di uno dei miei pochi amici. Però adesso qualcosa in me è cambiato e da un po' ho smarrito il mio ottimismo. Ho iniziato a mollare i miei hobby, a smettere di fare attività fisica, a passare le giornate senza far nulla.
    Il compleanno dell'altro ieri è stato solo il sigillo finale.


    Non so cosa c'è che non va in me. Credo di essere normale o almeno così mi dicono i miei familiari e i miei amici ma ho vissuto per 35 anni una vita così inutile, così vuota, priva non solo di cose importanti come lavoro, ragazze e amici ma anche di quelle piccolissime gioie quotidiane, tipo una vacanza, un weekend fuori, una serata al cinema o una pizza in compagnia senza sentirsi in colpa per aver chiesto soldi ai genitori.
    Mi dicono che è solo questione di tempo e che prima o poi la ruota girerà anche per me.
    Ma ormai ho capito che più passa il tempo e più sarà difficile riempire la mia vita, perché sarà più difficile trovare un lavoro col passare degli anni, perché sarà più difficile trovare una donna a causa della mia inesperienza, sarà più difficile mantenere i rapporti con gli amici che avranno le loro famiglie e i loro impicci a cui pensare.
    E anche i miei genitori non saranno con me per sempre.