Tinder, Lovoo, Baddo inutilità delle app per "normaloidi" - Pagina 205

Discussione iniziata da Berlin__ il 01-08-2018 - 5451 messaggi - 359830 Visite

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  1. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline Super FriendMessaggi 5,737 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #2041

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    Citazione Originariamente Scritto da Hafsa Visualizza Messaggio
    Ahahah come mi piacete quando fate le vittime così. XD
    C'è una piccola differenza tra le due affermazioni: chi dice che la razza pura è migliore lo fa in virtù del pensiero che quella sia superiore alle altre, con cui non conviene che si mischi, per cui è per forza razzismo.
    Il pensiero di Deiena, per come l'ho interpretato, penso si rifaccia alla teoria che, in natura, maggiore è la variabilità genetica, maggiormente sarà garantita la sopravvivenza della specie (vedi crossing over ecc..).
    Detto questo, senza andare a cercare studi perché non ne ho voglia, non credo che il suo ragionamento fili tanto perché quella teoria vale nel macro; cioè l'importante è che ci siano tante varianti genetiche, non dice quale sia il genotipo più forte.
    In più ormai ha proprio poco senso parlare di razza pura dato siamo tutti mischiati da secoli, chi più, chi meno.
    ... il problema è che la variabilità è riferita ai cosiddetti "ancestri" ossia agli avi di generazioni e generazioni addietro. Considerando in questo contesto come "sano" = privo di malattie genetiche, evidentemente il fatto che la cosa messa come la mette lei sia una caz_zata, è dimostrato dai miliardi di persone sane che nascono quando a figliare sono persone della stessa razza, che ovviamente semplificando per come lei la intende, significa bianchi con bianchi, neri con neri, occhi a mandorla con occhi a mandorla. Come al solito se le si perde tempo ad approfondire le cose, si scopre che lo stesso concetto di razza è difficilmente definibile, ed in passato è stato frutto di strumentalizzazioni principalmente politiche.

    Citazione Originariamente Scritto da Hafsa Visualizza Messaggio
    In più ormai ha proprio poco senso parlare di razza pura dato siamo tutti mischiati da secoli, chi più, chi meno.
    appunto, i test del DNA danno risposte sui propri avi.
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  2. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 20,497 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #2042

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    Citazione Originariamente Scritto da deiena Visualizza Messaggio
    L'Italia non è un paese pronto al meticciato. L'italiano medio del nord passa il tempo a fare il razzista con quello del sud, figuriamoci con gli stranieri.
    Io verrò pure da una famiglia mista ma nella mia vita ho conosciuto solo due persone miste come me. Siamo delle pecore nere insomma.
    Nel 1982 facevo il servizio militare ed ho "frequentato" diverse caserme. In fureria, negli uffici, c'erano tutti ragazzi del centrosud: la media dei diplomati e laureati dei ragazzi del centrosud era alta, non era così per quelli dalla Toscana in su. A Pisa, nei parà, ho trovato la maggioranza degli allievi che venivano dalle province di Bergamo e Brescia, sembrava che era una peculiarità territoriale il voler fare il parà. Praticamente tutti avevano finito gli studi alla terza media e poi erano andati a lavorare.
    Ho una zia acquisita di Bergamo bassa, ho conosciuto anche le sorelle e i cognati di questa zia, tutti si erano spostati a vivere a Milano. Quando mi trovavo da lei, spesso la venivano a trovare sorelle e cognati e nipoti: qualsiasi discorso si iniziava, si finiva a scontrarci tra noi giovani che manifestavamo la necessità di studiare fino alla laurea con loro adulti che dicevano che nella vita occorreva solo lavorare e buttare i libri, che non si mangia con i libri.

    Non credo che altre nazioni nel mondo in cui ci sia questa diffidenza verso la cultura siano più aperte al "meticciato", l'indole dell'uomo migliora potendo sviluppare il pensiero. Laddove non c'è necessità o possibilità di pensare, di porsi domande, si vive per dogmi.

    Io non vengo da una famiglia mista, ma non abbiamo mai avuto difficoltà ad accogliere persone disposte al colloquio e al confronto culturale, per assurdo i nostri rapporti con la zia bergamasca sono stati più difficili che con una famiglia di marocchini che "aiutiamo" da più di 30 anni. Anche se, per essere sincero, devo dire che con i figli più giovani e più italianizzati, non è facile ragionarci: quando si parla di migrazioni, loro dicono che non li dobbiamo confondere con i neri, loro hanno la pelle chiara come noi italiani (!?!?!?!?!?).

    Ultima riflessione: a Milano mi era capitato spesso di sentire un "milanese" con accento napoletano che inveiva contro i naploletani ... a volte non so nemmeno che senso ha di parlare di razzismo, parlerei di disagio.

    Per ciò che riguarda la validità di una razza verso un'altra o del meticciato sì o meticciato no, sono stato sempre portato a rifettere sulla "convenienza territoriale": ha senso parlare che le persone di colore possano vivere bene in Norvegia o che i bianchissimi scandinavi possano vivere bene in centroafrica?
    I meticci sono più sani in Canada o in Texas?
    Su queste cose osservo la natura, una tigre siberiana difficilmente la puoi mandare a star bene in Africa e forse un elefante non gradisce di vivere in Siberia.
    Le contaminazioni vanno bene anche in natura, comprendo poco chi vorrebbe permettere forti flussi migratori: siamo veramente convinti che milioni di persone di colore possano ambientarsi facilmente in scandinavia quando gli stessi scandinavi hanno qualche problemino a viverci in salute (mentale sopratutto).
    ... another perspective ...
     
  3. L'avatar di francesco1983

    francesco1983 francesco1983 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 5,459 Membro dal Mar 2015
    Località Italia
    #2043

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    Citazione Originariamente Scritto da Hafsa Visualizza Messaggio
    Ahahah sei peggio di Saviano con Napoli.
    Sarebbe interessante capire se si tratti di un problema sociale/culturale o genetico ma siamo ot..

    A parte il fatto che i numeri sono totalmente aleatori e che non si tratta di un sistema chiuso ma c'è uno scambio continuo tra nuovi utenti che si iscrivono e vecchi che se ne vanno, ho capito quello che intendi ma, alla fine, per come l'hai spiegata ora, il tutto si riduce al fatto che ci sono meno donne rispetto agli uomini.
    Perché, per usare i tuoi numeri, 150 donne di livello almeno accettabile su 300 non sono poche, quindi non è che nei siti di dating il livello medio femminile è infimo (come hai scritto pagine fa), il problema è solo che gli uomini sono troppi e quindi alla fine le tante donne potenzialmente interessanti bastano solo per una piccola parte della popolazione maschile ed gli altri devono raschiare il fondo.
    Per il resto io non ragiono affatto per assolutismi, la mia riflessione è una derivazione diretta della tua tesi Francesco.
    È lineare proprio: se le cose stanno come dici, essendo moolto lontana dal poter entrare nella cerchia delle donne considerate valide, è ovvio che su di me ripiegherebbe solo chi per poter concludere si vede costretto a ipogamare di brutto con la "robaccia" che rimane e l'essere considerate in tale maniera continuo a non poterlo ritenere un vantaggio per le non appetibili, mi spiace.
    I numeri sono stati appunto tirati a casaccio, anche perchè l'indice di accettabilità, al netto dei gusti personali, dipendono comunque dal livello di chi giudica.
    Per me una ragazza nella "media", potrebbe risultare "accettabile", per David Gandy potrebbe essere accettabile una su 100, per uno che non ha mai avuto una donna in vita sua magari quasi tutte sono accettabili.
    Quindi a mio parere la problematica quantitativa deriva appunto da 2 cose, ci sono meno donne che uomini su questi siti, il livello medio è piuttosto basso. In confronto al livello medio di donne che puoi trovare in altri ambienti. Diciamo che in queste chat ad oggi non c'è di certo la crema della crema, ovviamente non è che sono tutte brutte o tutte infrequentabili... pero' per vari motivi tra cui questi, non è lo stagno migliore dove andare a pescare.
    Sul fatto che ci sia un ricambio si vero, anche se fino ad un certo punto, ma il livello medio rimane sempre quello.

    Sulla tua situazione, che comunque non conosco, vale la stessa linearità. Se fossi una donna in "cerca", andrei nel posto che mi permette la maggior scelta e dove ho meno concorrenza.

    Il rapporto numerico è un fattore molto importante, quando mi capita di lavorare alla festa delle donne, quindi magari 5-6 uomini in sala, e tolto lo spogliarellista gli altri sono spesso peggio di me come lms ti assicuro che le donne provano a saltarmi addosso e ci provano in continuazione. In una normale serata dove il rapporto uomini/donne è tanti a poche mica va così.
    Non esiste una cerchia di donne valide, al limite come già detto esiste una cerchia di donne valide per ogni uomo, in un posto in cui ci sono piu' uomini che donne è piu' facile rientrare nel cerchio di interesse di qualcuno, anche perchè questo cerchio si è allargato a dismisura a causa della situazione e della poca disponibilità. Poi sai, così come ci sono uomini che riescono a "rimorchiare" donne che sembrano al di la della loro portata (tipo io ehm), ci sono anche donne che riescono regolarmente a rimorchiare o farsi rimorchiare da uomini molto meglio di loro.
     
  4. L'avatar di francesco1983

    francesco1983 francesco1983 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 5,459 Membro dal Mar 2015
    Località Italia
    #2044

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    In realtà sono eventi che mi sono realmente successi, io non parlo mai per luoghi comuni.
    Non metto in dubbio il fatto che non siano la maggioranza, non a livelli estremi almeno, però non sono nemmeno casi isolati se si considerano tutti i dipendenti pubblici che non vanno a lavoro, ci vanno e non fanno nulla, non hanno i requisiti per occupare quel posto, sono stati raccomandati, hanno pagato mazzette per entrare, usano il loro potere per guadagnare soldi extra in modo illegale, svolgono in nero un secondo lavoro ecc ecc io ne conosco tanti che rientrano in una di queste categorie.
    Poi si che nemmeno gli altri siano santi non ci sono dubbi. Ma quello che vedo nel pubblico io non lo vedo nel privato, anche per il semplice fatto che una attività con una percentuale rilevante di persone incompetenti/raccomandati/nullafacenti in un mercato come quello odierno fallisce in 3 minuti.

    Citazione Originariamente Scritto da giulianb Visualizza Messaggio
    una sfilza di luoghi comuni, vecchi e superati, si vede che non hai nessuna conoscenza di cosa e' la pubblica amministrazione oggi.
    Che poi possano esserci situazioni come quelle che dici non lo nego ma da questo a fare di tutta una erba un fascio ce ne corre.
    Un discorso vero e' che in italia non c'e' la cultura dell'onesta'.
    Ricordo 20 anni fa una inchiesta di "altro consumo" sui centri di assistenza per il materiale hi-fi.
    Esaminarono piu' di cento centri in tutta italia, consegnando uno stereo con un fusibile rotto.
    E constatando che su cento centri solo 1 si comporto' in modo onesto.
    In questo caso il controllo e' quasi nullo e fanno quello che gli pare.
    Ultimamente una inchiesta della Gdf ha stabilito che, sempre in tutta italia, all'incirca il 20% dei benzinai tarocca i propri sistemi di erogazione, e meno male che in questo caso i controlli sono previsti e sono anche incisivi.
    Il problema dei dipendenti pubblici va visto in questa ottica, fin quando possono fare quello che vogliono, gran parte ne approfitteranno, come fanno un po' tutti gli italiani, vedi gli evasori fiscali.
    se pero' ci sono controlli, che non sono necessariamente della polizia, basta un dirigente accorto, questi fenomeni scompaiono.
    Ed in ogni caso non sono limitati al sud italia, ma interessano tutta la penisola
     
  5. Hafsa Hafsa è offline FriendMessaggi 3,967 Membro dal Oct 2015 #2045

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    @Francesco
    Sì, ok, ci sta, ma capisci che con il tuo discorso si ritorna al fatto che il livello dipende da chi giudica: così come per te è "accettabile" un numero di donne molto maggiore di quello di Gandy, allo stesso modo magari per altri sui siti di dating c'è una quantità di donne decenti superiore a quella che ritieni tu.

    Per quanto riguarda la mia situazione (che poi non parlavo solo per me ma, genericamente per chi rientra tra le brutte), dipende da quello che si cerca.
    Se una vuole un uomo a tutti i costi, purché sia, allora sì, dovrebbe fiondarsi su queste piattaforme; se invece, una volesse qualcuno solo se sinceramente attratto ed interessato (e sa di avere difficoltà ad attrarre ed interessare), allora è meglio stia il più lontana possibile da tinder e compagnia.
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  6. L'avatar di Melite

    Melite Melite è online SeniorMessaggi 11,803 Membro dal Oct 2017 #2046

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    So che non c'entra una mazza, ma ieri sono capitata per caso su un video YT che faceva vedere le foto più strane di siti di incontri russi, e praticamente c'era da mettersi le mani nei capelli. C'era una donna stesa su un tappeto vicina ad un pesce lungo come lei, per dirne una, qualcosa di allucinante.

    Al di là di questi estremi, io continuo a pensare che su queste chat sia di gran lunga superiore il numero di persone problematiche che di persone normali.

    Nota bene per chi non sa leggere: numero di gran lunga superiore non significa che ci sono SOLO questi personaggi.
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    Ultima modifica di Melite; 05-03-2019 alle 12:04
     
  7. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline Super FriendMessaggi 5,737 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #2047

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    Articolo di REPUBBLICA ... AVANTI TUTTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA finalmente Tinder diventa democratico amici !!! Forse si sono accorti che ormai iniziava a non usarlo più nessuno ? Un po' come il capitalismo, se ad essere contenti sono TROPPO pochi, alla fine la gente se ne va. Per come la vedo non cambia nulla, ma fateci sapere. Mi pare che gli utenti maschi abbiano smesso di aprire Thread del tipo "come faccio a raccattare con le app".

    "SE NE era parlato tanto qualche anno fa, del famigerato "Elo score". Si trattava di un sistema segreto che Tinder, la più celebre applicazione per appuntamenti, sfrutta - o sarebbe meglio dire, sfruttava - per incrociare gli utenti più desiderabili. Secondo molti, era la formula (non troppo magica) responsabile del fatto che, pur scorrendo per ore sull'applicazione, non si riuscisse mai a combinare con nessuno che potesse interessarci. O, al contrario, la chiave per cui i migliori "match", cioè gli incroci più desiderabili, capitassero sempre ai soliti utenti. Insomma, quella dannazione per cui se sei brutto avresti incontrato solo brutti e se invece sei desiderabile l'algoritmo ti avrebbe spianato la strada. Bene, la piattaforma - controllata da Match Group - ha messo una volta per tutte le carte sul tavolo. Comunicando di aver sospeso ormai da tempo l'uso di quel meccanismo sulla pelle di chi cerca incontri e appuntamenti.

    All'epoca, un paio di anni fa, era stata un'inchiesta di Fast Company a svelare il mistero dell'"Elo score". Quel sistema interno di classificazione, invisibile agli utenti, mutuato dal lessico degli scacchi. Mentre nel gioco di abilità con pedoni e cavalli serve a classificare la forza relativa di un giocatore, su Tinder serviva a votare gli utenti, contribuendo a costruire una sorta di sistema di caste nascosto per cui sarebbe stato molto difficile per i poco attraenti, quelli che raccoglievano pochi apprezzamenti, sfondare il muro e accedere a incontri gratificanti. Un incrocio di destini orchestrato da un sistema che però l'azienda dice di aver finalmente mandato in pensione.

    In un post sul suo blog ufficiale, la piattaforma sostiene ora di aver eliminato l'"Elo score" definendolo addirittura "una cosa vecchia, una misura datata sulla quale non facciamo più affidamento". E fornisce anche qualche informazione in più sulla piattaforma. Si rimane sempre piuttosto sul vago, per non svelare le "regole del gioco" di un'applicazione che punta moltissimo sulla cosiddetta logica della gamification. Ma gli algoritmi sono ora definiti "aperti". L'applicazione sostiene infatti di riorganizzare i profili mostrati e di incrociarli ogni volta che un utente riceve un apprezzamento e che questo rimescolamento dei profili avviene nell'arco di 24 ore.

    "Ci si chiede costantemente come funzioni l'algoritmo di Tinder - si legge nel post - come vengano ordinati i profili proposti e perché? Se ci sia un modo di ingannare il sistema e ottenere più "match"? E se esista davvero un sistema chiamato Elo score?". I responsabili spiegano appunto di non poter chiarire tutti gli ingredienti della loro "salsa segreta". Ma i principali sì. Ecco quali sono e in base ai quali vengono proposti i match agli utenti. E che vale dunque la pena tenere presenti se si vuole ottenere il massimo dall'app di dating più famosa del mondo.

    Il fattore principale è il più banale. Cioè l'engagement. Tradotto: usare, e tanto, l'applicazione. "Diamo la priorità ai potenziali match di utenti attivi, e attivi allo stesso tempo - scrivono da Tinder spiegando come facciano incontrare le persone - non vogliamo farvi perdere tempo mostrandovi profili di utenti inattivi. Vogliamo che chiacchieriate e vi incontriate nella vita reale. E non c'è nulla di meglio che incrociarsi e iniziare subito a conversare. Usare l'app vi aiuta a guadagnare rilevanza, vedere più profili e godere di più match. Questa è la parte più importante del nostro algoritmo ed è totalmente sotto il vostro controllo".

    Ma quali altri parametri intervengono nella formula segreta di Tinder? In effetti, le informazioni caricate sul proprio conto non solo poi molte. A parte il sesso e la localizzazione ci sono l'età, le preferenze sessuali e la distanza fra uno e l'altro. Oltre alle immagini che, ovviamente, sono la parte più importante. Anche la prossimità è tuttavia un fattore essenziale per ottenere più probabilità di incrociare un potenziale amico o una partner: "È sempre divertente incontrare qualcuno della propria zona perché si condivide una comunità di riferimento" spiegano dal gruppo, che conta più di 50 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, 4 dei quali pagano diverse forme di abbonamento "premium" come Tinder Plus e Tinder Gold che includono azioni come il Super Like, utile a piazzarsi in testa alle scelte di un singolo utente, o il "boost" per farlo con molti altri profili. Tutto al fine di ottenere più incroci e contatti. Ecco perché la distanza di una persona dalla localizzazione di un'altra è un parametro cruciale per il successo sull'app. "Non consideriamo se sei di colore, bianco, rosso o blu - aggiungono - il nostro algoritmo non sa se guadagni 10 dollari o 10 milioni all'anno. Insomma non crediamo negli stereotipi. Il nostro algoritmo è progettato per essere aperto".

    E l'Elo score che fine ha fatto? "Era un ingrediente del nostro algoritmo che teneva in considerazione come gli altri trattassero il profilo di un utente e quanto se ne facessero coinvolgere - spiegano dall'app statunitense - così, confrontavano gli apprezzamenti e i rifiuti e mostravamo potenziali utenti che potessero allinearsi agli altri, basati sulle similarità in cui i loro profili attraevano le persone. In questo senso si riceveva un punteggio, un valore numerico nei nostri sistemi che si interfacciava con altri aspetti dell'algoritmo". Adesso quella porzione del sistema è stata disabilitata e "il nostro sistema organizza i match potenziali ogni volta che un profilo è apprezzato o bocciato".

    Secondo la piattaforma, insomma, il caso sarebbe "chiuso": le persone vengono fatte incontrare in base a quanto usino l'app, a dove si trovino e alle proprie preferenze. Non ci sarebbe più spazio per discriminazioni, votazioni e punteggi in base all'estetica, all'attrattività delle foto o ad altri parametri di questo tipo. Piuttosto, secondo l'ipotesi del sito The Verge l'algoritmo sfruttato oggi da Tinder (ma anche, per ammissione, da un'altra app come Hinge) ricorderebbe quello di Gale-Shapley, noto anche per essere in grado di fornire una soluzione al "problema del matrimonio stabile", un quesito economico di allocazione stabile delle risorse risolto nel 1962 dagli economisti che danno il nome all'algoritmo."
    Ultima modifica di Berlin__; 19-03-2019 alle 07:18
     
  8. DarkSaga DarkSaga è offline BannedMessaggi 3,268 Membro dal Sep 2014 #2048

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    Sono tutte stupidaggini per far parlare di se e aumentare il potenziale valore della startup. Probabilmente Tinder si sta avviando ad un exit strategy e sperano di vendere a qualcuno. Oggi l'unica cosa che ha valore sono i profili e i dati personali degli utenti. Tinder ha un potenziale enorme perché fondamentalmente racchiude i gusti sessuali di milioni di persone, quindi sperano di agganciarne ancora un po' con la scusa di aver cambiato l'algoritmo, prima di vendere a qualcuno di grosso.

    Si tratta comunque di una truffa legalizzata.
     
  9. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline Super FriendMessaggi 5,737 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #2049

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    Tinder non è una startup, non più ormai esiste da 10 anni. E l'unico modo per aumentare il proprio valore e appetibilità, è aumentare il numero di utenti che ti usano, e il fatturato/utili, non un articoletto su qualche giornale sul fatto che hai cambiato algoritmi.
    Sul fatto che sia una truffa legalizzata è discutibile, nessuno ti obbliga a pagare nella speranza di sco_pare, tutto lo è a questo punto. I casinò, il lavoro, il capitalismo intero. Sicuramente il fatturato è quasi interamente frutto di uomini disperati, tanto quanto quelli che mantengono le "money slave" o comprano mutandine usate su internet.
    Le truffe ci sono ovviamente, nel momento in cui per convincermi a pagare metti profili falsi, per farmi credere che il sistema funzioni. In Canada degli hacker hanno trafugato i database e li hanno resi pubblici di un sito di online dating. Un divertimento, tra tanti profili falsi anche nomi e cognomi veri.
    Si sa che anche le discoteche funzionano allo stesso modo, mantenute dagli uomini per far entrare gratis le donne, a volte pure pagate se sufficientemente fighe, per creare il nome della discoteca e attirare più disperati. Il giochino è sempre lo stesso, finchè ci sono disperati che hanno voglia di farselo mettere in quel posto.

    Definisci "gusti sessuali", pensi davvero che serva Tinder per capire chi piace e chi no ? a chi serve questa informazione ? alle aziende di moda ? tatuatori ? aziende di cosmetica ? quelli sanno già tutto, non hanno bisogno di Tinder. Il valore di Tinder è che i profili sono spesso collegati a Facebook, per cui sanno "tutto" di te esattamente come lo sa Facebook, non sanno solo gli indefinibili e inutili "gusti sessuali".
     
  10. Saltolontano77 Saltolontano77 è offline BannedMessaggi 2,675 Membro dal Oct 2018
    Località Italy
    #2050

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    Tinder e Lovoo lasciano il tempo che trovano. Io ho sempre rimorchiato dal vivo e mi è anche successo di aver preso due di picche. Diciamo che come Netlog il target ideale è dai 18 ai 25, dopo ci sono le disperate e le cesse. Per carità... Poi un app dove sembra di essere al supermercato se contatti una tipa non si sa mai come approcciare. Io non sono per le frasi stupide o di circostanza. A me piace parlare face to face e vedere se c'è sintonia e c'è quello scambio di sensazioni dettato dal momento. Quel non so che che ci piace dell'altro... Questo sulle app non c'è. Li conta solo l'aspetto. .o la simpatia.... Sei bello e simpatico allora ti metto tra i preferiti, sei bruttino allora via ti banno. Cioè se x voi è bello relazionarsi così senza conoscerle davvero le persone ben venga, ma non fa x me....
    Ultima modifica di Saltolontano77; 19-03-2019 alle 09:22